ANEURISMA AORTICO ADDOMINALE, MIGLIORAMENTO DEL SANGUE E PENSIERO POSITIVO

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

PROBLEMI URGENTI CON MIO MARITO

Carissimo Valdo, mi chiamo Mariella, vivo a Cortemilia nel cuore delle Langhe. Ci siamo già conosciuti ad un incontro che tu hai tenuto a marzo ad Alessandria. Ti leggo continuamente. Ti basti pensare che, 2 anni fa, dopo aver letto uno dei tuoi libri, sia io che mio marito siamo diventati vegani, accogliendo con gioia e senza sforzo, molte delle tue preziose indicazioni sull’alimentazione. Ti scrivo ora perché ho un serio problema. Sono andata oggi al pronto soccorso ad accompagnare mio marito, 56 anni, sofferente da 3 giorni di dolori al petto e febbre.

UNA AORTA PARTICOLARMENTE DILATATA

Mio marito non nutre molta fiducia nei medici e nella medicina in genere. Tant’è che ci sono voluti 3 giorni per convincerlo a seguirmi al pronto soccorso. Dopo esami e prelievi vari alla fine colgo preoccupazione tra i dottori, in particolare il cardiologo. Mi dicono che l’eco al cuore non è chiara e che occorre una tac. Alla fine ci viene detto che ha una aorta particolarmente dilatata di 7 cm. In più è stata trovata una piccola lesione, quindi occorre immediatamente operare.

RIFIUTO DI OGNI INTERVENTO E DIMISSIONI DALL’OSPEDALE

Sono già pronti con l’elisoccorso per portarlo a Cuneo dove è già stata predisposta la sala operatoria. Ti lascio immaginare lo stupore e il panico. Lui comincia a dire che non gli interessa e che non vuole nessun intervento. Preferisce vivere quanto deve vivere senza interferenze medicali e interventistiche. In un attimo mi è caduto il mondo addosso. Ho chiamato nostro figlio che vive e lavora a Torino, perché venisse a convincere suo padre, ma non c’è stato nulla da fare. In conclusione i medici lo hanno fatto firmare e lo hanno dimesso.

VIVO NELLA DISPERAZIONE

Sono disperata. L’idea che fra un giorno, un mese o una settimana, possa spezzarsi questa vena senza darti più nessuna possibilità, non riesco ad accettarla. Lui mi dice: “Se veramente mi ami, lascia che sia io a decidere della mia vita”. Ti prego dimmi cosa posso fare. Con disperazione.
Mariella

*****

RISPOSTA

ANEURISMA AORTICO ADDOMINALE

Ciao Mariella. L’aorta è il principale vaso sanguigno del corpo. Essa decorre dal cuore attraverso il torace fino a raggiungere l’addome, dove si divide per fornire sangue agli arti inferiori. Un aneurisma aortico addominale è una dilatazione o un rigonfiamento di una porzione del tratto addominale dell’aorta. In corrispondenza del rigonfiamento, l’aorta può indebolirsi col tempo e la forza della normale pressione sanguigna può causarne la rottura, provocando dolore intenso e un massiccio sanguinamento interno cioè una emorragia.

CAUSE

Non è noto quali siano le cause precise che portano alla formazione di un aneurisma addominale in alcuni soggetti. La dilatazione può essere il risultato dell’indebolimento della parete del vaso stesso in seguito a flogosi o infiammazione. Alcuni medici ritengono che l’infiammazione sia dovuta ad una patologia cronica delle arterie o aterosclerosi, ma potrebbe anche essere correlata a fattori diversi tipo lesioni o altre patologie. In ogni caso, la dilatazione della parete di un’arteria è causata dalla pressione del sangue in una zona indebolita del vaso.

UNA QUESTIONE DI QUALITÀ DEL SANGUE

Sappiamo che la pressione sanguinea è in stretta relazione con la funzionalità cardiaca, la massa di sangue, la viscosità, l’elasticità dei vasi. Se caricato di sostanze estranee e di grasso il sangue si altera nei suoi componenti e, dallo stato fluido passa allo stato viscoso, danneggiando i vasi. In conclusione, prevale una volta di più la legge di Padre Taddeo. Nessuno al Mondo muore di malattie cardiache ma tutti muoiono di sangue guasto!

SINTOMI

La maggior parte dei soggetti con aneurisma aortico addominale non presenta sintomi. Spesso, gli aneurismi crescono lentamente e passano inosservati. In molti casi non si arriva al punto di rottura. In altri la dilatazione progredisce rapidamente.

FATTORI DI RISCHIO

Sebbene l’esatta eziologia dell’aneurisma aortico addominale non sia nota, vi sono alcuni fattori di rischio associati alla patologia, come:

  • Età superiore ai 50 anni,
  • Fumo o storia di fumo,
  • Patologia arteriosa (aterosclerosi),
  • Pressione sanguigna alta (ipertensione),
  • Colesterolo alto (ipercolesterolemia),
  • Omocisteina alta.

EVITARE ANSIA E PANICO È LA REGOLA NUMERO UNO

Non intendo essere di parte e comprendo benissimo i tuoi sentimenti. Devo però dire che, tutto sommato do ragione a tuo marito sotto ogni punto di vista. Approvo lo spirito con cui ha affrontato l’intera vicenda e la dimostrazione di carattere e di coerenza che ha sciorinato. La cosa più importante ora sta nel mantenerlo sereno e libero da preoccupazioni ed inquietudini, mentre col tuo atteggiamento negativo ed ansiogeno lo stai mettendo in croce!

ELIMINARE OGNI TENSIONE È FONDAMENTALE

Pensa piuttosto ad eliminare le tensioni, pensa a capirlo e a venirgli incontro. Pensa a fargli adottare una alimentazione semplice, sana e leggera, evitando sale e zucchero. Inserisci nel suo menu giornaliero bevande al biancospino. Non fargli mancare l’aglio nei fagiolini, abbonda con 300 grammi di fragole al giorno, con spremute di limone e con succhi di mela, e fargli pure mangiare a volontà pane integrale e pomodoro maturo al naturale. La cosa principale sta comunque nel vivere in completo relax.

IL CORPO NON VA MAI CONTRO SE STESSO

Non è affatto detto poi che l’evoluzione dell’aneurisma debba necessariamente volgere al peggio. Al contrario, valgono anche qui i principi per i quali il corpo non va mai contro se stesso e tende semmai ad auto-guarire, a patto di dargli una mano e di fare in modo che il sangue riacquisti le sue migliori condizioni possibili.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
65 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
65
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x