COLECISTITE ACUTA ED ENNESIMO CASO DI TERRORISMO OSPEDALIERO

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LETTERA 1

CRISI DI COLECISTITE ACUTA E TANTA PAURA

Ciao Valdo. Ho 25 anni, vegan da un anno e affetto da colecistite acuta. All’ospedale di Trieste mi hanno fatto ogni tipo di analisi del sangue. Se ne sarebbero accorti se fosse stata epatite o fegato cirrotico? Le sue tesine mi hanno illuminato ma me l’hanno pure fatta fare addosso. Ho solo avuto qualche colica. Non dovrebbe essere poi una cosa così pericolosa. Fatto sta che ho paura per la mia vita. So che lei ha tanto lavoro ma, se riuscisse a scrivermi due righe, ne sarei estremamente grato.

NON FUMO, NON BEVO E MI STO COMPORTANDO BENE

Parlando in modo più diretto, caro Valdo, come mi muovo? Sono già vegano, non bevo caffè, non fumo, spremute ogni mattina e frutta ogni giorno in quantità importanti. Avrò sbagliato in questo anno, non lo metto in dubbio, ma l’idea di essere così compromesso mi fa stare male. Che poi, ripeto, sono sempre stato bene e l’ospedale mi ha mandato a casa con un antibiotico e via.

CI SONO DI MEZZO ANCHE MOLTI IMPEGNI

Ora il mio medico di base ha prescritto oggi l’esame Alt-Gpt per scoprire quale può essere la causa nascosta dei problemi. Ho paura e mi dispiace essere così patetico a insistere su un suo consiglio ma non posso farne a meno. Purtroppo non sono in grado di seguire nessuno in modo sistematico, particolarmente in questo periodo dove sono sommerso da impegni.
Matteo

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RISPOSTA 1

RILASSARSI E NON ANDARE IN PANICO

Ciao Matteo. Va sul blog e studiati con calma il materiale abbondante a disposizione. Diventa autonomo ed indipendente. Rilassati e non andare in panico. Adotta una dieta adatta e segui il pacchetto salute. Fatto questo sei a posto. L’unico in grado di apportare forza guaritrice e riequilibrante è il tuo medico interno.

Valdo Vaccaro

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LETTERA 2

TERRORISMO MEDICO A TUTTO SPIANO

Ok, letto ci siamo. Valdo mi sono fatto buttare fuori dalla porta da un dottore perché insistevo sul fatto di voler tenere l’organo cistifellea e di credere nel rimedio naturale. Mi ha detto che se i calcoli migrano può venirmi una pancreatite acuta e se non ho la sala operatoria a 300 mt sono morto. Mi ha dato del candidato per il morbo di Crohn, per cancri e quant’altro.

FORSE NON SONO MESSO COSÌ MALE

Ho avuto solo un episodio di colica e l’ecografista ha detto che la cisti era distesa piena multipli di microliti, interpretati come sabbia dai medici. Sono vegano da un anno e prima di allora ero onnivoro.
Sono alle strette davvero. Ma davvero davvero tanto. Se riesci a spendere ancora del tempo per me grazie, altrimenti grazie allo stesso modo. L’ospedale mi ha dimesso dopo 2 giorni di osservazione senza pianificare una futura operazione. Ne deduco che se avessero veramente visto che potevo andarmene all’altro mondo mi avrebbero tagliuzzato o detto di operarmi in fase successiva.

LA MIA ATTUALE DIETA

Le mie feci, dopo 7 giorni, stanno iniziando a formarsi, prima erano tra verde e giallo inodore e regolari, con evacuazioni regolari una volta al giorno, facili ed in quantità. La mia dieta attuale consiste in zucchine, broccoli, mele, banane, quinoa, cicoria al vapore, ovvero frutta e verdura cruda in grande prevalenza. Un saluto di nuovo.

Matteo

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RISPOSTA  2

A VOLTE ANCHE I PEGGIORI MEDICI FINISCONO PER EDUCARE

Ciao Matteo. Scusa della risposta in ritardo. In realtà trovo che tu sia una persona in ottimo stato di salute. Mi spiace che le mie tesine te la abbiano fatta fare addosso. Non è certamente questa la loro funzione. Informare non significa spaventare. Questa tua storia è molto educativa per tutti. Quel medico ospedaliero che ti ha spaventato a morte, sbagliando clamorosamente in tutto e per tutto, ci dà modo di fare alcune considerazioni, per cui non tutto il male viene per nuocere.

UN MARE DI SCHIOCCHEZZE E DI LACUNE INFORMATIVE

Intanto ha sbagliato a creare in te ansia e panico del tutto gratuiti e del tutto fuori luogo, primo punto. Poi non è affatto vero che il pericolo della migrazione dei calcoli in altre zone tipo vescica o reni, avvenga per carenza di intervento e per remissione naturale progressiva e naturale. Al contrario, il vero pericolo migratorio si ha con i metodi brutali della medicina, coi laser e coi bombardamenti. Se poi si procede alla asportazione della cistifellea non ne parliamo. In quel modo si compromette la funzionalità epatica, la funzionalità digestiva, la funzionalità biliare. Il pericolo di recidive lungo i canali biliari rimane alto. Un paziente che sfugga dalle loro grinfie non fa che indispettire!

INCAPACITÀ CULTURALE DI COMPRENDERE GLI EFFETTI DEPURATIVI

Come tutti i medici poi, quel signore in camice, poco o niente ha capito di cosa significa essere vegani e di cosa significhi un effetto di carattere depurativo, un effetto eliminativo delle tossine accumulate. È fuori di ogni dubbio che, dopo 25 anni di carnivorismo, la tua annuale strategia vegana abbia instaurato in te una provvidenziale fase detossificante.

NON SONO RIUSCITI AD INTRAPPOLARTI

Dopotutto stai alimentandoti al meglio e hai pure una invidiabile funzionalità digestiva ed evacuatoria. Questa è la prova evidente e clamorosa di come la medicina faccia di tutto per intrappolare i suoi clienti, per imporre loro delle operazioni anche quando non serve, per trasformare una persona sana in una persona malata.

Valdo Vaccaro

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AGGIORNAMENTO

ERO NEL PANICO TOTALE MA HO TENUTO DURO RIFIUTANDO OGNI ASPORTAZIONE

Ciao Valdo, Ti ho scritto all’incirca un mese fa, nel panico più totale in seguito alla dimissione dopo 2 notti in ospedale per quello che è stato diagnosticato come colecistite acuta e calcoli alla coleciste. Ho rifiutato l’operazione e ad oggi mi trovo integro ma calcoloso. Ho fatto un secondo esame e l’ecografo ha individuato microcalcoli nel calice inferiore di entrambi i reni, a sua detta probabilmente di ossalato di calcio. Andrò da un urologo per le analisi.

HO FATTO LE COSE IN MODO AUTONOMO ADOTTANDO IL PACCHETTO SALUTE

Ho letto un po’ tutte le tesine riguardanti calcoli, cistifellea e ho cercato in questo mese di stabilire un percorso di guarigione autonomamente, come mi hai esortato a fare affidandomi alle info già presenti, adottando il pacchetto salute. Comprendo benissimo il tuo poco tempo a disposizione, pertanto cercherò di farti domande più secche e meno discorsive possibili nella speranza che per te sia più semplice rispondermi.

PUNTO UNO, PICCOLI CALCOLI GALLEGGIANTI DI NATURA COLESTERINA

Coleciste riempita al 40% da piccoli calcoli inferiori a 2mm, alcuni galleggiavano nel liquido biliare al momento dell’eco (quindi a detta del diagnosta si tratta di natura colesterina). Cistifellea con pareti ok, dotto epatico apparentemente libero. Mangiare più spesso e diminuire i grassi. Alimenti e erbe più amiche che ho individuato sono agrumi, finocchio crudo, carciofo (cuore di carciofo a crudo o leggermente a vapore e restante per decotto). Tisane di tarassaco, malva, menta piperita.

PUNTO DUE, ACIDO URSODESOSSILICO

Mi è stato detto che l’acido ursodesossolico può sciogliere i calcoli biliari rendendo la bile più fluida. Non lo so. A me non convince. Credo che l’acido ursodesossilico mi porti a notevoli contrasti per quanto riguarda l’uso di carciofo, tarassaco ed altri vegetali.

PUNTO TRE,  ERBA SPACCAPIETRA E CORSETTE MATTUTINE

Erba spaccapietra da bersi 2 tazze al giorno per 2 mesi per liberarmi dei microcalcoli renali e corsette mattutine a digiuno. Attualmente non avverto alcun sintomo debilitante nel corpo, mi sento in forze e ho voglia di fare delle piccole corsette alternate a camminata subito dopo al risveglio o dopo aver bevuto acqua e limone.

PUNTO QUATTRO, CICLI CIRCADIANI E PASTI LEGGERI OGNI DUE ORE

Allinearmi coi cicli circadiani e dividere i pasti in 7-9-11-13-16-18-20 seguendo gli schemi più suggeriti.

PUNTO CINQUE, ASSUNZIONE DI ANTIBIOTICO E DI GASTROPROTETTORE, ED INTESTINO IN SUBBUGLIO

Quando sono stato in ospedale mi hanno somministrato antibiotico e gastroprotettore, da allora l’intestino mi pare un po’ in subbuglio. Ho preso il Bioval da suggerimento del medico perché ho ritenuto di essere già fuori natura per via dell’antibiotico e pertanto che fosse necessario per darmi una spintarella. Sono regolare ogni giorno poco dopo essermi svegliato, le feci sono leggermente verdi ma questo lo imputo al largo consumo di broccoli al vapore, insalate, zucchine. Mi sono comparse 3 piccole afte in bocca, tutte nello stesso punto una sopra l’altra su labbro inferiore che vanno a braccetto con i miei piccoli gonfiori intestinali.

PUNTO SEI, OSSALATI NELLE VERDURE A FOGLIA E COMPRESENZA DI CALCOLI RENALI

Alimenti come sedano, carota che fanno parte del succo che suggerisci per ingranare con calcoli biliari contengono alti livelli di ossalati di calcio. Un anno fa leggendo il libro di Norman Walker sui succhi avevo letto riguardo alla non pericolosità degli ossalati di calcio, salvo che l’alimento di partenza sia crudo. Ho i microcalcoli renali. Rucola, valeriana, tarassaco, trattasi tutte di verdure a foglia verde scuro di certo con una presenza di ossalati inferiore agli spinaci, ma magari non trascurabile. Quale tipo di verdura a foglia mi suggerisci? È forse meglio limitarmi al timido ma delicato lattughino? Non ci capisco più nulla accidenti, mi dicono di mangiare alimenti con poco calcio, con poco ossalato di calcio e mi imbatto in liste come questa! Come rinunciare nel periodo invernale a broccoli (troppo calcio?) e zucca (troppo ossalato?) o ai sedani e alle carote dei possibili preziosi succhi! (sempre per il troppo ossalato?). La mia idea era quella di tagliare fuori semplicemente bietola, spinaci, cacao, rabarbaro.

PUNTO SETTE, DUBBI SULLA QUANTITÀ DEI VEGETALI E SULLA COMPATIBILITÀ CON L’ACIDO URSODESOSSOLICO

I miei calcoli biliari sono molto piccoli e come numero si aggirano intorno alla ventina. Pertanto mi chiedo, succo di carciofo, tarassaco che stimolano la produzione di bile, li uso con più moderazione? Non li uso? Alla fine se il medico mi prescrive l’acido ursodesossilico che altro non fa che fluidificare la bile (più altre cose spiacevoli di cui non so nulla), che faccio?

PUNTO OTTO, INSERIMENTO PORRIDGE D’AVENA PER RECUPERO PESO

Sono vegano da un anno e ho raggiunto il mio peso piacevole di 65.5kg partendo da 80kg nei primi 6 mesi. In questo mese vuoi lo stress e vuoi il fattore ansiogeno che è stato terrificante, vista la paura di medicine medici e ospedali che mi sono cucito addosso, sono arrivato a pesare 62,5. Per ingrassare la mattina nella seconda colazione ho inserito un porridge d’avena (non crema ma fiocchi) cotto con un po’ di latte di riso industriale e acqua a basso residuo fisso. Ho ritenuto recuperare il peso più importante della risoluzione della calcolosi sia renale che biliare, condividi?

PUNTO NOVE, ECCESSO DI STRESS E DIMAGRIMENTO

Premetto che per me non esiste zucchero all’infuori di quello presente nel latte di riso industriale. Non compro né consumo prodotti industriali con soia o seitan. Consumo molta frutta e sono per la merenda monofrutto. Probabilmente ho ecceduto con l’olio di oliva nelle mie untuose insalate, sono dimagrito tanto e mi sono stressato esageratamente negli ultimi 6 mesi. Non lo so.

PUNTO DIECI, EFFETTI ELIMINATIVI, PASSAGGIO DA DIETA ULTRA-FORMAGGIOSA A DIETA VEGANA E APPORTO DI SOSTANZE GRASSE

Se è possibile dimmi pure la tua in merito a quanto ho scritto e se può trattarsi a tuo avviso di crisi eliminativa per i kg persi e per il passaggio al veganismo da dieta ultra formaggiosa. Il mio problema è fare delle scelte che siano amiche dei calcoli biliari ma non nemiche di quelli renali. La bietola rossa all’interno dell’estratto carota bietola-sedano-ananas direi che gli ossalati me li posso scordare. Vorrei una conferma da parte tua e una mini dritta comportamentale riguardo all’apporto di grassi come olio evo, avocado, semi, mandorle, zucca e simili. Sono necessari a piccole dosi o sono evitabili? A me piacciono molto e vorrei un paio di parole spese in merito. Grazie del tuo tempo. Con grande stima.
Matteo

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RISPOSTA

IL MOVIMENTO INTERNO SEGNA DEPURAZIONE E VITALITÀ, SEGNA LAVORI IN CORSO

Ciao Matteo. Risposta telegrafica ai tuoi dieci punti. Punto 1. Il fatto che i calcoli galleggiano sul liquido biliare è dimostrazione positiva e concreta che tutto funziona al meglio e che si stanno pure sciogliendo anziché solidificarsi. Mangiare più spesso ed eliminare i grassi va ovviamente bene, ma ti invito a rifuggire dagli schemi fissi, ascoltando sempre i sensori del tuo corpo e personalizzando la tua dieta, modulandola con buonsenso e intelligenza e flessibilità, in base alle esigenze che variano in continuazione. Non servono troppi controlli e troppi esami in questa fase di disgregazioni e depurazioni interne. Più fiducia in se stessi e nelle proprie capacità autoguaritive e meno fiducia nei consigli esterni, specie in quelli tipici della medicina.

SCORDARSI L’ACIDO URSODESOSSILICO

Punto 2. Uno che ha a disposizione eccellenti rimedi naturali  come nel tuo caso, non ha bisogno di acido ursodesossilico, che è un farmaco con diversi effetti collaterali, anche se i medici tendono sempre a dimenticarsene o a sottovalutarli.

CAMMINATA, CORSA, SCATTI E SALTELLI, ABBINANDO RESPIRAZIONE ADDOMINALE

Punto 3 e punto 4. Le corsette mattutine vanno vene. Basterebbe anche la camminata giornaliera con abbinata respirazione ritmata e diaframmatica e uso di racchette da trekking, alternata magari a qualche tratto con scatti e saltelli. Ritmi circadiani e schemi tipo pasto leggero allo scoccare delle 2 ore possono andar bene, ma deve sempre prevalere la flessibilità e l’adattamento continuo alle esigenze del corpo e ai segnali di fame e di sete dei sensori che possiedi. Tutti gli schemi, anche quelli migliori, se applicati in modo rigido diventano un’arma a doppio taglio.

VIETATI I FARMACI, SPECIE GLI ANTIBIOTICI

Punto 5. Hai appena detto di aver adottato il nostro pacchetto salute, e poi salta fuori che hai preso antibiotici e gastroprotettori! Mi chiedo dove stia la tua coerenza. Quante volte devo ripetere che occorre una netta scelta di campo tra rimedi medici e rimedi naturali. Non esiste spazio per questo tipo di trasgressioni che si pagano assai care.

È L’ACQUA BIOLOGICA DI FRUTTA E VERDURE CRUDE A FARE LA DIFFERENZA

Punto 6. Se prendi farmaci e sostanze di sintesi tutto si complica. Se invece stai sui prodotti vegetali vivi e freschi non esistono grosse controindicazioni, visto che  il crudo è sempre accompagnato da succo zuccherino o di succo verde, ovvero di acqua biologica che aiuta i reni nello smaltimento di eventuali eccessi, cosa che non accade con gli apporti sintetici e chimici. I vegetali adatti alla litiasi biliare e non necessariamente alle litiasi urinarie sono al limite l’ananas, l’acetosa, la lattuga, l’oliva, e la patata, ma nulla di grave succede se vengono assunti in entrambi i casi.

FLUIDIFICAZIONE DA PERSEGUIRSI MEDIANTE VIE NATURALI

Punto 7. Mi rifaccio al punto 2. La fluidificazione della bile si ottiene con modalità naturali se hai scelto la via igienistica. Se vuoi seguire le prescrizioni mediche sei padrone di farlo, ma non esiste armonia e compatibilità, per cui i risultati saranno come minimo poco chiari, ingarbugliati ed anche compromessi.

RISPETTARE SEMPRE E COMUNQUE IL BILANCIO CALORICO

Punto 8. Va bene ricorrere a cibi apportatori di calorie, inclusi cibi cotti intelligentemente e cibi concentrati ma non lontani dalla natura, dall’innocenza e dalla digeribilità. Il bilancio calorico ha una fondamentale importanza per il mantenimento del peso, e non va mai trascurato. Quando uno si è rimpinzato di spremute, di estratti e di frutta acquosa di mattina, e quando si è masticato per bene della verdura cruda come primo piatto a pranzo e cena, tutto il resto diventa optional e soggettivo.
Se poi uno si libera dello schema abitudinario di colazione-pranzo-cena e  marcia a tanti piccoli pasti ogni 2 ore, vale anche lì il principio dell’equilibrio calorico. Ognuno deve fare i conti con le sue esigenze basilari ed in particolare con le condizioni climatiche, con le sue ore di sonno, con il suo assorbimento solare e tutto il resto.

STRESS, PERDITA DI PESO ED EFFETTI ELIMINATIVI

Punto 9 e punto 10. Avocado, mandorle, germogli, olio di oliva e semini vanno benissimo ma sempre in quantità ragionevoli, rapportate a quanto il tuo corpo esige e reclama. Va contrastato lo stress e vanno adottate tecniche di rilassamento. Vanno curati in particolare il pensiero positivo e l’autostima.

SOSTANZE AMICHE IN FUNZIONE ANTICALCOLOSI BILIARE

Ti ricordo infine le sostanze amiche e specifiche per la litiasi biliare che sono ananas, arancia, asparago, avocado, carciofo, carota, cavolo, crescione, cicoria selvatica, ciliegia, cotogna, crescione, fagiolino, fragola, lampone, lattuga, malva, mela, melanzana, melagrana, mirtillo, mora, oliva, ortica, orzo, patata, pomodoro, pompelmo, prezzemolo, prugna, pungitopo germogli, rabarbaro, rafano, ravanelli, ravanello nero, ribes, ribes nero, sedano, tarassaco, uva, succhi di mele e limone, estratti di verdure. In particolare, l’infuso di camomilla 1 parte e di tarassaco radici 2 parti e limone spremuta, favorisce il flusso della bile.

IL RECORD NEGATIVO APPARTIENE AI PIMA DELL’ARIZONA

Per la cronaca, gli Indiani Pima dell’Arizona, noti per alimentarsi con diete ad alto contenuto di grassi, hanno il pessimo primato mondiale di diabete, obesità e calcoli alla cistifellea. Uno su 7 ha i calcoli tra i 15 e i 24 anni, mentre 3 su 4 hanno i calcoli tra i 25 e i 34 anni!

Valdo Vaccaro

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