MICOSI, MUFFE E FUNGHI

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LETTERA

CRESCIUTO A PANE E BISTECCA, BAZZICO IL PIANETA VEGETARIANO DA DUE ANNI

Buongiorno, sto leggendo con molto interesse i suoi scritti, incluso il suo libro sull’alimentazione naturale.
Anche in relazione ai suoi consigli, mi sto spostando quasi completamente verso il sistema vegano-crudista. Se non altro come esperienza ed esperimento personale.
Da notare che sono cresciuto a pane e bistecca, e che sono diventato vegetariano appena due anni fa, dopo aver eliminato progressivamente carne e pesce.

VENT’ANNI DI LOTTA CONTRO LA MICOSI

La scelta, oltre che per un maggiore benessere, che sento e verifico personalmente ogni giorno, è dovuta anche al tentativo di risolvere un problema di micosi che ho da circa 20 anni (oggi ne ho 36).
Micosi su tutto il corpo, soprattutto la parte superiore, incluse le braccia, esclude mani e viso.
Per ignoranza personale e familiare, ho cercato per diversi anni di risolverla con i metodi tradizionali delle creme chimiche sul corpo e dei cicli antibiotici.
Il problema, inutile dirlo, andava e veniva continuamente, radicalizzandosi.
Alla fine ho capito che la patologia ha anche possibili componenti psicosomatiche ed energetiche.

PSICOLOGO E MUSICOTERAPEUTA

Nella vita mi occupo di benessere. Sono laureato in psicologia e sono musicoterapeuta olistico.
La mia crescita professionale si sviluppa in parallelo a quella personale, dove la ricerca dei benefici del suono va di pari passo con la meditazione, le terapie energetiche e l’alimentazione.
Da circa due anni non sto utilizzando sostanze chimiche per curare la micosi.

PROPOLI ED OLIO ESSENZIALE

Ultimamente ho applicato sui funghi della propoli associata con olio essenziale di malaleuca e origano, una sostanza che mi dà giovamento, soprattutto contro il prurito, ma non risolve il problema che al momento appare congelato.
I funghi sono lì, belli visibili, a giorni più rossi ed esposti, e in altri giorni meno.

MI AIUTI A TROVARE UNA STRADA PER RISOLVERE LA MICOSI

Aggiungo che sono costituzionalmente piuttosto magro, alto 1,80 con 65 kg di peso.
È un tratto di famiglia. Mio figlio di 5 anni ha lo stesso fisico asciutto ma energico.
La faccio breve, per non rubarle troppo tempo. Non avendo trovato riferimenti nel blog, mi chiedevo se aveva qualche indicazione per cercare di risolvere il problema della micosi.
So che consulenze via email di questo tipo non possono sostituire altri interventi, ma magari può aiutarmi a trovare una strada, un’indicazione. La ringrazio.
Guglielmo

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RISPOSTA

PROLIFERAZIONI OPPORTUNISTICHE PIÙ CHE INFEZIONI

Ciao Guglielmo, complimenti per la tua attività nel campo della musica di specie e della musicoterapia.
Le micosi vengono definite dalla medicina come infezioni causate da funghi microscopici denominati miceti, suddivisi in diversi gruppi tipo lieviti, muffe e dermatofiti.
I lieviti, come la Candida Albicans, si trovano spesso nelle zone caldo-umide del corpo (zona ano-genitale, cavo orale, zone sottomammarie, ascelle), e provocano problemi agli angoli della bocca (boccheruola o boccaria), alle labbra (cheilite da candida), al cavo orale (mughetto), alla vagina (vulvovaginite da candida).

TUTTI NOI ABBIAMO NELLA PELLE L’INTERA GAMMA DI QUANTO ESISTE

Esistono lieviti che prediligono le zone seborroiche e che causano il fungo di mare (pitiriasi versicolor), la follicolite pitirosporica e la dermatite seborroica. La maggior parte dei lieviti, delle muffe e dei funghi, similmente agli stessi batteri, sono presenti sulla cute di tutti noi e convivono con noi medesimi in modo pacifico e simbiotico senza arrecare danni. Se però si fa l’errore di imbarcarsi in cure farmacologiche e vaccinatorie che mettano in stato di debolezza il sistema immunitario, può succedere che la pacifica convivenza cada e che sopravvenga uno squilibrio.

È SEMPRE L’HUMUS CHE FA IL BATTERIO E CHE FA IL FUNGO

È accertato che senza il terreno adatto, senza l’humus, senza la sporcizia organica a fare da alimento, i microrganismi (batteri, funghi o lieviti poco importa) non trovano diffusione. Stesso discorso per i dermatofiti, come il microsporum canis, l’epidermophyton e il trichophyton, che si nutrono di cheratina e provocano macchie sul cuoio capelluto (tinea capitis), sul viso (tinea faciei), sul tronco (tinea corporis), sulle mani (tinea manum), sui piedi (tinea pedum) e sulle pieghe inguinali (tinea cruris).

LE MICOSI SONO IN FORTE AUMENTO

La frequenza delle micosi pare essere aumentata in modo sensibile in questi ultimi decenni, mentre l’incidenza delle cosiddette infezioni batteriche è diminuita a livello statistico.
I dermatologi propongono ovviamente i loro rimedi, ovvero dei farmaci antimicotici per via orale o per uso esterno, tipo spray, creme, smalti, lozioni, polveri, shampoo e detergenti.
Più efficace e sensato ricorrere semmai alle erbe, usando le ortiche come stimolo cutaneo esterno ed anche come alimento, e inserendo nelle insalate tutti i possibili germogli, il tarassaco, la malva e il crescione.

IL PROBLEMA NON STA NELLA PELLE MA NEL SANGUE IMPURO E NEGLI ORGANI INTERNI INTOSSICATI

Ma l’intera questione non sta nelle micosi e non sta nella pelle.
Il vero problema sta negli organi di eliminazione che sono l’intestino, il fegato e i reni.
Questi organi lavorano sempre più in condizioni di stress e di intossicazione, per cui costringono la pelle ad effettuare un extra-lavoro di tipo eliminativo.
L’errore fondamentale che la medicina commette è quello di voler contrastare e combattere le malattie della pelle come fossero dei nemici da estirpare.
L’uso di medicamenti a base di veleni, che paralizzano le attività eliminatorie della pelle, significa costringere l’organismo a ritenere al suo interno le sostanze corrotte e letali, producendo auto-avvelenamento.

SERVE MENO RITENZIONE E PIÙ RICAMBIO

Tutte le malattie della pelle vanno invece curate sopprimendo la loro causa unica e generale, che sta nella impurità del sangue, nei 40 litri di liquidi corporali caratterizzati da alta ritenzione e da scarso ricambio, con la gente che suda poco e fa pochissima minzione.
Bagni d’aria, di sole, di acqua marina, di acqua fresca, esercizi respiratori abbinati ad attività fisica e traspiratoria, e dieta a base di frutta fresca e di insalate crude, sono gli ingredienti base di un recupero da tutte le candide e da tutte le micosi elencate nei manuali medici.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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3 commenti

  1. marco sfrisi on

    Buongiorno dottore,ho un problema di micosi sul torace e sul cuoi capelluto,sono macchie bianche interne e rosse esterne che si squamano e fanno prurito,il problema compare solo nel periodo invernale.Grazie

  2. gentile Valdo, io sposo appieno quanto da lei pubblicato e vivo in questo, mangio vegan scegliendo solo frutta e verdura bio e dal contadino di super fiducia, legumi e cereali anche quelli bio e nulla di confezionato tofu, seitan compresi che non considero dei buoni cibi, non per me almeno. Assumo spirulina e dei superfood proprio a favore di fegato e reni, probiotici di alta qualità, faccio attività fisica regolare intensa a giorni alterni e yoga quotidianamente, ma la mia pitiriasi versicolor da quando è arrivata e cioè 1 anno e mezzo fa non se ne è mai andata via, se non per un paio di mesi di illusione, per poi ripresentarsi su tutto il busto fronte e retro. non so che fare. credo proprio mi si è presentata la prima volta in quello che posso dire essere stato il mio periodo di vita più duro e stressante, ma ora l'ho superato eppure lei è sempre con me. la ringrazio di cuore se vorrà replicare.

  3. Consiglio di purificare reni, fegato e intestino bevendo succo puro di aloe (senza aloina) tutte le mattine a stomaco vuoto..
    Funziona assolutamente