DUE MESI DI CAMBIO DIETA CON MIGLIORIE NOTEVOLI MA RESIDUI DI PSORIASI

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LETTERA 1

Gentile Valdo, sto leggendo il libro del dottor Berrino: “Il cibo dell’uomo” e mi interessa molto la parte che dedica al cancro della mammella.

Egli sostiene che dal punto di vista alimentare sia più impegnativo lavorare sulla prevenzione rispetto agli altri tipi di tumori in quanto molto dipende dai livelli ormonali e dai picchi di insulina.

Pertanto è meglio fare attenzione a cibi che io invece consumo di frequente: patate, riso, mais. Non ho trovato le stesse indicazioni specifiche sul libro “The china study” che ho appena finito di leggere.

Gradirei ricevere un tuo aiuto in merito, un chiarimento, sperando di non aver compreso male i concetti. Grazie in anticipo. A presto,
Barbara


RISPOSTA 1

NON ESISTONO ALTERNATIVE AI CIBI NATURALI ASSUNTI NEI MODI GIUSTI E IN QUANTITÀ SOBRIE

Non intendo contestare Berrino ed esaltare Campbell, anche se la visuale del Campbell in quanto frutto di esperienza igienistica su piano mondiale non può essere commisurata alle vedute che un ricercatore italiano pur se molto bravo e coraggioso non può facilmente avere, soprattutto se avulso dalla conoscenza igienistica stessa che è di per sé garanzia di affidabilità, in quanto frutto di confronti e relazioni inter-igienistiche a vasto raggio.

Il concetto di Berrino sulla importanza basilare della prevenzione è ovviamente giusto. Quanto invece a demonizzare riso, mais e patate come scatenatori dei picchi di insulina mi guardo bene dal condividere.

Chiaro che occorre sempre fare delle distinzioni. Quali patate, quale riso e quale mais. Che quantitativi. Cotti come e quanto? Assunti assieme a cosa? Patate non irradiate e cotte con la buccia, riso integrale con piselli, cipolla e cavoli, mais tenero non OGM cotto al vapore col cartoccio o rosolato alla griglia sono cibi magnifici per tutti senza eccezioni.

Soprattutto se presi nell’ambito di una dieta vegan-crudista tendenziale che abbia incluso abbondante frutta acquosa lontano dai pasti e che abbia inserito i citati cibi cotti come secondi piatti, dopo una porzione abbondante di verdure crude ben masticate, o anche dopo un abbondante succo di carote o di canna o di altre risorse vegetali.

Valdo Vaccaro


LETTERA 2

Grazie infinite Valdo per la risposta. Tengo molto al Suo giudizio. Scusi la tedio ancora. Dal 5 agosto scorso ho iniziato una alimentazione disintossicante, nel senso che a differenza di prima, ho eliminato certe sostanze che erano presenti quasi quotidianamente, ossia il cioccolato, le fritture, i conservanti, un po’ di sregolatezza.

Ora mi sento meglio, sono passati quasi 2 mesi e ho perso 4 kg. Non ho più il reflusso gastroesofageo e mi sento meno gonfia e pesante. A volte bevo molta acqua con le gocce di meristemo derma perché ho la psoriasi e ora con l’autunno è comparsa anche la dermatite attorno al naso.

Quello che mi preoccupa è il fatto di sentire del calore-bruciore sul volto, specie attorno alla bocca, sulla guancia. Visibilmente non sono rossa. È una sensazione che ho io e quasi mi verrebbe di mettere del ghiaccio. A volte compare sulla mano, sulla gamba. Ma passa subito. Sul viso resta molto di più.

Non capisco cosa possa essere. Premetto che ho aumentato molto la quota di frutta e verdura, di frutta secca, di semi, di riso e pasta di kamut o integrali, biscotti alle nocciole, il famoso mais al forno, le patate rosse con la buccia, molti pomodori dell’orto di mia suocera, molto aglio essiccato. Prima bevevo il latte di mucca spesso. Ora mi manca ma non lo bevo. Eppure il mio viso non mi sembra stare bene. Grazie e saluti Valdo a presto.
Barbara


RISPOSTA 2

QUALCHE CONSIGLIO PER LA PSORIASI

Ti consiglio di leggere la mia tesina sulla psoriasi e le relative testimonianze di guarigione. In linea generale occorre eliminare dalla propria vita ogni tensione e ogni stress, essendo essi fattori peggiorativi di ogni disturbo fisico e in particolare nel caso della psoriasi.

Inserire carciofi crudi e cotti, cardi cotti, non appena arriva la loro stagione e quindi tra non molto. Altri cibi fondamentali includono carote, alghe, arance, asparagi, avocado, bietole, cavolo, crescione, fragola, lampone, mandorle, riso integrale, tarassaco, uva, Incrementare l’apporto di frutta acquosa lontano dai pasti.

POSSIBILITÀ DI EFFETTI DEPURATIVI IN CORSO

Già 2 mesi di cambiamento dieta hanno prodotto dei buoni risultati. Ma per un lavoro depurativo approfondito servono altro che 2 mesi.

Evidentemente per la psoriasi ci vuole più tempo. Tener presente che ci possono benissimo essere degli effetti collaterali in corso, con delle tossine che il corpo continua ad espellere lentamente. In altre parole occorre fiducia nelle proprie forze auto-guaritive e occorre pure maggiore pazienza.

Quanto agli integratori, incluso il Meristemo Derma, non vanno mai intesi come sostituzione di una dieta variata ed equilibrata (che per noi è il vegan-crudismo tendenziale) e di un sano stile di vita.

Valdo Vaccaro

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