FRUTTA E VERDURA VINCENTI CONTRO ICTUS E INFARTO

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LETTERA

ESPERIMENTO SCIENTIFICO CONDOTTO DAL GRUPPO INTERNAZIONALE DI RICERCA IRESMO

Ciao Valdo, vuoi leggere e commentare l’ultimo test del mio IRESMO FOUNDATION GROUP sull’alimentazione vegano-crudista e la sua capacità di cambiare i connotati genetici e di salvare chi soffre di cardiopatie ereditarie e congenite?
Ti ringrazio.
Nicola Uccella

Docente in scienze molecolari all’università di Catanzaro
Responsabile dell’IRESMO (Istituto di Ricerche Europee in Scienze Molecolari), Partner di Ambientenergia, LIFE Network, ENVANBIEN-Madeira (Portugal) e SINO-ITALIAN CHEMICAL R&D INSTITUTE-Nanjing-China


TESTO ALLEGATO ALLA LETTERA (l’originale era in lingua inglese) – sottotitoli di vv

UN VECCHIO PREGIUDIZIO GENETICO DA SFATARE

Un vecchio detto suggerisce che tu non puoi cambiare la tua famiglia, i geni che porti con te, e gli effetti di tali geni. Ora, un team internazionale di scienziati sta attaccando tale obsoleto pregiudizio.

Questi ricercatori hanno scoperto che un gene, che è il maggiore marker caratterizzatore delle malattie cardiache, può essere modificato da generose quantità di frutta e verdura cruda nella dieta.

La variante genetica o cromosoma 9p21 ha notevoli caratteristiche di insidiosità e aumenta il rischio di collasso cardiaco per chi è portatore di tale gene.

Ma la piacevole sorpresa è stata quella di verificare che una dieta sana e vitale potrebbe indebolire significativamente gli effetti perversi di questa variante.

UN TEST EPOCALE SULL’INTERAZIONE GENE-ALIMENTO NELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Il test, che rappresenta una delle più grandi ricerche mai condotte dall’uomo, sull’interazione gene-dieta nelle malattie cardiovascolari, ha coinvolto l’analisi di oltre 27000 individui appartenenti a 5 etnie diverse, Europee, Sud-Est Asiatiche, Cinesi, Latino-Americane ed Arabe, studiando gli effetti che le loro rispettive diete producevano sul gene 9p21.

Il test dimostra che i soggetti ad alto rischio genetico, finiscono per avere la stessa frequenza di crisi cardiache dei soggetti a basso rischio genetico, a patto di consumare una dieta virtuosa e prudente, composta principalmente da verdura cruda, da frutta e bacche.

LA FORZA VITALE DELLA FRUTTA E DELLA VERDURA È IN GRADO DI PROVOCARE IMPORTANTI MODIFICHE ALLA CONFORMAZIONE DELLA SPIRALE CROMOSOMICA

In altre parole, gli effetti di un genotipo ad alto rischio possono essere mitigati consumando una dieta basata esclusivamente su frutta e vegetali. Questa ricerca conferma e da’ supporto alle raccomandazioni salutistichedi consumare piu’ di 5 pasti al giorno di frutta e verdura crude, se vogliamo puntare alla nostra salute.

La ricerca suggerisce che che esistono importanti correlazioni ed interazioni tra cibo e geni nelle malattie cardiovascolari e probabilmente non solo in quelle.

Altre ricerche saranno necessarie per comprendere meglio i meccanismi di tale interazione, per far luce sui processi metabolici che caratterizzano il coinvolgimento del gene 9p21.

ELENCO DEI RICERCATORI COINVOLTI NEL PROGETTO

Firmato dai ricercatori:
Ron Do, Changchum Xie, Xiaohe Zhang, Sau Mannisto, Kennet Harald, Shofiqul Islam, Swneke D. B. Nailey, Sumathy Rangarajan, Matthew J. McQueen, Rafael Diaz, Liu Lisheng, Xingyu E. Wang, Kaisa Silander, Leena Peltonen, Salim Yusuf, Veikko Salomaa, James C. Engert, Sonia S. Anand.

Titolo della ricerca: THE EFFECT OF CHROMOSOME 9p21 VARIANTS ON CARDIOVASCULAR DISEASE MAY BE MODIFIED BY DIETARY INTAKE: EVIDENCE FROM A CASE/CONTROL AND A PROSPECTIVE STUDY.
IRESMO FOUNDATION GROUP


RISPOSTA

QUESTO TEST NON È SOLO BASILARE DI PER SÈ, MA VA A RIPESCARE E A RIVALUTARE ANCHE L’ORMAI CELEBRE ESPERIMENTO DI CAMBRIDGE2000, QUELLO CHE LANCIÒ LA MODA DEL FIVE PER DAY

Grazie e complimenti professor Uccella, questo mi pare un documento di straordinaria importanza davvero. Che sia stato realizzato nell’ambito delle organizzazioni accademiche e scientifiche del tuo Gruppo, mi fa un grande piacere.

Ricordo che il “five per day” di sola frutta era stato lanciato dall’esperimento di Cambridge 2000, che aveva poi incontrato una serie incredibile di boicottaggi e di insabbiamenti da parte di chi correva il rischio di venirne fuori male.

Aver ripreso quel tema partendo da una sofisticata ricerca di tipo genetico, mi pare un risultato strabiliante. Una ennesima prova decisiva a favore della dieta vegano-crudista.

UN DOGMA DELLA GENETICA CHE CADE E MANDA FUORI GIRI L’INTERA MATERIA

Quanto scoperto dalla IRESMO non mi soprende. Il professor Pietro Perrino, biologo e grande studioso di genetica, docente presso l’Università di Bari, mi ha informato nel nostro incontro di Monopoli a fine agosto, come tutti i testi di biologia e di genetica degli ultimi 50 anni possono andare tranquillamente al macero, essendo caduto come una bomba deflagrante il dogma delle fissità e della immutabilità dei cromosomi.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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