ACNE NODULO-CISTICA DA RISOLVERSI MEDIANTE SANGUE PURO E DEFLUSSO BILIARE

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LETTERA

Salve Dottor Vaccaro! come andiamo? Le riscrivo dopo anni per aggiornarla e chiederle un piccolo parere. Col tempo mi sono un po’ “sporcato” la dieta ma, facendo periodi crudisti e periodi detox bilancio i danni. Diciamo che resto sempre un po’ sotto peso, ma ci sono abituato ormai.

Vedo invece resistere la secchezza della cute (mani soprattutto) e l’acne nodulo-cistica sul volto che va e viene. Ho notato una certa reazione anche purtroppo con mais, riso, avena, quinoa, ecc. Quindi ormai non posso mangiare altro che frutta (non troppo dolce), verdure e frutta secca.
Niente patate e niente legumi. Come vede secondo lei una giornata tipo che posso tenere come memo? Grazie mille ancora di cuore.
Alessandro


RISPOSTA

SECCHEZZA CUTANEA

Partiamo dalla secchezza cutanea dove c’è mancanza di idratazione nello strato superficiale, per cui la pelle appare fragile, screpolata, rugosa, poco elastica, anemica, fredda, dal colorito spento e pallido, in condizioni di deficiente funzionalità, e pertanto incapace di assorbire ed utilizzare le sostanze vivificanti che l’atmosfera ci offre. In tale stato abbiamo scarsa e difettosa irrigazione sanguina, per cui si parla anche di cattiva circolazione. Pure la funzione espulsiva delle tossine interne viene compromessa. La pelle non sta dunque svolgendo il suo compito di secondo polmone e secondo rene.

RIATTIVARE L’ORGANO ESTERNO CUTANEO E FAR RIPOSARE GLI ORGANI INTERNI

Uno dei migliori specialisti del settore rimane il cileno Manuel Lezaeta, autore di strepitosi miglioramenti sul derma. Più la facciamo lavorare e più rafforziamo la nostra pelle, più la attiviamo e migliore sarà il suo funzionamento. È l’esatto contrario dei nostri organi interni perché quelli, se esageriamo con le loro funzioni e li facciamo lavorare troppo, si produce in essi una congestione che riduce e compromette la loro capacità funzionale. Questo discorso vale per reni, apparato digerente, fegato, pancreas e cuore, che meritano tutti di essere risparmiati e fatti riposare.

STIAMO ATTENTI ALLE CURE AUTO-LESIONISTICHE

Mai dimenticare poi che la pelle fa parte integrante degli organi emuntori-depurativi, per cui ogni soppressione farmacologica dei sintomi esterni è uno specchietto per le allodole, soprattutto se le cause delle eruzioni non vengono rimosse (cosa che sempre accade nelle cure mediche). Paralizzare l’attività eliminativa della pelle è un vero e proprio autogol, visto che obbliga l’organismo a trattenere al suo interno le sostanze che andrebbero invece espulse prontamente.

IL LAVAGGIO DEL SANGUE LEZAETIANO

Lezaeta ricorre in questi casi anche a quello che lui chiama Lavaggio del Sangue. Lavaggio del sangue che non sono i bagni di vapore (stile Kuhne), non sono i bagni russi o turchi e non sono le saune nordiche, essendo tutti questi sistemi troppo indebolenti. Tutti i bagni caldi prolungati indeboliscono e col tempo diventano dannosi per l’organismo (senza contare poi il fatto che l’utilizzo di acqua di rubinetto comporta la formazione di insidiosissimi vapori di cloro assorbiti col respiro ed anche con la pelle stessa, come insegna Sergej Filonov).

Il Lavaggio del Sangue lezaetiano consiste nella alternanza di caldo e freddo, ovvero accaloramento e traspirazione intensa della pelle, ottenibili con attività fisica, esposizione solare, brevissima doccia calda o bagno di vapore, il tutto intercalato da frequenti abluzioni di acqua fredda per risvegliare ed accelerare il ricambio organico che è il principio ideale di rigenerazione integrale del corpo umano. Congestionando la pelle col vapore, col sole (vietato averne paura), con l’essudazione da attività fisica, o anche con l’irritazione cutanea prodotta da orticazione (chiodo fisso di Padre Taddeo e di Manuel Lezaeta) si ottiene il risveglio dell’attività nervosa e circolatoria della pelle.

UNA DELLE TANTE GUARIGIONI DEL NATUROPATA CILENO

Tra le centinaia di guarigioni do Lezaeta, il maestro naturopata cileno cita quella di un soggetto 65enne proveniente dal Perù, con faccia e mani ricoperte da una orribile crosta cenerina e un costante prurito che non gli dava tregua da 2 anni, né di giorno né di notte. Aveva consultato i 25 più referenziati dermatologi di Lima e di Buenos Aires, ricevendo cure farmacologiche che lo avevano solo intossicato, creando complicazioni cardiache e renali.

Quando seppero che si recava da me a Santiago lo assicurarono che veniva a cercare la morte. Mediante il Lavaggio del Sangue, con giornalieri bagni genitali, con cataplasma freddo di fango applicato sul ventre la notte, e con una dieta a base di frutta stagionale e di insalata cruda il malato, già spacciato secondo i medici, guarì completamente e stabilmente in 4 settimane.

QUALCOSA DI BUONO PROVIENE PURE DALLA MIA SCUOLA

Se qualcuno si prende la briga di leggersi “Dermatite atopica e straordinaria cura della non cura” descritta in prima persona dalla dottoressa Natascha da Bellinzona, si rende conto che pure Valdo Vaccaro con le sue semplici indicazioni a distanza, senza dover nemmeno ricorrere alle orticazioni, ha favorito importanti guarigioni in Italia e fuori dell’Italia. E sempre nell’ambito del cibo vitale, semplice, digeribile, acquoso, alcalinizzante, innocente, divertente e delizioso, con minime concessioni al bilancio calorico, alla sostenibilità pratica e alle tradizioni gustative del cibo cotto.

ACNE COMUNE E ACNE NODULO-CISTICA

Quanto all’acne è una condizione infiammatoria della pelle che si manifesta con eruzioni cutanee chiamate brufoli o foruncoli o pustole e colpisce soprattutto in gioventù, in concomitanza con i tipici sbalzi ormonali dello sviluppo. L’acne nodulo-cistica è la forma più grave e severa di acne, di cui la medicina ammette di non conoscere le cause.

Tuttavia, il fatto che l’acne nodulare-cistica colpisca esclusivamente i maschi, fa pensare che tra le cause ci sia un eccesso di stimolo neuro-endocrino, con abnorme aumento di ormoni maschili (testosterone) e una iper-attività delle ghiandole sebacee.

SE SBAGLI METODO LA GUARIGIONE DIVENTA UN MIRAGGIO

Tutte le forme di acne implicano comunque una impurità del sangue, la cui origine sta principalmente nelle cattive digestioni, nei cibi inadatti, nelle diete difettose. La dieta vegan-crudista a base di frutta al naturale e di insalata cruda, è di enorme e rapido aiuto nella formazione di sangue puro.

Eliminando le impurità interne e formando un sangue nuovo e fluido e sgrassato mediante buone digestioni si ottiene la rigenerazione dell’organismo e la conseguente guarigione di tutte le malattie della pelle, acute e non acute, per quanto croniche e gravi esse siano. Questo riguarda acne, acne nodulare-cistica, eczema, allergie, orticaria, lupus, psoriasi, herpes, dermatiti topiche ed atopiche.

Chiaro che non ci devono essere interferenze farmacologiche di mezzo, le quali ritardano, complicano ed impediscono l’auto-guarigione. Hanno ragione i medici a definire incurabili molte malattie. Dovrebbero solo dire “incurabili coi metodi innaturalii che essi troppo spesso applicano”.

CIBO VITALE E CRUDISTA, SUCCHI DI CAROTE E MASCHERE DI AVOCADO PER STAN MALSTROM

Interessante anche l’opinione di Stan Malstrom, uno dei più brillanti medici naturalisti della storia medica contemporanea. Al pari di Lezaeta raccomanda una dieta cruda e vitale, con prevalenza di verdure sulla frutta almeno all’inizio. Raccomanda cavolo, crescione, radicchio, acetosa, tarassaco, finocchio, rucola, lattuga, pomodoro, rapa, ravanello.

Brevi digiuni vanno benissimo per disintossicare il fegato e ripulire il colon. Oggi sappiamo che il digiuno secco di 2 o 3 giorni è particolarmente efficace e benefico. Se uno preferisce il digiuno idrico di 3-7 giorni, va bene pure quello, ma richiede più tempo, cosa che coi ritmi di oggi è meno pratica. Come succo fresco da adottare suggerisce i succhi di carota-bietola-sedano.

Anche lui conferma che tutti i tipi di acne scompaiono in breve mediante una dieta rigorosamente vitale-vibrante e crudista. Quanto alle applicazioni esterne raccomanda maschera di avocado, o maschera di fango, o applicazione di olio di germe di grano.

DECONGESTIONE E SGRASSAMENTO DEL FEGATO

Vorrei anche soffermarmi sulla salute del fegato. Stando seduti a lungo, in pose innaturali, come succede in auto, o in ufficio, o davanti al computer e al televisore, o viaggiando in bus, treno ed aereo, il fegato si riempie di sangue.

Quanto più spesso ci rialziamo e quanto più spesso respiriamo a fondo e addominale tanto più spremiamo il fegato e lo liberiamo dal sangue immagazzinato. Ed è così che la circolazione si vivacizza. Ci sentiremo più in forma. Fare frequenti passeggiate e, ogni volta che si può, prendere bagni d’aria e bagni di sole senza paura.

FONDAMENTALE IL DEFLUSSO DELLA BILE

Lo strumento-base è la bile, liquido giallo-verde detergente prodotta dagli epatociti e secreta dal fegato per aiuto alla digestione. Grazie ai suoi sali biliari e ai suoi enzimi permette emulsione, solubilizzazione e assimilazione intestinale dei grassi. Quando la bile non serve tra un pasto e l’altro essa rifluisce nella cistifellea. Il dotto cistico (dalla cistifellea) si unisce al dotto epatico (dal fegato) per formare il coledoco. Nella parte finale del coledoco c’è lo sfintere di Oddi, muscoletto che si contrae e si rilassa regolando reflusso e deflusso della bile.

Chi fa colazione con caffè e brioche, cappuccino e merendine, saltando il pranzo e con monopasto serale, prolunga l’inattività e il ristagno della bile e questo porta a infiammazione della mucosa e formazione di calcoli alla cistifellea. Da qui l’importanza fondamentale di un buon deflusso biliare.

TRE MALATTIE CUTANEE SU 4 SONO LEGATE AL FEGATO

In caso di acne, eczemi, psoriasi, herpes e simili, c’è di mezzo la funzionalità epatico-biliare. Tre malattie della pelle su 4 sono legate a disturbi del fegato. Occorre dare al fegato una saggia alimentazione crudista e vitale. Le sostanze vitali stanno esclusivamente nei cibi freschi e crudi e innocenti.

I nemici del fegato sono i grassi, le carni, i latticini, e soprattutto i dolcificanti industriali incluso lo zucchero saccarosio di bietola e di canna, e gli aspartami zero-zucchero, caffè-tè-cole-alcol tutti distruttori e antagonisti del complesso vitaminico B.

Occorre prediligere cibi che facilitano il deflusso della bile, tipo scarola, curcuma, melanzana, rafano, tarassaco, infusi di genziana, di menta, di semi di lino. Vedi anche mia tesina “Un mondo di risorse dalla frutta e dalla verdura”.

CONSIGLI PRATICI PER LA DIETA

Venendo al caso specifico, non sorprende la difficoltà incontrata nell’inserimento dei cereali, in quanto cotti. Per le patate, è basilare che non siano state irradiate e che non vengano stracotte o cotte senza buccia.

Occorre di sicuro mantenere una dieta crudista o quasi-crudista di tipo rigoroso fino a quando l’intero organismo non perviene a una stabile normalizzazione.

Per evitare perdite di peso bisogna inserire avocado, frutta secca, lupini, pinoli, germe di grano, germogli vari, datteri, uva secca cercando pure qualcosa tra il cotto che si riveli non troppo incompatibile. Suggerisco riso integrale con piselli e verze e ortiche, grano saraceno, zucchine, forse cavolini Bruxelles, forse cavolfiori, forse peperonata, forse bruschette integrali al pomodoro crudo, forse melanzane alla piastra. Occorre provare, sperimentare, personalizzare. Ristudiare le mie tesine su pelle, acne, psoriasi, fegato, bile e cistifellea.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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