DISTURBI ALIMENTARI ED AVVERSIONE DIGESTIVA VERSO FRUTTA E VERDURA

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LETTERA

ESTROMETTERE GLUTINE E LATTOSIO NON BASTA

Salve, premetto che sono nuova iscritta. Vorrei chiarire un aspetto che ormai mi perseguita da 3 o 4 anni. Ho scoperto ultimamente di essere intollerante a glutine e lattosio ma, nonostante li abbia estromessi dalla dieta, avverto problemi di scarsa digestione di frutta e verdura.

INCAPACITÀ DI DIGERIRE FRUTTA E VERDURA

Infatti appena le mangio, entro 30 minuti mi viene un forte mal di testa, nonché un aumento della frequenza respiratoria, e mi viene da vomitare. Vomitando noto che le cose mangiate sono praticamente integre. E questo avviene sia con le verdure che con la frutta cotta o cruda. Ho provato ad assumere pure frutta omogeneizzata, ma il problema rimane. Qualche suggerimento e spiegazione a tutto ciò? Attendo la vostra risposta. Distinti saluti.
Alice

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RISPOSTA

SOVVERTIMENTI INTESTINALI E MASTICAZIONE INESISTENTE

Ciao Alice. Non pensare di essere una persona speciale per la quale frutta e verdure risultino come cibi tabù. È tutta una questione di alterazioni intestinali e di pessima masticazione. I denti stanno solo in bocca e non nel tratto gastrointestinale. Masticare ogni cibo e ogni semino in modo accurato. Ti consiglio di leggere regolarmente le mie tesine essendo basilare una preparazione sull’argomento. Inserirai come motore di ricerca termini come colon, digestione, dieta.

CAROTA, PATATE E CAVOLI INNANZITUTTO

Ti consiglio di ricorrere inizialmente al succo di carota per alcuni giorni. Ottimo anche il centrifugato di 4 carote, una gamba di sedano e una mela, oppure una fetta di ananas in alternativa alla mela. Qualche minestra di verdure ti potrà pure aiutare. Cavolo crudo, cavolfiori e cavolini di Bruxelles, purea di patate, minestra di zucca, zucchine, uva in tutte le versioni, concorreranno a farti superare lo scoglio.

PROCEDERE PER GRADI E CON PAZIENZA

Importante è provare e riprovare, masticare accuratamente e senza fretta ogni singolo cibo. Partire con quantitativi minimi da incrementare man mano che trovi compatibilità negli alimenti in questione. Frutta sempre lontano dai pasti. Prima il crudo e dopo il cotto. Cerca poi di capire quali cibi riesci a tollerare meglio, quali risultano più adeguati alle tue esigenze ed alla tua particolare condizione, e adottali in modo standard, allargando progressivamente le opzioni. La frutta più facile include l’uva, la mela, i succhi di arancia o di pompelmo o di melograno al risveglio.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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