LUCI E OMBRE NELL’IGIENISMO NATURALE DI T.C. FRY

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LETTERA

Ciao Valdo, ti segnalo questo articolo della brava igienista Serena Pacquola in cui vengono riportati i 12 punti del sistema di Igiene Naturale come descritti da T.C. Fry, grande esponente dell’Igienismo negli anni ’70 e ’80 e promotore della dieta fruttariana. L’articolo è supportato da un video che offre una presentazione sulle condizioni, le pratiche, la scienza e la filosofia dell’Igienismo come enunciate da T.C. Fry. Il video secondo me può risultare utile a tutti coloro che si stanno affacciando all’Igienismo per la prima volta.
Elena Fasulo

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COMMENTO

UNA TESTIMONIANZA NON SEMPRE CHIARA E NON SEMPRE FAVOREVOLE

Si parla poco di T.C. Fry (1926-1996), ovvero di Tony Carnell Fry, Terry per gli amici. Se ne parla poco anche negli ambienti igienisti per una serie di motivi. Primo perché morì a soli 70 anni e secondo perché morì piuttosto malamente, per cui viene spesso usato in USA come testimonianza a sfavore della Natural Hygiene, da parte di quei critici che poco conoscono da vicino le vicende di questo personaggio.

THE GREAT AIDS HOAX (LA GRANDE FRODE DELL’AIDS) GLI VALSE UN HONORIS CAUSA ALLA SORBONA

In realtà T.C. Fry ha svolto un eccellente lavoro per la causa igienistica. Ma possiamo pure dire che l’igienismo naturale ha fatto molto bene a T.C. Fry. Gli ha regalato anni di entusiasmo, di salute recuperata, di soddisfazioni, di riconoscimenti internazionali, come una laurea honoris causa conferitagli dall’Università parigina della Sorbona. Tra i suoi lavori noti c’è “Program for Dynamic Health” del 1974 e “Your Natural Diet: Alive Raw Foods” degli anni ’80. Ma a mio avviso, una delle sue opere più importanti rimane “The Great Aids Hoax“, uno dei primi testi scientifici (in inglese) capaci di scardinare le incongruenze e le falsità del Carrozzone Aids, basilare volume assieme al successivo “Aids: il virus inventato” di Peter Duesberg, edizioni Baldini&Castoldi.

ESISTE UNA MIA TESINA DEL 2010 CHE AFFRONTA QUESTO ARGOMENTO

I fattori che determinano la scomparsa di una persona sono molti. Per chi vuole approfondire, invito a leggere Dobbiamo morire, morire dobbiamo. Alcuni fattori sono controllabili e gestibili, altri rientrano nell’imponderabile, nei dati pre-acquisiti in fase di ereditarietà, nelle circostanze di vita quotidiana del soggetto, e persino nella Provvidenza Divina, ovvero nelle casualità della vita.

T.C. FRY FU LETTERA LMENTE FOLGORATO DALLE TEORIE SHELTONIANE

Ci manca evidentemente la controprova, ma possiamo ipotizzare, senza troppe forzature che, se T.C. Fry non avesse conosciuto l’igienismo-naturale, e non fosse stato letteralmente folgorato dalle teorie e dalle esperienze sheltoniane, sarebbe stato molto peggio per lui e per chi gli stava intorno.

L’AMERICA HA BENEFICIATO DEL SUO LAVORO DIVULGATIVO

Primo non avrebbe mai scritto i libri e gli articoli eccezionali che ha prodotto, e di cui l’America ha beneficiato. Secondo, non sarebbe probabilmente vissuto a lungo, con quel sovrappeso e quei problemi che si ritrovava addosso quando entrò a 45 anni nell’igienismo, con una sentenza di morte entro pochi mesi da parte dei medici. Di lui parla diffusamente e con competenza la dr Virginia Vetrano, colonna dell’igienismo post-sheltoniano.

NON ERA UN CANDIDATO ALLA VITA LUNGA

Ex fumatore, un solo polmone valido, un colpo di rivoltella sparatogli da vicino da una sua fidanzata, un grave incidente stradale, dentatura sparita a causa delle orripilanti diete adottate in gioventù, troppe ore rubate al sonno e troppo impegno nel portare avanti la sua missione igienistica non ne facevano di sicuro un candidato a vita lunga.

I SUOI ULTIMI MOMENTI SONO TUTTI DA DIMENTICARE

Da rilevare che persino nella sua ultima parentesi di vita, quella teoricamente più corretta, non brillò sempre per scelte opportune e coerenti, cadendo nella categoria di chi predica bene e razzola male sia nella alimentazione che negli stili di vita che nelle cure. Demonizzò impropriamente la frutta da guscio, adottò diete sperimentali ed improprie rinunciando a colazione e pranzo per poi abbuffarsi a cena con eccesso di cibo ed eccesso di mescolazioni. Negli ultimi momenti, quando i conti non tornano, assunse supplementi e integrazioni in pillole, e fece pure ricorso a 17 sedute di ozono-terapia che lo indebolirono ulteriormente fino a causargli l’embolia polmonare che venne diagnosticata come fattore letale.

Valdo Vaccaro

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3 commenti

  1. Vincenzo Di Leonardo on

    E poi , a parte il caso di Fry,ci sono i fattori karmici che portano a determinare la data della morte: puoi seguire una alimentazione igienista, meditare fare yoga vivere all’aria aperta e poi per qualche motivo legato ad esperienze precedenti alla esistenza attuale… zacchete! Una malattia.. sono casi rari ma possibili.
    Il caso di Fry è ovviamente diverso visto che era stato lui stesso in giovinezza a porre le basi della malattia: il nostro corpo per quanto perfetto si ricorda Degli sgarbi subiti

  2. Michele Di Stefano on

    Salve a tutti e a Valdo Vaccaro.
    Valdo sostiene a spada tratta che i virus sono detriti cellulari e che non sono causa di malattia ma solo compresenza. Come mai ci sono bambini di due anni con epatite b cronica? Non credo che un bambino a quella età abbia il sangue intossicato. Gradirei che il dottor Valdo desse una risposta a questo.
    Se veramente si riuscisse a capire che virus sono solo compresenza e non causa si potrebbe salvare il mondo. Le malattie piu terribili sono quelle croniche infettive e non quelle croniche. Faccio un esempio se uno ha il diabete, resta un problema personale tanto puo comunque innamorarsi fare l’amore e abbracciare qualcuno. Se uno ha una malattia cronica infettiva, è bloccato nella morsa, la sua energia non può andare in alto perché è come se si trovasse in una prigione.
    Se esiste un Dio dall’alto spero che un giorno elimini le malattie infettive che condizionano la vita intera di una persona che ne è affetta. Valdo aldilà dei nostri pareri sappi che nutro una grande stima verso di te.
    Attendo tue

    • andrea maraglio on

      Pensa ai genitori , pensa a quello che il bambino ha assorbito dalla.madre , vediamo chi e’ la.madre e cosa ha fatto in gravidanza , prima e dopo , non sara’ una sorpresa scoprire malattie nei piccoli…..dio ? Quale dio ? Quello della.bibbia ? Ma tu la.bibbia l hai mai letta ? Non credo parli di quello , almeno immagino….