GLAXO, RENZI, LORENZIN E LA REALE STORIA DELLE VACCINAZIONI

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LETTERA

Ciao Valdo. La mia è una domanda da un miliardo di Euro: Glaxo + Renzi = DDL Lorenzin?
Paolo De Santis, Pandora TV

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NOTIZIE MOLTO INTERESSANTI SULLA GLAXO E SU RENZI

Facendo su google una ricerca con le parole GLAXO e RENZI ho trovato delle notizie molto, molto interessanti: Forse non tutti sanno che la casa farmaceutica Glaxo adesso si fa chiamare GSK e che è leader mondiale della produzione di vaccini. Il vaccino esavalente è una sua creazione! Questo articolo del 2014 fa capire di chi stiamo parlando.

LE CONDANNE DELLA GLAXO SUL PIANO INTERNAZIONALE

Leggetevi anche qui https://it.wikipedia.org/wiki/GlaxoSmithKline l’elenco delle condanne della Glaxo. La più vergognosa è questa: “Nel 2012 un tribunale argentino ha condannato la Glaxo per aver sperimentato vaccini (vaccini contro la malaria) direttamente su bambini di famiglie indigenti, il che ha provocato ben 14 decessi”.

SPERIMENTAZIONE UMANA SUI BAMBINI IN SUD-AMERICA E IN AFRICA

I paesi in cui è avvenuta questa specie di sperimentazione umana diretta sono, oltre ad Argentina anche Colombia, Panama, Bolivia in Sud America. In Africa, si è provveduto a fare altrettanto. È successo in Gabon, Mozambico, Tanzania, Ghana, Benin, Costa d’Avorio, Kenya, Uganda, Repubblica Centrafricana, Malawi, Namibia e Burkina Faso. Fonte: www.it.wikipedia.org/wiki/GlaxoSmithKline.)

SE PARLIAMO DI RENZI, QUELLO LO CONOSCIAMO MOLTO BENE

Nel Dicembre 2015, sotto la presidenza Renzi lo stabilimento della Glaxo di Siena (ma anche quello di Verona) era a rischio licenziamenti. Fonte
Addirittura si parlava qualche anno prima di trasferire tutti gli impianti all’estero: “Il management della GSK ha varato un piano che prevede la chiusura a breve termine del Centro ricerche e produzione antibiotici di Verona, uno dei due impianti posseduti in Italia dalla società. A rischiare il licenziamento sono più di 600 lavoratori. Delocalizzazioni nel sud-est asiatico, test sui bambini africani, smantellamento dell’apparato produttivo in Europa”. Fonte

DOPO 4 MESI DAL PIANO LICENZIAMENTI LA GSK CAMBIA REPENTINAMENTE STRATEGIA

Nell’Aprile 2016 la Glaxo cambia repentinamente strategia industriale e non solo non licenzia più, ma decide di investire in Italia (anzi GUARDA UN PO’, proprio in Toscana) un miliardo di euro! (2.000 miliardi di lire, cifra stratosferica). Fonte
La Domanda sorge spontanea: cosa la politica ha promesso alla Glaxo per condurla a non licenziare e addirittura investire in Italia una cifra astronomica (un miliardo di euro!) e in un modo così repentino?

L’INTERA VICENDA VACCINI APPARE SPIEGATA E CHIARITA SENZA VELI

Il resto della storia lo conoscete. Nel Maggio 2017 il consiglio dei Ministri approva il decreto Lorenzin! Fonte
Cioè 12 vaccini della Glaxo a tutti i figli da 0 a 16 anni, così se la legge passa, l’Italia sarà anche una testa di ponte per gli altri Paesi. Nel video allegato c’è Matteo Renzi quando ha presentato lo scorso settembre (guarda caso proprio all’auditorium GSK di Verona) il Piano Nazionale Industria 4.0

Paolo De Santis

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RISPOSTA

LE ODIOSE SPERIMENTAZIONI GLAXO NON SORPRENDONO PIÙ NESSUNO

Ciao Paolo. Odiose e scandalose certamente le sperimentazioni condotte nei diversi paesi che hai citato. Ti ricordo però che la Glaxo non è per niente nuova a questi colpi di mano. Colpi di mano che fanno parte delle sue normalissime tattiche operative.

CITO L’ESEMPIO DEL PAPILLOMA VIRUS IN FILIPPINE

Stavo a Manila negli anni 2000-2005 e la Glaxo stava realizzando i primi passi della vaccinazione HPV, in un paese strategicamente unico per la disponibilità dei suoi abitanti a subire ogni sorta di arroganza medica e vaccinale senza protestare. Ebbi modo di seguire la massiccia campagna propagandistica e terroristica attuata mediante stampa e televisione. Qualcosa di veramente indescrivibile.

MANILA PEDINA DI LANCIO DELLA VACCINAZIONE HPV

Si parlava di vaccinare tutte le bambine dai 9 anni in avanti, contro alcuni dei maggiori virus Papilloma, facendole andare fuori e dentro gli ambulatori tutti i mesi dell’anno. Cose scriteriate, spropositate e prive di buon senso. Il direttore del programma era un medico proveniente da una sede consolare in Sudamerica, presentato come grande benefattore del popolo, con foto e articoli trionfalistici sui maggiori quotidiani. Ma le Filippine erano solo la pedana di allenamento e di lancio per far sbarcare quei programmi sordidi in Europa, e particolarmente in Italia, come è poi regolarmente avvenuto.

RICORDO COME ADESSO LE SALATE CONTRAVVENZIONI PAGATE ALLO STATO

Del resto, lo scandalo della famigerata vaccinazione antiepatite B, resa obbligatoria dal Ministro della Sanità De Lorenzo nel 1991, porta la firma Glaxo. Lo ricordo benissimo per il mio rifiuto assoluto di sottoporre i miei bambini ad ogni vaccinazione e ad ogni richiamo, pagando pure multe salate del 1994-95.

UN BOCCONE GHIOTTO IN UN PIATTO SEMPRE PIENO

Il panorama che ci lasciamo alle spalle, guardando indietro di 20-25 anni, è desolante. Tangenti, salute, potere, profitti sono le parole chiave di un sistema malavitoso che ha dominato e domina ancora le prime pagine dei quotidiani e intasa le procure da nord a sud. Del resto la prevenzione e la tutela della salute è la prima voce di spesa delle Regioni, pesando anche per il 60-70% dei bilanci: un boccone ghiotto in un piatto sempre pieno. Dagli anni di Tangentopoli ad oggi sono stati decine i casi di corruzione e di conseguenti inchieste legate alla sanità pubblica e al suo rapporto con il mondo politico.

FACILE DANARO GLAXO PER CHI FIRMA DECRETI DI OBBLIGATORIETÀ

Nel 1994 l’ex ministro della Sanità dr Francesco De Lorenzo, viene arrestato in relazione a tangenti per circa nove miliardi di lire ottenute da industriali farmaceutici dal 1989 al 1992, durante il suo ministero. Per questo verrà poi condannato in via definitiva a 5 anni e 4 mesi di reclusione. Nel 1991, insieme a Duilio Poggiolini, direttore generale del servizio farmaceutico nazionale, decise l’obbligatorietà del vaccino contro l’epatite B. A convincerlo è soprattutto la citata tangente da 600 milioni di lire pagata dalla Glaxo SmithKline, unica azienda produttrice del vaccino.

LINGOTTI D’ORO E GIOIELLI NASCOSTI NEI DIVANI E NEI MATERASSI DI DUILIO POGGIOLINI, EX DIRETTORE DEL SERVIZIO FARMACEUTICO NAZIONALE

È il 1993, è passato un anno dall’arresto di Mario Chiesa e dalla scoperta di Tangentopoli. Duilio Poggiolini, ex direttore generale del servizio farmaceutico nazionale, membro della P2, viene accusato di prendere tangenti dalla case farmaceutiche per inserire i loro prodotti nei prontuari. Vengono sequestrati conti correnti, beni, denaro contante per miliardi di vecchie lire. Nella sua casa romana vengono trovati lingotti d’oro e gioielli persino nascosti nei divani e nei materassi. Da lì il soprannome di Re Mida della sanità. Coinvolta anche la moglie, Pierr Di Maria, scomparsa nel 2007, pace all’anima sua. Poggiolini, oggi 87enne, viene coinvolto in un altro grande scandalo, quello degli emoderivati infetti, per cui attualmente è ancora sotto processo.

LA SITUAZIONE NON È PER NIENTE CAMBIATA

Ma queste storie truculente e fastidiose sono forse servite ad insegnare qualcosa? Pensiamo forse che la situazione attuale sia cambiata e che le cose marcino in modo trasparente? Questa è pia illusione. Sai che io stesso vivo oggi in condizioni precarie di cittadino indagato e sequestrato, per denunce e pressioni derivanti da precise azioni di gente indegna mossa da voracità per il danaro elargito da precise e accertate multinazionali. Toccare l’Aids e il contagio, toccare i vaccini e i farmaci, significa subire le peggiori forme di arroganza e di persecuzione, in questo paese falsamente libero e falsamente democratico.

Valdo Vaccaro

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  • Stefano Rizzardi

    Tutto esattamente vero… Tranne alcune cose imprecise legate alle date soprattutto per quel che riguarda la sede GSK di Verona!!! Il centro ricerche glaxo a verona ha chiuso nel 2010 lasciando a casa 530 persone, mentre è rimasto solo il sito produttivo con annessi uffici… GSK ha deciso di chiuderlo a causa dei costi troppo alti in italia…. Infatti ne ha costruito uno in Cina che ha sostituito quello di casa nostra…. Peccato che solo 2 anni dopo l’apertura è stato messo in carcere il vertice cinese del centro perché sono stati beccati a falsificare risultati scientifici pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche (mi pare fosse Science).

  • Stefano Rizzardi

    Per i 500 ricercatori italiani rimasti a casa iniziarono 6 mesi di incertezza più assoluto fino a quando un’azienda americana subentrò acquistando il centro…i primi anni furono duri… Riduzioni di personale… Contratti di solidarietà e nel 2013 furono messi alla gogna dagli animalisti (fu un caso nazionale)…. Poi negli ultimi 2 anni la società si è ripresa molto bene…. Ritornando ad avere quasi gli stessi dipendenti che aveva il centro ricerche glaxo prima della crisi…. Quest’azienda ora (almeno per ora visto che si paventa una cessione a breve) si chiama Aptuit!!! Vi chiederete come faccio ad essere così addentro a queste cose??? Nell’ultimo anno sono stato un ricercatore in Aptuit… Ci lavoravo fino al mese scorso

  • Stefano Rizzardi

    La vicenda Glaxo ho imparato a coboscerla in quanto nel 2015 vivevo a Siena…. E proprio in quei mesi (era marzo) GSK acquistò il settore vaccini di Novartis…. Il centro ricerche sui vaccini di siena e il suo sito produttivo di Rosia prima di marzo 2015 non erano Glaxo…. Ma Novartis… E questo porta ad un’altra inesattezza riscontrata nel bellissimo e comunque assolutamente veritiero articolo!!!

  • Elena P

    In realtà il decreto non esiste,Mattarella non ha firmato proprio nulla,ce lo vogliono far credere.