ALIMENTAZIONE NATURALE, IMPREGNAZIONI TOSSICHE ED ALLERGIE

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(Conferenza di Alessandria del 7 Marzo 2015, col patrocinio del Comune di Alessandria)

INTRODUZIONE E SALUTO

Non è questa una sala dalle vaste dimensioni, ma del resto non c’è nemmeno una sedia vuota. Mettere assieme un centinaio di persone motivate, preparate ed entusiaste, provenienti non solo da Alessandria, ma da Aosta, Como, Torino, Alba, Asti, Genova, Savona, Asti, ed altre località ancora, non è mai impresa di poco conto. Vi ringrazio di essere venuti e di aver portato la vostra concreta testimonianza. Un caro saluto a tutti voi.

SIAMO GENTE SCOMODA AI GRUPPI DI POTERE

Come ben sapete, pratichiamo e promulghiamo salute senza collusioni e senza compromessi, per cui apparteniamo a una categoria di gente culturalmente punzecchiante e scomoda. Permettetemi pertanto di ringraziare il Comune di Alessandria che, dimostrando intraprendenza e apertura mentale fuori dell’ordinario, ha dato il suo patrocinio a questo evento. Sono poi particolarmente grato a chi ha messo tutta la sua verve e la sua professionalità nella realizzazione della Conferenza. Mi riferisco alla Piera Migliore.

CENTRO RIABILITATIVO PER BAMBINI CEREBRO-LESI

Questo nostro meeting odierno non riguarda soltanto persone adulte e normali alla ricerca di un mantenimento e di una riscossa salutistica, ma si rivolge pure ai bambini. Nei piani della “Abbraccio”, Associazione di Promozione Sociale diretta dalla Piera, c’è infatti l’attuazione, sempre in collaborazione col Comune di Alessandria, di un Centro di Riabilitazione e di Recupero per Bambini Cerebro-lesi, usando i metodi d’avanguardia del Nord-Europa e integrandoli coi nostri concetti di Health Science  e col nostro pacchetto-salute. Centro riabilitativo-pilota che avrà aspetti assai innovativi e sarà rivolto ai bambini non solo della Regione Piemonte ma di tutta Italia. Un grande applauso alla Piera Migliore per questa sua dedizione a una causa decisamente generosa e nobile.

I QUADERNI DELLA SALUTE STRUMENTO DI SUPPORTO AL NOSTRO LAVORO

Da citare il grosso successo che sta avendo il primo numero de “I Quaderni della Salute”, realizzato da Paolo Ricci, straordinario igienista di Tivoli-Roma. Paolo ha saputo fare una sintesi di rara efficacia dei punti fondamentali che stiamo affrontando. Non è strano che il medico personale di Papa Francesco, prof Alfredo Walter Silva sia stato uno dei primi a leggere con grande interesse questa pubblicazione che intende diventare anche strumento interattivo di contatto coi lettori del blog.

ALLERGIE ED INTOLLERANZE: UNO STAR MALE GENERICO E FASTIDIOSO

Veniamo al nostro tema. Sensazioni vaghe di malessere, con dolori e fastidi di difficile definizione. Gonfiori, capogiri, mali di testa, meteorismo, crampi, stanchezza cronica, dermatiti, cambiamenti di peso, astenia, insonnia, depressione. La causa potrebbe essere un’intolleranza alimentare, fenomeno che negli ultimi anni si è ingigantito in maniera esponenziale. Pare che oltre il 15% degli italiani soffra di allergie e di intolleranze. È l’intestino che si ribella ai cibi sbagliati.

DISTINZIONE TRA ALLERGIE ED INTOLLERANZE

Le allergie sono la reazione improvvisa e acuta dell’organismo, in particolare del sangue, a sostanze irritanti dette allergeni, presenti in muffe, pollini, polveri, profumi, vaccini, ma anche in alcuni cibi inadatti ed incompatibili come latte, uova, crostacei, molluschi, lumache, e persino in cibi eccellenti come frutti di bosco, pomodori, banane, kiwi. L’allergia è scatenata dalla presenza nel sangue di speciali anticorpi, le immunoglobuline IgE, molecole coinvolte nella risposta immunitaria dell’organismo umano. Le IgE sono sintetizzate dalle plasmacellule e hanno la funzione di proteggere l’organismo dalle infezioni da parte di parassiti ed elminti, ossia da vermi. Da notare che gli stessi medici hanno grosse difficoltà a diagnosticare la presenza parassitaria e a contrastarla con la dovuta efficacia.

FENOMENI DI MALASSORBIMENTO PER UNA SERIE INNUMEREVOLE DI SOSTANZE

Si parla di sostanze che col tempo irritano la mucosa digestiva e provocano fenomeni di malassorbimento e la secrezione di una sostanza irritante, chiamata istamina. L’istamina è un composto azotato coinvolto nei meccanismi digestivi, nella risposta infiammatoria e come neurotrasmettitore in diverse funzioni cerebrali. I cibi comuni che possono causare intolleranze sono innumerevoli e gli elenchi non si contano.

SOSTANZE SPESSO INNOCUE E LARGAMENTE PRESENTI IN NATURA

D’altra parte le sostanze allergizzanti risultano spesso assolutamente innocue, essendo largamente presenti in natura e nell’ambiente. Qualsiasi alimento, consumato spesso e in dosi eccessive, può risultare problematico, soprattutto dopo un periodo di stress o una malattia, situazioni che affaticano sia l’intestino che le difese immunitarie.

UNA QUESTIONE DI IMPREGNAZIONE TOSSICA

Il punto debole non sta dunque tanto nelle sostanze in sé quanto nelle condizioni precarie della gente che vive troppe volte in stato di evidente impregnazione tossica corporale, mentale, psicologica e spirituale. Come si fa infatti a demonizzare ciliegie, fragole, mele, castagne, nocciole e una serie di altri alimenti eccellenti che non provocano nulla di anormale nella maggioranza dei casi ma che irritano invece solo alcune persone in determinate circostanze?

PIÙ CHE LE SOSTANZE IL PUNTO DEBOLE È IL TERRENO UMANO

Più che di allergie è sensato parlare piuttosto di ipersensibilità e di eccessiva delicatezza del terreno immunitario, di esagerata vulnerabilità di una mucosa gastrica già irritata e già in condizioni critiche per altri motivi pregressi. Un soggetto che sia caratterizzato da impregnazione tossica, da acidificazione, da sangue grasso e da altre anomalie similari diventa fatalmente preda di fenomeni allergenici, diventa sguarnito, esposto e fragile di fronte al mondo esterno.

ESAURIMENTO DEI MARGINI DI TOLLERANZA AI VELENI

Normalmente tutti noi disponiamo di un margine di tolleranza ai veleni e alle tossine. Se questo margine di sicurezza è stato sfruttato troppo e si è assottigliato al punto di lasciarcene privi, diventiamo particolarmente vulnerabili ad ogni nuovo veleno in arrivo, ad ogni sostanza a rischio. È il classico fenomeno della goccia che fa traboccare il vaso già pieno. È anche una questione di abitudine all’ambiente avvelenato e alle sostanze variegate che lo compongono.

ECCESSO DI STERILIZZAZIONE

Troppo inquinamento atmosferico? Può essere. Non è però da escludere che le responsabilità vadano cercate paradossalmente nella eccessiva smania di pulizia e di sterilizzazione, nel troppo salutismo cui sottoponiamo i nostri corpi. Corpi sfamati con cibi teoricamente ed apparentemente perfetti, corpi assuefatti all’aria condizionata, corpi immersi nei saponi e nell’amuchina, corpi carichi di vaccini e di antibiotici, corpi integrati con minerali inorganici e vitamine sintetiche, corpi tutto sommato devitalizzati, caratterizzati da basse vibrazioni Angstrom sulla scala energetica Simoneton.

COMPRENSIBILE L’INTOLLERANZA ALLE SOSTANZE E ALLE SITUAZIONE SBAGLIATE

Essere intolleranti alle sostanze sbagliate, oltre che alle situazioni sbagliate, è invece cosa logica e comprensibile. Questo vale ad esempio per il latte bovino carico di lattosio e di caseina. Vale per il fumo e vale per l’alcol. Un bambino che assumesse del vino senza alcuna reazione non sarebbe cosa normale. Vale ancor di più per i fenomeni di crudeltà e di cattiveria che purtroppo abbondano nel mondo intero, ai quali nessuno può ragionevolmente fare l’abitudine. Per quanto non si contino gli episodi di odioso cinismo e di insensibilità, per quanto esistano teorie che ci qualificano come discendenti del peggiore Caino, l’umanità civile ed evoluta non è disposta a sopportare facilmente violenze e cattiverie.

LE SCELTE DI VITA VIRTUOSE RIPAGANO SEMPRE

Un organismo stanco, stressato e carico di tossine reagisce di sicuro con difficoltà e con scarso vigore all’azione degli allergeni. Ecco dunque la necessità prioritaria di depurare l’organismo prima ancora che rafforzare le difese immunitarie. L’organismo si depura facendo scelte oculate in termini di alimentazione e di comportamento, e qui veniamo al nostro sistema vegan-crudista tendenziale e alla nostra scelta di campo in favore della Health Science Igienistica, basata su un pacchetto-salute ligio alle leggi naturali.

MALATTIE DEGENERATIVE CAUSATE DAL CIBO IMPROPRIO

Viviamo in una società dove prevale una decina di malattie degenerative causate dal cibo che assumiamo. Si tratta di cancro, diabete, artrite, cardiopatie, arteriosclerosi, infarto, insufficienza renale, insufficienza epatica, sbalzi ormonali. Ad aggravare il tutto poi la nostra pretesa per dei miracoli terapeutici, visto che ci attendiamo risultati spettacolari ed istantanei. E veniamo pure accontentati. La professione medica non si fa pregare due volte e ci mette a disposizione pillole per dormire e pillole per svegliarci, pillole per calmarci e pillole per energizzarci. Il cuore non funziona? I reni non filtrano? Il midollo non produce eritrociti? Nessun problema, ci sono i trapianti!

EFFETTI COLLATERALI E MALATTIE IATROGENE

I medici portano su di sé la responsabilità della salute nazionale e mondiale. Ma non sono nemmeno in grado di tenersi al passo con la produzione di farmaci, vaccini e integratori. Alla fine i pazienti acquisiscono abitudini ed assuefazioni alle sostanze chimiche e diventano soggetti da esperimento. Gli effetti collaterali sono all’ordine del giorno. L’incidenza delle malattie indotte da farmaci supera i 5 milioni di casi-anno nei soli Usa. Il nome del gioco non è guarire e stare meglio, ma piuttosto fare i soldi grazie alle malattie.

SEMPLICITÀ E SOBRIETÀ NELLA DIETA

La prima regola per una ottima nutrizione sta in effetti nella semplicità e nella sobrietà della dieta. Più complesso ed elaborato il nostro modo di alimentarci, più alto e variato il quantitativo di cibi serviti in ciascun pasto, più aromi, profumi e cotture sulle nostre tavole e più problemi di salute accumuliamo. L’eccesso alimentare è una delle maggiori emergenze dell’umanità.

CIBI ALTO-PROTEICI E VITAMINA B12

La rincorsa a cibi alto-proteici di tipo animale rasenta l’assurdo e viene giustificata da ideologie e da alibi privi di logica e di buon senso. Dire ad esempio che la B12 si trova solo nella carne non è solo insulto alla razionalità divina, ma è anche clamorosamente falso. Esistono fonti eccellenti di vitamina B12 come funghi, banane, olive, uva, datteri, girasole, ginseng, prugne, prezzemolo, crescione, alghe, frutti di bosco, lievito, germe di grano, per cui il fabbisogno giornaliero di B12 non è affatto a rischio, se non andiamo a compromettere tutto assumendo  zuccheri raffinati distruttori del gruppo B su tutta la linea.

FISSAZIONE PER UN NON-ALIMENTO CHIAMATO CARNE

America ed Europa hanno sviluppato una specie di fissazione e di mania per le proteine animali. I quantitativi di proteine raccomandate dalla FDA per diversi anni (oltre 300 grammi/giorno), ma anche da nutrizionisti autorevoli come Adele Davis (240 grammi/giorno) hanno creato grossi danni alla gente del mondo intero. Il corpo umano sovraccaricato da eccessi proteici e da sottoprodotti ineliminabili del metabolismo proteico diventa preda di sangue grasso, di gotta, artrite, cancro e altre malattie degenerative. Oggi sappiamo che bastano 25 grammi soltanto di proteine al giorno per marciare al meglio e non cadere in condizioni di acidificazione.

SPRECARE ENERGIA IN PROCESSI DIGESTIVI LUNGHI E DIFFICILI È QUANTO DI PEGGIO SI POSSA FARE

Più difficile da digerire è il cibo e più energia viene sprecata per il processo digestivo, compromettendo il nostro delicato bilancio energetico-calorico. Il nostro corpo può essere usato come ottimale deposito di energia oppure come magazzino di materiale tossico che impedisce le sue operazioni vitali. A noi la scelta. Una dieta vitale, naturale, completa, acquosa, magnetizzata e ad alta vibrazione Angstrom, ci garantisce salute ottimale durante l’intero arco della nostra vita.

IMPARIAMO A FARE USO DELLE NOSTRE RISORSE INTERIORI

Non esiste al mondo un medico in grado di guarirci dal male. Potrà sistemare le nostre ossa, potrà operarci e vaccinarci, ma mai potrà fare qualcosa di concreto per la nostra salute. È solo attraverso il nostro duro studio e duro lavoro, attraverso la nostra disciplina che possiamo riportare il corpo in equilibrio, sfruttando la sua intelligenza interna e i suoi mezzi autoguaritivi. L’unico al mondo in grado di curarci è il nostro stesso corpo. Dieta appropriata, riposo appropriato, esercizio appropriato, ottima attitudine mentale, ricorso ai rimedi naturali della natura. Questi i segreti del benessere.

L’ORGANISMO È UN TUTT’UNO INTEGRALE E NON UN ASSIEME DI PARTI ASSEMBLATE

Se qualcosa va storto col linfatico, l’intero corpo ne soffre. Se qualcosa va storto col sangue, l’intero corpo rimane condizionato. Se l’addome subisce degli insulti funzionali l’intero organismo va in tilt. Non c’è modo di separare le parti dal tutto.

IL CASO DI THOMAS PARR

Il caso più clamoroso e documentato di sana longevità ci arriva da Thomas Parr (1483-1635) povero contadino inglese che lavorò fino ai 130 anni come giardiniere alla corte reale britannica, morendo a 152 anni. Il dr William Harvey, celebre chirurgo e studioso della circolazione del sangue, eseguì l’autopsia personalmente su richiesta di re Carlo I° d’Inghilterra, e rimase stupefatto. Gli organi di Parr erano perfetti. Cuore normale e vasi sanguigni integri. Testicoli in ottime condizioni e regolare attività sessuale fino agli ultimi anni.

SALUTE E LA FELICITÀ SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI

Parr era vegetariano, oltre che mangiatore modestissimo. Molte verdure, yogurt, formaggio, pane nero di grano integrale. Sottoposto alle diete di casa reale, e passando cioè dai cibi semplici a quelli sostanziosi e grassi a base di carni e di cibi raffinati, la sua salute si deteriorò rapidamente portandolo alla morte per stitichezza. La chiave per una lunga vita senza problemi rimane uno stato d’animo sereno ed armonizzato con la Natura che ci circonda, accoppiato a un sangue pulito, fluido ed ossigenato, ottenibile mediante digestioni rapide, brevi ed efficaci.

COME MAI IL SUCCESSO ARRIDE A UNA MINORANZA?

Vivere in piena salute, vivere in piena serenità ed armonia, vivere a lungo, questi sono gli obiettivi e i sogni di ogni essere umano. Pochi sono però coloro in grado di centrare e soddisfare tali desideri, ed è giusto trovare i motivi che giustificano e spiegano tale deprecabile inettitudine umana.

SERVE UNA SVOLTA DECISA

Per mantenersi in stato ottimale di salute fisica e mentale molti sono i fattori coinvolti. Se siamo alla ricerca della longevità dobbiamo necessariamente apportare una svolta alle nostre scelte alimentari e alla nostra politica comportamentale. Dobbiamo in altre parole tornare alla natura originaria dei nostri antenati, la cui dieta consisteva soprattutto di frutta e verdure della foresta, associate a un risibile consumo di grassi e proteine animali. La dieta-base dei tempi andati non era affatto alto-proteica ma alto-carboidratica naturale.

I CIBI INNATURALI NON POSSONO DARCI VITALITÀ

Rimpiazzare i carboidrati naturali coi carboidrati raffinati sottoforma di amidi, farine e zuccheri, come sta succedendo ai giorni nostri, è una pratica devastante per la nostra salute. Basare l’alimentazione su proteine, su pasta e dolciumi, oltre che su micronutrienti sintetici spacciati come arricchimento e come integrazione, è un doppio disastro. Cibi e bevande lavorati, dolcificati, preservati, colorati, cotti e stracotti, insaporiti ed adulterati non fanno altro che aggiungere orrore ad orrore, compromettendo il nostro benessere.

RALLENTARE IL RITMO METABOLICO È PRATICA GRAVEMENTE AUTOLESIONISTA

L’ossigeno, i nutrienti e i residui da smaltire non ce la fanno a superare il processo di osmosi cellulare, non ce la fanno a trovare accessi e vie di fuga, non ce la fanno a entrare ed uscire nelle cellule col giusto ritmo metabolico, per cui circolazione e ricambio si fanno precari e difficoltosi.

LA SALUTE UMANA SI MISURA A LIVELLO DEI CAPILLARI

Nella persona stanca, malaticcia e fuori forma, si verifica un malefico e deleterio blocco dei maggiori vasi sanguigni. Ci riferiamo alla micro-circolazione dei capillari, equivalente a una rete di 100-150 mila km di venule ed arteriole al servizio dei nostri 100 trilioni di cellule. Tale micro-circolazione diventa pigra e rallentata, col risultato di compromettere e deteriorare il metabolismo cellulare, causando tutte le malattie degenerative del repertorio medico incluso ovviamente cardiopatie e cancro, i due maggiori killer per il genere umano.

L’UNICA STRADA PERCORRIBILE È IL RISPETTO DELLE REGOLE

Per fortuna che questi nostri clamorosi errori possono trovare spesso rimedio e reversibilità. L’inversione di rotta non è qualcosa di irraggiungibile, non è utopia. Mai darsi per vinti. Basterà incrementare il nostro bagaglio culturale e prendere nota che non esistono affatto dieci o cento strade verso la buona salute, ma ce n’è una soltanto. Qual’è il nome di questa unica via di salvezza? Essa si chiama “Rispetto delle leggi naturali e dei buoni principi”. Andare contro questi buoni principi non porta da nessuna parte.

C’È UN GRANDE BISOGNO DI FARE CHIAREZZA

La gente ha oggi un grande bisogno di illuminazione. Dev’essere guidata, informata, consigliata e diretta nelle fasi iniziali. Deve essere anche scossa e stimolata, tolta dallo stato di ipnosi e di dipendenza patologica nei riguardi di un sistema sanitario che pare interessato a tutto fuorché alla salute della gente. Troppa l’insicurezza e la confusione mentale generate da decenni di mirata disinformazione da parte dei media, della medicina, delle istituzioni. Per correggere i disturbi metabolici e ripristinare l’appropriata chimica corporale necessaria allo stato di equilibrio e di benessere occorre davvero fare un repulisti generale.

LA CHIAVE RISOLUTIVA ESISTE

La chiave per una vita lunga e priva di ostacoli non è qualcosa di proibito e di introvabile. Serve principalmente armonia interna, autostima, consapevolezza di pensare le cose giuste e di metterle coerentemente in pratica. Ovvio che pure l’alimentazione giochi un ruolo importante. Un sangue pulito ed ossigenato non può essere frutto di semplici fattori emotivi. Sgrassare il sangue e ripulire l’organismo sono passi fondamentali. Il ricorso alle risorse che la Natura ci offre a piene mani in queste settimane che precedono la primavera è di straordinaria importanza.

RISOLVIAMO INNANZITUTTO LE NOSTRE PIÙ GRAVI INSUFFICIENZE FUNZIONALI

Siamo tutti sovraccarichi di tossine. Siamo tutti, chi più chi meno, in stato di insufficienza epatica e renale. Il fegato è il motore di tutto il metabolismo. A parte le sue 500 funzioni come centrale biochimica del corpo, è da esso che parte tutta l’energia a nostra disposizione. Esiste una pianta magica in grado di elevare la sua funzionalità? Certo che esiste.

DUE SETTIMANE A BASE DI CARCIOFI E CINARINA PER RITROVARCI NUOVI ED ARREMBANTI

Il carciofo è simbolo ed emblema della purificazione del fegato e del sangue. Il suo gusto unico e piacevolmente acre stimola l’organismo. Il suo principio amarotico, chiamato cinarina, favorisce la secrezione biliare, la diuresi, il metabolismo del colesterolo e dell’urea. Consumato crudo risulta essere il più potente agente naturale anti-arteriosclerosi. Preferibile in questi giorni il carciofo spinoso sardo, eccezionalmente tenero. In un paio di settimane di cura intensiva a base di carciofo crudo, tipo 2-3 carciofi crudi a pranzo e 2-3 a cena, una persona inquinata si ritrova depurata a puntino. Queste cose le conoscevano benissimo gli antichi egizi ed anche gli antichi romani, noti per la loro incredibile resistenza alle fatiche e alle malattie.

CARCIOFO, ASPARAGO, TARASSACO ED EQUISETO

Carciofo e asparago associati contrastano e prevengono diabete, coliti, otiti, eczemi. Anche il finocchio crudo è di grande aiuto nella depurazione. Come del resto la rapa piccante, il tarassaco, le ortiche, l’equiseto, la malva, le punte di luppolo e di pungitopo, incomparabili diuretici naturali contro la ritenzione idrica e la pigrizia linfatica.

LA FORZA SGRASSANTE E PROPULSIVA DELL’ORTICA

L’ortica, autentica forza verde propulsiva, grazie al suo alto contenuto di acetilcolina e di sali minerali, è di grande supporto al sistema muscolare e al sistema nervoso. La sua eccezionale forza depurativa determina l’eliminazione dei grassi nel sangue. Si aggiunge alle zuppe, ai risotti, alle frittatine primaverili, ma se ne beve pure il succo e le tisane.

GRASSO E ZUCCHERO DA ESTROMETTERE RADICALMENTE

Troppa gente al mondo mangia il doppio delle calorie necessarie, assume 7 volte il grasso necessario, 6 volte lo zucchero accettabile, 4 volte le proteine indispensabili, e 10 volte il colesterolo richiesto. È incredibile quante sono le porcherie che siamo in grado di ingerire. Purtroppo le due sostanze più esiziali e pericolose, ossia il grasso e lo zucchero raffinato, abbondano dovunque a prezzi bassi, per cui sono alla portata anche dei consumatori meno abbienti, diventando così autentico veleno di massa.

DOLCIUMI E ALIMENTI-SPAZZATURA IN TESTA NELLA LISTA NERA

La produzione mondiale di zucchero nel 1850 era di mezzo milione di tonnellate. Ma già nel 1970 essa superava i 70 milioni di tonnellate. Da 1,5 kg procapite a un consumo medio pro-capite di 22 kg, con gli USA ai vertici (85 kg procapite), seguiti da Regno Unito, Olanda, Danimarca ed Australia (60 kg), Italia, Germania, Spagna e Francia (55 kg). L’assuefazione ai cibi innaturali, ai fast-food e ai take-away food, è potente quanto la dipendenza dalle peggiori droghe in circolo. Essa rappresenta oggi di gran lunga la maggiore minaccia alla salute e alla felicità del genere umano.

CONTRASTARE LA STITICHEZZA È FONDAMENTALE

Costipazione o stitichezza significano transito rallentato pericolosamente. Significano passaggio ritardato delle feci dall’intestino al colon. Questo fenomeno è inevitabile nelle diete occidentali, anche in presenza di espulsioni fecali giornaliere. Ed è risaputo come la costipazione porti a tutti i generi di indisposizioni. Centinaia di documenti medici antichi e contemporanei collegano la costipazione a tutte le malattie conosciute, ed in particolare al cancro. Al contrario, è provato che le popolazioni native dei paesi arretrati, sono prive di stitichezza grazie alle loro diete prevalentemente vegetariane, per cui il cancro è praticamente sconosciuto.

DISBIOSI, BILE SOVRACCARICA, FEGATO STANCO E AVVELENAMENTO RENALE

Da esperimenti condotti ancora nel 1909 dai dr C.C. Herter e A.I. Kendall presso il Rockefeller Institute, risultò che dal predominio di batteri anaerobi putrefattivi nel colon, dovuti a diete onnivore-carnivore, derivava una presenza insostenibile di tossine e quindi uno stato di pesante disbiosi intestinale. Con la costipazione associata a tali diete, i fluidi biliari finivano per ricircolare dal colon al fegato, portando con sé tossine destinate alla neutralizzazione epatica e poi alla filtrazione ed alla eliminazione per via renale. Ma spesso il fegato sottoposto a superlavoro non ha la forza di sostenere questi pesanti compiti di detossificazione. Ed è in queste circostanze che le tossine vengono rimesse in circolazione nel sangue, andando a danneggiare il nostro delicato apparato renale.

ALTERAZIONE DELLA CHIMICA CORPORALE

Il celebre chirurgo scozzese di Aberdeen Sir W. Arbuthnot (1856-1943), nel suo “Chronic Intestinal Stasis” del 1913, dichiarò che la costipazione facilita lo sviluppo della tossiemia nel sangue e che questa disgraziata evenienza porta a una progressiva alterazione della chimica corporale, ad un sistemico avvelenamento di cellule e tessuti. Sono trascorsi 100 e più anni da allora, ma queste verità non sono scadute affatto di valore, ma sono state semmai rafforzate e confermate dagli studi successivi.

UNA SPORCIZIA INTERNA INIMMAGINABILE

Del resto lo stesso Arnold Ehret (1866-1922), contemporaneo di Lane, chiariva che “L’errore più eclatante e distruttivo del genere umano fosse quello di acidificare il sangue con cibi costipanti e muco-formanti. Tanto che il grado di sporcizia interna dell’individuo medio è qualcosa di inimmaginabile”. Se pensiamo che in quegli anni non esistevano supermercati, fast-food, distributori di bibite e di cole, possiamo farci un’idea delle devastazioni e delle corrosioni subite dalle povere mucose intestinali dei tempi attuali.

SERVE TANTA PREVENZIONE E POCHE CURE

Il dolore rappresenta un segnale della natura per dirci che qualcosa sta andando storto. Ma le arterie bloccate e il decadimento progressivo degli organi interni non producono allarmi immediati se non quando si giunge ai limiti estremi e al punto di rottura, per cui ogni intervento riparatore risulta inutile e tardivo. La prevenzione è assai preferibile a ogni sorta di cure.

SCELTE QUALITATIVE E SCELTE CRUDISTE, MOVIMENTO ED ESPOSIZIONE SOLARE

Alla fine, le scelte qualitative dei cibi, e la cottura dei cibi stessi, risultano fattori di ammalamento generale per l’umanità. Chiaro che gli insulti dietetici associati alla carenza di movimento diventano una accoppiata micidiale, visto che l’esercizio fisico regolare stimola la circolazione soprattutto a livello di sistema linfatico e di metabolismo dei grassi. La carenza di esposizione ai benefici raggi solari è poi un ulteriore fattore carenziale che ci danneggia enormemente, soprattutto nel periodo invernale.

LE LEGGI DELLA NATURA ESISTONO PER ESSERE RISPETTATE

Violare in continuazione le leggi della Natura comporta rovinosi e funesti effetti sul corpo umano, come

  • Vitalità ridotta
  • Anormale composizione del sangue
  • Anormale composizione della linfa
  • Accumulazione di residui tossici e di materiale velenoso nel sangue e nel sistema.

Queste condizioni inibiscono la normale funzionalità del corpo e promuovono la distruzione anticipata di cellule e tessuti, provocando invecchiamento anticipato e caduta verticale di forma psico-fisica.

GIOCHIAMO LA CARTA DELLA RIGENERAZIONE E DELLA RESPONSABILITÀ

Vale la pena di invertire la rotta e di tentare la carta della rigenerazione. Basterà studiare ed applicare i principi che promulghiamo da sempre col nostro incomparabile pacchetto-salute. Basterà applicare il principio eterno del “Conosci te stesso” e liberarsi da ogni dipendenza e da ogni asservimento nei riguardi della curomania medica, non-medica e a volte persino igienista. La nostra Scienza della Salute non cura e non guarisce nessuno, né tantomeno si pone alla ricerca di clienti e di mercato. Punta piuttosto a rendere i suoi adepti capaci di badare a se stessi e di auto-guarire grazie ai propri meccanismi riabilitativi interni. Punta a renderli soggetti autonomi, indipendenti e responsabili in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza critica della loro esistenza.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. Elisabetta on

    E' possibile sapere se il centro di prossima apertura ad Alessandria si occuperà anche di bambini autistici?
    Chi si può contattare?
    Grazie

  2. Buonasera Elisabetta sono Barbara, avrei bisogno di chiederti delle cose in privato, come posso fare???
    Grazie!