IL PIACERE E L’OBBLIGO MORALE DI VEICOLARE UN MESSAGGIO DI CIVILTÀ

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Conferenza di Bergamo, 10 Ottobre 2015

TEMI AVANZATI DI GRANDE INTERESSE

Buon pomeriggio a voi amiche ed amici di Bergamo. So che tra il pubblico di oggi non mancano  presenze dalla Liguria, dal Piemonte, dall’Emilia, dal Trentino, dalla Sardegna ed anche dalla Germania. Un caldo benvenuto a tutti. Oggi toccheremo temi di grande interesse. Un meeting di Scuola Igienistica non può prescindere da obiettivi concreti e mirati a far stare meglio la gente. Nulla possiamo fare ovviamente contro la realtà della vita fisica limitata e mortale, ma molto possiamo invece per rendere l’esistenza più serena, sopportabile e persino più longeva, oltre che carica di valori positivi.

UN TEAM DAVVERO ECCEZIONALE

Mi è stato affidato il compito di aprire questa seduta. Ho l’onore e il privilegio di essere affiancato in questa circostanza non solo da un personaggio inossidabile e di grande spessore etico come il generale Pippo Cicirata, anni 85 portati magnificamente, che viene presentato in modo assai riduttivo come  maestro di yoga, non solo dal presidente dell’Abin Carmelo Scaffidi, troppo referenziato e noto come maestro igienista per richiedere ulteriori commenti, ma anche a due ricercatori che si collocano ormai ai vertici della libera cultura salutistica italiana ed internazionale. Mi riferisco al dr Marcello Pamio, giornalista e scrittore, e al medico militare ed olistico dr Francesco Oliviero, entrambi oratori di straordinario valore.

NON CI PREOCCUPA LA LIBERA CONCORRENZA

In questi giorni esiste la coesistenza di iniziative simili alla nostra in diverse località italiane. Citiamo ad esempio la presenza di Colin Campbell, autore di The China Study, ad Abano Terme. Non sarà che ci stiamo un po’ calpestando i piedi a vicenda e creando dei doppioni? Può anche darsi. Mandiamo un saluto a distanza all’illustre collega americano. Una concorrenza nel portare avanti obiettivi comuni non rappresenta necessariamente una dispersione di forze, quanto semmai un significativo rafforzamento del movimento ed una ulteriore testimonianza della grande attualità dei nostri temi e delle nostre proposte. Sappia in ogni caso Campbell che i nostri archi e le nostre frecce non sono affatto inferiori a quanto lui possiede, per cui ci riserviamo il diritto di sbarcare un giorno sul mercato degli USA, se qualcuno ci passo l’invito. Non è casuale nemmeno che l’Italia sia nel mirino di grossi interessi delle multinazionali, soprattutto in concomitanza dell’Expo di Milano.

CONFLITTI, MIGRAZIONI ED ATTENTATI

L’evento odierno si caratterizza e si inquadra in un momento storico importante, in un momento di tensioni e malesseri di carattere politico per disoccupazione giovanile irrisolta e per una ripresa economica che stenta troppo a realizzarsi, per conflitti e guerre sempre più coinvolgenti, pericolose, cariche di insidie non solo sul piano puramente militare ma soprattutto sul piano sociale ed umano delle migrazioni di massa, con intere popolazioni di rifugiati da zone sottoposte al morbo della violenza, all’insulto dei bombardamenti, delle torture, dell’insicurezza e degli attentati. Mentre vi sto parlando qui in Bergamo, a Costantinopoli sono appena deflagrati due ordigni tra una folla di giovani studenti che manifestavano per la pace, causando oltre 100 morti e 400 feriti, un disastro mai visto prima in Turchia.

MOMENTO EPOCALE DI GROSSI CAMBIAMENTI

Viviamo un momento di grandi cambiamenti epocali, un momento dove si stanno ridisegnando le sorti dell’umanità intera per il tempo a venire. Ma è proprio nei momenti di intensa sofferenza che la partita diventa dura e decisiva, e che i giochi si conducono con maggiore determinazione. Noi parliamo ovviamente di strategie di pace e non di guerra, parliamo di vita e non di morte, parliamo di cibo e non di fame, di salute più che di malattia, di sentimenti positivi, di costruttivi e di benessere per l’umanità intera.

RIPROPONIMENTO PERENTORIO DEI NOSTRI PRINCIPI

Non siamo affatto qui a fare atto di esibizione e di auto-celebrazione. Non siamo qui a dire quanto bravi ed avanzati siamo sul piano delle idee e delle pratiche necessarie a stare meglio e a vivere meglio. Predichiamo da sempre modestia ed umiltà, e non certo superbia e vanagloria, e non intendiamo rinunciare a questi criteri. Ma nel contempo non possiamo esimerci dal riproporre la nostra forza morale ed educativa. Faremmo torto non solo ai sacrifici che stiamo facendo oggi min tanti modi, ma anche a 3000 anni di cultura e alle migliaia  di geniali Maestri che ci sostengono e ci ispirano.

SIAMO PRONTI A MISURARCI CON CHIUNQUE

Intendiamo dunque ribadire i nostri principi superiori, misurandoci con chi fa tuttora uso ed abuso del potere, con chi si ostina a mantenere le redini della situazione senza avere gli attributi morali per farlo. Il confronto vale pure nei riguardi di chiunque abbia idee diverse o contrastanti con le nostre nei delicatissimi settori della salute, della nutrizione, del comportamento e dell’etica.

ESISTONO PRECISE LEGGI DELLA NATURA CHE CI GOVERNANO E VANNO RISPETTATE

Ovvio che occorre da parte nostra più fiducia in noi stessi e meno pregiudizi nei riguardi delle leggi naturali che da sempre governano il mondo. Il corpo non va mai contro se stesso è ad esempio una legge naturale. La malattia sorge quando serve e dura finché ce n’è bisogno, è una delle perle di Herbert Shelton carica di significato e pertanto inquadrabile nel novero delle leggi naturali.

LA SALUTE NON È UN MIRAGGIO MA È AL CONTRARIO PRELEVABILE DALLE NOSTRE RISORSE INTERNE

Igiene naturale ed Health Science incorporano tutto quello che di benefico offre la natura e spingono a utilizzarlo in modo razionale e intelligente, sostenendo le nostre necessità fisiologiche, mentali e spirituali in vista di una salute vicina ai livelli massimali. Il principio basilare è che l’equilibrio e il benessere non sono un miraggio e una rarità ma un fatto naturale e normale, sperimentale ed ottenibile eliminando le cause di malattia e fornendo all’organismo quei semplici requisiti che il corpo richiede per funzionale al meglio.

FONDAMENTALE LIBERARSI DALLE INTERFERENZE NEGATIVE

Health Science si basa su un modo di vivere naturale e su una nutrizione ritagliata su misura, con digestioni rapide e semplici, adatte a non intasare il sistema e a produrre nel contempo un sangue sano, fluido e scorrevole. L’Igiene Naturale aiuta il genere umano a salvarsi dall’invalidità e dalle pesanti interferenze dei medici e dei loro farmaci, dei frequenti check-up, oltre che dai bisturi del chirurgo.

MAI VIOLARE LE LEGGI DELLA NATURA

L’Igiene Naturale insegna che ci sono pochissime condizioni patologiche che  non possano essere risolte e che anche le situazioni definite come disperate ed inguaribili dalla medicina, rientrano nei suoi piani migliorativi. Il nodo da sciogliere rimane quello di non violare le regole. La preservazione della salute passa necessariamente attraverso un modo di vivere naturale e una rimozione sistematica delle cause di malattia e non dei sintomi.

PENSIAMO ED AGIAMO IN MODO PACIFICO, MA SIAMO DEI RIVOLUZIONARI

Non siamo dei riformatori che apportano ritocchi. Siamo al contrario dei veri rivoluzionari. Delle riforme mediche che tendono solo al mantenimento del sistema, il mondo ne ha piene le tasche. Noi non proponiamo sostituti ai farmaci. Siamo semplicemente per lasciarli da parte ed abolirli come strumenti curativi normali, mantenendo solo quelli basilari per le vere situazioni di emergenza.

CARATTERISTICHE UNICHE ED ORIGINALI DELLA HEALTH SCIENCE

Possiamo solo insegnare la verità. Il nostro sistema è indipendente da qualsiasi altro. Le sue premesse sono originali. I suoi concetti non sono mai stati insegnati nelle facoltà di medicina, né sono mai stati acquisiti ed appresi da alcun medico. L’unico trattato valido per noi è quello scritto dalle mani del divino Creatore, e ci riferiamo all’immenso volume includente le leggi eterne stabilite da Madre Natura.

LA VOGLIA DI FARSI CURARE RASENTA LA PAZZIA

Come dice Shelton, fin quando la gente manterrà la sua ignoranza e la sua stupidità terapeutica, vorrà sempre essere curata da qualcuno mediante medicine, interventi chirurgici, chemio, radio, iniezioni sul posteriore, cibi speciali, erbe miracolose, superdigiuni, agopuntura e altro ancora. Fino a quando si rifiuterà di imparare come si fa a ristabilirsi e a stare bene, continuerà ad essere preda di ciarlatani e di quaccaraquà, ad essere cullata da falsi curatori e da venditori di fumo, con tanto di camici medici ed omeopatici, pagando pure a caro prezzo le sue deplorevoli inettitudini. Solo col rifiuto dei vecchi miti e delle antiche superstizioni della medicina ci potrà essere un avvicinamento alla scienza e alla conoscenza.

NON SI PUÒ GUARIRE COI VELENI

Il sistema medico può essere definito come l’arte di curare il malato mediante medicine velenose e metodi distruttivi. Sta di fatto che, quanto più la medicina si evolve e migliora, tanto più aumentano i suoi strafalcioni e le sue assurdità. Fino a quando l’uomo non abbandonerà la vecchia superstizione secondo la quale può acquisire la buona forma fisica tramite l’avvelenamento e senza apprendere l’uso delle risorse normali e naturali a sua disposizione, non salterà mai fuori dai suoi impantanamenti e dalle sue sabbie mobili. Pillole, polveri, pastiglie, compresse, pozioni, iniezioni, prodotti patologici di animali sacrificati, coltelli, forbici, scalpelli, bisturi e strumenti chirurgici risultano essere tutti materiali miseri per la salute.

MALATTIA ENTITÀ AMICA E PERCORSO GUARITIVO

La natura non interviene nella cura della malattia, ma usa semmai la malattia come segnale d’allarme e come scarico di tossine, ovvero come strada maestra rimediale per il ripristino dell’equilibrio e della salute. L’idea di curare la malattia è entrata nella mente della gente diseducandola profondamente. Il concetto che i farmaci agiscono sul corpo come antidoti alla malattia, come aiuto al cuore, ai polmoni e ai vari organi interni, è diventato dogma popolare. Ma noi sappiamo per certo e per esperienza diretta che i medicinali fanno male e che producono indebolimenti e malattie nel corpo sano. Assurdo pensare che possano poi fare bene al corpo del malato che è già di per sé patito e sofferente. La malattia è un processo naturale e logico governato e regolato da Madre Natura Sovrana Medicatrice di tutti i mali. Un processo che porta alla vera guarigione. La malattia è un processo rimediale basato sulla purificazione progressiva. È una crisi benefica, stabile ed irremovibile come la legge di gravità.

SOLO UN FEGATO SANO PUÒ PRODURRE UNA BILE EFFICIENTE

In una persona sana la bile è prodotta dalla normale attività fisiologica del fegato, dei succhi gastrici e del pancreas. In una persona malata non c’è modo intrinseco di avere una bile sana e funzionante. Solo un fegato sano può farlo. Questo principio vale per ogni altra secrezione del corpo. La natura vuole che prima si eliminino le cause e poi si curi. Se il soggetto smette di abusare del suo stomaco guarirà addirittura senza alcun trattamento.

LA PRIORITÀ ASSOLUTA DI NEUTRALIZZARE ED ESPELLERE SCORIE E DETRITI

I detriti delle nostre cellule morte devono essere prontamente esiliati altrimenti formano accumulazione comportando malattia e morte. Il corpo non a caso è fornito di organi e ghiandole la cui funzione è di neutralizzare questi detriti. La linfa arriva alle cellule attraverso la spinta della circolazione sanguigna, porta nutrimento e rimuove nel contempo i detriti, viene raccolta dai vasi linfatici e condotta al cuore dove si rimescola al sangue per essere rispedita al fegato dove si verificano ulteriori trasformazioni neutralizzanti.

FATTORI DI INDEBOLIMENTO

Lavoro eccessivo, insonnia, uso di stimolanti chimici o mentali, super-alimentazione ed altri abusi simili portano a  indebolimento nervoso con debolezza, infiacchimento e abbassamento della vitalità. Ogni ingrediente indebolente di nervi e del fisico causa un corrispondente arresto nel processo di eliminazione e quindi una ritenzione corporea dei detriti che vanno a saturare sangue e linfa causando inquinamento e ritenzione tossiemica, oltre che pericolosi rallentamenti nelle secrezioni interne e nei processi digestivi, con decomposizione del cibo negli intestini. I sottoprodotti della fermentazione e della putrefazione gastro-intestinale vengono assorbiti nel sangue, rovinando cellule e tessuti.

IL SANGUE PULITO È GARANZIA DI PROTEZIONE

Più il corpo è appesantito da tossine e meno riesce a svolgere le sue funzioni. L’igienista ritiene che la salute, quella che si trova nel sangue pulito e nella grande vitalità, sia una protezione sicura contro qualsiasi tipo di malattia.

LE VOCI DI SAGGEZZA NON MANCANO AFFATTO

Come dice nella sua intervista alla Rita Spangaro, Pietro Leemann, titolare del pluri-premiato ristorante vegetariano Joia di Milano, la cucina vegetariana  è quella più sostenibile, quella che consuma e spreca meno risorse. La nostra dieta corrisponde al nostro stato evolutivo e a quanto abbiamo seminato in questa vita e nelle vite precedenti. Anche Leemann, come del resto la splendida cantante, salutista, scrittrice e presentatrice televisiva Paola Maugeri, credono che i bambini nascano vegetariani come gusti e preferenze, e che siano gli adulti a portarli verso la carne e gli zuccheri, dimenticando le loro vere esigenze e la loro vera essenza. Queste aberrazioni li portano al crollo inevitabile dell’equilibrio fisico e all’insorgenza di malattia e di depressione. Nascondere loro cosa c’è dietro le sostanze obbrobriose che si mettono nei piatti contaminati è autentica omertà. Occorre dare ai piccoli la consapevolezza e non mascherare le loro risorse alimentari. Ogni giorno che passa possiamo fare pratica e migliorare, passando da un cibo che nutre il corpo a uno che nutre la psiche, a uno che nutre pure la coscienza e l’interiorità.

NUTRIRE IL PIANETA NEI FATTI E NON A PAROLE

Nutrire il pianeta significa non vedere più la natura come terra di conquista ma come luogo di scambio. Se la natura è rispettata nei suoi variegati aspetti, tutti ne raccolgono i frutti. Servono nuove tecniche di coltivazione rispettose dell’ambiente. Se nel piatto invernale abbiamo privilegiato carciofi crudi, broccoli e scorzonera, in quelli primaverili daremo preferenza a piselli, fagiolini, prezzemolo, cipolla, germogli vari e a tutto quello che spunta di verde dalla terra, senza trascurare asparagi, zucchine, fave novelle, erbe spontanee come il tarassaco e il silene, verdure da condire con un filo d’olio, con aceto balsamico o con succo di limone (vedi “Il sale della vita”, Leemann, Edizioni Mondadori).

MANGIAR CRUDO NON SIGNIFICA RINUNCIARE AI BUONI PIATTI DELLA TRADIZIONE

Ovvio che mangiar crudo ai massimi livelli sarebbe il non plus ultra, ma già arrivare al 60-80% è un ottimo risultato. Una zuppa calda di verdure, dei vegetali saltati in padella, gnocchi di patate vere e non irradiate, crema di zucca, polenta coi funghi. Mangiare con soddisfazione, con gusto e con felice appagamento è un presupposto fondamentale per digerire bene. Il benessere fisico e mentale vanno a braccetto. Se non si guarda al proprio piatto con gioia e interesse c’è qualcosa che non quadra. Equilibrio ed armonia sono condizioni fondamentali da non tralasciare mai. Gusto, libertà, leggerezza vanno sempre privilegiati in cucina.

DECISIVO IL PASSAGGIO AL CRUDISMO TENDENZIALE

Barbara Luisella, autrice de “Il cucchiaio verde”, aveva 20 anni quando divenne vegana, sentendosi  subito meno fiacca e piena di energie, con una marea di benefici di contorno. Ma il passaggio al crudismo tendenziale è stato per lei la vera svolta della sua salute. Il suo consiglio odierno alle donne? Un succo di barbabietola rossa 3 giorni prima del ciclo e i dolori saranno un pallido ricordo. Nodi alla tiroide? Mangiare crudo e la riduzione del nodulo è garantita. Insonnia? Col crudo si dorme meglio e serve meno sonno. Pure l’intestino guadagna in regolarità, mentre la pelle diventa più luminosa, mentre si riscontra una maggiore positività nel pensiero e la mente diventa più lucida e attiva. I piccoli fiorellini fanno parte del gioco. Violette, primule, pratoline, bulbi di tarassaco, fiori di zucca sono mescolabili nell’insalata e nelle frittatine con le uova o, in alternativa vegana, con la farina di ceci, mentre il crescione si trova con facilità lungo i ruscelli, nelle paludi e nei corsi d’acqua.

INTERAZIONE ED ARMONIA CON TUTTE LE CREATURE DEL PIANETA

Per crescere interiormente, per trarre una inestimabile opportunità di ricchezza spirituale e morale occorre una corretta e rispettosa intesa non solo coi nostri simili, ma con tutte le creature del pianeta, comprendendo i loro codici comunicativi e le loro esigenze, ed optando per un approccio inter-specista. Solo creando una cultura del rispetto si potrà andare avanti ed evolvere. Solo insegnando nelle scuole, dalle materne alle università, il sommo valore della compassione potremo progredire. Senza compassione e senza sensibilità siamo destinati a fallire sia sul piano individuale che come genere umano. Giudicando gli animali come oggetti da sfruttamento e da macello rinunciamo alle meraviglie che il creato ci dona gratuitamente tutti i giorni.

L’IMPORTANZA DELLA SCELTA DI CAMPO, DI SCHIERARSI CIOÈ DALLA PARTE GIUSTA

Abbiamo alle nostre spalle esperienze straordinarie e scolpite nella memoria, come i 600 anni di Roma imperiale senza medici e farmaci, con rigoroso divieto di ogni arte medica. Abbiamo pure un millennio di Scuola Medica Salernitana, basata sulla saggezza pitagorico-ippocratica, sulle radici inconfondibilmente italiche dei Parmenide, degli Archimede e dei Leonardo, sui successivi e mirabili approfondimenti germanici dei Paracelso, dei Louis Kuhne, degli Arnold Ehret e dei Max Pettenkofer. Possiamo contare sulla maestria russa dei Kouchakoff e dei Metchnikoff, sulla genialità francese dei Voltaire, dei Béchamp e dei Claude Bernard, per finire alle formidabili riscoperte americane dei Thacker-Trall, dei Tilden e degli Shelton. Scelta di campo significa conoscere la nostra storia e la nostra provenienza.

APRIRSI IL CUORE E APRIRSI LA MENTE CON LA CURA DELLA NON-CURA

Studiare di più, affrancarsi dalla paura e dalla dipendenza medica, adottare con coerenza e fiducia le soluzioni che proponiamo da anni e che già stanno consolando una marea di persone. La cura della non-cura e della non-interferenza sul sintomo non è affatto una fuga dalle situazioni sfavorevoli e scabrose ma è al contrario il centrare il nocciolo della questione, dando a noi stessi la piena responsabilità delle nostre scelte e privilegiando la conoscenza dei fattori causanti e non la vana, sterile ed insulsa rimozione medica dei sintomi.

LA NATURA NON È AVARA IN FATTO DI RIMEDI PER L’ANSIA, LO STRESS, LA COLITE, L’INDIGESTIONE

Soffri di ansia e di stress? La banana è stracarica di Piridossina B6, una vitamina che aiuta il cervello a produrre serotonina, prezioso ormone che ti porta ad affrontare le crisi con maggiore calma. Soffri di colite? Ricorri a mirtilli e fragole, dopo aver rimesso in equilibrio l’intestino con estratti di carote, con qualche zuppetta vegetale di cavoli, patate, porri e piselli. Ti tormenta la dissenteria? Ricorri alla melagrana. Sei bloccato dalla stitichezza? Semi di lino, fragole, ma anche la patata cruda grattugiata o aggiunta al succo di carote e di ananas. Sei soggetto a indigestione? Nulla di meglio di papaia e ananas. Hai la febbre? L’estratto di carote o il succo di limone allungato con acqua ti rimettono in  equilibrio termico.

STANCHEZZA, IPERTENSIONE, CANDIDA, EMORROIDI? TUTTO RISOLVIBILE!

Patisci spesso di stanchezza o di problemi mestruali in eccesso? Latte di avena, crema di avena, bietola rossa carica di gruppo B, efficacissima nel recupero delle energie. L’insonnia ti impedisce il riposo notturno? Mandorle, nocciole, pinoli, semi oleosi ricchi di magnesio che facilitano il sonno naturale. Ti affligge l’ipertensione? I polifenoli dell’uva, del ribes, dell’uva spina,  dei lamponi, dei mirtilli, delle more di gelso e di rovo, sono a tua disposizione. Le patologie cardiovascolari non ti danno tregua? Succhi di agrumi, asparagi, tarassaco. Sei di umore nero? Salta il pasto e prenditi una bella terrina di fragole al succo di limone. Sei martoriata dalla Candida Albicans? Verdure fresche e al vapore, mirtilli e limoni, alghe, estratto di carote, spezie come cannella, chiodi di garofano, foglie di alloro, aglio e cipolla cruda sono potenti nemici delle micosi. Sei infastidito dalle emorroidi? Decotto di foglie d’ortica, semicupi a freddo, bietole, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, broccoli, cetrioli, crescione, prezzemolo, foglie e bacche di ginepro.

HERPES, RITENZIONE IDRICA, ARTRITE E REUMATISMI? PATOLOGIE MIGLIORABILI E GUARIBILI

Ti tartassa a più riprese l’herpes? Cura delle fragole tutti i giorni. Sei straziato da ritenzione idrica, da stasi venosa, da gonfiori a mani e piedi, da anomali accumuli di fluidi nel corpo, da cicli pesanti, da insufficienza renale ed epatica? Tarassaco, anguria, ananas, cardi, carciofi, finocchi, alfa-alfa, germogli crudi, cipolla, aglio, acetosa. Sei straziato da artrite, reumatismi e gotta al pari di metà della popolazione italiana ultra 60enne? Acetosa, alghe, asparagi, carciofo, carota, cavolo, ciliegia, crescione, fagiolo, finocchio, fragola, lampone, mela di stagione, melone, nespola, oliva, pera, caco, pomodoro, porro, prezzemolo, prugna, rafano, ravanello, ribes, sedano, tarassaco, topinambur e uva. Ovvio però che non basta assumere i cibi giusti. Bisogna nel contempo bandire cibi in scatola, zuccheri, alcol, caffè, tabacco, cole, formaggi in eccesso, carni, salumi, dolciumi, grassi animali.

UN PASSO FONDAMENTALE CHIAMATO VEGAN-CRUDISMO TENDENZIALE, PERSONALIZZABILE E SOSTENIBILE

Ascoltare il proprio corpo e la propria anima non è una opzione ma un obbligo. Il fatto è che la gente si è letteralmente smarrita, ha perso la capacità di conoscersi e di essere in armonia con se stessa e con Madre Natura. La rigenerazione dell’organismo e dei muscoli passa attraverso cibi crudi ad alto contenuto di antocianine ed antiossidanti tipici della frutta dotata di tonalità rosso scura, viola, blu e nero, ad effetto protettivo nei riguardi della fragilità e dell’osmosi capillare.

SIAMO NATI PER FARE QUALCOSA DI GRANDE E DI MEMORABILE

Scegliere un’alimentazione sobria, innocente e di alta qualità è un passo essenziale e significa volersi bene davvero. Siamo tutti nati per fare qualcosa di grande su questa terra. Non dobbiamo necessariamente salvare il mondo, ma fare la nostra parte, utilizzando i nostri personali talenti per il benessere nostro, degli animali, della società, dell’intero pianeta. L’amore, la responsabilità, l’autostima sono un’energia potente e capace di cambiare radicalmente la nostra esistenza.

AMARE SE STESSI, AMARE IL PROSSIMO E AIUTARSI CON LE TECNICHE YOGA

La storia d’amore con noi stessi è l’unica cosa che durerà tutta la vita. Occorre pertanto maggiore rispetto per noi medesimi. La filosofia e le tecniche yoga ci aiutano in questo. Trattasi di un lavoro condotto sulla mente, sul corpo, sul respiro. Un lavoro capace di riflettersi in positivo su tutta la nostra personalità. Lo yoga ha nella meditazione il suo punto cardine. Ci aiuta a rilassare i nervi e a ritrovare l’equilibrio. Favorisce il mantenimento della giusta pressione sanguigna. Ci garantisce un migliore modo di assimilare i nutrienti, una migliore postura, un migliore drenaggio e un ottimale ricambio dei liquidi.

MAGGIORE RISPETTO VERSO IL NOSTRO PIANETA

Il vegan-crudismo indica una strada che privilegia non solo una consapevole scelta degli alimenti che assumiamo, ma anche una maggiore sensibilità nei riguardi del proprio benessere e di quello di tutte le forme di vita dell’ecosistema. Abbiamo un pianeta che che ci nutre e lo stiamo distruggendo. Abbiamo un pianeta che ci regala la vita e lo stiamo uccidendo. Abbiamo un pianeta che ci mostra le sue armonie e la sua bellezza, e lo stiamo abbruttendo in tutti i modi possibili.

HEALTH SCIENCE STA PER ALTA QUALITÀ NEL RENDIMENTO SPORTIVO

Ad alimentarsi secondo l’ispirazione e le regole del vegan-crudismo tendenziale si sta cento volte meglio a livello fisico e mentale, con tanta più energia e con meno strappi muscolari, come confessano fior di atlete e di atleti come Laura Cavalluzzi, campionessa di Beach Volley, come dimostrano persino calciatori fenomenali del calibro di Messi e di Aguero. Non è un caso poi che gli animali carnivori non percepiscano i colori, mentre per i vegetariani è fondamentale distinguerli per poter cogliere la frutta dagli alberi e per poter riconoscere le verdure nelle loro varie pigmentazioni verdognole. Le esigenze del nostro corpo sono chiare ed ineccepibili, e ce lo conferma la scienza. Per milioni di anni ci siamo nutriti di bacche, di frutti, di erbe, di noci, di germogli, di noci e di radici. Il cibo crudo tendenziale può incrementare la qualità della nostra vita, riportandoci alla saggezza, alla freschezza, alla vitalità ed alla istintualità delle origini.

INCONVENIENTI E SPRECHI NELLA COTTURA DEI CIBI

Cuocere il cibo significa spesso ucciderlo già a 43-45°C provocando la scomparsa degli enzimi digestivi e costringendo il nostro sistema immunitario a pescare i catalizzatori dal pancreas, impiegando tantissime risorse energetiche che servirebbero per altri scopi, provocando pesanti leucocitosi digestive di tipo patologico, che appesantiscono ed invecchiano l’organismo. Le nostre risorse energetiche calano con l’aumento dell’età. La cottura provoca modifiche del pH e causa problemi renali a non finire. Per non dire delle dispersioni vitaminiche a 60-70 gradi, della disorganicazione dei minerali a 80-90 °C, della formazione di veleni come l’acrilamide intorno ai 120°C.

SERVE IL CARBURANTE GIUSTO

Alimentarsi col giusto carburante equivale non solo a nutrirsi meglio, ma a rispettare i nostri reali bisogni, allineandosi pure con le risorse della Terra. Siamo arrivati qui da ospiti e l’abbiamo invece colonizzata ed aggredita come il peggiore dei predatori, affamando intere zone, influendo sul clima, spremendo, esaurendo e desertificando.

CERTI CIBI CI PORTANO VERSO IL BARATRO

Come dice la Paola Maugeri nella sua intervista rilasciata a Renata Balducci, sulla rivista N. 4 Crudo-Style di aprile-maggio 2015 (info@crudostyle.com), “È il nostro mangiare da ricchi che ci sta portando verso il baratro. La vera ricchezza deve essere invece nei sentimenti, mentre è la semplicità e la sobrietà che devono prevalere nei piatti. Questo vale a maggior ragione per i bambini che sono esseri spirituali, spesso alimentati con latte contaminato da sofferenze e sopraffazioni, e con carni straziate  e insanguinate. Abbiamo il dovere di difendere l’ecosistema per un futuro di amore e di pace. Paola è autrice di “Las Vegans” un testo di grande successo edito dalla Mondadori.

LA FORZA MITICA DEI NOSTRI ANTENATI

I nostri antenati lavoravano duramente da mattina a sera, da un buio all’altro, nei campi, negli orti, nelle foreste, eppure erano forti e sani fino ad età avanzata. Ci riuscivano perché seguivano i ritmi dettati da Madre Natura, perché avevano la buona abitudine di alzarsi presto. Sapevano quanto importante fosse il sonno e per questo andavano a letto presto, Con l’avvento della luce elettrica le notti si sono trasformate in giorni e gli equilibri sono saltati.

RUOLO MICIDIALE DELLE EMOZIONI NEGATIVE E DEL SUPER-LAVORO

L’indebolimento causato dalle emozioni negative, dalla fretta, dalla paura, dalle irritazioni, dalla gelosia, dalle inquietudini vanno al di là di ogni nostra umana valutazione, diventando fattori micidiali capaci da soli di minare la nostra salute. Tensioni politiche, paura della guerra, paura della violenza, delle aggressioni, dei ladri, dei borseggiatori, a volte della stessa polizia, delle tasse statali e comunali, della povertà, della malattia e della morte. Paura, paura e paura. La paura spesso uccide sul colpo. Se diamo al paziente speranza, fiducia e coraggio, metà della battaglia è già vinta. La mancanza di aria fresca ed il respiro corto, la mancanza di sole, di movimento e di esercizio sono tutti fattori di indebolimento. Bugie, furti, imbrogli, maltrattamenti, crudeltà mentale sono tutti fattori di indebolimento. Eccessivi sforzi, superlavoro mentale, impegni continuati, contribuiscono pure a mandarci fuori giri.

LA GUARIGIONE ARRIVA DALL’ORGANISMO VIVENTE E DALLA SUA CAPACITÀ DI ESPELLERE TOSSINE

La guarigione è sempre opera dell’organismo vivente e non delle forze estrinseche. Tutti i poteri curativi e rimediali del riequilibrio stanno racchiusi nel corpo. Il cibo non mantiene in forza il paziente se non viene debitamente digerito ed assimilato. Qualsiasi spreco di energia nervosa costituisce un ritardo nella eliminazione delle tossine e nel recupero della salute. L’unico tipo di prevenzione delle malattie è il mantenimento della nostra forma psico-fisica mediante una vita sana e motivata. Se si è ammalati, l’unica via di recupero è il rigoroso cambio di marcia. È l’eliminazione dei veleni interni la vera chiave per il successo. L’espulsione delle scorie è assolutamente essenziale per ripristinare la normalità funzionale  dell’intero sistema.

SOPPRIMERE I SINTOMI È UN VCOLO SENZA USCITA

Le malattie sono fenomeni compensativi. Sopprimere la tiroide per colpa di un nodulo o di un gozzo è semplicemente irrisolvente, oltre che pericoloso. La soppressione dei sintomi è una pratica molto diffusa. Se uno tossisce bisogna farlo smettere. Se ha delle eruzioni cutanee occorre fargliele sparire con unguenti e pomate. Se uno ha sudori notturni devono essere eliminati. Se ha la diarrea va troncata all’istante. Se c’è febbre bisogna sfebbrarlo. Esiste la cultura medica della soppressione e dell’asportazione, ovvero la cultura della cura medica. Gli effetti di questi metodi sono devastanti. Sopprimendo la guarigione naturale si rinchiude nell’organismo il materiale che ha causato la malattia stessa. È assurdo pensare d curare la malattia, quando già essa rappresenta la cura di se stessa. Date all’organismo la possibilità di depurarsi e lui eliminerà le tossine. Che le cure non guariscano ma semmai complicano il decorso della malattia è una verità che sfugge, una verità che sia la gente profana sia la professione medica, devono ancora imparare.

LA MALATTIA VA AFFRONTATA CON CRITERIO E CON PRECISE REGOLE

La prima regola è quella di non trattare la malattia. Non curarla ma lasciare che essa faccia il suo corso. La seconda regola, in tutte le malattie acute, è quella di non somministrare alcun cibo. Terza regola, il riposo mentale e fisico è una gran cosa. Il corpo ha bisogno di tutte le sue migliori energie per depurarsi e recuperare le forze. Se poi al riposo fisico e mentale, allo staccare la spina, aggiungiamo il riposo fisiologico chiamato digiuno, abbiamo un trio formidabile che non può essere superato da nessun altro sistema terapeutico. Il sonno profondo è la migliore forma di riposo. Se il paziente dorme molto, potrà recuperare più in fretta. Pure durante il giorno è consigliabile stendersi a intervalli per una pennichella. La capacità di digerire dipende innanzitutto dalla riserva di vitalità. L’uomo debole soffre per digerire ed assimilare. Quarta regola? Mangiare solo quando si ha fame genuina.

OGNUNO DI NOI HA L’OBBLIGO MORALE DI VEICOLARE UN MESSAGGIO DI CIVILTÀ

Come affermano Barbara Bacca e Massimo Tettamanti, della trasmissione radiofonica “Urlo Animale”, la maggior conoscenza o consapevolezza di quello che sono in realtà gli animali, da vedersi come esseri viventi e senzienti, dotati di diritto naturale alla vita e non certo alla sofferenza e alla tortura, è fattore indispensabile di civiltà e di progresso etico, estetico e spirituale. Importante è che ognuno si dia da fare nel suo piccolo per veicolare i valori del vegan-crudismo.

COLDIRETTI ED AGROALIMENTARE SPINGONO VERSO ALTRE DIREZIONI

Non così la pensano la Coldiretti e Zeno Roma da Precenicco-Udine, dove coi suoi 350 mila conigli, il 5% della produzione nazionale, punta a trasformare il coniglio in prosciutto cotto al fine di incrementare gli spazi di mercato in Svizzera ed in Europa, oltre che nei paesi islamici, dove il maiale non entra ma il coniglio sì, con la sua carne “straordinaria per i suoi valori nutrizionali”. Il presidente friulano della Coldiretti, Dario Ermacora, si prepara a un forte pressing sulla politica, sollecitando misure e interventi stabili a sostegno dei 152 allevamenti regionali coi loro 670.383 capi. Il Friuli è regione leader nell’allevamento cunicolo, seconda al solo Veneto, e seconda pure a Cina e Francia, che hanno un totale di 9436 allevamenti e 7.194.099 capi allevati.

CONIGLI, MAIALI E ARTISTI CHE SI SVENDONO

Questa è la realtà amara e grigia che si presenta a nostri occhi, ed è con tale situazione che occorre fare i conti. Noi idealizziamo e parliamo di etica, mentre loro costruiscono nuovi impianti e nuovi sistemi di gabbie, con gli animali uno sopra l’altro, privati di luce, di sole e di ogni tappeto erboso. L’articolo in questione è apparso sul Messaggero Veneto del 24 maggio. Nessun accenno al fatto che conigli, polli e maiali sono le carni peggiori in termini di inquinamento, di sofferenze e privazioni, tipiche degli allevamenti intensivi. Tra Bob Dylan che si fa irretire da Aria di Festa e dal San Daniele, e le ambizioni dei conigliai di Precenicco e del Friuli, ci rendiamo conto delle direzioni avide, abbiette ed abominevoli che tuttora predominano a livello dell’agroalimentare.

IL PROBLEMA DELL’ENERGIA

La salute si gratifica mediante l’energia a nostra disposizione. L’energia si cattura in diversi modi, primo tra tutti l’eliminazione degli sprechi. Di certo che cibo e alimentazione rivestono un ruolo fondamentale. Ricordarsi ad esempio che il licopene è il miglior anticancro regalatoci da Madre Natura è cosa da non trascurarsi. Ma i pomodori vanno consumati belli rossi e maturi al naturale. Le coltivazioni biologiche nel settore fragole, mais e pomodori contengono più polfenoli dai poteri antiossidanti.

UNA SOSTANZA STRABILIANTE CHIAMATA LICOPENE

Il citato licopene, tipico di pomodori e di peperoni rossi, non ha soltanto una generica attività anti-tumorale, cosa risaputa da diversi anni, ma vanta pure una azione inibitoria sui recettori degli estrogeni, aiutando a prevenire i tumori di origini ormonali, come i tumori al seno, all’utero, alle ovaie, all’apparato digestivo, tutte scoperte recenti dei laboratori dell’Università di Pisa. Quanto licopene? Da 3 a 40 mg/kg di pomodoro fresco. Ma il licopene sta pure nel pompelmo rosa, nelle arance tarocco di Sicilia, nelle carote e nelle albicocche, nelle fragole e nelle ciliegie. Il licopene fa da stimolo ai sali biliari e all’attività epatica. L’assorbimento del licopene aumenta con l’incremento della temperatura, per cui sughi, salse e ketch-up hanno valori a volte paradossalmente superiori al prodotto fresco. Il licopene si deposita nelle surrenali, nel fegato, nei testicoli e nella pelle. Rimedio eccellente per malattie neurologiche tipo Alzheimer e Parkinson. A Hongkong il maggior killer femminile rimane il cancro al seno, seguito dal cancro ai polmoni, al colon, alla prostata per i maschi. Dal 2006, 63 diagnosi giornaliere di cancro vengono registrate nella metropoli asiatica, con una media annua di 23000 casi, purtroppo in stabile aumento.

HARVARD  RACCOMANDA PIÙ FRUTTA E VERDURA, NONCHÉ PIÙ LICOPENE

Il dr Edward Giovannucci, docente ad Harvard, raccomanda per tutti maggior consumo di frutta e verdura fresca, nonché di 7 porzioni a settimana di alimenti carichi di licopene, onde prevenire i tumori del colon-retto. Pure le vitamine del gruppo B, ed in particolar modo i folati, svolgono ruolo protettivo. Puntare almeno a 400 mcg al giorno, ma meglio se tocchiamo i 700 microgrammi, visto che l’assorbimento è limitato al 70% e che un 20-30% viene poi disperso con la cottura. I folati sono un toccasana in caso di stanchezza, di anemia, perdita capelli, sbalzi umorali, depressione. Stanno nelle verdure a foglia larga e verde, come bietole, erbette, spinaci, cavoli, verze, ma anche in asparagi, legumi, carciofi, funghi, germe di grano.

I CONSUMATORI DI CARNI AGLI ANTIBIOTICI E AGLI ORMONI CORRONO GRAVI RISCHI

Nonostante quanto abbiamo ribadito, in Italia si continua sulla strada sbagliata. La gente non esita ad ingozzarsi di carne vista ancora come proteina nobile. Un chilo e mezzo a settimana pro-capite, nonostante i vitelli dopati scoperti nei dintorni di Cuneo e nonostante le bistecche agli ormoni e le fettine all’osso con rischio encefalopatie o mucca pazza, pronte ad arrivare dagli USA. Si dice che i medicinali assunti dagli animali vengano smaltiti poco prima della macellazione. Menzogne insostenibili ovviamente. Sappiamo benissimo quante difficoltà esistono, quanti mesi ed anni servono per smaltire farmaci ed antibiotici. Il 75% di antibiotici venduti nel nostro bel paese è destinato in realtà alle ignare creature chiamate animali, anche se poi finisce negli intestini degli umani con effetti a dir poco rovinosi, per gli uni e per gli altri.

PER MOLTI ANIMALI LA VITA È ALL’INTERNO DI AUTENTICI LAGER

Al danno rappresentato dalle carni in sé, indipendentemente che siano biologiche o di scadente qualità, si aggiunge la truffa dei fattori di extra-crescita ormonale. Ovvio che le carni più meschine e disastranti arrivano dagli animali allevati in modo intensivo, ammassati in spazi chiusi ed angusti, in terrificanti lager senza accesso ad aria fresca e a luce del sole, abbeverati non di pura acqua fresca ma di orrende mescole di acqua lurida mista ad antibiotici ed ormoni. Questo succede, come abbiamo citato in precedenza, a conigli, polli, anatre, oche, maiali.

LA CIVILTÀ DEL FAST FOOD, DEL BURGER E DELLE SAGRE PAESANE

Ormai anche le riviste  più conservatrici, come StarBene della Mondadori, riescono a malapena a raccontare le solite storielle dettate dai loro sponsor, per cui sono costrette a diventare sorprendentemente virtuose, esplicite e trasparenti. Leggo a pagina 39 nel numero 23 di giugno 2015 che “La dieta di StarBene non raccomanda l’uso di farmaci e integratori. Un regime equilibrato, ricco di frutta e verdure di stagione, non ha alcun bisogno di aiuto, a parte qualche eventuale tisana alle erbe per evitare il ricorso agli spiluccamenti serali e alla voglia di dolci compensativi”. Vero è che i fast food e i burger rimangono all’ordine del giorno in ogni spazio pubblicitario. Vero è che le varie sagre paesane sponsorizzate da soldi pubblici sono dedicate sistematicamente all’oca, al maiale, alla rana, all’asino, al cavallo, al manzo, alla pecora, al capretto, allo struzzo, al pollo allo spiedo, ma qualche segnale positivo sta pur tuttavia arrivando.

CINISMO E INDIFFERENZA NON FANNO PARTE DELLA AUTENTICA NATURA UMANA

Notizie di allevatori che si pentono amaramente dei trattamenti e delle sorti riservate ai propri animali non sono un fatto raro. Vivere a fianco di creature indifese, sensibili e intelligenti, oltre che dotate di straordinarie antenne percettive e di sentimenti non dissimili dai nostri, guardarle negli occhi sapendo che le dovremo condurre al macello, non può lasciare indifferenti. Per quanto figli di Caino, il cinismo e la crudeltà non fanno parte autentica della natura umana evoluta e civilizzata, per cui vengono a crearsi fortissime ed inconfessate tensioni interne. Nessuno può sostenere a lungo ed impunemente traumi emozionali di questa portata. Si può sopravvivere diversi giorni senza cibo, ma basta un paio di giorni senza poesia perché l’aria diventi irrespirabile.

CONCLUDO CON UN INVITO PER TUTTI VOI

Vivaddio su col morale! Smettiamola di fare i musoni! Smettiamola di piagnucolare, di disperarsi e di pensare in negativo! Il pacchetto salute che vi propongo in continuazione non è un pacchetto di sigarette, non è materiale inerte da prendere sottogamba. Trattasi di materiale di straordinaria efficacia guaritiva! Le nostre posizioni etiche, estetiche, morali ed ambientalistiche sono tra le più avanzate al mondo. Un motivo in più per darci da fare e per non dormire sugli allori!

Valdo Vaccaro

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2 commenti

  1. Il lavoro di Valdo è una grande benedizione per il nostro pianeta.
    Grazie, grazie, grazie.
    Andy

  2. Io l'ho sentito di persona, con le mie orecchie e ho avuto modo stringergli la mano
    Ci hanno deliziati della loro presenza anche Carmelo e Pippo (il Mito e il Generale) e per la prima volta
    ho ascoltato Marcello Pamio il cui entusiasmo e chiarezza sono stati travolgenti e il Dr Francesco Oliviero
    la cui competenza mi ha lasciato sbalordito !!!

    Che SPLENDIDA GIORNATA è stata

    Grazie VALDO

    Enzo