OGNUNO DI NOI È PORTATORE DI UN MANDATO

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LETTERA

Ciao Valdo, Il piano divino si dispiega al di là della nostra limitata concezione degli avvenimenti. Nella visione del tutto, tutto tornerà nella totalità. Ognuno di noi è portatore di un mandato, inserire nella propria giornata questa consapevolezza e viverla come i dieci comandamenti e il discorso della montagna ci indicano, significa realizzare il Suo volere.

La mole di lavoro da te realizzato nella visione di un mondo senza soprusi, violenza, uccisione e consumo di fratelli minori animali, portato in un contesto come l’avvenimento a Firenze non è casuale. A cosa servirebbero tutte le denunce, e le cause contro le ingiustizie portate avanti dalle tante persone se dentro i loro comportamenti non vengono riconosciute le stesse ingiustizie e abusi?

Se a fine evento quando il piatto col cibo che nutrirà i corpi conterrà gli orrori della macellazione, tutto il lavoro pianificato aspetterà la realizzazione di questa presa di coscienza per avere i suoi frutti. Anche vincendo nei tribunali terreni, tutto rimarrà vano finché le coscienze si saranno mondate da questi comportamenti contro le leggi della vita che è l’amore per il prossimo, la natura, gli animali.

L’aver resistito nel proseguimento di questo tuo lavoro senza uguali, ha portato a inserire il tuo vissuto in un contesto dove la parte mancante venga elaborata e realizzata da chi è maturo per questa presa di coscienza. Un passo dopo l’altro tutto avverrà. PROSEGUI.
Pino


RISPOSTA

Troppo importante e troppo bella questa lettera. Proviene da una persona della religione ufficiale, ma nel contempo da una persona aperta ed ispirata, ed è questo che soprattutto conta. Una di quelle persone che non amano farsi sentire tanto per farlo, avendo sempre qualcosa di fondamentale e non di banale o di scontato da dirti. Il suo messaggio fa riferimento alla conferenza di Firenze e alla tesina pubblicata qualche giorno fa, dal titolo “Prostituzione di stato verso le case farmaceutiche”.

UN MESSAGGIO DEDICATO A CHI È BRAVO, CORAGGIOSO E DOTATO MA CIONONOSTANTE LASCIA QUALCOSA DI INCOMPIUTO

Ci sono dei complimenti al mio lavoro ma, credetemi, ho deciso di pubblicarla non per questo. Il suo messaggio è decisamente e perentoriamente trasversale, dedicato in particolare ai prestigiosi maestri che mi hanno voluto ospitare, peraltro con amicizia, gentilezza e condivisione di intenti all’Hotel Mediterraneo, ma dedicato anche in generale a tutti coloro, e sono in tanti davvero, che dedicano la propria vita a compiti importanti per il bene comune, distinguendosi e ottenendo giustamente il plauso e l’ammirazione del pubblico, senza però completare con coerenza e consapevolezza il loro personale progetto.

DALLA SALA-CONFERENZE AL RISTORANTE DELL’HOTEL

Nel tempo che mi è stato concesso ho parlato poco dell’argomento del giorno, soffermandomi su quanto sto facendo, visto che solo una minoranza del pubblico mi conosceva, e ho citato le tante testimonianze a mio favore derivanti dal cosiddetto Vitto Valdiano. Quando a fine conferenza abbiamo tutti i conferenzieri cenato fianco a fianco nel ristorante dell’albergo, mi è stato chiesto di essere il primo a dettare allo chef il mio menu personale per la serata. Bella terrina di insalatina cruda (radicchio, spinacino viola, rucola), insalata cotta di spinacio verde, e infine spaghetti al pomodoro crudo, oltre che mezzo bicchiere di merlot. I miei compagni di cena, tra simpatici lazzi e battute, hanno riconosciuto che non erano in grado, almeno per il momento, di seguirmi. Evidentemente avevano già prenotato il loro piatto unico, composto da salumi nostrani in tutte le forme e i gusti possibili e immaginabili.

UNA CENA SICURAMENTE DA RACCONTARE

La cena si è svolta comunque in tutta armonia. C’era un buon appetito sia da parte mia (provenivo da un giorno di digiuno secco) che da parte loro. Ero del resto da loro invitato, e ben conoscevano le mie caratteristiche culinarie. L’avv. Edoardo Polacco, persona squisita e scherzosa, ha riconosciuto che io potrei sicuramente corromperlo e portarlo prima o poi sulla mia sponda vegetariana-vegana-crudista tendenziale, nonostante lui sia non solo carnivoro da sempre, ma anche cacciatore e pescatore, mentre la cosa non funzionerebbe nel senso opposto, dove lui non potrebbe mai convincermi ad assumere dei salumi. Insomma abbiamo scherzato in tutta amicizia ed è finita lì. Certo che il mio progetto divulgativo sul cibo ideale per stare bene e per contrastare le false paure virali, ne è uscito piuttosto malconcio. Tuttavia non mi sento di gettare la croce addosso ai miei commensali. Tutto si è svolto all’insegna del sorriso.

PRIORITÀ ASSOLUTA PER LA FORZA DELL’AMORE IN TUTTE LE DIREZIONI

Ma Pino, come dicevo all’inizio, è una persona del tutto speciale, capace di raccogliere sfumature e dettagli per farne uno strumento di educazione al bello, al giusto e al coerente. Pino è uno che pone in primissimo piano l’Amore per il Prossimo, per la Natura e per gli Animali, almeno quanto me se non di più, per cui ha concluso con un invito a proseguire il mio lavoro senza uguali. Un pizzico di monito a chi era a mio fianco esiste sicuramente. Troppo importante il lavoro di Polacco, Scoglio e Milani per lasciarlo incompiuto o rabberciato in nome di appetiti e usanze e scelte alimentari che fanno un po’ a pugni con l’Amore Universale. Questo il succo del Pino-pensiero. Non siamo in tanti insomma ad esporci con coraggio contro le note mistificazioni del potere globalista. Sarebbe un peccato che questo prezioso capitale venisse sminuito e sfaldato, o anche solo scarabocchiato, per delle banalità gustative. Occorre anche dire che a volte l’essere troppo rigorosi nelle nostre idee cibarie innocenti ci impedisce di estendere il messaggio globale a un pubblico più vasto.

Valdo Vaccaro


CHIARIMENTO

Non faccio parte di nessuna religione ufficiale, ma seguo la corrente del cristianesimo originario che le istituzioni religiose hanno tradito. Fin da piccolo mi sono allontanato da essa, e per non esserci dubbi mandai a suo tempo la richiesta di cancellarmi dai loro registri come loro appartenente. Anche se non c’è stata risposta il cosmo ha registrato l’evento. Sono libero e appartengo al mio Creatore.

Nel frattempo, i vari conoscenti e parenti proseguono senza interferenze le loro abitudini alimentari, ma con pensieri di comprensione immetto, per ognuno di noi, prese di coscienza per un’etica e una morale superiori.

Pino

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