CISTITE INTERSTIZIALE GUARIBILE E ALLERGIE DA IMPREGNAZIONE TOSSICA

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LETTERA

ESISTE UNA CURA RISOLVENTE PER LA CISTITE INTERSTIZIALE

Salve, sono una ragazza di Roma di 30 anni. Desidero una cosa molto semplice. Desidero che la mia testimonianza risulti su Google in modo tale da aiutare altre persone malate di cistite interstiziale come me. Ho provato a scrivere a medici per raccontare di come abbia eliminato il 100% dei sintomi con una dieta crudista, ma mi hanno ignorata. Può farmi questo favore? Pubblicando questa lettera sul suo sito qualcuno potrebbe finalmente trovare qualcosa sul tema “Cura per la cistite inerstiziale”, invece di cedere alla disperazione.

MALATTIA DEBILITANTE E, SECONDO I MEDICI, TOTALMENTE INGUARIBILE

Sa quanto debilitante è questa malattia? Per i medici la cura non c’è. Per loro avrei dovuto ingozzarmi di antidepressivi e di pillole per la prostata. Avevo 17 anni quando l’ho contratta ed ho avuto una diagnosi a ventidue, dopo dolorosissime quanto inutili procedure diagnostiche. Ho avuto anche, ringraziando gli déi, ringraziando anche i miei studi in filosofia che mi hanno insegnato a pensare da me, l’accortezza dia non prendere i farmaci completamente inutili che mi diedero.

LA CISTITE INTESTIZIALE, AL PARI DEI FIBROADENOMI AL SENO, SCOMPARE ELIMINANDO IL LATTE DI MUCCA E I LATTICINI

La cura ai sintomi c’è eccome, anche se hanno tutti ignorato le mie email di testimonianza. Mi aiuti ad aiutare. Ho creato anche un gruppo su Facebook. Si chiama PVCCI (protocollo vegano crudista cistite interstiziale). La cistite interstiziale si può combattere con la dieta. Per non parlare dei fribroadenomi che avevo ad entrambi i seni, spariti completamente. Questo dopo essere stata sotto i ferri per ben due volte per i primi che avevo, sempre da piccola. Sarà un caso che il mio alimento principale fosse il latte di mucca? La ringrazio e le porgo un paio di domande, già che mi trovo qui.

FRUTTA TROPICALE E DIVERSI ORTAGGI NOSTRANI CONTINUANO PERÒ A CREARMI DEI PROBLEMI

Seguo una dieta 90% fruttariana vegana. Talvolta mi concedo ancora pasta di mais con sughi biologici o patate bollite del mio piccolo orto, per le quali ho un debole. Di recente ho smesso di assumere regolarmente frutta secca, ed ho notato un miglioramento nell’intestino. Quello che volevo chiedere a lei, è come mai il mio corpo rifiuti tanti ortaggi e alcuni tipi di frutta. Nello specifico, ananas ed avocado mi inducono il vomito immediatamente. Anche i frutti biologici staccati dall’albero da me stessa nei Paesi tropicali mi producono gli stessi effetti.

ZUCCHINE, CETRIOLI, MELONI, RUCOLA, AGRUMI E A VOLTE PERSINO LE PATATE

Le zucchine crude emanano per me un odore sgradevolissimo ed il mio corpo mi induce ad allontanarle. Risultano per me contaminanti all’interno del piatto. Altra frutta e verdura che non sopporto (sempre a crudo) sono cetrioli, coriandolo, rucola a crudo, melone. Tutta la frutta tropicale  tipo mango, cocco e papaya mi gonfia la pancia di aria in modo davvero fastidioso, effetto che mi danno anche agrumi, banane, patate.

ESISTE UNA SPIEGAZIONE A TUTTO QUESTO?

C’è una spiegazione per tutto questo? Vorrei godermi tutto in santa pace ma il mio corpo si rifiuta. È forse un fenomeno passeggero? Seguo questo regime da cinque mesi. Sono vegana da un anno e mezzo e vegetariana da 3 e mezzo. Ovviamente seguo la tabella delle combinazioni alimentari e mangio frutta solo a stomaco vuoto. La ringrazio.
O.

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RISPOSTA

SINDROME DELLA VESCICA DOLOROSA

Ciao O., Intanto ti faccio i miei complimenti per la tua iniziativa informativa sulla cistite interstiziale, sicuramente utile e costruttiva. La Cistite Interstiziale, è una malattia rara la cui eziologia non è nota. Si sa che colpisce prevalentemente il sesso femminile, ed è conosciuta anche come sindrome del dolore vescicale, sindrome della vescica dolorosa o sindrome della vescica ipersensibile.

SINTOMI SEVERI E DEBILITANTI

È caratterizzata principalmente da dolore pelvico cronico, senso di tensione o di pressione a livello sovrapubico e dolore di origine vescicale correlato alla fase di riempimento del viscere. I suoi sintomi sono urgenza minzionale diurna, nicturia e disuria, ovvero difficoltà e dolore nella emissione di urine. La sintomatologia può essere così severa da rendere la persona affetta inabile alla vita quotidiana relazionale, familiare, lavorativa.

LE TUE ATTUALI INTOLLERANZE SONO DETERMINATE DA UNO STATO TRANSITORIO DI INTENSA IMPREGNAZIONE TOSSICA

Per i tuoi problemi di allergia ai vari frutti tropicali e ad alcuni ortaggi nostrani la spiegazione sta tutta nella impregnazione tossica del tuo corpo che ha esaurito evidentemente i margini di tolleranza ai veleni ed anche alle sostanze non velenose ma, per il momento poco adatte e poco compatibili.
Evidentemente stai vivendo un momento di intensa detossificazione, per cui il tuo corpo sta espellendo materiale di scarto in abbondanza e non sopporta altre cose, che si trasformano al momento in gocce che fanno traboccare il vaso già colmo.

IL RIAGGIUSTAMENTO AVVERRÀ IN MODO PROGRESSIVO

Il problema è di tipo temporaneo e si placherà man mano che le operazioni espulsive cesseranno di esistere. Dovrai semplicemente pazientare e magari reintrodurre nella dieta in modo prudente e progressivo le specie che al momento di appaiono proibitive, come del resto riesci già a fare con le patate del tuo orticello.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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3 commenti

  1. Alfa Centauri on

    Ciao "O", ho cercato invano il tuo gruppo su Facebok, in formato acronimo sia esteso. Potresti postare un commento includendo il link diretto? Grazie