IPOTESI SULLE CAUSE DI AUTISMO DALL’AUSTRALIA

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LETTERA 1

MIA OPINIONE PERSONALE SU AUTISMO E VACCINI

Ciao Valdo Vaccaro, leggere i suoi articoli non fa che indurmi a riflettere ulteriormente sulla commercializzazione dell’essere umano ma, riguardo l’autismo e i vaccini vorrei inserire la mia opinione.

DA DUE ANNI VIVO IN AUSTRALIA, CON NOTEVOLI PROBLEMI ALIMENTARI

Tra vai e vieni sono quasi 2 anni che vivo in Australia, dove l’accesso a cibo sicuro è un sogno, e dove addentare un frutto maturato su una pianta è solo un lontano ricordo legato all’Italia.

TRE MADRI SU DIECI HANNO SECONDOGENITI IN CONDIZIONI CRITICHE

Attualmente convivo con una donna, madre di un primogenito sano e di un bambino autistico.
Guardandomi attorno mentre passeggio per il centro mi sono reso conto che almeno 3 madri su 10 hanno secondogeniti con qualche deformità o sindrome o comunque con corpi disarmoniosi.

DIETA A CARNE, PATATINE, DOLCIUMI, COLE ED INSALATA IDROPONICA

Ora, la mia ragazza aveva una dieta che prevedeva carne, patatine e insalata (che da queste parti è quasi totalmente coltivata idroponicamente), coca-cola e ogni tipo di cibo raffinato tipico della Western Society e ha dato alla luce un bambino che apparentemente sembrava sano ma che col passare degli anni ha cominciato a presentare i sintomi comuni ai bambini autistici.

NESSUNO CHE MANGI REGOLARMENTE FRUTTA E VERDURA

Dopo aver parlato con lei al riguardo e aver saputo anche da parte sua che molte sue amiche hanno un primogenito abbastanza sano e poi, dal secondo in poi, hanno figli con dei problemi (situazione qui accettata come normale), ho cominciato a indagare. Ho cominciato cioè a chiedere alle persone che hanno figli con lo stesso problema, quale dieta seguissero. Tutti hanno descritto la loro dieta riassumendola in carne, patatine, insalata, fast-food, bibite gassate, pizza e cibi raffinati o conservati. Tutte le persone che ho incontrato hanno risposto alla domanda: “Mangi frutta e verdura?” con un no o con un “Qualche volta”.

PURE IL SECONDOGENITO DELLA MIA COMPAGNA NON MANGIA E NON BEVE NULLA DI ALCALINIZZANTE

Il suo bambino, nato fra lei e un padre con leggera sindrome autistica, non mangia e non beve niente che sia alcalinizzante. Ne ha una istintiva repulsione, fino a vomitarla!

SVILUPPO DELL’EMBRIONE IN AMBIENTE ACIDO E TOSSICO

Da quello che sto vedendo, quello che risalta è che questa malattia sia da attribuire al mancato approvvigionamento di nutrienti durante la gravidanza, unito al trasferimento di sostanze chimiche che nella Western Society avvengono tramite il passaggio di sangue dalla madre al feto. Quello che accade è lo sviluppo dell’embrione in un ambiente acido e tossico.
Lo deduco anche vedendo che il tumore al seno e alle ossa sono cosa comune nelle donne con 2 figli. Solo attorno a me ho 4 donne che hanno subito l’intervento asportativo di un seno.

SCADENTE DISPONIBILITÀ DI CIBI VITALI

Alla fine credo che vaccini e medicinali, che americani e australiani usano ampiamente, siano concausa di autismo, ma che la principale causa sia da ricercare nella materia prima che forma il bambino, ossia nei nutrienti che ha o non ha a disposizione durante la gestazione e le varie sostanze chimiche con cui il feto viene a contatto. Oltre a questo,il materiale genetico con cui viene formato il feto sembra essere molto scadente, a vedere i genitori. Vorrei chiederle quale è il suo punto di vista in proposito.
Fabio

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RISPOSTA 1

L’AUSTRALIA DI QUALCHE ANNO FA NON ERA COSÌ MALMESSA

Ciao Fabio. Sono stato in diverse località australiane, visto che fino a una decina di anni fa visitavo con frequenza Perth, Sydney, Melbourne e a volte pure Brisbane e Darwin. Forse ero fortunato, visto che non mi sono mai trovato allora in particolari difficoltà coi cibi naturali, trovando anzi con facilità ciliegie magnifiche, uva, fragole, albicocche, kaki e persino durian coltivati nelle zone più calde del nord. Probabilmente dipende da dove uno si trova e su quali risorse economiche può contare, visto che frutta e verdura potrebbero aver subito ultimamente dei sensibili rincari. Se stai in una zona della città priva di negozi di ortofrutta e lontana persino dai grandi supermercati, nonché dalle zone agricole di produzione, e se non hai modo di muoverti autonomamente alla ricerca del cibo giusto, finisci probabilmente per restare a secco.

LE TUE IDEE MERITANO OVVIAMENTE ATTENTA CONSIDERAZIONE

Ma veniamo al tema che mi hai proposto. Le tue idee sul cibo precario, sulla frequenza dei tumori al seno, e sui secondogeniti tartassati da condizioni critiche, meritano sicuramente attenta considerazione. Come del resto ci può essere spazio per le tue ipotesi sull’autismo, spesso innescato dallo sviluppo dell’embrione in ambiente acidificato e tossico. Non farei un confronto schematico sulle cause prevalenti e reali di autismo.

VACCINI, FARMACI E INTEGRATORI DI SINTESI NON VANNO MESSI AFFATTO IN SECONDO PIANO

Del resto l’Australia, a parte le eccezioni circoscritte, fortunate e virtuose che non mancano di certo, è un paese ad alto consumo di analgesici, di tranquillanti e di farmaci in genere, oltre che di proteine animali, di alcolici e di bevande gassate. Vaccini, farmaci e integratori di sintesi sono in ogni caso apportatori di acidità, di tossiemia interna, di effetti indesiderati e di malattie iatrogene, per cui si parla di trattamenti che non possono essere né messi in secondo piano, né tantomeno assolti in termini di colpevolezza patologica.

SULL’AUTISMO E LE SUE REALI CAUSE CI SONO STUDI SERI E APPROFONDITI

L’autismo è in forte aumento non solo in Australia, ma anche in paesi che presentano situazioni assai diverse rispetto a quel paese, e che però indulgono con pratiche vaccinatorie simili, capaci di massacrare il delicato equilibrio dei bambini piccoli. Se poi vai sui siti di Stefano Montanari, di Andrew Wakefield, di Stefan Lanka e di Helen Ratajczak, oltre che sul mio blog ovviamente, digitando su search o ricerca i termini virus, batteri, vaccini, autismo, malattie esantematiche, troverai immagino abbondante pane per i tuoi denti, notevole materiale su cui riflettere.

Valdo Vaccaro

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LETTERA 2

CONDIZIONI CRITICHE NEL NORD AUSTRALIA

Ciao Valdo. Non posso che darti ragione sul fatto che in Sud Australia le cose vadano meglio che al Nord. Nematodi e funghi rendono quasi impossibile la coltivazione di carote e insalate e la dogana rende quasi impossibile importare i semi resistenti ai parassiti che noi abbiamo in Italia. Manghi, ananas e altra frutta raccolta completamente acerba e maturata poi chimicamente al momento di venderla. Pomodori e altre orticole sono coltivate fuori suolo e pesantemente irrorate. Piante di patate, angurie, meloni seccate chimicamente per facilitare la raccolta rendono l’alimentarsi in Australia una vera sfida. Tutto questo senza contare l’acqua che puzza di disinfettante e schiuma quando bolle.

FAMIGLIE RICATTATE E COSTRETTE A SUBIRE

L’Australia sembra volere una popolazione malata, con almeno 6 vaccinazioni entro il primo anno di vita e perdita di ogni privilegio da parte delle madri se non sottopongono i bambini alle vaccinazioni. Niente child support, niente child care, niente facilitazioni nella scuola. Questi i metodi usati per ricattare le famiglie e costringerle a vaccinare i bambini, e questo la dice veramente lunga. Le persone fanno un uso massiccio di psicofarmaci e di antibiotici, prescritti con noncuranza dai medici.

NON SOLO VACCINAZIONI IMPOSTE ALLA GENTE MA ANCHE PESANTI DISCRIMINAZIONI SOCIALI

Alla fine non so neanch’io se tutte queste malformazioni siano dovute a vaccini iniettati ai neonati o alla pessima nutrizione del feto, ma sta di fatto che un governo che ha questa politica sui vaccini ha qualcos’altro per la testa, oltre che vaccinare la popolazione. Non è difficile pensare che una politica di privazione economica vada a colpire la popolazione povera, lasciando la libertà di scelta alle persone di alto stato sociale o con introiti sufficienti a mantenere privatamente i propri figli.

*****

RISPOSTA 2

UNO SPACCATO ASSAI IMPIETOSO DELLA REALTÀ AUSTRALIANA

Ciao Fabio, ci hai dato uno spaccato assai impietoso della realtà australiana di oggi e ne prendiamo nota. Come dire che non è per niente tutto oro quello che luccica. Lo strapotere della medicina e delle multinazionali del farmaco, del vaccino e dell’integratore, non conosce evidentemente barriere e non conosce limiti.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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