CRIMINI, CORRUZIONI E FACCE DI BRONZO NEL MONDO INFAME DEI FARMACI E DEI VACCINI

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COME BIG PHARMA HA CORROTTO IL SISTEMA SANITARIO

Intervista con il Prof Peter Gøtzsche, direttore del Nordic Cochrane Centere ed autore di “Farmaci che uccidono e crimine organizzato”. (Sintesi, titolo e sottotitoli di VV)

GLI AFFARI DELLE MAGGIORI CASE FARMACEUTICHE INCLUDONO AZIONI MAFIOSE DA CRIMINE ORGANIZZATO

Cosa intende dire esattamente? Ho scoperto che il modo di fare affari delle 10 maggiori case farmaceutiche include azioni da crimine organizzato. Gli imbrogli sui test e i silenzi sui pericoli dei farmaci sono molto comuni. E i soldi dell’industria farmaceutica arrivano dappertutto, spalancndo tutte le porte chiuse. L’industria farmaceutica cerca di comprare chiunque abbia influenza nel settore della sanità ed è riuscita a corrompere persone di ogni tipo, inclusi i ministri della sanità. La pubblicità dei farmaci è particolarmente dannosa e le bugie sono spesso così sfacciate che le compagnie sostengono esattamente l’opposto della verità sui loro prodotti.

LA MANIPOLAZIONE DEI DATI È ALL’ORDINE DEL GIORNO

Non è salutare che una compagnia che guadagna milioni di dollari abbia il monopolio sui dati. Nel nostro sistema, le compagnie farmaceutiche sono giudici di se stesse. È una cosa molto strana. In altri ambiti non viene accettata e non esiste. Se andassi in tribunale e dicessi al giudice “Ecco le prove, le ho fatte tutte io”, sarebbe ridicolo. Ma questo è il sistema che noi abbiamo accettato. La stessa industria fa gli studi sui suoi farmaci. Spesso li manipola a proprio piacimento e dunque sappiamo di non poterci fidare di quanto viene pubblicato sulle più prestigiose riviste mediche. Lo sappiamo da molto tempo.

QUANTE PERSONE MUOIONO ALL’ANNO A CAUSA DEI FARMACI?

Nei soli Stati Uniti si stima che muoiano circa 200.000 persone all’anno a causa dei farmaci che prendono. Nella metà dei casi i farmaci sono presi secondo le istruzioni del medico. Nell’altra metà dei casi la morte è dovuta ad errore, per esempio una quantità eccessiva, oppure il medico non era al corrente di interazioni pericolose con altre sostanze. Ma non possiamo prendercela troppo con i medici. Ogni farmaco porta con sé 20 o più avvertimenti e controindicazioni. È assolutamente impossibile essere a conoscenza di tutto.

TUTTI I FARMACI COMPORTANO GRAVI INSIDIE

Potremmo eliminare il 95% delle nostre spese per i farmaci e avere oltretutto una popolazione più sana. Se usassimo sempre il farmaco più economico che ha gli stessi effetti di quello più caro, potremmo spendere ben meno della metà. E molto spesso sarebbe meglio non prescrivere un farmaco, perché tutte le medicine procurano qualche danno e, messe assieme, producono un orribile costo in vite umane. Per esempio si usano troppi antidolorifici. Dovremmo anche usare una minuscola frazione dei farmaci psichiatrici che usiamo oggi, poiché sono in generale dannosi quando usati per più di poche settimane.

ENORMI RISORSE SPESE PER PUBBLICITÀ DISTORTA ED INGANNATORIA

La Bayer spende circa 10 miliardi di euro all’anno per farsi pubblicità, considerando i campioni gratuiti, i corsi di aggiornamento per medici, le spese dei rappresentanti, le donazioni ad associazioni mediche. La Compagnia si rifiuta di fornire i dati in dettaglio. Pensa che si dovrebbe costringere l’industria farmaceutica a pubblicare dettagliatamente le sue spese di marketing?

METTERE AL BANDO GLI SPOT SUI FARMACI

Naturalmente sì, ma soprattutto si dovrebbe bandire completamente la pubblicità sui farmaci, proprio come si è fatto per il tabacco. La pubblicità sui farmaci causa gli stessi danni della pubblicità sul tabacco. Se ci sono farmaci validi, si può star certi che i medici li useranno. I farmaci buoni, non hanno bisogno di pubblicità per essere accettati. Se il marketing venisse vietato, non ci sarebbero più i rappresentanti a corrompere i medici, e i direttori delle riviste mediche non avrebbero paura di pubblicare articoli che vanno contro l’interesse delle case farmaceutiche. Con questa riforma si potrebbero liberare le riviste mediche dalle grinfie dell’industria farmaceutica.

EMBOLIA CAUSATA DALLE PILLOLE YAZ/YASMIN, E MEDICI NEL RUOLINO PAGA DELLA BAYER

Le pillole contraccettive Yaz/Yasmin, sono associate a un rischio di embolia che è almeno doppio rispetto a quello dei vecchi prodotti. Come mai queste pillole non sono state ancora bandite malgrado la Bayer abbia pagato quasi due miliardi di dollari di indennizzi? Quando uno dei miei colleghi danesi ha pubblicato dati convincenti sui gravi danni aggiuntivi delle nuove pillole contraccettive Yaz/Yasmin, è stato duramente attaccato da altri colleghi nel ruolino paga della Bayer. La casa tedesca ha pure finanziato gli studi per dimostrare che le nuove pillole non erano più pericolose delle vecchie.

BAYER LEADER MONDIALE NEI FARMACI DA BANCO CHE A NULLA SERVONO SE NON HA CAUSARE DANNI

La maggior parte dei farmaci da banco non serve a niente se non ad alleggerire le tasche di chi li compra. Come giudica gli sforzi costanti per promuovere l’Aspirina come prevenzione quotidiana contro i disturbi di cuore o certi tipi di cancro, e persino per la popolazione sana? Pochissimi beneficeranno della profilassi mentre molti ne avranno un danno. Il trattamento delle persone sane è uno dei problemi maggiori nella sanità odierna ed è anche una delle maggiori fonti di lucro per l’industria farmaceutica.

UN PERCORSO COSTANTEMENTE DELINQUENZIALE

La nostra coalizione ha monitorato la Bayer per oltre 30 anni. Dall’Eroina al Baycol, la compagnia si è resa responsabile di molti scandali farmaceutici. Non solo la corruzione eclatante dei medici, non solo i prezzi gonfiati a dismisura nei riguardi di Medicaid. Durante la seconda guerra mondiale la Bayer faceva esperimenti sui prigionieri dei campi di concentramento.

DONNE DEL LAGER VENDUTE ALLA BAYER COME CAVIE

Una lettera del tempo testimonia che il lager di Auschwitz vendette 150 donne prigioniere alla Bayer per 170 Marchi l’una. La Bayer scrisse poi al comandante del lager spiegando che “Gli esperimenti sono stati completati e tutte le persone sono morte. Torneremo presto a rivolgerci a voi per un altra consegna”. Da notare che non si esitava a iniettare nelle vittime il tifo per via intravenosa, per valutare se determinati farmaci funzionavano!

UN GINEPRAIO DI INTERESSI E DI VORACITÀ PECUNIARIA TRA AMBIENTE UNIVERSITARIO E AMBIENTE FARMACEUTICO

Nel 2008, la Bayer e l’Ospedale Universitario di Colonia, iniziarono una stretta collaborazione. Abbiamo cercato di ottenere una copia dell’accordo, ma entrambe le parti si sono rifiutate di mostrarcela. Sono molto contrario a questi accordi. La storia dimostra che servono solo a moltiplicare i profitti e le corruzioni, mentre il conto finale resta sempre a carico dell’ignaro contribuente. È forse accettabile scendere a patti con un’industria le cui azioni sono spesso criminali e che, per puro profitto, causano la morte di un così grande numero di pazienti? La ricerca clinica dovrebbe essere condotta in modo del tutto indipendente dall’industria farmaceutica, non in collaborazione con essa. Nella sanità non dovrebbero esistere accordi segreti. L’Ospedale Universitario di Colonia meriterebbe di essere portato in tribunale.

LA CORRUZIONE PROSEGUE INDISTURBATA

Troppi medici accettano che il loro nome sia aggiunto ad articoli scritti dalle compagnie farmaceutiche. Questa è corruzione bella e buona nei riguardi dell’integrità accademica, mentre il danaro proveniente da un’industria così depravata continua a fluire e a comprare gente a destra e a manca. Nel suo libro lei dice che “La sanità è così corrotta che coloro che denunciano gli atti criminali delle compagnie farmaceutiche diventano dei paria”. Ha avuto dei problemi dopo la pubblicazione del libro? No, molti mi hanno elogiato. Ma ho visto anche plateali menzogne riguardo al mio lavoro di ricerca, propagate dalle associazioni dell’industria farmaceutica e dai loro alleati a pagamento tra i medici.
Peter Christian Gotzsche

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COMMENTO

CHI È IL PROFESSOR PETER CHRISTIAN GOTZSCHE

Il Professor Gøtzsche è specialista in medicina interna. Ha lavorato su test clinici e sulle regolamentazioni nell’industria farmaceutica (1975-1983), oltre che negli ospedali di Copenhagen (1984-1995). Nel 1993 è stato co-fondatore di The Cochrane Collaboration. Nel 2010 è diventato professore di Progettazione e analisi della ricerca medica, all’Università di Copenhagen.

RETI TELEVISIVE E TELEGIORNALI LETTERALMENTE SCHIAVIZZATI DA BIG PHARMA

Ovvio che queste testimonianze oneste e di prima mano sono di grande rilievo. Ovvio che servono a portare più materiale e più fieno prezioso dalla parte giusta. Del resto il nostro fienile strabocca di verità e di testimonianze, per cui le dichiarazioni di Gotzsche sulla Bayer non ci sorprendono più di tanto. Non è un caso che ogni volta che accendiamo il televisore, ogni volta che sentiamo telegiornali di stato, canale 1 e canale 2, canale 3 e canale 7, canale 5 e canale del Friuli o di qualsiasi altra regione, ci viene spontanea una smorfia di incredulità.

GRANCASSE STONATE ED INAFFIDABILI

Già esiste l’infame e martellante pubblicità su farmaci, vaccini e integratori, ma evidentemente non basta. Le multinazionali hanno ormai comprato anche i telegiornali per distorcere le menti e per inserirvi pubblicità nascoste mescolate alle notizie quotidiane. Le multinazionali hanno comprato direttori, reti, antenne e persino telecomandi. Non schermi apportatori di notizie e informazioni utili, ma grancasse stonate ed inaffidabili nelle mani dei persuasori occulti.

NON TUTTI HANNO LA MEMORIA CORTA

Chi è privo di una solida base culturale, chi non possiede coscienza critica, finisce per essere inevitabilmente intrappolato ed ipnotizzato. Per fortuna che non tutti sono degli allocchi e non tutti hanno la memoria corta. Non tutti sono manipolabili come delle marionette.

IL VERO E IL FALSO SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI

Chi vuole davvero conoscere dove sta il vero e il falso si legga una buona volta “I rammarichi di Big Pharma” di John Virapen, ex-direttore della filiale svedese della Eli Lilly, capace di comprare l’approvazione allo smercio del suo micidiale anti-depressivo Prozac per la bazzecola di 20 mila dollari. O si legga “L’imperatrice Nuda” del grande Hans Ruesch (1913-2007), italiano dal nome e cognome svizzero. O si legga “Aids, il vrus inventato” di Peter Duesberg.

NON SI CANCELLA IL CASO TINA ANSELMI

Si legga la vicenda del ministro della Salute Tina Anselmi che, avendo rifiutato un bonifico da 35 miliardi per sbloccare le vendite di alcuni farmaci, si vide far saltare in aria la sua auto nel 1979, salvandosi solo per un imprevisto ritardo nell’accedere alla vettura. Il timore di non aver chiuso la valvola del gas, le salvò la vita. Una questione di pochi minuti. Ma la cosa non finì in quel modo. Venne infatti prontamente rimossa dall’incarico e, nonostante le sue ottime referenze, non venne mai più rinominata al dicastero della salute. Una specie di premio dello Stato per essere stata onesta e trasparente!

NON SI CANCELLANO I CASI DE LORENZO E I CASI FAZIO

Si legga il caso opposto del ministro De Lorenzo, arrestato per una mazzetta da 600 miliardi della solita Glaxo, per una firma a favore della obbligatorietà del vaccino anti-epatite B. Si legga pure sullo scandaloso acquisto da parte del ministro Ferruccio Fazio di 24 milioni di dosi di vaccino Tamiflu per 184 milioni di dollari pagati in contanti e in anticipo e finiti nelle tasche di Donald Rumsfeld, segretario di stato USA e proprietario della Gilead Sciences, seguendo l’esempio degli stessi USA (65 milioni di dosi per 1 miliardo di dollari). Il totale ricavo di vendite Tamiflu passato per le mani della Roche? 20 miliardi di dollari!

LE MIE TESINE SPECIFICHE SONO REPERIBILI SUL BLOG

Ma ci sono pure alcune mie tesine da leggere su questi argomenti, e mi riferisco a “L’orribile e catastrofica fine della Medicina” e “Impietoso spaccato sul Kombinat medico-chimico e sul cancro“, dalle quali estrapolo qualche parte.

LE DICHIARAZIONI DI UN CELEBRE PENTITO DELLA MEDICINA UFFICIALE

Il dr Michael DeBakey, uno dei medici dello Scià di Persia Reza Palhevi, dichiarò senza mezzi termini che la chemio era responsabile della morte dell’ex sovrano iraniano. “È stata la chemioterapia e non il cancro a distruggerlo”.

IL KOMBINAT MEDICO-CHIMICO TRADITORE DEGLI IDEALI IPPOCRATICI

Intanto il massacro criminale continua in tutti gli ospedali del mondo che hanno adottato il dogma errato di una medicina che ha voltato le spalle agli ideali umanitari ippocratici e che esiste solo in funzione del fare cassa e di perpetuare i profitti. Complice anche la credulità di un pubblico che non sa distinguere la truffa dalla verità. L’attuale terapia del cancro rappresenta una delle principali fonti di guadagno per il medesimo kombinat medico-chimico.

MEDICINA TUTTO-BUSINESS E NIENTE-SALUTE

Ivan Illich in Nemesi Medica afferma che “Il trattamento precoce di malattie incurabili ha l’unico effetto di aggravare la condizione del paziente”. L’odierna medicina ufficiale, tutto business e niente salute, non conosce altre vie se non quella della violenza. Infligge ai malati di cancro tre terapie, ognuna delle quali basterebbe da sola a scatenare il cancro in una persona sana:

  • Intervento chirurgico massiccio, che scombussola il sistema immunologico naturale di difesa dell’organismo,
  • Chemioterapia, ossia somministrazione di vari prodotti chimici, tutti altamente tossici, di solito cancerogeni e spesso mortali,
  • Irradiazioni di vario genere ma tutte egualmente cancerogene.

SI GUARISCE PRIMA E DI PIÙ EVITANDO LE CURE MEDICHE

Negli USA, grazie a tali terapie, ogni caso di cancro fa incassare 25.000 dollari al kombinat e, se il malato ha la disgrazia di essere danaroso, come l’ex-scià dell’Iran, molto di più. Intanto la casistica esistente, analizzata negli Stati Uniti, dimostra che chi rifiuta le terapie convenzionali non ha minore probabilità di sopravvivenza. Al contrario dimostra spesso possibilità guaritive di gran lunga superiori. Da notare che l’Italia è molto più brava degli USA a gonfiare le cifre della chemio, se ogni singolo caso di cancro conclamato e operato vale da noi 200 mila euro.

23 ANNI DI RICERCHE PARLANO CHIARO

Questi dati vengono confermati da una vasta indagine condotta su un arco di 23 anni dal dr Hardin B. Jones, fisiologo del dipartimento di medicina dell’Università della California, conclusasi nel 1975. Mentre il più delle volte non c’è differenza tra il periodo di sopravvivenza dei cancerosi che si sottomettono a tutta la gamma di terapie tradizionali e quelli che rifiutano tali terapie, in molti casi sopravvivono più a lungo, soffrendo meno e non spendendo nulla, coloro che le rifiutano. Ciò vale soprattutto per il cancro alla mammella.

IL DISCORSO VALE IN PARTICOLARE PER IL CANCRO ALLA MAMMELLA, CON SOPRAVVIVENZA QUADRUPLA

Come dimostra l’analisi del dr Jones, per le ammalate di cancro alla mammella che hanno rifiutato tutte le terapie tradizionali, la sopravvivenza media è stata di 12 anni e mezzo, laddove quelle che si sono sottoposte alle terapie tipo asportazione tumore, medicamenti e irradiazione, la morte è arrivata entro i 3 anni.

OPINION MAKERS MANIPOLATI E COLLUSI

Questa notizia è apparsa in sordina sulle principali riviste mediche americane che si occupavano specificamente del problema del cancro, ma come altre simili è stata taciuta in tutti i grandi congressi internazionali sui quali riferiscono i giornalisti, col semplice sistema dell’esclusione dalla lista dei partecipanti di medici che desiderano diffonderle e che, come si sa, devono presentare con mesi di anticipo i testi delle loro comunicazioni al vaglio dei dirigenti. E così vengono ignorate dai principali organi di stampa, ossia dagli Opinion Makers, i fabbricanti dell’opinione pubblica, che invece sono sempre disposti a farsi portavoce del Kombinat.

TRACOTANZA DEL POTERE MEDICO SU OGNI ARGOMENTO, PERSINO SU VITAMINE SINTETICHE E INTEGRATORI MINERALI

La sfacciata tracotanza del Potere Medico ha da tempo varcato ogni limite. Come sono stati fatti ripetuti tentativi negli Stati Uniti di far vietare come frode qualsiasi affermazione che le vitamine naturali sono superiori a quelle sintetiche, così si tenta ancora oggi di far vietare per legge qualsiasi terapia di cancro diversa da quella ufficiale, sebbene questa si sia rivelata catastrofica, laddove varie altre terapie, tutte molto economiche, basate sulla nutrizione, hanno ottenuto successi dimostrati. Però non essendo redditizie per il Kombinat vengono sottaciute o messe al bando dalla medicina ufficiale.

IL MAGGIOR PERICOLO PER LA SALUTE DELLA GENTE È LA MEDICINA MODERNA

Il dr Robert Mendelsohn: “Ho aperto gli occhi sul vaccino antipolio quando Jonas Salk ha dimostrato che il modo migliore di contrarre la poliomielite negli USA è di farsi vaccinare col vaccino Sabin”.
“Confesso di aver creduto in molte cose, nella irradiazione del timo, dei linfonodi e delle tonsille. Confesso di aver creduto ai miei professori che mi garantivano l’assoluta innocuità di tali pratiche. Quando ho visto coi miei occhi i nodi e i tumori crescere sulle tiroidi delle pazienti, ho capito l’imbroglio, e non credo più nella medicina moderna. Credo invece che il maggior pericolo per la salute della gente siano i medici che credono in essa e la praticano pure”.

LA SPERIMENTAZIONE NON HA ALCUNA BASE SCIENTIFICA MA SERVE SOLO COME ALIBI PROTETTIVO PER LE CASE FARMACEUTICHE

Il dr Bill Carry, del Los Angeles Times: “Negli USA la sola causa di polio è il vaccino orale antipolio imposto di routine all’infanzia americana, con lo scopo di evitale la polio”. Il dr Julius Hackethal, uno dei più celebri chirurghi tedeschi: “La sperimentazione animale dovrebbe essere vietata per legge in ogni paese civile”. I dottori H. Stiller e M. Stiller di Munich-Baviera: “La sperimentazione animale è indifendibile e non ha alcuna base scientifica. Serve solo come alibi per le case farmaceutiche, che si sentono protette per illudere la gente di aver fatto determinate procedure prive di senso e di logica”.

PADRI DI FAMIGLIA TRATTATI COME DEI FARABUTTI

A rimetterci furono i padri di famiglia come me. Per aver rifiutato di vaccinare i miei ragazzi Francesco e William, venni non solo subissato di raccomandate RR da parte della ASS N. 4 Medio Friuli, da ammonimenti scolastici e pressioni di ogni genere, ma dovetti anche saldare delle sanzioni amministrative di 200 € e di 91,24 €. Fui gentile e propositivo con quelli dell’Azienda Sanitaria.
Scrissi tanto di lettere e allegai precise motivazioni. Andai anche di persona a spiegare le mie ragioni al dr Giorgio Brianti. Niente! Venni trattato come un mezzo criminale, come un irresponsabile che metteva a repentaglio la salute della propria famiglia, la salute della regione e la salute dell’intero paese. Brianti è tuttora al suo posto dopo 20 anni, ben pagato e ben protetto da futura pensione d’oro con soldi pubblici.

IL LIPOBAY, IL THIMESORAL E L’ONNIPRESENTE MERCURIO

Era scoppiato in quei giorni lo scandalo sul Lipobay, farmaco al mercurio ritirato in USA e in Germania. Risultava, in mezzo a polemiche tra il nuovo ministro della sanità Sirchia e i medici di famiglia, che rifiutavano di ricoprire il ruolo di capro espiatorio, che in Italia non c’era solo il problema Lipobay. Tutti i vaccini circolanti nel nostro paese contenevano un additivo chiamato Thimesoral, formato al 49,6% dal micidiale mercurio. Mercurio che risulta essere il minerale più pericoloso dopo il plutonio. Letale per i bambini, poiché il livello legale di sicurezza da non superare è di 0,5 microgrammi, e per un bambino di 3 mesi ciò significa assumere una quantità di mercurio 75 volte superiore alla norma.

UN MEMORABILE DOSSIER DEL DR ACHILLE SCERBO

Il pm Guariniello aveva per le mani il caso, denunciato da Claudia Benatti della Vaccinetwork, di una bambina di Parma rimasta paralizzata dopo una normale vaccinazione. Ma c’era pure un dossier di 30 pagine, frutto di un anno di ricerche, da parte di Achille Scerbo, medico residente a San Vittore del Lazio (Frosinone), che inchiodava i vaccini anti-difterite, tetano pediatrico ed epatite B.

IL MICIDIALE THIMESORAL CONTINUÒ AD AVVELENARE I BAMBINI ITALIANI PER ALTRI 8 LUNGHISSIMI ANNI

Tale rapporto chiedeva nel 2001 il sequestro immediato di tali preparazioni a base di Thimesoral, farmaco vietato in USA dal 1999. Dopo una prima presentazione di un progetto di ritiro del sottosegretario alla Sanità Ombretta Fumagalli (compagna del grande e indimenticato Giorgio Gaber) la somministrazione di farmaci al Thimesoral venne inspiegabilmente prolungata fino al 2007.
“D’accordo, dietro il business di questi prodotti, ci sono importati interessi, ma quanti bimbi si continueranno ad avvelenare per altri 6 anni?”, fu il commento del dr Scerbo.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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4 commenti

  1. Sono articoli che lasciano davvero l' amaro in bocca. Dovrei tralasciare questo discorso ma non lo faccio. Dire che dato che esistono più di qualche decina di effetti collaterali per ogni farmaco allora non si può dare la responsabilità al medico, è una solenne boiata. Conoscere rischi e inerazioni è il motivo per cui serve la ricetta medica e non il distributore automatico. Anche se andando avanti di questo passo con la deresponsabilizzazione dei camici bianchi, probabilmente sarebbe più onesto fare così.
    Effetti collaterali a parte, che si continui a portare avanti questo carrozzone di veleni e corruzione è semplicemente abominevole. E l'unico modo per ribellarsi credo sia cercare di stare sani con le proprie forze e abitudini, altrimenti non ci si salva.

  2. Tutte cose note, anzi arcinote, per il solito gruppuscolo di malati paranoidi cospirazionisti, ovviamente.
    La gran massa della gente, che è molto più avanti, liquiderebbe queste informazioni come banali favolette partorite da menti bacate.
    E sia così! E il carrozzone va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti, i suoi re….