OTITE MICOTICA ESTERNA

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LETTERA

Il primo passo verso il veganismo è stato fatto, e ora si passa al crudismo

Gentile Valdo, grazie per le sue tesine.
A tre mesi dalla dieta vegana (ahimè con qualche sporadica ricaduta su prodotti caseari, dovuta per lo più ad occasioni sociali), sto molto bene.
Ho fatto le analisi del sangue e tutti i valori sembrano essere a posto. In più non ho perso peso.
Mi accingo adesso, approfittando della stagione calda, a passare alla dieta crudista.
La devo ringraziare sul serio. Mi ha aperto un mondo che non conoscevo affatto.

Come risolvere l’otite che mi sta tormentando?

Ho bisogno anche di chiederle un parere su un problema all’orecchio.
Mi è stata diagnosticata un’otite esterna con presenza di funghi all’orecchio destro e, a detta dell’ORL (otorinolaringoiatra), la malattia sarebbe a uno stadio molto avanzato.
Mi ha prescritto 7 iniezioni di antibiotico più del cortisone, e dice che in una settimana dovrei guarire.
Io vorrei evitare gli antibiotici, anche se la tentazione è forte, essendo il dolore insopportabile, a parte la diminuzione dell’udito. Cosa mi consiglia di fare?
Francesco

*****

RISPOSTA

Otiti esterne, medie ed interne, con leggera sordità e ronzii fastidiosi

Le otiti, ossia le infiammazioni dell’orecchio, possono essere esterne (tutto sommato semplici e innocenti), medie e interne (queste possono essere più complicate e lunghe da risolvere.
A volte le otiti medie si complicano e coinvolgono la mastoide, formazione ossea posta dietro l’orecchio, causando mastoidite.
Con l’infiammazione del timpano c’è scarsa percezione dei suoni, ci sono ronzii e fitte, e ci possono essere perdite o flussi dall’orecchio stesso.
Il sistema immunitario costretto ad imprecare e a masticare amaro

È vero che tutte le otiti provocano dolori forti e insopportabili.
Nessuno pensa però agli effetti collaterali degli antibiotici e dei cortisonici, che sono davvero insopportabili ed intollerabili per il sistema immunitario, costretto a subire ed a masticare amaro.

Lo specialista è costretto in ogni caso a darti un farmaco

Chiaro che gli specialisti dell’orecchio non prevedono altro che quel tipo di cure standardizzate, approvate, rituali, sanzionate dalla scuola medica mondiale, dove i batteri e i miceti del sistema sono visti non come strumenti preziosi ed accompagnatori posti in essere re attivamente dal sistema immunitario, ma come mostruosi invasori unni o lanzichenecchi.
Volenti o nolenti, non possono fare altro che quello.
Nessuno si aspetti di uscire da uno studio specialistico senza delle prescrizioni in tasca, o magari con un invito a digerire meglio, ad optare per la fetta di anguria piuttosto che per un piatto di spaghetti.

Per l’igienismo la via del farmaco non viene nemmeno presa in considerazione

Noi igienisti vediamo invece Attila proprio nel cortisone e negli antibiotici.
Croniche o acute che siano le otiti (la tua è nella fase acuta), necessitano di un trattamento generale più che topico e locale.
Un trattamento atto a normalizzare la digestione del soggetto, riattivando nel contempo la completa attività eliminativa che per qualche motivo non ha ultimamente funzionato al meglio (attività eliminativa intestinale, renale, polmonare e cutanea).

I rimedi naturali all’otite

Dieta rigorosamente crudista, respirazione profonda, riposo sufficiente, bagni e cataplasmi di fango al basso ventre possono aiutare a ristabilire un equilibrio termico e una distribuzione migliore del sangue, decongestionando l’intestino.
Bagni freddi di 2-3 minuti ai piedi servono a decongestionare, cioè a togliere sangue dalla testa, e quindi ad alleviare un po’ i sintomi.
Ma la guarigione sta tutta nella normalizzazione digestiva e nel ripristino eliminativo.

Cavolo, lattuga e sambuco, tra i rimedi naturali, non risolventi ma lenitivi

L’erboristeria propone dei rimedi naturali, sempre come alleviamento dei sintomi e non risolventi, come dei cataplasmi di lattuga e di foglie di sambuco (10 grammi di foglie fresche e triturate in mezzo litro d’acqua).
Pare che diano gran sollievo pure il succo di foglie di sambuco oppure il succo di cavolo verde crudo, introdotti nel condotto uditivo con un batuffolo di cotone.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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