I MIEI COLLEGHI MEDICI SPAVENTANO ANZICHÉ GUARIRE E LA LORO LAUREA IN MEDICINA È UNA LICENZA DI UCCIDERE

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LETTERA

VIDEO INTERESSANTE DEL DR VASCO MERCIADRI

Ciao Valdo! Vorrei segnalare questo video in cui il medico vegano Vasco Merciadri, mentre disquisisce sui danni provocati dal consumo di carne e latticini, in grado di innescare gran parte delle malattie a partire da quelle degenerative a quelle neoplastiche, metaboliche e autoimmuni, ad un certo punto si lascia andare e lancia un’invettiva contro i medici che si laureano senza aver sostenuto un esame di alimentazione o nutrizione. Nonostante ciò, essi si sentono in dovere lo stesso di parlare di queste cose perchè avere la laurea in medicina è come avere una licenza di uccidere tipo 007.

LE CASTRONERIE DEI MEDICI CURANTI NON SI CONTANO

Purtroppo, continua Merciadri, mi trovo spesso a sentire certe castronerie da medici curanti, completamente contro la scienza, che dicono cose assurde e soprattutto spaventano le persone mettendole in confusione e facendole ammalare sul serio. Conclude scusandosi per questa denuncia  ma ogni tanto bisogna che la faccia perchè ci sono situazioni che mi fanno veramente tristezza.

DANNI MICIDIALI DALLE PROTEINE ANIMALI E DAGLI INTEGRATORI

Questo video merita ascoltato perché offre spunti interessanti sui danni micidiali provocati dall’eccesso di proteine animali, assieme a molte dritte sul pericolo legato all’uso degli integratori e del latte erroneamente creduto amico delle ossa, e sul come procurarci una sana vitamina D con il sole. Inoltre, chiarisce tutti i dubbi sulla presunta mancanza di vitamina B12 nei vegetariani. Mette in guardia dalle diete iper-proteiche ricordando il caso di una sua giovane paziente colpita da ascesso cerebrale dopo aver seguito la dieta Dukan.

TUTTE COSE CHE VAI DICENDO E SCRIVENDO DA ANNI

Insomma niente di nuovo all’orizzonte in questa intervista al dottor Merciadri perché tu, Valdo, queste cose le coniughi sotto ogni forma e da tanti anni di lavoro e stesura di tesine. Forse questo video può servire ai più scettici, a quelli che si fidano solo della parola dei medici, per appurare come stanno le cose nella realtà e non nell’apparenza. Con affetto.
Elena

*****

RISPOSTA

C’È CHI MI FORNISCE INFORMAZIONI PREZIOSE

Ciao Elena. Ti sono grato per queste preziose informazioni che senza il tuo aiuto mi sfuggirebbero. Purtroppo mi arrivano messaggi a ripetizione al ritmo di uno ogni 3 minuti e non so come pararmi. Ma le tue mail sono sempre di alto valore. Ho ascoltato attentamente il documento.

TROPPA PIAGGERIA NEI RIGUARDI DELL’AMICO COLIN CAMPBELL, CHE NON È EROE, NON È CIMA E NON È SANTO

Qualche diversità di opinioni esiste sempre anche coi migliori. Ma in questo caso si tratta davvero di piccolezze, e le snocciolo subito. Un eccesso di esaltazione a favore di Colin Campbell traspare dal video stesso, raffigurando il docente della Cornell come un eroe dell’igienico mentre non è tale. Santificare Campbell come il Messia che viene da oltre Atlantico a insegnarci qualcosa mi pare una notevole incongruenza. Ritengo Campbell un combattente sulla nostra medesima sponda, convertito da 30 anni al veganismo e nulla di più. Il suo libro è il più venduto nel mondo grazie al can-can pubblicitario? Complimenti a Campbell. Ma non è il caso di santificarlo e di stendergli tappeti rossi, e tanto meno di prostrarsi alla sua scienza. Non critico Campbell ma chi soprattutto in Italia sta facendo di lui ingiustamente un mito e una grandiosità mai vista prima.

È LUI CHE PUÒ E DEVE APPRENDERE DALL’ITALIA PATRIA VERA DELLA SCIENZA SALUTISTICA

Tutti pronti a pensare che muoio di invidia per il suo successo, visto che i miei libri fanno di sicuro più fatica ad affermarsi, anche se ci sono diverse sorprese in cantiere. Non ne faccio per niente una questione personale. Se ci fosse una specie di gara a chi è più bravo e più igienista, a chi è più utile e coerente, preferirei tirarmi fuori del tutto e puntare sulla mia inesistenza. Non gradisco per niente questo tipo di competizioni. Ognuno possiede una sua fetta di verità ed ognuno può giocare liberamente le sue carte. Campbell dice dopotutto le stesse nostre cose, ma con un ritardo di mezzo secolo almeno sulla tabella di marcia che ci caratterizza. Nulla abbiamo da imparare da lui. Tantissimo lui ha da imparare da noi nell’assieme. E quando dico noi parlo principalmente di Pitagora, di Parmenide, di Marco Aurelio, di Leonardo, di Luigi Alvise Cornaro, di Giordano Bruno.

CONTIAMO SU INESTIMABILI VALORI CULTURALI, DI IERI E DI OGGI

Ma parlo anche di gente odierna, medica e non medica. Parlo della splendida dottoressa Mirella Pizzi, medico di base a Bologna, e del magnifico dr Vasco Merciadri, medico toscano capace di scagliarsi pubblicamente contro i suoi colleghi accusandoli di avere una licenza di uccidere più che una laurea in medicina, e del dr Andrea Grieco, straordinario neurologo e neurologo fiorentino, e soprattutto del dr Fidel Natarella, scienziato, medico, artista di levatura internazionale. Per quanto concerne i non medici, ci metto dentro tutti gli organizzatori di convegni e conferenze, tutti gli amici che mi scrivono e che mi sostengono, e lo dico senza fare nomi e discriminazioni.

NON SIAMO UNA COLONIA AMERICANA

Smettiamola dunque di comportarci da sottomessi e da colonizzati. L’America può venire da noi sì, ma soltanto ad apprendere, ad assorbire memorabili lezioni di igienismo, di filosofia e di civiltà!
Mi sta dunque bene di essere lasciato fuori da ogni contesa. Sono abituato ed allenato ad essere  ricercatore ambulant e quasi apolide. Non ho voce in capitolo perché non sono medico? Chi ha mai detto che non avere la laurea in medicina sia una carenza, una debolezza o un crimine? Allo stato attuale delle cose mi vergognerei di essere medico e cestinerei il mio camice se lo fossi. Non ho alcun complesso di inferiorità di fronte a dei pezzi di carta chiamati laurea.

UN BUON FILOSOFO DELLA SALUTE NON È MAI INFERIORE AL MEDICO

Cerco sempre di valutare le persone per quello che pensano, per quello che fanno e per quello che dimostrano di valere, per cui l’ultimo bracciante che zappa la terra sudato può benissimo meritare più ascolto di un Nobel della medicina. In linea generale, ritengo di poter guardare i medici almeno sullo stesso piano se non da qualche gradino più su, proprio in forza del mio essere filosofo della salute e non della malattia, proprio in forza del fatto che non spavento la gente, non prescrivo farmaci e non curo nessuno, limitandomi a dare istruzioni sul piano alimentare e comportamentale.

OGNI FRUTTO ED OGNI VERDURA HANNO IL LORO VALORE

Altra piccola osservazione riguarda le primizie e le tardizie, ovvero il tentativo di demonizzare la frutta e della verdura che arriva da altri lidi. Ricordo al dr Merciadri che i prodotti delle Canarie sono ottimi e arrivano con un mese di anticipo, visto che tali isole, fortunata la Spagna ad averle, si trovano all’altezza del Marocco e della Mauritania. Noi dobbiamo invece accontentarci della Sicilia, godendoci del resto le sue portentose arance. Spero semmai che i nostri mercati offrano invece sempre più manghi, avocado, ananas, papaie e durian, a prezzi accessibili.

FANTASTICHE DRITTE DEL DR VASCO MERCIADRI SUI DISASTRI DELLA CARNE

Detto questo, non posso che invitare tutti ad ascoltare il video in questione, carico di dritte fondamentali sui disastri prodotti dalla carne. Dritte che cercherò di sintetizzare qui di seguito. Dai 3 chili di carne-anno a testa del 1861 alla creazione del Regno d’Italia, le quote si sono moltiplicate. Oggi consumiamo 87 kg di carne a testa, in linea con la media europea, mentre gli Usa superano i 120 kg. Non è un caso che dalle autopsie dei giovani caduti in Vietnam (20-25 anni di età) siano emerse sgradevolissime sorprese, tipo lesioni, restringimenti e calcificazioni alle coronarie. Il famoso discorso delle cardiopatie e del cancro, maggiori killer mondiali in crescente agguato nei paesi ad alto consumo di carne e di latte.

DICIAMO PIÙ O MENO LE STESSE IDENTICHE VERITÀ

La migliore terapia rimane la prevenzione. Ma, la diagnosi precoce invocata da cardiologi ed oncologi non è prevenzione. L’unica prevenzione possibile consiste nel non ammalarsi, nel scegliere una congrua alimentazione e nel rispettare una serie di norme salutistiche basate sul buon senso, sulla alimentazione leggera, sul movimento, sul sangue fluido e sul linfatico vivace, che sono poi quelle stesse norme del pacchetto-salute di cui parlo giornalmente sul blog, nelle mie conferenze e nei miei colloqui individuali.

TEMIBILI SOSTANZE TOSSICHE AVVELENANO CHI SI NUTRE DI PROTEINE ANIMALI

Gli acidi grassi della carne bianca e rossa provocano ovviamente ipertensione, problemi renali, epatici e cardiocircolatori. Il colesterolo assorbito internamente si concentra nella bile che lo scarica al fegato, provocando calcoli e alterazioni alla cistifellea ed al pancreas. Il radicale amminico delle carni si unisce a nitrati e nitriti e dà origine a nitrosammina, ptomaina, cadaverina e putrescina. Queste temibili sostanze tossiche danno origine nell’intestino a una flora batterica alterata, caratterizzata da carenza nei preziosi lattobacilli ed aumento dei clostridi produttori di sostanze tossiche, rallentatori del transito intestinale e moltiplicatori di residui putrefattivi.

LE PERICOLOSE CASTRONERIE DEI COLLEGHI MEDICI

“I miei colleghi medici non vi dicono queste cose perché sono ignoranti e nessuno gliele ha insegnate. Perché nulla sanno di alimentazione. Da essi sento solo castronerie. La laurea in medicina non dà garanzie e rappresenta anzi una licenza di uccidere! Proprio in quanto medico posso dire che i medici in genere dicono cose assurde, spaventano le persone e mettono in confusione i pazienti, trasmettendo indicazioni fuorvianti. Danno pure il cattivo esempio fumando, mangiando male, bevendo male e pensando male. I miei colleghi mangiano a bestia. Eppure c’è gente che va a chiedere loro se uno può essere vegetariano senza problemi, quando in realtà uno deve essere vegetariano se vuole star bene.

IL MICIDIALE TUMORE DEI MANGIATORI DI CARNE

Quello che ha messo giustamente in evidenza Colin Campbell è che i consumatori di carni e latticini si espongono ad alterazioni nella loro chimica corporale, ad infiammazioni, a ipertrofie e a tumori. Il primo tumore al mondo per i maschi è quello alla prostata, causato primariamente dai latticini. Il primo per le donne è il carcinoma al seno, causato primariamente dai latticini ed anche dall’uso della piccola, visto che le stimolazioni ormonali producono trasformazioni neoplastiche nelle cellule.
Il tumore al colon viene addirittura chiamato “Tumore dei mangiatori di carne”. Qualcosa che non riguarda assolutamente vegetariani e vegani, tanto per intenderci.

IL RECORD MONDIALE DI OSTEOPOROSI ALLA FINLANDIA

La carenza di verdure e di frutta allo stato crudo diventa motivo prevalente ed ovvio di tumorosità. Servono almeno 5 porzioni di materiale crudo al giorno, integrabili con qualcosa di cotto a nostro piacimento, purché non stracotto e purché integrale. Servono soprattutto vitamine vere e minerali organicati, fibre vegetali e mucillagini. Il mondo intero, con l’incremento di carne, si trova a dover fronteggiare una gravosa emergenza fatta di sindromi metaboliche, di diabete 1 e 2 (entrambi imputabili principalmente alla caseina), e di osteoporosi, con la Finlandia super-consumatrice di latticini, in testa con 20 volte il livello del Giappone.

STARE CON LA SEMPLICITÀ E LA SOBRIETÀ DELLE LEGGI NATURALI, E BEN LONTANO DALLE FRAUDOLENTE POSIZIONI MEDICHE

Scegliere dunque il ritmo della natura, con alimentazione sobria, semplice, vitale e con esposizione al sole dove ognuno valuterà il suo livello ottimale di esposizione, visto che la D3, vitamina determinante, si cattura con meno di mezz’ora giornaliera. Ovvio che l’impiegato di banca che arriva da 11 mesi sotto la luce al neon e che si stende al sole per un mese a Rimini, dovrà usare gradualità onde evitare il rischio del melanoma. I principi della Health Science sono chiari e trasparenti. C’è davvero da chiedersi come la gente abbia fatto a perderli di vista, o meglio come abbia fatto a farsi abbindolare dai meccanismi commerciali e dai piazzisti delle multinazionali dei macelli, dei farmaci, dei vaccini e degli integratori.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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13 commenti

  1. Antonio Armando on

    E siamo alle solite: la discussione finisce sempre sul tavolo dell'attentibilitå/verificabilià scientifica. Numeri, teorie, interpretazioni…
    È più che sufficiente provare in prima persona a mangiare come dicono loro (Campbell o Valdo che siano) e sperimentare (ccon ogni probabilità per la prima volta nella vita) cosa significa sentirsi bene.
    Poco vi importerà, a quel punto, del benestare della comunità scientifica.
    Garantito al limone!

  2. Andre Maraglio on

    Antonio le persone non cercano la cura solo i rimedi,non vogliono guarire se questo vuol dire rinunciare alle loro abitudini … va bene la pillola,l iniezione,e amputare,togliere,purché non venga meno il buon pane caldo.la pastasciutta e l abbacchio e il salame….e va bene così….allegria !! 🙂

  3. Antonio Armando on

    La statistica può essere partigiana.
    Quindi desumo che intendessi dire che i risultati possono essere "letti" in funzione di quello che si vuole dimostrare. Ma magari ti sembrerò complottista…
    Vorrai perdonarmi la mancanza di sensibilità nei confronti dei capisaldi della scienza ma, se dopo 40 anni da onnivoro, nel corso dei quali ho patito allergie, dermatiti, mal di schiena e quant'altro che non sto qui ad elencarti per non tediarti oltre modo, l'unico rimedio definitivo e senza effetti collaterali ai miei problemi l'ho trovato nella "dieta" vegana, tu le chiami fesserie?
    Ti invidio, sinceramente. Non è sarcasmo il mio.
    Permettimi solo di parteciparti che ho vissuto 39 anni della mia vita quale allergico a parietaria e graminacee (diagnosticata nelle opportune sedi dalla tenera età di 8 anni) dovendo ricorrere ad antistaminici, broncodilatatori, spray nasali, etc.
    Poi leggo, per puro caso, lo studio cina e provo a fare come suggerisce quell'analfabeta rincoglionito a stelle e strisce del suo autore.
    Risultato: non so più cosa sia il naso chiuso nè una crisi d'asma.
    Il resto dei benefici che ne ho tratto non consideriamoli nemmeno.
    Secondo te ho bisogno dell'approvazione del ministero per comprendere se un fondo di verità traspare da quanto sostenuto da Valdo & Co.?
    Non sai cosa avrei dato per rientrare nella categoria dei fessi già una ventina di anni fa e risparmiarmi tutti i disagi che ho vissuto.

  4. Antonio Armando on

    La statistica può essere partigiana.
    Quindi desumo che intendessi dire che i risultati possono essere "letti" in funzione di quello che si vuole dimostrare. Ma magari ti sembrerò complottista…
    Vorrai perdonarmi la mancanza di sensibilità nei confronti dei capisaldi della scienza ma, se dopo 40 anni da onnivoro, nel corso dei quali ho patito allergie, dermatiti, mal di schiena e quant'altro che non sto qui ad elencarti per non tediarti oltre modo, l'unico rimedio definitivo e senza effetti collaterali ai miei problemi l'ho trovato nella "dieta" vegana, tu le chiami fesserie?
    Ti invidio, sinceramente. Non è sarcasmo il mio.
    Permettimi solo di parteciparti che ho vissuto 39 anni della mia vita quale allergico a parietaria e graminacee (diagnosticata nelle opportune sedi dalla tenera età di 8 anni) dovendo ricorrere ad antistaminici, broncodilatatori, spray nasali, etc.
    Poi leggo, per puro caso, lo studio cina e provo a fare come suggerisce quell'analfabeta rincoglionito a stelle e strisce del suo autore.
    Risultato: non so più cosa sia il naso chiuso nè una crisi d'asma.
    Il resto dei benefici che ne ho tratto non consideriamoli nemmeno.
    Secondo te ho bisogno dell'approvazione del ministero per comprendere se un fondo di verità traspare da quanto sostenuto da Valdo & Co.?
    Non sai cosa avrei dato per rientrare nella categoria dei fessi già una ventina di anni fa e risparmiarmi tutti i disagi che ho vissuto.

  5. Andre Maraglio on

    Antonio lascia stare,mi pare di capire che è da poco che sei vegan,quindi anche tu come me in passato,stai attraversando la fase del missionario ….."cacchio funziona devono saperlo tutti…." beh,ti faccio un favore,salta la questa fase che è solo perdita di tempo. Rispondi a chi davvero interessato e per il resto cerca solo di dare esempio….ma non partire x le crociate,come ti dico sopra la gente non vuole essere salvata e il vero Dio dell uomo è il cibo…

  6. Andre Maraglio on

    Antonio lascia stare,mi pare di capire che è da poco che sei vegan,quindi anche tu come me in passato,stai attraversando la fase del missionario ….."cacchio funziona devono saperlo tutti…." beh,ti faccio un favore,salta la questa fase che è solo perdita di tempo. Rispondi a chi davvero interessato e per il resto cerca solo di dare esempio….ma non partire x le crociate,come ti dico sopra la gente non vuole essere salvata e il vero Dio dell uomo è il cibo…

  7. Antonio Armando on

    Sono perfettamente d'accordo con te. Lasciami precisare solo che non ho nessuna velleità missionaria. Qualche cruccio, in verità, me lo faccio quando ci sono di mezzo i bambini. Probabilmente perché avendo due bambini di 7 e 3 anni, mi lascio facilmente coinvolgere.
    Nessuno vuole salvare nessuno. Ma passare per fesso vaneggiatore autoreferenziale in delirio di se stesso, non mi esalta.
    Non mi ritengo migliore o più virtuoso di nessuno. È solo che si sviluppa una certa sensibilità alll'argomento quando sussiste uno stato di necessità.
    Se versi in una condizione di sofferenza, l'unica cosa che ti interessa è risolvere il problema.
    Dopo essere passato per farmaci e medici senza risolvere nulla ma, piuttosto, vedendo peggiorare la situazione, provi a cambiare alimentazione.
    Risolvi il problema in maniera definitiva (almeno in questi 4 anni) e ti guadagni un posto nella categoria dei minchioni.
    I tuoi fatti non contano niente di fronte alla "loro" letteratura scientifica.
    Ripeto, non ho bisogno di conferme da parte di chicchessia (perdona l'arroganza, ma ho sentito tante di quelle boiate dentro i vari ambulatori!) però auspicherei maggior rispetto per le scelte diverse dallo standard. Specie se non nuociono a nessuno.
    O sono affetto da ortoressia??!! 🙂

  8. Antonio Armando on

    Nulla da eccepire. Rispetto pienamente.
    Ma se qualcun'altro risolve diversamente (sempre nellnell'ambito della razionalità), merita uguale rispetto. E ognuno per la sua strada.

  9. Andre Maraglio on

    Antonio , si , ho capito, ma non pensavo fossi arrogante , io sono stato molto peggio di te all'inizio .. ^_^ …potrei portarti esempi di miei colleghi guariti dal famigerato ''morbo di crohn in 1 mese seguendo dieta vegan ,,….ma tornati ad alimentazioine onnivora e conseguenti farmaci …. questi te come li chiami ? ma la cosa piu' bella sai qual'e' ? che mi hanno detto ''…vedi , come dici te non funziona….,, ….. e questo nonostante gli abbia spiegato …non sentono, non vogliono snetire e preferiscono il roastbeef con le medicine piuttosto che star bene…contenti loro contenti tutti …
    Andrea , se gli attacchi d'asma ti sono spariti inizia a preoccuparti, vuol dire che il tuo sistema immunitario comincia a non reggere piu' e quindi non hai piu' quel tipo di crisi eliminativa …. ma ovviamente siamo dei visionari noi erbivori…..

  10. Antonio Armando on

    Semplicemente "non li chiamo".Libertà di pensiero e di azione, nel comune reciproco rispetto, corretta e disinteressata informazione e rresponsabilità delke proprie azioni.
    Ma tutto ciò assurge a follia pura.
    E probabilmente, come mi è stato consigliato, ho bisogno dello psicoterepeuta.
    Ok. Avanti così.
    ..these amused itself to death… (R. Waters).