MIXOMA ATRIALE E SINDROME DA STOP AI CONTRACCETTIVI

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LETTERA 1

STOP ALL’USO DI ANTICONCEZIONALI

Buongiorno Valdo sono una tua assidua lettrice prossima ai 44 anni, vegetariana da un anno con il proposito di tendere sempre di più verso un regime vegano e tendenzialmente crudista. Assumo anticoncezionali da parecchi anni ed ora vorrei abbandonarli cercando metodi alternativi che non includano farmaci. Non ho avuto effetti collaterali in questi anni ma il menarca ultimamente è molto scarso e lo vedo come un campanello d’allarme.

QUALI LE CRISI ELIMINATIVE CONSEGUENTI?

Quali crisi eliminative devo aspettarmi dopo tutto questo tempo? In che modo potrò affrontarle, con il digiuno o semplicemente favorendo il crudo per questo periodo? E quanto potranno durare? So che sei molto impegnato e prima di disturbarti ho cercato una risposta nelle tue tesine ma non ho trovato qualcosa di specifico. Grazie. Con stima.

Elisa

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LETTERA   2

MIXOMA ATRIALE PER MIA MADRE

Buonasera Valdo, le scrivo di nuovo, questa volta per mia mamma. Le hanno trovato un mixoma atriale nell’atrio sinistro del cuore di 15 mm per 15 mm. Domani la operano per asportarglielo, ma io volevo chiedere un tuo parere. Secondo te l’operazione è sempre necessaria o si poteva fare diversamente?

DECISIONE IMPROVVISA ED AFFRETTATA PER L’INTERVENTO CHIRURGICO

Questa operazione mi preoccupa molto ma io non posso farci niente perché lei ha deciso di farsi operare ed è avvenuto tutto così velocemente. Da quando glielo hanno diagnosticato al giorno dell’operazione, non c’è stato tempo. Non capisco perché tutta questa fretta, comunque volevo solo un suo parere, la ringrazio davvero tanto per tutto.

Elisa

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RISPOSTA

UNA DIFFUSA ABITUDINE FEMMINILE AI CONTRACCETTIVI

Ciao Elisa. La maggior parte delle donne assume, per periodi più o meno lunghi, un contraccettivo come la pillola o l’anello ormonale. Spesso si parla dei pro e dei contro che questi contraccettivi possono comportare. Poco si parla invece di cosa succede alla loro dismissione, di come il fisico reagisce alla loro mancanza. Chiaro che smetterne l’assunzione è più che giusto, ma porta sempre a conseguenze fastidiose nella fase disintossicante e depurativa.

LE CONSEGUENZE PIÙ COMUNI DI UNO STOP A TALI SOSTANZE

1) Cicli mestruali più lunghi e dolorosi. Sbalzi d’umore più frequenti. Gli elevati livelli di progesterone ed estrogeni della pillola bloccano l’ovulazione, ovvero il periodo che provoca più dolori e disagi. Smettendo di prendere contraccettivi ormonali aumentano anche i disturbi. Aumentano gli sbalzi di umore, la tensione mammaria, il mal di testa e la voglia di cibo malsano a qualsiasi ora del giorno.

2) Diminuzione del seno. Se durante l’assunzione il seno è aumentato, quando si interrompe, si può avere una riduzione, tornando alla forma e misura originaria.

3) Variazioni di peso. Un terzo delle donne dimagrisce con l’assunzione della pillola, un terzo ingrassa e per un terzo il peso resta invariato. Si acquista peso per motivi ormonali, per motivi dietetici o per motivi di ritenzione idrica. possono essere diversi e sempre legati agli ormoni, alla dieta o alla ritenzione idrica. Perde peso invece chi ha dell’acqua in eccesso da smaltire.

4) Aumento secrezioni vaginali. Con i contraccettivi le secrezioni diminuiscono perché manca l’ovulazione e quindi appena si smette di assumerli si torna ad ovulare normalmente e per questo motivo aumentano anche le secrezioni, soprattutto nei giorni fertili.

5) Miglioramento della libido. Capita che con la pillola si perda il desiderio sessuale, a causa dei bassi livelli di testosterone. Togliendo la pillola si risveglia la libido.

6) Secchezza vaginale.

7) Sensibilità all’ovulazione. L’ovulazione è un fenomeno abbastanza evidente quando non si assumono anticoncezionali, per cui si hanno secrezioni e dolori. Sensazioni che si dimenticano con la pillola ma che si ripresentano non appena si smette di prenderla, creando non pochi disagi.

8) Torna l’acne. La pillola abbassa il livello di testosterone e proprio per questo motivo viene spesso prescritta per tenere sotto controllo l’acne.

9) Ripresa della fertilità. Esistono molte leggende sulla fertilità post-pillola.

OGNI SINGOLA DONNA REAGISCE IN MODO DIVERSO

Detto questo in linea generale, ogni singolo organismo reagisce a modo suo. Non è pertanto possibile quantificare l’intensità e la durata delle crisi da astensione. Ovvio che una dieta leggera, digeribile, semplice, tendenzialmente crudista ma nel contempo gradevole e sostenibile, aiuterà a sopportare meglio il periodo critico, soprattutto se corredata da scelte virtuose e coerenti come quelle contenute nel nostro pacchetto-salute. È un fatto dimostrato che seguendo con criterio e regolarmente il vegan- crudismo, anche al di là della casistica anticoncezionale, limita e contiene la pesantezza del ciclo mestruale, giungendo a dei casi in cui, pur mantenendo la fertilità, il ciclo semplicemente scompare.

DEFINIZIONE DI MIXOMA

Veniamo ora al problema di tua madre. Il Mixoma è una delle forme più conosciute e diffuse di neoplasia cardiaca, raggiungendo una percentuale del 50% tra i tumori del cuore. Si ritrova più frequentemente in soggetti over 50 e nell’atrio sinistro (86% dei casi), per cui si parla di mixoma atriale. L’etimologia delle parole aiuta a capire meglio. L’espressione mixoma deriva dal greco myksa=muco e dal suffisso oma, a sua volta derivato da omatòs=accumulo cellulare o rigonfiamento cellulare. Pertanto, mixoma significa tumore benigno del tessuto mucoso.

SINTOMI

Tra i disturbi del mixoma ci sono dispnea (difficoltà respiratorie), sincope, palpitazioni, astenia o debolezza, dolore toracico, embolia, febbre, soffio mitralico-sistolico, artralgia, mialgia, ortopnea (difficoltà respiratoria in posizione supina), ascite (accumulo liquidi), perdita di coscienza. Nei casi più gravi può portare a morte improvvisa. Il trattamento medico è di tipo chirurgico. I sintomi sono dovuti all’effetto massa del tumore, che non dà metastasi ma può determinare invece l’immissione in circolo di un embolo. Alcuni sintomi vengono associati con il rilascio dell’interleuchina 6, una citochina.

IL RUOLO DIFENSIVO E REGOLATORIO DELLE CITOCHINE

Le Citochine sono proteine con attività di tipo ormonale e sono prodotte in particolar modo dai Macrofagi e dai Linfociti T. Sono il linguaggio molecolare dei meccanismi aspecifici di difesa per agire contro microrganismi e cellule estranee, ma anche il mezzo di comunicazione tra le differenti cellule del Sistema Immunitario e tra quest’ultimo e gli altri sistemi (Sistema Ormonale, Sistema Nervoso). La maggior parte delle citochine regola la divisione e la differenziazione cellulare.

EZIOLOGIA OVVERO CAUSE DEL MIXOMA

La medicina vaga nel buio più fitto sulle cause dei tumori e sulle malattie in generale, e pertanto il mixoma non fa eccezione. A una straordinaria bravura chirurgica si accoppia purtroppo una deplorevole ignoranza eziologica, o comunque un disinteresse medico per le cause reali del fenomeno patologico. La medicina è bravissima a rimuovere e ad asportare i sintomi pur essendo all’oscuro dei fattori causanti. Ed è da qui che nascono tutti i conflitti tra medicina interventista asportativa e scienza igienista, basata essenzialmente sulla non-cura del sintomo.

IL SANGUE GUASTO È LA CAUSA BASILARE DELLE ALTERAZIONI CARDIACHE

Data l’importante funzione che il cuore adempie nel corpo, il Creatore lo ha dotato di una resistenza straordinaria. Non esistono infatti  infermità primarie per il muscolo cardiaco, ma solo alterazioni secondarie. Alterazioni che provengono da motivi ben precisi. Alterazioni che sono la conseguenza del sangue guasto, viscoso ed impuro che circola con difficoltà nel corpo, mettendo a dura prova il cuore, costringendolo a operare in condizioni di sforzo e di ipertensione.”Nessuno al mondo muore di cardiopatie ma tutti muoiono di sangue guasto”, è il principio fondamentale di Padre Taddeo da Wiesent.

LA RESISTENZA ALL’USURA DI UNA POMPA DIPENDE DAL MATERIALE POMPATO

La dimostrazione è data da una pompa idraulica di ottima qualità costruttiva. Se viene usata per pompare acqua pura essa durerà in eterno senza alcun problema. Se invece è costretta a lavorare con fanghiglie e sassi e materiale oleoso, avviene il contrario e le rotture non mancheranno. Ecco allora che diventa basilare produrre sangue puro. Ecco allora dimostrata ancora una volta l’importanza di buone digestioni, sobrie, semplici e complete. È con le buone digestioni che si produce un sangue ottimale. Sono i cronici problemi digestivi e la deficiente eliminazione renale e cutanea che rendono impuro il sangue. Farmaci, integratori e vaccini danno una ulteriore mazzata alla qualità del sangue che, da fluido vitale, diventa fluido ammalante e persino fluido mortale.

IL BISTURI NON HA ALCUN POTERE NEI RIGUARDI DEL SANGUE GUASTO

Per le malattie del cuore non esiste rimedio alcuno basato sul farmaco e sulla chirurgia. Le crisi circolatorie si traducono in aumento delle pulsazioni, congestione bronco-polmonare, riduzione di capacità respiratoria. Si sa che la respirazione profonda dà sollievo al cuore. I disordini digestivi ed in particolar modo la stitichezza, si ripercuotono pesantemente sul cuore. Ed è proprio su questo che occorre lavorare. Per la buona respirazione serve anche la camminata giornaliera, l’esercizio fisico e l’essudazione.

COME CONTRASTARE L’AFFATICAMENTO CARDIACO

L’affaticamento cardiaco e le palpitazioni si contrastano dunque mediante miglioramento della qualità del sangue, ottenibile con inserimento nella dieta di carciofi, bietole rosse, finocchio, cavolo, fagiolini, mele, pere, segale, mandorle, asparagi, lattuga, melanzane, lupini, abbondanza di vitamina C naturale. Per la purificazione del sistema circolatorio Manuel Lezaeta consiglia un decotto di gramigna radici 25 grammi, borragine fiori 20 g, violetta fiori 20 g, lavanda fiori 15 g, il tutto bollito per 10 minuti in 250 g di acqua. Da bersi con tre tazze al giorno, ognuna prima dei pasti.

LA RIMOZIONE DEL SINTOMO TUMORALE NON RISOLVE IL PROBLEMA

I tumori in ogni caso non si devono rimuovere, visto che il corpo umano è per definizione un apparato autoguarente e capace di riportarsi in equilibrio, a patto che gliene diamo le possibilità. Esiste la remissione spontanea. Esiste la regressione e la autolisi del tumore che permettono di sconfiggere la patologia in modo totale e definitivo. L’asportazione stupida e brutale non risolve le cause ed è ovviamente foriera di recidive e ricrescite, e pertanto di cure pesanti e mostruose come la chemio.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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1 commento

  1. Giusto Valdo: nessuno parla mai di cosa succeda dopo aver interrotto la pillola. Vorrei portare la mia esperienza: ho 23 anni, la mia alimentazione prevede alte dosi di crudo (80%), nell'ambito del vegan. Ampio spazio a frutta. Ho assunto la pillola per 7 anni e l'ho interrotta la scorsa estate. Da quel momento ho avuto cicli estremamente irregolari, con mestruazioni leggere che sono arrivate 4 mesi dopo la sospensione e continuano ad esserci a distanza di due mesi. Nel frattempo ho sviluppato problemi alla pelle (anche se in questo caso penso la causa scatenante sia stata un forte stress). Ancora non riesco bene ad inquadrare la situazione, ma penso che il mio corpo debba ancora riassestarsi. D'altronde, per ben 7 anni é stato in standby