COME MAI CI SI AMMALA TUTTI ASSIEME CON GLI STESSI SINTOMI?

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LETTERA

UN AMMALAMENTO SISTEMATICO

Buongiorno, mi chiamo Rachele e le scrivo perché mi piacerebbe capire meglio riguardo questo argomento. Due settimane fa la mia figlia più piccola è stata male. Poi, poco dopo, il fratello. Poi il mio compagno e poi io stessa stamattina di nuovo. A mia figlia è salita la febbre di nuovo. Tutti noi abbiamo avuto gli stessi sintomi, vale a dire febbre, dolori alle ossa, mal di testa e un po’ di tosse.

PERCHÈ MAI TUTTI ASSIEME E TUTTI NELLO STESSO MODO?

In più, proprio in questo periodo, anche compagnetti di mio figlio e la cuginetta sono stati male con gli stessi sintomi. Ho letto le sue tesine riguardo i virus. Capisco quello che spiega, però non riesco a capire allora il perché ci si ammala tutti insieme e nello stesso modo. La ringrazio in anticipo.
Rachele

*****

RISPOSTA

L’INNOCENZA AL 100 PER CENTO DI BATTERI E VIRUS NON È UNA IPOTESI MA UN FATTO PROVATO E RIPROVATO

Ciao Rachele. Non sono sicuro che tu abbia letto tutte le mie tesine al riguardo. Non sono sicuro che tu mi abbia capito, come dici. Non sono sicuro che tu abbia capito la mia dimostrazione testata al 100%, ossia la prova del nove sulla innocenza di batteri e virus. Se tu mi avessi davvero capito, non saresti qui a pormi le tue domande.

TUTTI ASSIEME CON GLI STESSI SINTOMI PERCHÈ SI HANNO LE STESSE ABITUDINI E SI FANNO GLI STESSI ERRORI

Non mi sottraggo comunque alla tua interrogazione. Perché mai tutti assieme e tutti allo stesso modo? La risposta è semplicissima. Perché tua figlia, tuo figlio, tu stessa, il tuo compagno, la tua cuginetta e gli amichetti di scuola, avete tutti chi più chi meno le stesse abitudini alimentari e comportamentali, e pertanto gli stessi talloni di Achille, le stesse vulnerabilità, gli stessi punti deboli, le stesse tensioni, lo stesso modo di respirare, le stesse carenze di sole in fase invernale, le stesse carenze di vitamina C naturale e di acqua biologica e radiante dalla frutta, le stesse carenze di minerale organicato e di verde clorofilla, gli stessi stress da cambiamento stagionale, le stesse paure ingenerate dai medici, la stessa avversione e lo stesso grado di ignoranza nera diffuso dalle istituzioni sanitarie sui microrganismi.

LE COSE SUCCEDONO COME VUOLE LA NATURA E NON IN BASE AI PRECONCETTI E ALLA DISEDUCAZIONE DELLA MEDICINA INFETTIVA

Troppo complicato e faticoso crederci. Meglio scaricare il barile su piccoli mostri vivi chiamati batteri, che altro non sono se non preziosi soci simbiotici senza i quali non esisteremmo nemmeno. Meglio scaricare il barile su piccolissimi mostri morti chiamati virus, che altro non sono se non polvere di noi stessi, portata ad accumularsi e a creare scoria interna ostruttiva quando ci indeboliamo per errori dietetici e di comportamento, disattivando il sistema immunitario e gli strumenti di depurazione interna.

LE STESSE COSE SUCCEDEVANO CON LE CRISI INFLUENZALI DI ANTICA MEMORIA

In un certo senso, questa concomitanza nelle modalità e nella tempistica fa capire come le leggi della natura e la legge di causa ed effetto in particolare, siano logiche ed inflessibili, oltre che altamente educative.

Succedeva anche a casa mia da piccolo. Vivevo a Tavagnacco-Udine nell’abitazione paterna e frequentavo i primi anni delle elementari. Eravamo in 6. Papà, mamma, sorella, nonna e nonno paterni. Il medico condotto arrivava in paese a giorni alterni dal suo ambulatorio di Feletto Umberto, località a 3 km da Tavagnacco, con la sua mitica Fiat 500 bianca primo modello. Si chiamava Aldo Pagnucco ed era una persona affabile, sorridente e simpatica.

IL MEDICO CONDOTTO DR ALDO PAGNUCCO ERA SENZA PAROLE

Dopo 2-3 anni di epidemie influenzali che avvinghiavano l’intera comunità, definite asiatiche e spagnole, aveva notato che tutti i componenti della famiglia erano regolarmente a letto sotto le coperte. Tutti eccetto me, e la cosa si era ripetuta non una ma diverse volte.

“Mi devi spiegare questo mistero arcano ed incomprensibile”, mi chiese il buon Pagnucco.

UNA LEZIONE IGIENISTICA ANTE-LITTERAM

Vedi, caro dottore, gli dissi. Io sono l’unico in famiglia che corre e gioca al pallone tutti i giorni, prendendo sole e respirando aria buona, traspirando e sudando in abbondanza. Sono l’unico a non consumare carne e salumi, sono l’unico a non prendere caffè al risveglio, sono l’unico a preferire la frutta e le verdure dell’orto. Il giorno dopo, andai per i campi e raccolsi due borse di tarassaco e di valeriana selvatica e le portai direttamente al dr Pagnucco. Questo, dottore è il segreto della mia salute! Rimase sbalordito e gradì molto il mio omaggio. Una piccola ma significativa lezione igienistica ante-litteram.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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