ALIMENTAZIONE VEGANA PER LA SALUTE E IL BENESSERE

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(Conferenza di Codroipo-Udine, del 4 Aprile 2014)

QUADRIVIUM

Nell’augurare un buon sabato sera a tutti i presenti, trovo giusto spendere due parole sul posto che ci ospita. La cittadina di Codroipo è un capoluogo del Medio Friuli, situato a metà strada tra Udine e Pordenone, 20 km a sud del capoluogo friulano. Coi suoi 16000 abitanti è il centro più popolato della provincia udinese. Si trova al centro della zona delle risorgive, per cui ti ritrovi a camminare in un ambiente naturale dove l’acqua è vera protagonista, in quanto appare e disappare intorno a te.
Abitata già in epoca romana, deve il nome alla parola latina Quadrivium. L’antico toponimo “Quadruvium” deriverebbe dalle quattro contrade principali (quadrivio) che immettevano nella piazza. In epoca romana era attraversata da due strade imperiali: la Postumia che collegava Aquileia a Roma e la Iulia Augusta che da Concordia portava verso il Norico (Germania).

ZONA RICCA DI NOBILTÀ E DI STORIA

Numerosi sono i reperti archeologici ritrovati, in parte esposti nel Museo Civico. Dotato di un magnifico Parco delle Risorgive, da scoprire a piedi o in bicicletta. Agriturismo, trattorie, antichi mulini quattrocenteschi, chiesette votive. Senza scordare la splendida Villa Manin, casa nobiliare del ‘600 e residenza dell’ultimo Doge di Venezia, ricca di bellezza, storia, perfezione architettonica, ed impreziosita da un parco con alberi di tutto il mondo. E senza scordare la vicina Campoformido, dove nel 1797 fu concluso il trattato di pace di Campoformido, fra Napoleone Bonaparte e l’imperatore Francesco II.  Ovvio che mi ripropongo di venirci anche da turista, alla prima occasione.

COSMESI, BENESSERE, BIOPROFUMI E SALUTE DELLA PELLE

Che senso ha fare una conferenza sulla salute a Codroipo? È una domanda che mi sono posto nel venire qui da voi. Domanda leziosa e che risulta pure fuori posto, visto che a Codroipo esiste oggi la prima bioprofumeria della regione Friuli Venezia Giulia, diretta in modo brillante da Michela Moras e da Fabrizio Bortolotti. Non solo bio-profumi ma soprattutto punto di riferimento del settore olistico, specializzato in cosmesi biologica e problematiche della pelle.

STRAORDINARIO FLUSSO PER UNA MEMORABILE SERATA

Domanda a maggior ragione banale ed ingiustificata, visto che non siete qui all’Hotel-Ristorante Ai Gelsi, in 50 o 100, come paventato in un primo momento, ma in 200 e oltre, carichi di curiosità e di entusiasmo per una materia nuova, inusitata e preziosa come la Scienza Igienistica della Salute. Il fatto che la stragrande maggioranza di voi non sia di Codroipo non toglie nulla all’importanza di questo meeting. Un motivo in più per elogiare la capacità organizzativa di Michela e Fabrizio, capaci di movimentare tanta gente e tanto interesse culturale intorno alla loro iniziativa. Annoto infatti per la cronaca che tra di voi ci sono nutriti gruppi provenienti da Treviso, da Portogruaro e da Trieste. Non mancano inoltre presenze da Gradisca, Ronchi dei Legionari, Udine, Buia, Tarcento, Sandaniele, Colloredo di Prato, Castions, Pieve di Cadore, Pordenone, Trento, Belluno.

MEDICINA CONVENZIONALE BASATA SULLA CURA DEL SINTOMO

Veniamo dunque al nostro tema odierno. La medicina convenzionale è basata come tutti ben sappiamo su visite, prescrizioni, trattamenti, interventi farmacologici e strumentali chiamati per l’appunto terapie mediche. Terapie mediche che da anni ormai denunciamo in modo chiaro e trasparente come invasive ed inefficaci in quanto basate sulla curomania, ovvero sulla cura del sintomo e non sulla identificazione e la rimozione dei fattori causativi.

HEALTH SCIENCE COME REALE ALTERNATIVA MILLENARIA ALLE TECNICHE INVASIVE DELLA SANITÀ

Quanto diciamo, pratichiamo e promulghiamo in campo igienistico-naturale nulla ha a che vedere con la tecnica interventista sanitaria di ospedali, cliniche e ambulatori. La scienza salutistica o Health Science o Scienza del Benessere e della Salute, come ridefinita oggi in USA, è basata sulla non interferenza coi fattori segnaletici, espulsivi e rimediali di Madre Natura. L’Igiene Naturale è basata su una riverenza assoluta verso la Natura e verso il Creatore, su un religioso rispetto per il corpo e l’anima, sulla buona coscienza, sul buon senso, sui buoni principi, su leggi scientifiche, precise ed eterne. L’Hygiene predica e pratica una strategia unica al mondo che si chiama A) Non-Cura del sintomo e B) Modifica Comportamentale, intesa come adesione coerente a pensieri, azioni e stili di vita di tipo razionale, virtuoso, etico, sobrio e compatibile con le caratteristiche strutturali-biochimiche-emozionali e spirituali della complessa macchina umana.

PACCHETTI TERAPEUTICI CONTRAPPOSTI ED INCOMPATIBILI

In altre parole, Health Science propone un pacchetto salutistico diametralmente contrapposto al pacchetto sanitario imposto dal Regime Medico Mondiale e dalla associata Big Pharma.  Ed è per questo che insisto affinché ognuno di voi comprenda a fondo la necessità di una netta scelta di campo tra i due sistemi, essendo impossibile praticare nel contempo terapie e scuole incompatibili come medicina e igienismo.

IL REPERTORIO MEDICO

Detto in sintesi, il quadro medico comporta 1) Scarsa fiducia o nessuna fiducia nelle leggi naturali, 2) Nessuna fiducia nella remissione naturale delle malattie, 3) Nessuna fiducia nel sistema immunitario e nei mezzi autoguaritivi del corpo, 4) Spaventare il paziente per convincerlo a cedere, ad obbedire e ad accettare il percorso terapeutico basato su vaccini-farmaci-bisturi- chemio- radio-integratori, 5) Intervento mirato sempre sul sintomo e mai sui fattori causativi, 6) Promozione di diete regolarmente sbagliate e acidificanti, 7) Pensiero costantemente negativo, 8) Continuo scarica-barile su batteri-virus-funghi-parassiti, su intolleranze e allergie, su cellule maligne, su malattie idiopatiche (esistenti di per sé), su malattie criptogenetiche arrivate per geni difettosi, su malattie auto-immuni causate da un sistema immunitario autolesionista, 9) Malattia e crisi eliminative considerate entrambe come acerrime nemiche da distruggere e non come strumenti ammonitori e come percorsi guaritivi-rimediali atti a scaricare i veleni autoprodotti nel corpo, 10) Costante sottovalutazione delle responsabilità mediche nella insorgenza delle malattie croniche, che sono notoriamente iatrogene, ossia medico-causate.

IL PACCHETTO DELLA HEALTH SCIENCE

Ovvio che con quel sistema e quelle premesse, salute e benessere diventino una chimera, ossia qualcosa di impossibile e di inarrivabile. Ovvio che con quel quadro medico le malattie si trasformino in sindromi croniche e letteralmente inguaribili. L’alternativa igienistica al repertorio medico  è un pacchetto igienistico fatto di 1) Massima fiducia nelle leggi della natura, 2) Massima fiducia nelle capacità aiutoguaritive del corpo alla precisa condizione di non porre bastoni tra le ruote al sistema immunitario, 3) Cattura di fonti energetiche dal sole, dal respiro, dal movimento, dalla frutta e dalle verdure crude, 4) Alcalinizzazione del sistema mediante cibi innocenti e vivi, 5) Non ricorso a farmaci e a pratiche invasive.

L’INDIVISIBILITÀ DELLA SCIENZA E DELLA CULTURA

Per chi crede nella indivisibilità della scienza e della cultura, nei suoi fitti collegamenti ed interrelazioni, non è possibile delimitare i propri ragionamenti a un argomento specifico, disgiunto e dissociato da tutti gli altri. Non puoi, ad esempio, parlare di cibo senza coinvolgere il tema della salute, dell’etica e persino della politica. Se qualcuno di voi vuole assolutamente darmi una collocazione e una etichetta plausibile, mi chiami pure filosofo della tolleranza, dell’armonia, del sorriso e della salute, ma anche della chiarezza, della concretezza, dell’apprendimento continuo, perché è a queste cose che punto. Non dimentichiamoci però che, per apprendere qualcosa nella vita, ci vuole umiltà ed apertura mentale, e non  certo arroganza e dogmatismo.

LE BUGIE PER QUANTO ANNOSE E MILLENARIE, HANNO LE GAMBE CORTE

Paradossalmente, pur dicendone spesso peste e corna, annovero tra i miei migliori amici persino macellai, farmacisti e medici, e li metto regolarmente di fronte alle loro pesanti responsabilità.
Dire oggi che carne e latte sono alimenti venefici e killer non è una provocazione veganiana, e non è nemmeno una tesi controversa a livello scientifico. C’è convergenza, c’è unanimità assoluta tra gli scienziati liberi e indipendenti, non legati agli interessi dell’apparato produttivo dissoluto, venale e schiavistico, della triade stalla-caseificio-macello. Dire oggi che carne e latte devono rimanere alla base della nutrizione umana, come sostiene l’apparato medico-pediatrico-farmacologico-alimentare, e come impone l’impero oggettivamente malevolo e perverso degli stallieri e dei macellai, supportati da religioni e stati retrogradi ed obsoleti, equivale ad affermare, in termini di logica, che la Terra è ferma e che il Sole le gira intorno.

LA DISTRUZIONE ARRIVA DALLA SPONDA ISTITUZIONALE

Come ha scritto Christopher Lynn Hedges, giornalista americano di valore, viviamo in una nazione nella quale i medici distruggono la salute, gli avvocati distruggono la giustizia, le università distruggono la conoscenza, i governi distruggono la libertà, la stampa distrugge l’informazione, la religione distrugge la morale e le nostre banche distruggono l’economia. Se questo vale per gli Stati Uniti, a maggior ragione è applicabile per l’Italia e gli altri paesi satelliti.

IL NON DIRE RAPPRESENTA LA PEGGIORE DELLE BUGIE

L’ipocrisia e la falsità delle istituzioni, della politica, dei media, della medicina, della scuola, della stessa religione, non stanno semplicemente nel raccontare frottole, ma nel dire tutto e il contrario di tutto, producendo insicurezza e disorientamento. Le loro malefatte stanno soprattutto nel non dire, nel sottrarre l’informazione genuina alla gente, nel mascherare la realtà, nell’adottare una politica di omertà e di non trasparenza, nel creare confusione e diseducazione.

IGNORANZA MEDICA O ABERRANTE MALAFEDE?

Ma i medici sanno o non sanno? Si rendono conto oppure no dei guasti che stanno facendo? C’è un po’ di tutto, sia tra la gente comune che in ambito sanitario. Ci sono medici che, pur conoscendo la situazione, con incredibile cinismo fanno finta di niente, altri che non sanno ma che sospettano, altri che ignorano del tutto e che credono fermamente al 100% nella propria ideologia.

L’INCOMBENTE RISCHIO DELLA RADIAZIONE DALL’ALBO

Tra i medici aperti, ci sono poi da un lato quelli trasparenti ed eroici, disposti anche a rimetterci in termini di danaro, di reputazione, di vantaggi professionali. E ci sono pure i don-abbondiani, disposti a mandar giù calici di fiele pur di mantenere inalterati vantaggi, bonus e protezioni, pur di difendere il proprio status senza ribaltoni e senza sconvolgimenti.

NON MANCA IL FATTORE PIGRIZIA MENTALE

Esiste poi anche l’atteggiamento fatale, quello che ti porta ad accettare le cose come fossero inevitabili e predestinate, per cui non serve opporsi e ribellarsi. Una specie di pigrizia mentale che ti blocca e ti inibisce ogni spirito di reazione e di intraprendenza. Quel modo di fare per cui, anziché respirare profondo, mettersi di buzzo buono e rimboccarsi le maniche, si fa la scelta opposta e ci si abbandona alle circostanze.

ESSERE MEDICO NON SIGNIFICA ESSERE DIVINITÀ

Non dimentichiamoci che il medico è un uomo come tutti, coi suoi limiti e i suoi difetti. Se poi è pure afflitto da sangue denso, da alti e bassi, da depressioni mascherate mediante caffè e sigarette, da condizioni psico-fisiche precarie, diventa addirittura ingeneroso pretendere da lui un improvviso salto di qualità.

CERCARE IL LATO POSITIVO DELLE COSE

Premetto che non ho il complesso del guru e del guaritore, e tantomeno quello del santo. Volo basso e volo umile, ben consapevole dei miei limiti. Per contrastare i pensieri negativi la cosa migliore a mio avviso è la tecnica chiodo-scaccia chiodo, dove il pensiero positivo manda via quello negativo togliendogli spazio e motivazione. Una questione di abituarsi a vedere il lato buono delle cose, a non demordere di fronte alle difficoltà e alle delusioni della vita quotidiana.

UNA RISERVA DI BUONUMORE GENERATA DA UN MINIMO DI AUTOSTIMA

Facile a dirsi più che a farsi, in tempi grami, rissosi e stressanti come quelli di oggi. Occorre mantenere al nostro interno una riserva di buonumore e di ottimismo nonostante le contrarietà. Curare cioè le nostre doti morali. Fare le cose giuste e le cose in cui crediamo è indispensabile e non opzionale. Solo in questo modo possiamo creare in noi medesimi un buon livello di consapevolezza e di autostima.

IL CIBO È IMPORTANTE MA NON CHIEDIAMOGLI TROPPO

La buona alimentazione ci può sempre dare una mano, a condizione che non andiamo ad attribuire alla mela e all’arancia qualità che esse non possono avere, tipo l’intelligenza guaritiva che appartiene invece sempre e soltanto al nostro corpo auto-guarente, al nostro sistema immunitario.

FRUTTA E VERDURA FRESCHE ESPRESSIONE DI FORZA RADIANTE

In ogni caso frutta e verdura fresche esprimono ed emettono autentica forza elettromagnetica-radiante, parenti vicine della spiritualità e della vitalità, quindi neanche facilmente scalfite o depotenziate dalle tossine.

LA VERA FORZA VIENE DAL CIELO E DAL CANALE SILVER CORD

Nessuna pillola, nessuna confezione e nessun flacone potranno mai riprodurre l’acqua biologica e la carica mineral-vitaminica della risorsa naturale. Gli alberi hanno bisogno sicuramente del terreno per svilupparsi e per crescere, per trovarci stabilità e sostegno. Ma il loro fattore fondamentale di crescita lo trovano più nell’aria e nella luce solare, che nelle sostanze di contorno del sottosuolo.

L’ACCIDIA È DAVVERO UN MALESSERE INTERIORE

Veniamo piuttosto al problema dell’accidia, una specie di peccato dimenticato. Molta gente nemmeno sa di cosa di tratta. Il termine arriva dal greco akèdia=negligenza, mancanza di cura, (a, privativo e kèdos=cura), ed è corredato da sinonimi come abulia, apatia, fiacchezza, svagatezza, poltronaggine, pigrizia, indifferenza spirituale.

NON PUÒ ESSERE SOLO UNA QUESTIONE CHIMICA

Più che una questione chimica, a mio avviso si tratta piuttosto di un problema interiore. Se esistesse davvero una iniezione magica e risolvente alla quale ricorrere, parlerei di sostanze più sottili tipo motivazione etica, motivazione estetica, determinazione culturale. È importante avere degli obiettivi concreti, sollevarsi da terra e guardare oltre, far lavorare la fantasia. Parliamo tanto di etica e di spiritualità. Cosa sono le motivazioni se non movenze ed espressioni dello spirito?

IL PRECURSORE DELLA VITALITÀ È LA MOTIVAZIONE

Tutto sta dunque nel rimuovere la pigrizia mentale innanzitutto, e poi le pigrizia di contorno che sono quella metabolica, quella epatica, quella renale, quella intestinale. Se alla parola pigrizia ci mettiamo al suo posto il termine insufficienza, il risultato non cambia. Per rimuovere la pigrizia mentale servono 2 cose innanzitutto. Una motivazione di tipo morale ed etico, ovvero la voglia matta di essere in forma e di fare qualcosa che piace e che ti eccita, e che intendi fare con entusiasmo.

IL SACRIFICIO NON SI SENTE QUANDO C’È LA VOGLIA MATTA

Ricordo, quando ero ragazzino, che mi piacevano da matti gli uccellini, tipo il lucherino, il cardellino, il fischio ed altri ancora. Non c’erano principi animalistici e le gabbiette si usavano ahimé liberamente. Siccome c’erano dei ragazzi più grandi nel vicino paese di Zampis-Pagnacco che si alzavano alle 6 di mattina per allestire il loro impianto di cattura, ero capace di alzarmi alle 5, prendere la bicicletta e 2 gabbiette con altrettanti uccellini da richiamo, e partire a tutti pedali nel buio prima dell’alba. La strada tra Tavagnacco e Zampis era ghiaiosa, con discese e risalite, e non certamente comoda.

CHI AMA LA NATURA NON AMMAZZA GLI ANIMALETTI MA LI TRATTA COME PICCOLI FRATELLI

Ma l’eccitazione e il divertimento erano impagabili. Era il nostro modo di rapportarsi con la bellezza della natura. Trattavo gli uccellini come grandi amici e dopo qualche giorno di soggiorno nella voliera di casa, a studiarne il comportamento, il canto e le preferenze alimentari, li liberavo regolarmente e mi sentivo grande e sollevato. A volte, non se ne andavano via subito e rimanevano in zona per un paio di giorni. Stessa cosa quando alle piene del torrente Cormor seguiva il prosciugamento, con tanti pesciolini rimasti intrappolati nel fango. Si partiva presto a catturarli per metterli nel secchio, e poi nella vasca del giardino, oppure per rllasciarli nel vascone del Citòn, nota sorgente sotto il Bosco di Fontanabona, dove potevano sopravvivere. Ogni pesce-sole recuperato era motivo di grande emozione. Mi sentivo un piccolo eroe. Avevo salvato un pesciolino da morte sicura ed orribile.

L’ENTUSIASMO VA ANCHE COLTIVATO

Anche quando a 18 anni decisi, da privatista ed autodidatta, di riprendere gli studi che avevo due anni prima interrotto, e di farlo mantenendo nel contempo i miei impegni lavorativi dalle 8 alle 18 di sera, mi alzavo alle 4, per mezz’ora di ginnastica e 3 ore tra matematica, inglese e diritto. Niente e nessuno mi costringeva a farlo. C’era di mezzo la motivazione. Oggi i miei lucherini da accarezzare e non mettere mai in gabbia, siete voi lettori del blog che mi stimolate a piazzarmi di fronte a uno schermo e a rispondervi dopo mezzanotte o prima dell’alba. Quello che intendo dire è che senza una motivazione, senza un pizzico di entusiasmo e di passione per qualcosa di bello e di positivo, non si fa niente nella vita.

LA FORMA PSICO-FISICA CI VIENE DALL’ARIA E DAL SOLE

Oltre alla motivazione serve ovviamente forma psicofisica. E qui ci viene in aiuto innanzitutto la respirazione. Curare la respirazione significa muoversi, camminare, fare brevi scatti a sinistra e a destra, e massimizzare la cattura e l’espulsione di aria a ritmo 1-4-2. In questo modo si contrasta l’ipossia, la carenza di ossidazione alle cellule, ed anche la ipo-nitria, visto che l’azoto (l’aria è 80% azoto e 20% ossigeno) è fondamentale per l’alimentazione ormonale-solare basata su melatonina e somatotropina (fattore di crescita e di auto-produzione proteica), con il coinvolgimento del sole, della retina, della ghiandola pineale e della ghiandola pituitaria.

ALIMENTARSI AL MEGLIO È FONDAMENTALE

A completamento, serve un piano alimentare riequilibrante, atto a sconfiggere la condizione acidificata del corpo. Stare lontano da farmaci, da integratori, da cure sul sintomo, qualsiasi denominazione esse abbiano. Stare lontano da diete assurde inventate sempre e solo per inchiappettare gli sfortunati, gli allocchi e gli sprovveduti. Stare lontano il più possibile da medici ufficiali col camice e da medicastri alternativi, quando non ci siano motivi davvero seri. Tutto questo porterà altro fieno e altro carburante al proprio motore. La logica sanitaria è ormai evidente a tutti. Spaventare e tenere sotto pressione sani e malati per spingerli a fare più controlli e più ricoveri. Hanno compreso che la loro migliore alleata è la paura, ingrediente indispensabile a rendere la gente obbediente e disposta alle terapie mediche senza resistenze e senza obiezioni di sorta.

NESSUNO POSSIEDE STRUMENTI DIAGNOSTICI MIGLIORI DEI NOSTRI

Il migliore test per misurare il nostro stato di salute non è quello freddo, anonimo e statistico del TSH e dei valori tiroidei, non è quello del colesterolo e della B12, non è quello del glucagone e del glucosio, non è quello della ferritina e dell’emoglobina, non è quello degli Omega-3 e degli Omega-6, non è quello della creatinina, e dell’omocisteina. Il test più significativo e attendibile rimane sempre e solo la funzionalità dello stomaco, del fegato, dei reni e dell’intestino, e la lingua pulita, con l’immancabile corredo della pace interna e dell’equilibrio mentale. Funzionalità terra-terra, controllabile e verificabile giornalmente in modo diretto e rilassato, senza deleghe e senza scorciatoie.

TUTTO STA DENTRO DI NOI

Lo stomaco non sta nella sede attigua al pronto soccorso, ma sta qui all’interno del nostro corpo. La lingua non è depositata all’ambulatorio delle analisi, ma ce l’abbiamo qui nella nostra bocca. Il liquor della corteccia cerebrale e i recettori dell’anima e della coscienza non stanno nell’acquasantiera della basilica, ma sempre dentro di noi. Se saltano i nostri valori, l’unica medicina possibile è il digiuno di 3 giorni o il semi-digiuno a frutta per due settimane. Se ci prende l’angoscia e la depressione, l’unico rimedio sta nel ripristino dell’etica e dell’intimità con noi medesimi, e non certo negli ultimi ritrovati dopanti della psicoterapeutica.

LE PROSPETTIVE ESISTONO PER NOI FILOSOFI DELLA REMISSIONE SPONTANEA IGIENISTICAMENTE INDOTTA ED ASSISTITA

Spero che un giorno, non troppo lontano, l’apprendimento della scienza della salute su basi aperte, indipendenti e critiche, possa non solo essere racchiuso in un contesto di informazioni e di istruzioni chiamato genericamente Ambulant Blog, ma diventi anche testo di studio, oltre che Corso Universitario Vero ed Inserito nelle strutture riconosciute statali, capace di offrire garanzie di preparazione e di lavoro retribuito secondo A) Criteri di equità, B) Assenza di danno (primo non nuocere), e C) Massimo risultato ottenuto con il consenso di Madre Natura, Sovrana-Medicatrice-di-tutti-i-Mali.

UN PO’ FORMICHE E UN PO’ FARFALLE

Per i tanti che mi chiedono lumi sul come proseguire, sul come impostare una carriera igienista, il consiglio è di guardare all’interno della propria coscienza, facendo anche i conti con le necessità concrete della vita. Un po’ formiche e un po’ farfalle, un po’ api operaie e un po’ api regine. Essere troppo rigidi e drastici può significare auto-escludersi e perdere ogni capacità operativa, per cui qualche forma di compromesso si rende necessaria. So per certo che, nelle mie scelte personali, ho sempre optato per il cuore, per l’anima e per l’autostima, prima che per la carriera e per il conto in banca. E questo mi ha sempre dato una certa carica.

AUTOSTIMA E ARMONIA INTERNA HANNO UN GROSSO VALORE

Fare, dire e pensare qualcosa che non piace e non convince, significa degradarsi e prostituirsi, significa alla fine alienarsi e perdere l’armonia interna, un ingrediente che potrà anche non ingrossare il nostro portafoglio, ma che ha grande valore. Un ingrediente fondamentale per dormire poco ma a cuor sereno, per svegliarsi la mattina con quel pizzico di entusiasmo che serve a procedere nella giusta direzione. Dire a qualcuno bravo-hai-ragione, mentre in fondo al cuore vorresti gridargli coglione, non fa per niente bene alla salute. Diventa anzi una micidiale arma disgregante e sballante contro il fegato e contro il morale.

LA TRIADE GRANA-PROSCIUTTO-MORTADELLA

A migliorare il mondo, purtroppo, non si ricevono premi Nobel ed attestati, non si ottengono oggi come oggi super-stipendi e super-pensioni, ma piuttosto oboli ed elemosine. Questa è la triste realtà. Fin quando la salute è nelle mani di un regime mondiale arrogante, corrotto e potenzialmente gangsteristico, c’è ben poco da illudersi. O ci si allinea o ci si scontra. Fin quando l’Italia, fedele serva del Codex Alimentarius e di Big Pharma, si vanta dei suoi record attraverso la bandiera e i simboli dell’Agroalimentare, vale a dire attraverso la triade grana-prosciutto-mortadella e l’accoppiata vino-caffè, c’è ben poco da sperare.

IL MONDO GIRA NON SEMPRE DALLA PARTE GIUSTA

Espresso! Whatelse? Con due sole parole in televisione George Clooney si fa una valanga di soldi, sponsorizzato dai giganti della caffeina e non certo dagli scalcinati produttori di cibo sobrio e pulito. Questo è il mondo in cui viviamo e questo è il suo tipo di rotazione. Clooney è sicuramente un gran simpatico. Come Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Tom Cruise, Richard Gere e tanti altri divi dello schermo, vuole un gran bene a se stesso ed è pertanto notoriamente vegetariano. È uno che se ne intende. Ha capito perfettamente da quale parte gira il mondo.

LA CASTA DEL MALESSERE

La casta è una categoria di persone che per nascita, condizione economica, professione o comunanza di idee, si considera distinta dalle altre, attribuendosi o godendo di particolari diritti o privilegi. Abbiamo la casta dei nobili, la casta della politica, la casta dei militari. Oggi c’è pure la casta della malattia, chiamata appropriatamente mafia della malattia dalla grande fisiologa canadese Ghislane Lanctot. Per questa casta, già il dichiararsi sani è qualcosa di offensivo e di deplorevole. Potresti essere anche multato ed arrestato per questo, specie con le nuove leggi europee in via di approvazione. Sarà vietato coltivare nel nostro stesso orto le piante che ci interessano, e sarà vietato seminare, salvo che i semi non siano ibridi della Monsanto.

PER LE ISTITUZIONI E LA POLITICA SALUTE SIGNIFICA MISERIA

Sulla salute non si guadagna niente e non si paga niente. Non si fanno bilanci e non si stabiliscono fondi sulla vivisezione e la sperimentazione su animali, né si dispongono provvedimenti finanziari a favore degli ospedali o degli Enti di assistenza. È risaputo che, nella ideologia dei governi statali spendaccioni, più si spende e più chance si hanno di prevedere delle tangenti, dei sottobanchi, delle regalie. Questo avviene sia per le opere pubbliche, lasciate malamente a metà, che per le varie sovvenzioni previste per rimborsi alle case farmaceutiche o per acquisire dai Romsfield e dalla Pfizer nuovi vaccini come il famigerato e scandaloso Tamiflu, su cui il Ministero della Salute si guarda bene dal pronunciarsi, quasi che il fatto non fosse mai avvenuto. Il professor Franco Berrino lo ha ammesso nei giorni scorsi, nella sua sbalorditiva intervista alle Iene. La chemio si fa tanto per fare. La chemio si fa anche perché ingrossa il PIL e decurta lo Spread.

E SE SI DESSE INVECE UN BEL PREMIO ANNUO A CHI NON SI AMMALA MAI?

Con i bilanci dello stato che piangono, dovrebbero essere previsti dei sostanziosi premi annui per chi si mantiene in forma e non fa scialacquare del danaro pubblico in assenze dal lavoro, in visite e test inutili, in acquisti di farmaci che finiscono nel 90% dei caso i nei cassetti delle immondizie. Zero spese per la salute? Bonus annuale di 5000 euro, ritirabile senza intoppi burocratici presso le casse del Comune di appartenenza. Vorrei proprio vedere se la situazione non prenderebbe una piega diversa!

SE VUOI RICONQUISTARE L’EDEN LO DEVI PRIMA IMMAGINARE

Il progresso e l’avanzamento vanno prima descritti, desiderati ed immaginati, con tanto di contorni nitidi e di contenuti condivisi, se li vogliamo veramente realizzare. Ma per quanto bravi e coraggiosi possiamo essere, restiamo dei piccoli frammenti di fronte alla grandezza dell’Universo, per cui voliamo basso e manteniamoci nei paraggi, lasciando le piroette a chi le sa fare.

UN LAVORO MAI REALIZZATO PRIMA

Ognuno si muove ed opera nei propri tempi, nelle proprie condizioni e nel proprio fato. Ognuno è diverso. L’importante è muoversi nella giusta direzione e nel giusto percorso. L’importante è vivere in armonia con se stessi e con Madre Natura. La mia consolazione è di fare un lavoro originale ed unico nel suo genere, mai svolto prima da nessuno, che è quello dei contatti diretti e veri con la gente, in tempo reale. Non sta a me commentarlo. Ma il livello degli apprezzamenti è sormontante, è tale da non poter essere sottovalutato.

UNIVERSITÀ SENZA MURI E SENZA ORARI

La mia è una Università Ambulant davvero. Senza muri, senza esami, senza diplomi e anche senza orario, ma pur sempre efficace, seguita ed internazionale, visto che la verità sta dalla nostra parte, dalla parte di Pitagora, di Ippocrate, di Galeno, di Marco Aurelio, di Luigi Alvise Cornaro, di Giordano Bruno, di Leonardo, di Voltaire, di Florence Nightingale, di Louis Kuhne, di Arnold Ehret, di Max Bircher-Benner, di Max Pettenkofer, di Herbert Shelton. Internazionale perché la verità non è soggetta a barriere doganali, a frontiere e a confini di stato.

QUALCOSA DI BUONO RIUSCIREMO A FARLO

Fare il segretario, il preside, il docente e il bidello di questa entità mobile, irriconosciuta, illegale ed insovvenzionata comporta responsabilità, pensieri positivi e motivazioni. Intanto qualcosa di importante sta già succedendo, anche se pochi se ne stanno accorgendo.

PARLIAMO DI CONTATTI VERI CON GENTE REALE

Nessuna delle mie tesine nasce da invenzioni, da costruzioni a tavolino o da falsi contatti, come quelli dei quotidiani. Un lavoro che sta pure dando risultati straordinari. Le testimonianze di guarigione stanno fioccando tutti i giorni, e anche questo è un fatto reale e carico di significato. Tutto questo in costante antitesi con la medicina convenzionale.

MOLTA GENTE STA RECUPERANDO EQUILIBRIO, SERENITÀ E SALUTE

La gente continua a guarire, o meglio ad auto-guarire, non appena ci mette qualcosa di suo. Non appena ci mette un minimo di fiducia, di buon senso, di raziocinio. Non appena riesce a staccarsi dalla carne, dallo zucchero, dagli integratori, dai vaccini e dai farmaci. Non appena comprende l’importanza di rinnovare le proprie acque interne e di emanciparsi dall’acidosi. Non appena riesce a liberarsi dell’inquietudine e della paura ingenerata sistematicamente dai medici e dagli omeopati.

GUARIGIONI SEMPLICI MA ANCHE CLAMOROSE

Continua a guarire non solo dal raffreddore, dal mal di schiena, dalla dipendenza caffeinica e farmacologica, ma anche dal diabete, dalla nefrite, dalla stitichezza, dalla calcolosi, dalle tiroiditi di Hashimoto e da quelle di Graves, dal diabete, dai sarcomi Hodgkin e non Hodgkin, dalle cardiopatie e dal cancro, ossia dai killer mondiali numero uno.

VITA ACIDIFICATA CON DISBIOSI INTESTINALE E INFIAMMAZIONI ARTICOLARI

D’accordo l’acidosi, ossia l’equilibrio pH messo a repentaglio dai cibi cotti, dalla vitamina C sintetica, dagli integratori. D’accordo la disbiosi, ovvero l’intestino irritato da antiche incrostazioni fecali e da miasmatici residui putrefattivi. D’accordo le infiammazioni articolari legate a problemi circolatori e agli acidi urici della carne, dei dolciumi, delle cole e delle caffeina.

SFOGHI CUTANEI NEMICI DELL’ESTETICA MA AMICI DELLA SALUTE

D’accordo gli arrossamenti cutanei, frutto di una accoppiata fegato-reni che funziona poco e male e che comunque ci tengono al riparo da cose ben peggiori e dalla dialisi in particolare. Ma la cosa che più conta nella vita è l’autostima, è il vivere in armonia con se stessi e con chi ci sta intorno, senza commettere peccati di orgoglio e di vanità. Se c’è disordine, disinteresse, dissesto e disarmonia al nostro interno, esiste anche una forte acidificazione spirituale, che va a sommarsi a quella di ordine chimico.

APERTURA MENTALE E NON SCHEMI FISSI

Parliamo indifferentemente di vegetarian-crudismo e di vegan-crudismo, considerandoli sinonimi e consequenziali, essendo il veganismo la versione più purista che esclude ogni prodotto animale, tipo uova, latticini e pesce azzurro. E parliamo sempre di opzione tendenziale, per cui ognuno può usare a suo piacimento gustativo, e soprattutto secondo necessità fisiologica, sia il freno che l’acceleratore. Niente schemi fissi e dogmatici ma assoluta preferenza per la personalizzazione e la navigazione a vista. Non siamo dei robot e non siamo dei fanatici. La rigidità, la mancanza di flessibilità e di generosità verso se stessi e verso il prossimo, non è qualcosa di valido e produttivo. Il vegan-crudismo 100% ed anche il fruttarismo 100% meritano rispetto, ma non vanno intesi in senso assoluto.

PUNTI CHIAVE PER MASSIMIZZARE IL NOSTRO STATO DI FORMA

La cosiddetta scorza, in ogni caso, si mette vicino con diversi ingredienti tipo 1) Le basilari circostanze di gravidanza-nascita-svezzamento, 2) L’assunzione di carburanti leggeri-puri-vitalizzanti-alcalinizzanti-diuretici o al contrario pesanti-melmosi-devitalizzati-acidificanti-ritentivi nel corso della vita, 3) La scelta di stili di vita, di pensiero ed azione virtuosi e costruttivi (respirazione, movimento, motivazioni individuali-familiari-sociali), 4) La sottomissione o meno ad interventi rimediali medico-omeopatici di tipo chirurgico, vaccinatorio, antibiotico, anti-dolorifico ed immuno-soppressore.

STATISTICHE E RECORD CI DANNO RAGIONE IN MODO INEQUIVOCABILE

Le statistiche mondiali stilate dagli stessi ricercatori medici-universitari ci danno ragione a tutti i livelli. Basti citare i dati della Loma Linda University, della Berkeley University of California, della Harvard University, della New York University, del MIT (Massachusetts Institute of Technology).
15 anni in più di vita rispetto agli onnivori non sono poca cosa, tanto per fare un esempio. I record dei maggiori campioni nelle competizioni ufficiali e negli sport più impegnativi tipo maratone, scalate, immersioni, decathlon e triathlon, ci danno ragione a 360 gradi. I record dei vegliardi della storia, tipo il giardiniere reale di Sua Maestà Britannica Thomas Parr, coi suoi 152 anni, gli onnivori se li sognano.

NON SIAMO PER NIENTE IL TALLONE DI ACHILLE

È antipatico comunque metterla sottoforma di sfida, sottoforma di gara a chi vive di più e a chi è più o meno longevo, più o meno sano e più o meno vitale. Se citiamo questi fatti, lo facciamo per ribadire con chiarezza che non siamo affatto la parte debole o la parte marcia della società, ma che rappresentiamo semmai il buon esempio da studiare e da seguire.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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