MONTIGNAC, LEMME E IL DEVASTANTE APPROCCIO CHIMICO-GLICEMICO AL CIBO

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LETTERA

I rischi delle diete metaboliche

Ciao Valdo, ti avevo scritto tempo fa a proposito dei rischi connessi alle diete metaboliche, con particolare riferimento a Montignac e al suo epigono italiano Lemme (vedi tue tesine La trappola mortale del metodo Lemme, del 5/6/09, Perfetta autolisi nodulo al seno e Lemme-sgrassamenti pericolosi, del 12/6/10, e Risultati eccezionali con brevi digiuni alternati a cicli fruttariani, del 19/6/10).

La notizia della morte di Montignac, avvenuta ieri in Francia

Ieri, 26 agosto 2010, Montignac è morto a soli 66 anni, non all’improvviso o per disgrazia imprevista, ma dopo una lunga, quanto inutile, battaglia contro il cancro. Non saranno certo a lui mancate le migliori cure mediche, considerato che il chimico francese disponeva di una macchina commerciale immensa.

Un impatto enorme sulla nutrizione dei tempi moderni

Decine di milioni di copie vendute, testimoniano l’impatto enorme che il sistema Montignac ha avuto nella cultura alimentare dei tempi attuali. Il suo solo testo Dimagrire mangiando normalmente, ha venduto 16 milioni di copie in tutto il mondo. Un sito di e-commerce gettonatissimo, attività professionale, distribuzione ed esportazione prodotti con tanto di marchio, e via dicendo.

L’approccio chimico è devastante, e sono poreoccpato per i 7000 clienti di Lemme

Purtroppo, l’approccio chimico-biochimico-farmacologico, applicato al cibo, induce sempre a conseguenze devastanti, come ti avevo scritto. Sono sinceramente preoccupato per i 7000 clienti di Alberico Lemme, che è poi italiano, e che sta mettendo a rischio quel pò di buona reputazione che l’Italia ha, non tanto nel cibo in sé, quanto nel non invischiarsi in diete di tipo mortale.
Questa notizia è una tragica conferma che arriva a noi per la notorietà del personaggio.
Muore il maestro conduttore, e lo fa nel peggiore dei modi.
Ma di quanti altri, suoi allievi e seguaci, non sappiamo e non sapremo mai nulla?

Con la fine di Atkins nel 2003 ci fu lo stesso silenzio stampa

Ricordiamo come Atkins fece la stessa fine nel 2003, ed anche in quel caso la notizia venne coperta in tutti i modi con imbarazzi generalizzati dei media televisivi e della stampa, paralizzati non si sa bene se dalla paura di manager, presentatori, e personaggi dello spettacolo, spesso legati a questi sinistri guru e alle loro miracolistiche soluzioni dimagranti, o se invece da qualche probabile direttiva di ordine politico e superiore.

Nessuno fiata sulle proprie scelte sballate, e nessuno produce statistiche sulle vittime

Quanti oscuri seguaci delle diete Atkins e di quelle a lui ispirate, tipo Zona, Gruppi Sanguigni e South Beach, sono finiti malissimo, senza che nessuna statistica lo possa mai evidenziare?
Chi si ammala non va certo a dichiarare che è stato imbrogliato da Atkins o da Montignac.
Primo, perché quando uno si accorge di essersi rovinato per sempre, ammutolisce all’istante.
Secondo, perché confessare un errore del genere rappresenta sempre una seccante ammissione di colpa.

In America i conteggi dei malati e dei morti li fanno senza intoppi

Lo sanno meglio di noi in America, dove le morti per cancro conclamato da bistecche-a-colazione-pranzo-merenda-cena sono state e sono tuttora all’ordine del giorno, per cui nomi come Atkins, Sears, D’Adamo, Agatson, sono da anni sulla lista sgradita e nera della medicina (di quella pulita in particolare) e della stessa gente che da quelle parti è più informata che in Europa sulle proprie stesse magagne dietologiche.

Le cause metaboliche del cancro sono chiare, semplici ed inequivocabili

Credo che valga la pena di diffondere questa notizia e di fare alcune riflessioni. Le cause del cancro sono molto chiare e semplici. Limitandoci ai casi connessi al metabolismo, possiamo indicarle:

– Cause derivanti da acidificazione.
– Cause derivanti da fermentazione.
– Cause derivanti da putrefazione intestinale.

Non dai al corpo glicogeno o carboidrato? E allora lui va ad attivare il glucagone, che è un cacciatore immunitario di glucosio e di glicogeno.

Anche limitando il ragionamento a una confutazione biochimica, ovvero scendendo sul terreno dei sostenitori delle diete ipoglicemiche, cioè sul terreno dei nostri avversari, troviamo contraddizioni e assurdità a bizzeffe.
Come fanno questi pseudo-scienziati a non considerare che, mettendo il sangue in ipoglicemia (da basso-carboidrato e da alta-proteina) il glucagone continua a fare il suo lavoro per garantire glucosio e glicogeno, ma lo fa inducendo uno stato di chetosi (o di cannibalizzazione dei grassi interni)?

I chetoni, gli acetoni e la chetonuria

I corpi chetonici non sono in grado di completare il ciclo di Krebs e vengono rilasciati nel sangue con le conseguenze che più o meno tutti conosciamo o abbiamo sperimentato.
Non mi dilungo nell’analisi biochimica. Ma queste sono semplici verità.
Ricordiamo solo che i chetoni sono sostanze organiche contenenti il gruppo carbonile CO, e che si riscontrano nel corpo quando, ad esempio in fase di insufficiente apporto cibario-vero o di
carbo-starvation, il corpo metabolizza grasso interno, provocando chetonuria e acetonuria, ovvero presenza di chetoni e acetoni nelle urine.

I digiuni dell’igienismo sono chiaramente un’altra cosa

È vero che anche un digiuno igienistico prolungato può indurre chetosi, ed è questo il motivo che, superando i 3 giorni di digiuno, è consigliabile affidarsi a un esperto igienista.
Ma almeno, con il digiuno igienista, smettiamo di mangiare, e non sovraccarichiamo il sangue di scorie metaboliche. Non intasiamo il nostro intestino di materia proteica putrefatta, come succede con le libere bistecche delle diete Atkins-Zona-SouthBeach-Montignac-Lemme.

Nella riduzione di tipo igienistico c’è l’azione dell’acqua solvente, e quindi un’espulsione delle tossine, e non una accumulazione spaventosamente intensa come nelle diete low-carb e low-glico

E poi, col digiuno igienista, c’è l’azione dissolvente di tanta acqua distillata o leggera che disgrega i veleni e crea intensa crisi eliminativa per smaltirli fuori dal corpo, per cui il dimagramento è sicuro, stabile, virtuoso e privo di pericolosi e disastranti residui tossici lasciati all’interno, scompagnati dal grasso e dall’acqua di ristagno che prima li contenevano e li disattivavano.
Nel digiuno igienista, in altri termini, vanno fuori in contemporanea le acque di ristagno, i depositi di grasso, ed anche le tossine accumulate, gli acidi urici, i minerali inorganici, le escrescenze polverizzate di calcoli, di lipomi, fibromi e tumori di vario genere.

Un mondo supertecnologico dove le castronerie circolano più che mai

Come fa a dire Alberico Lemme che si possono mangiare quantità ab libitum di proteine animali ad ogni pasto? L’obeso, che ha un rapporto problematico col cibo, sarà certo superfelice di scoprire che, dopo un chilo di spaghetti a colazione, una fiorentina di due chili a pranzo e un branzino gigante a cena, la bilancia gli segna addirittura uno o due chili in meno! Se ne compiacerà e tesserà grandi lodi al dottor Lemme, inconsapevole di cosa lo attende dietro l’angolo. È mai possibile che in un mondo di gente alfabetizzata ed intelligente, con mezzi radiofonici e televisivi in ogni casa, con dibattiti e controinformazioni su ogni cosa, possano circolare legalmente castronerie di questo genere?

Si spera sempre in qualche riflessione aggiuntiva, in qualche tornare sui propri passi

Certo, ognuno è libero di scegliersi le proprie diete.
Ognuno ha la facoltà di gestirsi la propria salute come meglio crede.
Spero solo che questo triste epilogo di Montignac possa indurre a qualche riflessione aggiuntiva e a qualche senso di responsabilità in più, nei vari epigoni di provincia stile Lemme, onde evitare che essi stessi, seguiti dai loro incoscienti clienti, finiscano nel medesimo modo.

Possibile meeting in zona Hongkong

Scusami la lunghezza del testo.
Sto in questi giorni a Manila, dove seguo diverse persone in modo direi missionario.
Sarò poi a Hongkong, per definire la pratica del mio Istituto. Inutile dirti che, se passi in questo periodo in Oriente, avrei piacere di incontrarti. Con stima e amicizia. Riccardo Giuliana

*****

RISPOSTA

Il tuo messaggio arriva nel momento opportuno

Ciao Riccardo, le esperienze negative, anche le peggiori, devono essere sottolineate per fare dei passi in avanti e non indietro. Questa tua annotazione arriva nel momento giusto, dove il disorientamento sui cibi è all’ordine del giorno, e si taglia per così dire con un coltello.
Sarò a Hongkong dal 10 al 20 di ottobre circa, escludendo i giorni 12-15 che mi vedranno a Taiwan, e spero di poterti incontrare, se non avrai già fatto un salto per Miami, o da altre parti.

Nessuna voglia di fare sciacallaggio sul dramma Montignac

Dobbiamo morire. Morire dobbiamo. Queste le parole laconiche e striminzite, oltre che cimiteriali, che si scambiano i frati trappisti ogniqualvolta si incontrano.
Niente Ciao, come stai. Niente Buongiorno o Buona Sera. Niente Arrivederci o Stammi bene.
Nella sostanza hanno anche ragione. La vita è caratterizzata dopotutto dalla nascita e dalla scomparsa, da una stazione di partenza e da una di arrivo.
Fare discussioni di qualunque tipo sulla morte altrui è sempre una cosa antipatica, un’arma a doppio taglio. Si preferirebbe voltar pagina e non commentare. Cosa altro di più iniquo c’è, dell’utilizzare un evento tragico per farne una più o meno marcata opera di sciacallaggio?

Sarebbe stato meglio confrontarci pari-pari da vivi, sul lato scientifico più che sul commerciale

Come non mi entusiasmava, ma nemmeno mi indispettiva, ieri, il successo ingiusto e patologico di Montignac, così non gioisco oggi della morte per cancro del guru francese dell’alimentazione ipoglicemica.
Allo stesso modo che non fu per me divertente, nel 2003, apprendere della morte per cancro del
dr Robert Atkins, celebre guru americano dell’alimentazione ipocarbonica.
Avrei preferito che fossero rimasti vivi a raccontare altre frottole ed altre incongruenze ideologiche.
È assai più facile contestare un falsario vivo di uno che finisce a Porta Inferi.

Vivere non significa vendere tanti libri, ma Montignac per uno dei miei ne ha piazzati 1600

Qualcuno verrà ad accusarmi di gelosia professionale, con la mia microscopica e comica quota attuale di 10 mila copie di Alimentazione Naturale, contro i 16 milioni di Dimagrire mangiando normalmente, dove quel normalmente non significa affatto naturalmente. Il mondo va così.
La gente ama dimagrire e liberarsi delle bistecche consumate in più. Può dimagrire al meglio anche, e soprattutto, in modo naturale, essendo l’alimentazione fruttariana il miglior metodo per rientrare in peso forma, più ancora che per dimagrire.
Ma ama farlo senza intaccare le proprie pestifere abitudini gastronomiche, possibilmente ricorrendo and ancora maggiori bistecche.

Atkins e Montignac, come del resto Sears, sono gli idoli degli scannatoi

Ed è proprio così che si giustificano i successi stratosferici di Atkins e di Montignac, amatissimi guru, coccolati dalla Smithfield Corp, dalla Baskin Robbins Corp, dalla Cremonini, dalla McDonald’s, dalla Kraft, dalla Philip Morris, dalla Monsanto, dalla Pfizer, e da tutte le industrie basate sulla macellazione degli animali, e sull’allevamento mediante cibi tendenzialmente e necessariamente transgenici.

L’impercettibile differenza tra la vita e la morte

Può capitare a tutti di morire. Il distacco tra la vita e la morte è uno iato sottilissimo, paragonabile a una membrana trasparente, a un filo fragile e delicato come un capello. Tre banali minuti di blocco respiratorio e da vivi, pensanti, parlanti e pimpanti, diventiamo un cadavere freddo e stecchito, pronto a disfarsi con quattro vermi addosso.
Il nostro sangue, il nostro conto in banca, i nostri amati muscoli, le nostre esperienze, i nostri affetti, la voglia di mangiare fichi, durian e manghi, la voglia di trovare un fungo porcino o un ovulo buono, il desiderio di amare o semplicemente di accoppiarsi con qualche essere eccitante, tutto vanificato.

Passiamo al dr Alberico Lemme, vivo, vegeto e frastornato dal successo

Mentre scrivo c’è una mesta cerimonia funebre nei dintorni di Parigi.
Capo chino e un pensiero di commiserazione per Montignac, pace all’anima sua, sono d’obbligo.
Torniamo piuttosto a noi, vivi tutti su quel precario filo, e dunque vivi per miracolo e per qualche tempo ancora. E torniamo in particolare ad Alberico Lemme.
Non sappiamo quante copie abbia venduto il suo libro L’uomo che sussurrava ai ciccioni i segreti di filosofia alimentare. Sappiamo però che sta godendo di un successo strepitoso, per cui non gli bastano più le 5 segretarie al centralino. Settemila clienti non è cosa da niente.

Una nuova era e un nuovo evento storico di cui io sono l’unico artefice

Sappiamo anche che il farmacista di Desio-Milano, ha da tempo inserito sul suo sito internet un imbarazzante ed inquietante profilo professionale: Vi porto a conoscenza che è iniziata una nuova era nel campo alimentare, per risolvere definitivamente il problema del sovrappeso e dell’obesità nel mondo e, che vi piaccia o no, io sono l’unico artefice di questo evento storico.

Una farina con sua, e per giunta una pessima farina

A parte l’imprecisione del messaggio, in quanto tutti sanno che quanto Lemme sta propinando alla gente non è farina del suo sacco, c’è il fatto che, quella farina, non solo non è sua, ma è pure scadente e velenosa.
Se non fosse ancora tutto preso nel suo illusorio senso di gloria e di potenza, gli ricordiamo che anche ai peggiori errori si può contrapporre un’ammissione e un umile riconoscimento.

Chi ammette l’errore trova sempre comprensione

Un tornare cioè sui propri passi e dire: Ho sbagliato. Scusatemi. Vi torno i soldi, o almeno parte di essi. Vediamo di rimettere la testa a posto.
Fare cioè quello che avrebbero voluto fare Atkins e Montignac, e che non sono mai riusciti a fare.
D’accordo che si sgonfierebbe e tornerebbe tra il mondo degli umani, ma in modo dignitoso.
Restando invece dove sta, divino per ancora qualche tempo, nessuno gli toglierà mai l’odioso marchio dell’imbroglio popolare.
Uno che facesse questo tipo di azione riparatoria, guadagnerebbe molto in termini di umanità, e si farebbe perdonare persino i peggiori strafalcioni commessi, riabilitandosi di fronte a se stesso, al creatore, alla gente gabbata, agli animali perseguitati e a Madre Natura.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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13 commenti

  1. Caro Valdo,dissertazioni IMPORTANTISSIME di profilo esistenziale-salutistico-scientifico(in pratica Igieniste!!!)non possono assolutamente rimanere "segregate" in un blog di discussione Igienista,e quant'altro!!!Lo so che tutto sto "materiale divulgativo" comunque gira in altri siti dedicati ad una responsabile,attenta,seria,sincera,scientifica,disamina di ordine salutistico a tutto campo,….ma sono purtroppo convintissimo" che sia ancora troppo poco per COMINCIARE a SVEGLIARE la GENTE da QUESTO MORTAL TORPORE ESISTENZIALE de ALTRO,al quale sia stata "CONDANNATA" la comunitas internazionale,(eccetto quei pochi popoli che ancora non si piegano agli "spregevoli voleri e degradi"della COSIDDETTA POPOLAZIONE "CIVILE"!!),perchè se a qualcuno ancora non gli è chiara la dicitura bibblica della "CADUTA dal PARADISO TERRESTRE",io vorrei che cominciassero ad avvicinarsi in modo DEFINITIVO al sistema di vita Igienista!!Solo, e solo cosi la bibbia e quant'altro in merito, dopo qualche anno di sana disciplina Igienista,se la leggerebbero come si legge un fumetto qualsiasi tipo TEX Willer ed altri!!Ben consapevoli di aver raggiunto un ELEVATISSIMO standard qualitativo di vita biologica e quindi per riflesso spirituale -esistenziale.Ripeto convintissimo del contrario,sollecitavo sia te stesso, sia tutto il blog in "ascolto" a COORDINARE quanto più possibile una immensa ed INARRESTABILE attività divulgativa di tali esperienze trattate in sito,penso,che gente onesta ,ed intelligente, e anche abbastanza "potente"…sia disposta più che mai a impegnarsi sempre più nel collaborare a divulgare la meravigliosa realtà Igienista!!!Concludendo tale trattazione personale,invitavo ora più che mai ad articolare sempre meglio lo scopo PRIMARIO che ci accomuni in queste "segregate" dissertazioni e rendere più vicine queste realtà più partecipi a coloro che ANCORA VIVONO nella TRAGICA dimensione della CADUTA dal PARADISO TERRESTRE!!Per mè,..la CADUTA" da simile condizione significa cadere ma POTERSI anche RIALZARE"!!, caro Valdo e cari amici del blog.

  2. FILOSOFIALIMENTARE on

    Ho trovato questo Blog per caso , sono molto perplessa Dott Vaccaro , leggendo questo post mi accorgo con dispiacere che si spara a zero su un metodo ( FILOSOFIA ALIMENTARE ) e su un personaggio ( IL DOTT LEMME ) senza avere minimamente ed oggettivamente le motivazioni per poterlo fare , noto che quelle che scrive tra queste righe e in altre pagine di questo Blog ( scambi epistolari con un suo collega espatriato in oriente ) sono solo supposizioni .
    Chi segue la Dieta del Dott. Lemme e' dunque destinato a morire di cancro ? Grazie per l augurio felice , io seguo FILOSOFIA ALIMENTARE da 15 mesi , controllata regolarmente da esami ai quali mi sottopongo per controllate problemi di tiroide , bhe senza mangiare crudismi e fruttismi anche io sono piena di noduli al seno ( da sempre ) ma e' tutto sotto controllo e nulla e' peggiorato o degenerato ( come augurate voi da queste parti ) sapete quale e' l aspetto piu' interessante di tutto questo ? FILOSOFIA ALIMENTARE NON E' UNA DIETA …. IO MI CURO CON IL CIBO , quindi mi spiegate come una cura possa provocare un malanno come ad esempio UN CANCRO ? certo nulla esclude nulla … ma anche i farmaci che assumiamo saltuariamente o per tutta una vita hanno INFINITE E PERICOLOSE CONTROINDICAZIONI ..Voi associate Montignac ( pace all' anima sua ) al Dott Lemme ma non vi rendete conto che son due cose completamente E PALESEMENTE diverse … voi temete per le 7000 persone che si son fatte curare dal Dott Lemme ma non avete tra le vostre mani nemmeno 1 nome di una persona che sia stato danneggiato da questa cura pero' siete a conoscenza di quante segretarie ha il Dott Lemme ? Milioni di copie di libri venduti L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CICCIONI . I SEGRETI DI FILOSOFIA ALIMENTARE , copiatori del metodo e millantatori dietro l'angolo dello studio di Desio del Genio Farmacista , grande successo tra i vip e in Tv … e pensate che anche solo 1 che si e' ammalato a causa del metodo o che sia morto .. non venga reso noto ???? SAPETE BENISSIMO CHE CI SONO AVVOLTOI COME VOI CHE NON ASPETTANO ALTRO !! la notizia non sarebbe passata inosservata .. invece guarda caso NULLA … TUTTI SONO SANI VEGETI BELLI E IN SALUTE
    Avete fatto una bella descrizione di passaggi biochimici e di cose che provocano il cancro ma la nostra signora INSULINA dove la mettiamo in tutto questo giro ?? Sapete vero che l Insulina e' cancerogena ? dei canceristi come voi non sanno queste cose ?
    Dott Vaccaro l'ultimo paragrafo di questo post poi riassume tutto il succo di quanto sopracitato da lei e dal collega asio esportato … i soldini e i guadagni di Lemme .. quello vi corrode piu' di una metastasi ….ebbene sappiate che il DOTT LEMME sta lavorando per il PROGETTO SALUTE A COSTO ZERO TUTTO GRATIS …e non lo fà come azione riparatoria per se stesso , ma per quella marcia società nella quale siamo costretti a vivere IL TUTTO GRATIS sbaragliera' gli uomini in malafede come voi ..
    ovviamente mi auguro che questo messaggio venga PUBBLICATO e che resti sotto a questo post perche' do' la mia massima disponibilità ad un proficuo confronto … ( anche con esami analisi ecografie alla mano !!! )
    Cordialità
    Daniela Moscatelli
    http://www.facebook.com/note.php?note_id=152949051388047

  3. leggete il libro "fattore enzima" anche qui si parla di cibo e cancro!!!! io l'ho letto e sto seguendo la dieta di Lemme, con ottimi risultati (non ho più i malanni di un tempo)….

  4. Rispondo alla Daniela Moscatelli, e mi riservo di scrivere una tesina apposita se troverò il tempo:

    1) Non provo alcuna gelosia verso chiunque sia ricco, potente, fortunato. E' un sentimento che non mi ha mai sfiorato. Ammiro chi è più bravo di me soprattutto nello sport e ho sempre cercato di massimizzare la mia resa (negli anni in cui lo sport occupava buona parte della mia vita).
    2)Non sono un avvoltoio e non auguro niente di male al dr Lemme come persona. Gli ho pure dato qualche consiglio amichevole nella mia tesina. Quanto alle sue teorie devo necessariamente combatterle in quanto profondamente sbagliate e antisalutari.
    3) Non si misura la veridicità e la validità di un metodo sulla base del numero di copie vendute o del successo presente che qualunque autore può avere. Montignac aveva 100 volte più clienti di Lemme. E Atkins aveva 100 volte più clienti di Montignac.Non per questo essi saranno valutati bene dalla storia e dai posteri.
    Anche Pasteur ha strapazzato tutti in vita, mentre oggi si rivaluta Béchamp.
    4) Tutti sanno che Lemme ha preso da Montignac e che Montignac ha preso da altri ancora, ma questo non è il vero problema.
    Il nocciolo della questione sta nel fatto che tutti i sistemi sgrassanti basati sul low-carb e sulle stampelle cardiache, cioè sulla privazione del cibo umano chiamato carboidrato alle cellule, portano a dimagramento-chetosi-superavvelenamento interno. Questa è scienza e statistica, non opinioni partigiane e non auguri e non tifo contrario.
    5)Non capisco e non raccolgo poi l'obiezione sull'insulina. So benissimo che le iniezioni di insulina sono cancerogene, e l'ho anche scritto più volte. La Daniela non ha mai letto una riga di quanto scrivo sul diabete e sul resto, all'infuori di questo articolo andatole di traverso.
    6) Non auguro e non faccio tifo per aver ragione sugli effetti pericolosi e scassanti su 7000 persone in cura. Spero piuttosto di avere torto marcio e di chiedere scusa a ognuna di esse per il fastidio causato dalle mie osservazioni.
    In ogni caso non occorre morire per promuovere o bocciare un metodo. E non basta giudicare in pochi mesi. Gli effetti di breve periodo sono quasi sempre antitetici rispetto a quelli di lungo periodo.
    7) Gradirei che gli amici Giorgio e Naty che sabato 4/9 ho incontrato alla conferenza di Carpi, dicessero la loro esperienza sulla cura Lemme provata sulla loro figlia. Non sono andato a cercare un caso negativo che non è per nulla isolato e strano. Mi è venuito davvero casualmente sottomano.
    8)Non ho nessuna remora a lasciare il commento della Daniela anche per mesi, servirà da sfida e da testimonianza. Stiamo lavorando alla ricerca della salute e delle verità sulla salute, non a fare i gufi e gli avvoltoi contro nessuno.
    Lo scontro sulle ideologie evidentemente c'è, ma non a scopo venale oper invidia o gelosia.
    9) Le maldicenze della Daniela nei miei riguardi sono tutte fuori posto e si ritorcono inevitabilmente su di lei.
    Stiamo sul dibattito scientifico ed evitiamo giudizi personali e giudizi sulle intenzioni.
    Darmi dell'avvoltoio, del geloso e della persona in malafede mi pare il colmo.
    Ho detto a chiare lettere e lo confermo che mi dispiace di ogni disgrazia altrui, e quindi anche della morte di Montignac, anche se lo conoscevo molto alla lontana. Avrei preferito dibattere e discutere con lui, piuttosto che parlarne da morto.
    La verità non ha bisogno che i falsari muoiano.
    Valdo Vaccaro

  5. FILOSOFIALIMENTARE on

    Sig Valdo Vaccaro , l non avevo assolutamente intenzione di polemizzare anzi , come le dicevo sono pronta al confronto ,nel suo post ovviamente mi sono sentita coinvolta in prima persona e trovando impreciso cio' che lei descrive mi sono sentita in obbligo a dover fare ldei chiarimenti
    Lei ribadisce e sottolinea nuovamente la Copiatura del metodo del Dott Lemme a Montignac , io di nuovo devo ribadire che sono due cose completamente differenti , Montignac si limitò semplicemente ad adoperare l indice glicemico il quale pero' indica semplicemente la risposta glicemica di un alimento, in percentuale rispetto alla risposta glicemica dell’alimento di riferimento utilizzato che è il glucosio. (stante il glucosio a 100 nella tabella di riferimento).
    Montignac non ha mai tenuto conto dell’effetto biochimico del cibo una volta ingerito e della SOGGETTIVITA’ dell’essere umano… cosa che invece il Dott Lemme considera , ognuno ha risposte diverse in base a tanti altri fattori…l’età, il sesso, la diversa ora di assunzione dello stesso cibo, se è cotto o crudo, il sinergismo ormonale ed il pool enzimatico di quel particolare momento…

  6. FILOSOFIALIMENTARE on

    Se sulla tabella la mela frutto fresco ha I.G. 35 cosa significa? che faccia ingrassare meno di acqua e zucchero che ha I.G. 100? non è più logico affermare che quella stessa mela mangiata di sera o di mattina da tizio e caio possa provocare risposte biochimiche diverse? (perchè diversa può essere la velocità di assorbimento del glucosio a livello intestinale e la conseguente risposta insulinica…INSULINA=PRODUZIONE DI CICCIA)…. pertanto ad esempio tizio ingrasserà mentre a caio non succederà nulla o addirittura dimagrirà.
    Se pensiamo che uno stesso individuo può avere reazioni diverse…in tempi diversi…. moltiplichiamo per l’eterogeneità del genere umano…..e' comprensibile come non si possa ridurre la nutrizione ad una tabella uguale per tutti.
    Pertanto è più corretto parlare di TASSO glicemico ed è quello che fa Filosofia Alimentare….
    ogni soggetto con questo metodo impara a capire quale alimento lo fa ingrassare o dimagrire, non escludendone NESSUNO …anzi imparando ad alimentarsi meglio, tenendo altresì conto del gusto personale.
    (e non parliamo del fatto chei….CI CURIAMO CON IL CIBO…obesità, ipertensione, ipercolesterolemia, bulimia, anoressia ecc.ecc.)
    Tutto questo e' scritto e per bene nel testo L UOMO CHE SUSSURRAVA AI CICCIONI , I SEGRETI DI FILOSOFIA ALIMENTARE di Alberico Lemme ,vengono raggruppati per bene tutti questi concetti biochimici , che ad uno ad uno possono essere ritrovati a loro volta su libri di biochimica , quindi sono tutti concetti scientifici riscontrabili .
    Quindi nella sua tesina o in proseguimento di questo discorso mi auguro che lei abbia letto questo testo e da questo possa partire una discussione fondata su precise basi e fondate dichiarazioni .

  7. FILOSOFIALIMENTARE on

    Le faccio presente inoltre il Dott Lemme laureato in farmacia e' da 20 anni fa' ricerche sulla BIOCHIMICA ALIMENTARE , quindi qualche scoperta in piu' di noi altri laureati in altre varie cose e specializzati senz altro in tante altre non possiamo avere la stessa esperienza che ha lui , senza contare che nella filosofia alimentare sono previsti diversi percorsi compreso quello vegano e quello vegetariano , ovviamente sempre basandosi sulla biochimica ..
    Cordialita'
    Daniela Moscatelli

  8. Ciao Daniela,

    Ribadisco che non sto a valutare il dr Lemme come persona, come intenzioni, come valori individuali, ma mi limito a commentare i suoi metodi-base e le suie proposte dietologiche, per come le trovo su internet.

    Quanto alla originalità, chjiaro che ci ha messo del suo, migliorando possibilmente e personalizzando le cure, ma siamo sempre su quel filone, e cioè suil filone degli indici glicemici, un filone che non porta certamente a nulla di buono in termini di salute di lungo periodo.

    Noto ad esempio che continui a parlare di dimagrimento e di peso, e già questo stride con una impostazione scientifica, essendo il grasso il sintomo di altre cose a monte.
    Il grasso deve sicuramente andar via. Il problema è come. Il problema è con quali conseguenze e quali effetti collaterali perversi.

    La salute non sta affatto nel perdere peso, ma nel ripristinare gli equilibri digestivi-assimilativi-evacuativi e nel rimettere in piedi una valida sim-biosi in zona colon, cose che si raggiungono in modi assai sicuri e stabili con il digiuno igienistico o con il semi-digiuno o con le diete perfette del veganismo tendenzialmente crudista, o al limite con le soluzioni dimostratesi vincenti delle scuole Pritikin, che sono su un percorso parallelo a quiello igienistico.

    Non c'entrano per noiente i 10 o 20 anni di esperienza. Il mondo è pieno di esperti in cose sbagliate. Quanto poi alle esperienze dei chimici, e qui parlo in linea generale, i chimicoi non mi danno alcuna particolare fiducia come nutrizionisti e come salutisti, e ti cito solo i casi di Pasteur e di Sears (dieta a Zona). Non so se anche Montignac fosse chimico, ma non mi sorprenderebbe che fosse così.
    Senza voler generalizzare, e dico questo solo in risposta alla tua specifica osservazione.

    Mi parli poi di soluzioni vegetariane e vegane stile Lemme e qui confesso il mio sbalordimento.
    Quello che ho letto su Lemme l'ho sempre trovato su internet e mi ha portato francamente a bocciare le teorie Lemme in modo drastico, non me ne voglia troppo il tuo idolo.

    Sarei curioso di leggere uno schema Lemme per vegani o vegetariani. Non capirei poi come armonizzarlo con le altre soluzioni.
    E non dimenticarti mai il lato estetico-morale-spirituale, che nella nostra filosofia non è affatto secondario.
    La mia è una critica da igienista-naturale, da una visuale che potrai chiamare anche partigiana, se vuoi, ma che non ha 20 anni, bensì oltre 2000 anni di esperienza affidabile, scientifica e logica.
    Ricambio le cordialità e i saluti.
    Valdo Vaccaro

  9. FILOSOFIALIMENTARE on

    Sig Vaccaro
    con queste risposte mi ha gia' fatto capire cio' che sospettavo , Purtoppo lei di FILOSOFIA ALIMENTARE e del Dott Lemme , non sa' NULLA , non si puo' giudicare chi da 20 anni studia la BIOCHIMICA ALIMENTARE solo da cio' che si trova in internet , mi permetta , per quanto possa essere utile la rete e' DOVEROSO prima di fare affermazioni come quelle che ha fatto lei approfondire un po' di piu' SCIENTIFICAMENTE ED OGGETTIVAMENTE leggendo il testo L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CICCIONI I SEGRETI DI FILOSOFIA ALIMENTARE. Mi parlava lei stesso di una tesina che voleva fare , mi scusi l avrebbe fatta basata su 4 menu' che girano su internet postati da un millantatori che hanno fatto dei copia incolla qua e la' facendo diventare FILOSOFIA ALIMENTARE un 'accozzaglia di menu pseudo DIETA LEMME ??
    Poi come gia' le accennavo il percorso VEGANO e quello VEGETARIANO esistono , e mi permetta ..il Dott Lemme e' l unico al mondo che esplora questi percorsi … sotto il profilo BIOCHIMICO e ALIMENTARE !!
    Quando avra' approfondito piu informazioni sara' un piacere ritornare a parlare con lei , se la sua linea e' solo quella di sbirciare su internet allora i miei interventi terminano qui
    e Cordiali Saluti
    Daniela moscatelli

  10. porto qui la mia testimonianza visto che su parecchi blog non vengono puplicati perche sono del Lemme,e non dico parole offensive al Lemme e alla moscatelli,solo per rispetto del suo blog.

    io lo seguita per un mese,ma il pazzo sono stato piu io che lui a seguire quella filosofia.
    ho perso 8 kg in un mese,ma!!!!!!!ma come ha detto lei. non mi accorgevo del pericolo dietro l'angolo.
    da precisare che prima di andare dal Lemme non ho mai avuto problemi di salute,e avere qualche kg in piu non vuol dire stare male di salute ,come disse la Moscatelli.

    ore gli elenco tutti i problemi che ho avuto,e voglio sottoliniare che prima di iniziare filosofia ,avevo sentito il lemme a porta a porta che disse:,che per seguire bene la sua dieta per chi fumava era meglio smettere,e cosi ho fatto ho iniziato nnel 2006 e tutt'ora io non fumo piu,per fae corretamente quella filosofia.

    i miei sintomi dopo un mese:avevo sempre mal di fegato,glicemia alta,ho avuto un forte calo di vista,ero diventato stitico,avevo crampi molto forti all'addome,alle gambe,delle volte non riuscivo ne a stare seduto,e ne in piedi,mi creda ho avuto paura,ho subito l'estrazione di 3 denti nell'arco di un mese,e non riuscivo ad avere piu rapporti sesuali con mia moglie.

    questa e la mia sperienza.
    e da quando lo smesa sono rinato,ho fatto appena in tempo a salvare il salvabile.

    e comunque non perda tempo con persone come

    la Moscatelli e il Lemme,perche io e 4 anni che ci combatto,e io non ho fatto nessun copia e incolla io lo conosco il lemme.

    parlano di alimentazione,ma io sono sicuro che loro non sanno nemmeno cose l'alimentazione,la bulimia,l'anoressia,

    gli ho dimostrato al lemme come ho fatto a perdere 40 kg in 5 mesi seguendo una corretta alimentazione e mangiando 4 volte al giorno,e di tutto non superando le 1400 calorie..ahahaha non immaggina quanti insulti ho preso,non riusciva nemmeno piu a scrivere,scriveva malissimo dal nervoso,non era mai succeso in 4 anni,che scriveva male rivolgendosi a me.

    mi presento con il mio vero nome e cognome,in modo che la Moscatelli se mi vuole denunciare almeno a chi sono.

    Antonio Mennella

    un coloroso saluto a Valdo vaccaro

  11. A moscate il Sign..Vaccaro sono sicuro che non ha voglia di perdere tempo con te,e non deve approfondire niente perche io sono sicuro che vaccaro e una persona molte piu intelligente di te e del Lemme.

    parli proprio tu di sbirciare,ahahahaha
    su ogni sito che vadoi ci sei sempre.

    rispetta i giudizi degli altri,se la filosofia non funziona,non funzione e inutile che insisti.

    ecco brava non tornare di nuovo su questo blog che sono sicuro che al signor vaccaro anche se non te lo dice apertamente,da quello che ha scritto lo devi immagginare.
    Vaccaro i commenti li publica contro o no!!!!

    ma filosofia alimentare publica solo quelli a suo favore,questo dimostra la vostra falsita.

  12. mi riferisco al commento della Moscatelli del 2 setembre 2010.

    lei afferma che non ce nessun nome di quelli che anno avuto problemi con filosofia alimentare.

    allora, io sono il primo che posso testimoniare in qualsiasi momento che ho avuto gravi problemi ca Lemme.
    A DIFFERENZA DEGLI ALTRI CHE NON NE VOGLIONO PIU SENTIRE PARLARE.

    certo non posso testimiarlo con certifiaci ed analisi medici,ma testimoni ne ho tanti.
    dopo tuto come fa uno a dimostrare che la colpa e del Lemme,anche se va da lui con certificati medici come fai a dire che e colpa sua ,lui dice che se ai avuto problemi e colpa tua che non ai seguito alla lettera la sua dieta,anche se lai seguita.

    e poi lui dopo Ti dice che non esiste una dieta Lemme ,lui non e un dietologo ,ma e un farmacista che cura con il cipo.
    ECCO PERCHè QUANDO VAI DA LUI,LUI NON SCRIVE QUELLO CHE DEVI MANGIARE ,MA LO DEVE SCRIVERE CHI VA DA LUI.
    quindi e praticamente impossibbile dire che la colpa e sua ecco perche continua ad esercitare LA SUA PROFESSIONE.

    E IO SONO mENNELLA ANTONIO non ho bisogno di nascondermi.

  13. Zoro the Gallade on

    Dottor Vaccaro, e anche tu Tiziana, non lasciate che la vostra voce si spenga tra i commenti di un blog.Se tutti insieme ci mobilitiamo possiamo porre fine agli assurdi castelli in aria di quel megalomane del dottor Lemme e potenzialmente salvare centinaia di persone che si sono da lui fatte abbindolare e che in questo momento di sicuro staranno covando un'ulcera nel migliore dei casi, o cancro gastro-enterico nel peggiore.

    Per farla breve…Uniamoci contro il dottore pazzo, perchè insieme siamo forti!