CORPO VEGANO SANO E MUSCOLI D’ACCIAIO

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LETTERA

DA 120 A 73 CHILI IN 7 MESI

Buon giorno, mi chiamo Ciro e sono 7 mesi che sono tendenzialmente vegano crudista. Cerco di mangiare più crudo possibile ma faccio moltissima attività fisica, con Running e Mtb. A giugno pesavo 120 kg. Attualmente peso 73 kg e sono alto 1,86.

VANA RICERCA DI UNA DIETA MIRATA PER SPORTIVI

Il fatto è che sono sicuro di non alimentarmi correttamente, e non riesco a trovare su internet un dieta o comunque un esempio di alimentazione per sportivi, del tipo 100 gr di questo o di quest’altro.

QUAL E’ IL MIO REALE FABBISOGNO PROTEICO?

Come posso alimentarmi correttamente? Di quante proteine REALMENTE ho bisogno? Mi hanno detto 150 grammi/giorno. Sono troppe o sono poche? Non voglio mettere nuova massa muscolare ma semplicemente alimentare quella che ho.

NON SONO PELLE E OSSA MA MI SENTO UN PO’ STANCO

Anche perchè ultimamente mi sento un po’ stanco. I miei amici poi mi dicono che sono pelle e ossa, il che non è vero! La ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione che riuscirà a darmi.
Ciro

*****

RISPOSTA

DEVI RIACQUISTARE UNA DECINA DI CHILI

Salve Ciro, il sistema vegano che propongo non e’ una dieta dimagrante. Eppure hai perso 50 chili in 7 mesi, al ritmo di 7 kg al mese. Hai sicuramente esagerato. A fregarti non sono state le proteine ma il bilancio calorico, le calorie. Hai speso costantemente più di quanto mettevi dentro nella tua stufa energetica.

150 GRAMMI AL GIORNO SERVONO PER SUICIDARSI A TAPPE

Chi ti ha parlato di 150 grammi di proteine al giorno è un incompetente che merita di cambiare mestiere, chiunque egli sia. Le piramidi alimentari della FDA sono tutte state sconfessate da ogni autorità possibile ed immaginabile, FAO in testa. Se vuoi schiarirti le idee leggiti il più avanzato ed aggiornato studio mondiale sull’argomento che è “The China Study” di Colin Campbell.

LE PROTEINA NON FA PROTEINA

Campbell è oggi venerato e strapagato in America, al punto di essere diventato medico personale di Bill Clinton. Detto internos ha scoperto, o meglio ri-dimostrato, le cose che l’Igiene Naturale diceva 150 anni fa. Le cose che io stesso insegno e metto in pratica da 50 anni a questa parte, incluso 40 anni di attività sportiva competitiva a livelli niente affatto mediocri, prima ancora di conoscere l’igiene naturale negli anni ’90, quando avevo la frutta e il crudo nel sangue, nel cuore e nella mente, per ispirazione ed esperienza sul campo, se non ancora per cultura acquisita.

TRENTA GRAMMI BASTANO ED AVANZANO

Insegno che la quota proteica non può eccedere il tetto massimo di 30 grammi al giorno e che tutto quanto assumiamo in sovrappiù va a creare acidificazione, la più tremenda delle condizioni patologiche. Non è vero che su internet manchino titoli come “La Dieta dello sportivo e dell’escursionista”, oltre che diversi articoli su muscoli e prestazioni sportive. Se mi degni di più attenzioni e vai sul blog, troverai quanto ti serve. Devi pescarti le tesine giuste tra 2000 titoli pubblicati.

NIENTE GRAMMI E NIENTE PORZIONI, MA USO INTENSO DELLA TESTA E DEI SENSORI

Non aspettarti porzioni pesate col bilancino, non hanno alcun senso e alcuna validità. Devi piuttosto massimizzare l’apporto di frutta a partire dal mattino presto con colazioni fruttariane alle 7, alle 9, alle 16 e alle 18. Un’abbondante crema di avena con germe di grano e semini vari alle 10. Pranzo e cena con un primo verduriano-crudo ed avocado, seguito da patate e lupini, da un piatto di cereali integrali o di pasta integrale con spruzzata di farina di pistacchio, e con una manciata di mandorle, pinoli e noci a fine pasto, alternando le varietà a cena ovviamente.

NIENTE DEBITI CALORICI, NIENTE DOPING E NIENTE SFORZI STRONCANTI

In più, chi fa sport terrà sempre con sè uvetta secca, datteri e fichi secchi. e due panini vegani carichi di verdure, di pomodoro secco, di carciofini e pinoli o noci, per l’emergenza, oltre che del castagnaccio o del dolce naturale senza zucchero a base di manioca. Ovvio che ci si deve limitare. Lo sport non deve essere troppo stroncante ma va svolto in ossigenazione ritmata, in scioltezza ed armonia, con i dovuti periodi di stretching, di riposo e di rilassamento muscolare.

GLI ATLETI VEGANO-CRUDISTI SI BEVONO SPESSO GLI AVVERSARI

Gli atleti vegani sono famosi non per essere scheletrici o pelle-ossa, ma piuttosto per vincere gare di triathlon e di decathlon, per battere i record di scalata e di profondità, per vincere i 400 a ostacoli e le maratone, per brillare negli sport e nel tennis anche a 50 anni. Non rifaccio tutti i nomi per non annoiare i lettori.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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