POLIPOSI NASALE E SALIVA EMATICA SOLO AL RISVEGLIO

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LETTERA

SANGUE NELLA SALIVA E POLIPOSI NASALE

Gentile Dott. Vaccaro, ho trentasette anni e mi rivolgo a Lei perché da tre giorni ho notato appena sveglia del sangue nella saliva. Premetto che soffro di poliposi nasale, per la quale sto seguendo una terapia con docce nasali e antistaminici, che mi porta a respirare spesso con la bocca, soprattutto la notte e quindi causando secchezza della gola e delle mucose.

SONO UN PO’ ALLARMATA

Il fenomeno del sangue dalla bocca mi è però del tutto nuovo e sono allarmata. Ho letto su internet che potrebbe trattarsi di reflusso, ma io penso sempre al peggio, magari un tumore a qualche organo dell’apparato digerente. Il sangue, che esce solo con i primi sputi di saliva e che si presenta rosso vivo, scompare poi dopo tre o quattro volte che mi ripulisco ed è pressochè misto alla saliva. Il fenomeno non si ripresenta per niente durante tutto l’arco della giornata.

POTREBBE ESSERE QUALCOSA DI GRAVE?

Potrebbe darmi qualche suggerimento? Lei pensa possa trattarsi di qualcosa di grave da indagare oppure potrebbe anche dipendere dalle mucose nasali irritate dalla secchezza?
Spero in un Suo riscontro e la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
Antonella

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RISPOSTA

POSSIBILI CAUSE DI MICRO-SANGUINAMENTO

Ciao Antonella. Il sangue nella saliva è un sintomo che può dipendere da varie cause: 1) Infezioni transitorie delle prime vie aeree (sinusiti, laringiti o faringiti), 2) Fragilità capillare e disordini della coagulazione del sangue, 3) Patologie parodontali (alterazioni di gengive ed altri annessi dentali) di natura infiammatoria o distrofica, 4) Traumi orofaringei, 5) Protesi incongrue, 6) Danni chimici da ingestione di sostanze caustiche, 7) Epistassi (sangue dal naso), 8) Uso di tabacco da masticare (non penso proprio che c’entri in questo caso), 9) Carenze nutrizionali, 10) Uso di farmaci anticoagulanti o trombolitici, 11) Disturbi gastro-esofagei di varia natura, tra cui ulcera peptica, gastrite, varici, esofagite o patologie neoplastiche, 12) Ernia iatale e reflusso gastro-esofageo, 13) Infezioni del tratto respiratorio, come bronchite e polmonite, 14) Embolia ed edema polmonare, 15) Tubercolosi, 16) Patologie cardiache.

CATASTROFISMO E IPOCONDRIA NON HANNO RAGIONE D’ESSERE

L’elenco medico appena fatto include ipotesi semplici ed innocenti ma anche eventualità gravi.
La gente ha assimilato a meraviglia lo stile educativo della medicina, basato sulla paura e sul dare preminenza alle ipotesi più catastrofiche. Tende sempre a pensare al peggio, e a spaventarsi per cose da niente, temendo sempre di essere in balia dei mostri e dei misteri, ignorando totalmente la presenza di importanti mezzi autoguaritivi al proprio interno. Solo così si spiega l’attitudine generale alla sfiducia e al pessimismo, all’ipocondria e al panico.

DEBELLIAMO LA PAURA E GLI ALLARMI INUTILI

In linea generale ci sono due cose basilari che portano ad escludere fatti gravi. Prima cosa, l’apparire del fenomeno regolarmente e soltanto al risveglio, il che sta a significare che la depurazione ha luogo in funzione depurativa, come effetto eliminativo susseguente al piccolo digiuno obbligato che avviene alla fine del ciclo assimilativo. Seconda cosa, ogni materiale ed ogni fluido espulso dal corpo rappresenta un fatto positivo. L’organismo elimina infatti solo quello che lo pregiudica e lo danneggia, giammai ciò di cui necessita, per dirla con le parole di Manuel Lezaeta. Nessun allarme inutile, visto che il corpo è autoguarente e ci pensa lui a risolvere il problema. Potrai inserire dello zenzero e del peperoncino come fattori cicatrizzanti, se dovesse esserci qualche piccola ulcerazione ad originare il tutto.

POLIPOSI NASO-SINUSALE E CONSEGUENTE OSTRUZIONE RESPIRATORIA

Dal momento che soffri di polipi, vediamo semmai di affrontare e risolvere questo problema. La poliposi naso-sinusale è una patologia caratterizzata da escrescenze che originano dal tessuto sottomucoso delle cavità nasali e dei seni paranasali e che, aumentando di volume, possono procurare ostruzione respiratoria. Si tratta di una condizione in cui escrescenze di carne piccole come bollicine, si formano all’interno del naso. Normalmente sono della dimensione di piccole gocce d’acqua, tuttavia in rari casi possono anche crescere fino a dimensioni tipo un piccolo chicco d’uva. Escrescenze che tendono a comparire in corrispondenza di patologie dell’apparato respiratorio, come sinusite, rinite, allergia, asma, raffreddore.

PERDITA OLFATTO E NASO CHIUSO POSSONO DARE MOLTO FASTIDIO

Persone con fibrosi cistica o che fanno uso di aspirina, sono più inclini ad avere polipi nasali. La condizione può disturbare la qualità della vita del paziente con una perdita ridotta o totale dell’olfatto, sensazione di naso chiuso che porta a respirare attraverso la bocca piuttosto che dal naso.

RIMEDI NATURALI CONTRO I POLIPI NASALI

1) Latte caldo di soia o di riso mescolato con polvere di curcuma funziona e fa miracoli per i polipi nasali. 2) L’inalazione di vapore 2-3 volte al giorno, per alcuni giorni, aiuta anche a ridurre la dimensione dei polipi. 3) Assunzione di zenzero tritato con un cucchiaino di miele, due volte al giorno è nota per aiutare a combattere la condizione. 4) Preparare una soluzione di acqua salata e spruzzare la soluzione all’interno delle narici. 5) In stagione calda assorbire acqua di mare dalla bocca ed espellerla dal naso. 6) Foglie di tarassaco e di crescione, forniscono sollievo dai polipi nasali (3 cucchiai, 3 volte al giorno, per un paio di giorni). 7) Assumere alimenti ricchi di vitamina A (peperoncino, tarassaco, acetosa, carote) e vitamina C (agrumi, frutta, verdure crude a foglia verde) aiuta a ridurre la gravità del problema. 8) Includere nella dieta cipolla cruda tagliata a fette, aglio, ravanelli, mele grezzo. 9) Abbondare in esercizio fisico regolare, specie camminate a passo spedito abbinate a respirazione ritmata.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. Antonella,
    Poliposi nasale, la mia storia….
    dai 20 ai 30 anni 5 interventi chirurgici in anestesia totale e/o locale
    dai 30 ai 50 anni curati e tenuti sotto controllo con cortisone (una iniezione ogni 40 gg circa)
    dai 50 ai 60 anni interventi chirurgici annuali in day hospital di pulizia delle fosse nasali
    Nel 2010 incrocio Valdo nella mia vita…scelta vegana…e da allora e fino ad oggi mai più un intervento chirurgico.
    Non so se ci sono ancora o no polipi, di fatto RESPIRO e non ho più il naso chiuso!!!
    Caro Valdo GRAZIE ancora di cuore. I tuoi insegnamenti hanno cambiato in meglio la mia vita; con coraggio ho anche lasciato 6anni fa tutti i farmaci classici di un infarto subito nel 2002 ed oggi a 65 anni mi sento davvero bene come mai nella mia vita.
    un grande abbraccio

  2. enzo spataro on

    Complimenti Paolo,
    Purtroppo (parlo anche per me) prima di approdare al corretto stile di vita abbiamo dovuto pagare un pesante dazio al sistema criminale ed assassino e gli strascichi che ci portiamo sono sempre lì impietosi a ricordarcelo.