PELLE SECCA, DISIDRATATA E SCREPOLATA

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LETTERA

PROBLEMI DI PELLE

Ciao Valdo, Grazie per il tuo lavoro divulgativo ed informativo! Ci siamo incontrati durante l’ultimo convegno a Roma all’AVA. Volevo porti una domanda. Da qualche mese io e mia moglie siamo diventati vegani e lo siamo diventati anche grazie ai tuoi preziosi consigli. Purtroppo da qualche settimana la mia pelle è diventata secca, disidratata e molto delicata.

CONDIZIONE STAGIONALE PIÙ CHE DISTURBO

Tra il materiale informativo che abbiamo letto, non ho mai sentito parlare di questo disturbo, sai dirmi se dalla tua esperienza questo problema sia riconducibile alla dieta Vegana o a qualche possibile altro errore da principiante? Grazie mille, spero che avrai il tempo di rispondermi.
Adriano

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RISPOSTA

LA PELLE RIFLETTE LE CONDIZIONI GENERALI DEL CORPO

Ciao Adriano. Se digiti il termine pelle, dermatite, eczema, herpes, crudismo, diete, cibo, centrifugati, come motori di ricerca, troverai decine e decine di tesine dedicate all’argomento. Non è certamente che la pelle abbia subito dei peggioramenti per colpa del vostro veganismo. Una pelle secca è una pelle soprattutto disidratata, anemizzata e dunque privata del giusto flusso sanguigno, ed anche del giusto grado di oleosità.

PELLE ALTERATA SIGNIFICA FUNZIONI INTESTINALI E RENALI NON AI MASSIMI LIVELLI

La salute della pelle dipende ovviamente sia da fattori esterni, come il clima, l’umidità, il vento, il freddo, l’inquinamento, che da fattori interni quali la funzionalità epatica, renale ed intestinale. Quando digeriamo con difficoltà si creano situazioni di congestione sanguigna in zona ventrale, cosa che implica una diminuzione delle scorte sanguigne circolanti in zona periferica ed in zona esterna. Sintomi come mani e piedi freddi sono un ammonimento in tal senso.

RIMEDI ESTERNI, MA SOPRATTUTTO INTERNI

Qualche rimedio esterno esiste, tipo le maschere con i cetrioli, la buccia interna delle banane, l’avocado. Ed anche il cataplasma notturno di fango sul ventre. Ma quello che conta davvero è trovare il giusto equilibrio alimentare, evitando la stitichezza e, nel contempo, le carenze di acqua biologica con relativi micronutrienti. Vale pertanto una dieta vegana tendenziale crudista, senza scordare però il corredo indispensabile di mandorle, pinoli, miglio, sesamo, gramole, quinoa, crema di avena, pop-corn, datteri, lupini, cavoli centrifugati di carote-bietole-sedani-mele.

SUPERARE SENZA TROPPI DANNI LA FASE CRITICA-LETARGICA CHE INCLUDE L’INTERO TRIMESTRE FEBBRAIO-MARZO-APRILE

Solita abbondanza di agrumi al risveglio. Olio di oliva extravergine sulle verdure crude. Giornaliera caraffa di succo di carota-sedano-mele, più spruzzata di germe di grano. Più la pazienza di superare questo momento durissimo della stagione, caratterizzato da carenza solare, da scarsa varietà di frutta e verdure fresche, in attesa di riagganciare la locomotiva primaverile fatta di fragole, pesche, lamponi, ciliegie, meloni e tutto il resto. Ovvio che l’attività aerobica, la respirazione corretta e il sole giocano un ruolo cruciale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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2 commenti

  1. Qualcuno mi sa dire cosa intende Valdo per germe di grano in una frase tipo quella che riporto qui sotto: "Giornaliera caraffa di succo di carota-sedano-mele, più spruzzata di germe di grano".
    Si tratta di grano o grano saraceno germogliato in casa o di qualcosa che si acquista in erboristeria? Grazie