PIASTRINOPENIA ED AVVELENAMENTI IN BAMBINA DI 5 ANNI

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LETTERA

BAMBINA AVVELENATA COL DELTACORTENE

Gentile dr Vaccaro, Sono la mamma di Lucrezia, una splendida bambina di 5 anni, 107cm di altezza per 20kg di peso, solare e vulcanica, a cui da 1 anno è stata diagnosticata una trombocitopenia idiopatica, una malattia autoimmune che per la medicina ufficiale non ha cure ma solo mantenimenti a suon di steroidi e infusioni di immunoglobuline. Lucrezia peraltro ha anche un forte deficit di IgA. Sono stanca di continuare ad avvelenare mia figlia con il deltacortene (a tratti anche 2mg/kg/die) e di sottoporla tutte le settimane a prelievi e alternatamente a infusioni che stanno segnando la sua infanzia.

EFFETTI DECRESCENTI DI CORTISONICI ED IMMUNOGLOBULINE

Non vedo via d’uscita, anche perché non è mai stata molto responsiva al cortisone e negli ultimi mesi sempre meno, anche alle immunoglobuline. Inizialmente esse mantevenevano le piastrine a livelli accettabili per 3/4 settimane, oggi per nemmeno per 1 settimana, per cui stiamo recedendo. Il suo corpo sembra essersi assuefatto, o forse si è solo organizzato per ignorare i trattamenti profusi.

VORREMMO RIPRISTINARE IL SUO SISTEMA IMMUNITARIO

Oggi oscilliamo tra le 4mila, 20mila, 10mila piastrine. Unici sintomi per fortuna i lividi concentrati sulle gambe, essendo lei una bambina molto vivace, e solo un caso di sangue dal naso in 1 anno.
Crede che sia possibile in modo naturale resettare il suo sistema immunitario affinché le sue cellule killer la smettano finalmente di uccidere le sue piastrine? Attendo fiduciosa e carica di speranza.
Cordiali saluti
Marcella

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RISPOSTA

PARTIAMO DAL SANGUE

Ciao Marcella. Il sangue è la linea di demarcazione del corpo. Esso fornisce i materiali necessari alle cellule attraverso il linfatico e ripulisce le scorie metaboliche cellulari sempre tramite la linfa. Il sangue va visto come liquido trasportatore e la linfa come liquido assorbente. Il sangue è una sorprendente e complessa mescola di acqua al 90% e di soluti o sostanze dissolte nella misura del 10%. I soluti sono composti da:

  • Proteine come albumine, globuline e fibrinogeni
  • Nutrienti come glucosio, aminoacidi e grassi
  • Scorie metaboliche, come urea, acido urico, acido lattico e creatinina
  • Gas respiratori come ossigeno e anidride carbonica
  • Sostanze regolatore come ormoni, enzimi e sali minerali
  • Sostanze protettive come gli anticorpi e le immunoglobuline

FUNZIONI MOLTEPLICI DEL NOSTRO LIQUIDO VITALE

Già notando il numero dei componenti possiamo renderci conto della molteplicità delle sue funzioni vitali. Come maggiore trasportatore del sistema circolatorio, mantiene una costante fornitura di elementi nutritivi alle cellule e conduce pure il materiale usato e dannoso agli organi escretori di scarico che sono i polmoni, gli intestini, i reni e la pelle. Ci sono nel sangue tre tipi di cellule chiamate eritrociti o globuli rossi, leucociti o globuli bianchi e piastrine o trombociti.

PIASTRINOPENIA E SUE CAUSE IN SINTESI

Si ha una situazione di piastrinopenia o trombocitopenia quando le piastrine sono inferiori a 150 mila, o, secondo altri, a 100 mila unità per mm3 di sangue. Le cause più frequenti sono la cirrosi epatica con ipertensione alla vena portale, ipertrofia della milza e sequestro piastrine da parte della stessa. Altre cause possono essere carenza di vitamine del gruppo B, oppure insufficienza midollare, o malattie come la porpora trombocitopenica idiopatica, dove degli anticorpi, secondo la medicina coltiverebbero lo strano hobby di distruggere le piastrine. Poco o niente si fa però per capire e spiegare i motivi reali per cui il sistema immunitario distrugge le piastrine.

LIVELLI INADEGUATI DI TROMBOPOIETINA

La piastrinopenia è determinata dalla presenza di anticorpi che, aderendo alla superficie delle piastrine, ne facilitano la distruzione da parte della milza (come fossero batteri). Assieme a tale processo di aumentata eliminazione dal circolo sanguigno, vi è anche una ridotta produzione da parte delle cellule addette alla formazione delle piastrine (i megacariociti, presenti nel midollo osseo). Questa ridotta produzione non consente di equilibrare l’aumentata distruzione ed è dovuta sia all’azione degli anticorpi, che sono in grado di reagire anche contro i megacariociti, sia alla presenza di livelli non adeguati di trombopoietina, il principale fattore di crescita necessario a sostenere la produzione delle piastrine.

PETECCHIE, EPISTASSI E GENGIVORAGGIE

Una diminuzione delle piastrine è in genere asintomatica finché le piastrine non raggiungono livelli molti bassi, attorno ai 20-30.000/ml. Molte persone stanno benissimo anche con piastrine inferiori, altre possono avere lievi emorragie come petecchie, epistassi o sangue dal naso, gengivorragia o sangue dalle gengive. Queste emorragie possono comparire anche spontaneamente, senza cause apparenti, o dopo minimi traumi. Raramente si possono avere emorragie negli organi interni.
Le donne possono notare un eccessivo sanguinamento per durata e quantità durante le mestruazioni.

UN ORGANO PICCOLO MA DI GRANDE IMPORTANZA STRATEGICA

La milza è un organo linfoide di forma ovoidale situato dietro lo stomaco e preposto alla rimozione di agenti patogeni o di eritrociti deteriorati dalla circolazione sanguigna.  Costituisce un ponte tra il sistema linfatico, il sistema immunitario e l’apparato circolatorio. La milza viene spesso coinvolta e chiamata in causa per diverse patologie che ne provocano un ingrossamento. Nel caso di massiccia splenomegalia, l’80% delle piastrine possono essere depositate nella milza stessa. L’infiammazione della milza avviene in concomitanza con anomalie infiammatorie a stomaco, fegato, reni e pancreas, a conferma di come il corpo funzioni sempre in sinergia e non a compartimenti stagni. Da tutto questo si capisce come soluzioni mediche drastiche, tipo asportazione della milza, non hanno alcun senso.

SERVE CURARE IL FEGATO E LA MILZA

Capire il motivo reale della caduta di piastrine non è cosa facile per nessuno. Dare poi delle cure cortisoniche è un po’ come sparare nel mucchio, un dare qualcosa tanto per darlo, procurando nel contempo una marea di effetti collaterali. Solo il nostro medico interno, solo l’ipotalamo che dirige l’orchestra delle ghiandole endocrine e del sistema immunitario, ha sott’occhio la completa situazione interna. Solo lui è in grado di impostare un piano globale di riequilibrio e di recupero, senza fare danni irreparabili da elefante finito nel negozio degli specchi. Ed è per questo che occorre credere nelle leggi naturali e nella remissione spontanea delle anomalie che di volta in volta si presentano. La saggezza interna del corpo, e le forze della natura che lo sorreggono, non trovano avversari nella loro capacità di riportare la situazione in buon ordine.

PUNTARE SU CIBI VITALI E SU STILI DI VITA COMPATIBILI

Per disinfiammare il fegato e la milza, per ridare efficienza al midollo e risolvere le insufficienze midollari, epatiche e renali, serve sempre e solo una depurazione del sistema, raggiungibile con dieta consona al corpo umano, ovvero vegana o vegetariana e tendenzialmente crudista, conducibile solo in assenza di farmaci. Quanto poi agli equilibri, è il sistema immunitario che è deputato a questo tipo di lavori di alta precisione e cronometria. È inoltre di straordinaria importanza mantenere uno stile di vita adeguato, riducendo il peso corporeo se in sovrappeso, eliminando il fumo, e controllando pressione arteriosa ed i livelli di colesterolo, HDL, LDL, trigliceridi, omocisteina, glicemia, acido urico.

NON ESISTONO DUBBI SULLA DIETA IDEALE

Una dieta globalmente amica a favore di milza, sangue, organi basilari sistema immunitario non può che essere semplice, sobria, vitale, digeribile, nutritiva e depurativa nel contempo. Dovrà comprendere la più vasta scelta di frutta e verdura di stagione, includendo però alcuni vegetali specifici come carciofo crudo, finocchio crudo, tarassaco crudo e cotto, ortiche, crescione, cavoli e cipolle, asparagi, aglio, infusi di salvia e di malva.

DEFICIT IMMUNITARI INFANTILI CHE TENDONO A NORMALIZZARSI

Le IgA sono una classe di anticorpi presenti nel sangue e sulle mucose. Il deficit di IgA è il più frequente tra i difetti congeniti del sistema immunitario, è caratterizzato dalla diminuzione delle IgA nel sangue. Si osservano, molto spesso deficit parziali, ossia casi in cui la produzione anticorpale esiste, ma è in quantità insufficiente per l’età. Nella gran maggioranza dei casi i deficit parziali vanno incontro ad una progressiva normalizzazione con il tempo, per cui l’assunzione di farmaci con gravi effetti collaterali non è per niente la strada giusta.

IMPRODUTTIVO RICORSO AD ASPIRINA E PREDNISONE

L’utilizzo di farmaci antiaggreganti, quali l’aspirina a basse dosi, è indicato, secondo la medicina. in tutti i pazienti, ad eccezione di quelli con precedenti manifestazioni emorragiche o con patologie gastrointestinali potenzialmente emorragiche come la gastrite ulcerosa. Nel caso di splenomegalia ai limiti la medicina ricorre a intense dosi di prednisone, ma si tratta di una strada sbagliata che non porta a dei risultati di riequilibrio stabile.

EFFETTI COLLATERALI DI BREVE TERMINE

A proposito del prednisone, contenuto nel Deltacortene, è la stessa medicina a dire che si tratta di una cura piena di insidie, visto che l’uso, soprattutto se prolungato può portare a effetti collaterali. Le persone che ne fanno uso possono avere nel breve termine acne, pelle secca, prurito, cicatrizzazione rallentata delle ferite. L’insonnia è un evento comune tra le persone che utilizzano questo farmaco. Il prednisone può causare nausea, vomito, mal di stomaco, crampi, sensazioni di gonfiore. Il prednisone può aumentare la produzione di sudore, portare ad un cambiamento del grasso corporeo, o causare ad una persona capogiri, sensazione di vertigini o di provare una sensazione costante di giramento.

EFFETTI INDESIDERATI DI LUNGO TERMINE

Le persone che assumono il prednisone per tempi prolungati possono soffrire di sovrappeso per ritenzione di liquidi, nonché diminuzione della massa muscolare, smagliature al derma e sviluppo di osteoporosi. Non mancano ipertensione, aumenti della pressione sanguigna ed iperglicemia, reazioni allergiche tipo eruzioni cutanee e orticaria, come del resto in tutte le cure a base di cortisonici.

IMPORTANZA DELLA VITAMINA K

Da rilevare l’importanza delle vitamine K1, K2 e K3, ad effetto antiemorragico, dove la lettera K sta per Koagulation. Sono incompatibili con la vitamina E, specie quella sintetica. Si trovano soprattutto nei broccoli, nei cavoli, nel crescione e in tutte le foglie verdi assunte a crudo. La vitamina K non è immagazzinabile nel corpo, ma viene comunque sintetizzata nel sistema gastrointestinale a patto che non ci siano disfunzioni ed impedimenti a livello epatico e biliare. La vitamina K è liposolubile e e risulta essenziale per la sintesi della protrombina. Una deficienza di vitamina K porta a stati di coalugopatia. Tener presente che sulfamidici, neomicina e antibiotici a largo spettro sterilizzano gli intestini con gravi danni per la flora batterica. In tali casi, se la vitamina K non viene assunta regolarmente con la dieta crudista, si sviluppa una grave tendenza verso le emorragie. Ovvio che l’uso di sostanze fluidificanti tipo l’eparina, e l’uso di vaccini di qualsiasi tipo, sono da evitare.

DEMONIZZARE I VELENI ASSUNTI E NON LA MILZA

Per concludere, resta sempre valida l’opinione di Padre Taddeo di Wiesent. La milza è un organo basilare a difesa dell’organismo. Si infiamma sempre e solo non per suoi vizi o suoi difetti ma per intossicazioni alimentari e farmacologiche. Comodo accusare il sistema immunitario quando si tratta invece di malattie iatrogene, conseguenze della impurità del sangue prodotte dai veleni di farmacia. Nulla di meglio che una dieta vegetariana capace di migliorare la digestione, accoppiata ad una eliminazione graduale ed accelerata delle tossine attraverso gli organi emuntori e la traspirazione della pelle.

NESSUNO MUORE DI CANCRO E CARDIOPATIE MA TUTTI MUOIONO DI SANGUE GUASTO

Un sangue sano cambia costantemente e si adatta a soddisfare le mutevoli esigenze del corpo. Diventa molto più fluido e sottile allorquando raggiunge i capillari. Il dr Leopold Dintenfas, docente all’Università di Sydney, studiò per oltre 20 anni la viscosità del sangue, arrivando a individuare in essa la compagna fissa di ogni malattia degenerativa. L’alta viscosità provoca conseguenze come:

  • Occlusioni ai capillari
  • Stasi da ipossia
  • Acidosi
  • Necrosi
  • Infarto
  • Osteoartrite
  • Artrite
  • Rallentamento circolatorio
  • Carenze ossigenatore ai tessuti
  • Aggregazioni globuli rossi
  • Aggregazioni ed adesioni piastriniche
  • Ipercoagulazioni, aumenti fibrinogeno

LA SALUTE HA LE SUE REGOLE

La salute è sempre correlata in modo inverso a:

  • Pressione del sangue
  • Battito cardiaco
  • Velocità di sedimentazione
  • Indice di adesività piastrina
  • Viscosità del sangue

Valori alti di tali parametri sono indice di malattia sia in presenza che in assenza di sintomi. Un pasto ricco di proteine e di grassi animali porta ad addensamento sanguigno e a un blocco dei capillari per 24 ore, eppure la gente continua a mangiare grasso-proteico, salato, dolcificato ed integrato, sotto la spinta dei suoi gusti pervertiti e delle spropositate ideologie mediche. Non esiste altro fenomeno così trascurato nello studio delle cardiopatie come questo!

IMMUNOCOMPETENZA E VITAMINA C NATURALE

L’efficienza del sistema immunitario dipende sicuramente da un buon stato di forma psicofisica. Ma, indipendentemente da tale forma, l’immunocompetenza può essere ridotta in modo drastico dalla fatica e dallo stress. La condizione del sangue è di grande importanza. Quando c’è lipotoxemia e il grasso incolla globuli rossi e piastrine aumentando la viscosità globale ed abbassando i livelli di ossigeno circolante, niente più funziona a dovere. Le sostanze più inibitorie verso il sistema immunitario sono il grasso e l’eccesso proteico. Altri ingredienti immunodepressivi sono i tranquillanti, gli antidolorifici, le aspirine, gli antibiotici, il fluoro e il cloro usati negli acquedotti e nelle piscine. In tutti questi casi il fabbisogno di vitamina C naturale aumenta enormemente.

GòLI SCENARI APOCALITTICI DELLA CUROMANIA MEDICA

La medicina convenzionale ignora, sottovaluta e contrasta in tutto e per tutto Madre Natura, Sovrana Mediatrice di tutti i mali, pretendendo con boria e presunzione infinite di sostituirsi a Lei. La medicina mette ogni accadimento interno sotto le sue lenti deformanti e sotto la sua visuale drammatica e belligerante, con scenari apocalittici, guerre all’ultimo sangue, cellule killer, malignità, mostri spaventosi rilevati al microscopio elettronico, pazzie immunitarie, avvenimenti casuali ed idiopatici privi di causa, invasioni e attacchi dallo spazio, nonché diavolerie cariche di mistero, dimenticandosi che il nostro corpo funziona secondo dettami e regole ben precise determinate con grande competenza proprio da Madre Natura.

MADRE NATURA FUNZIONA IN MODO RAZIONALE, LOGICO E BASILARMENTE AMICO

Madre Natura se ne ride delle bacate e ridicole fantasie della medicina. Essa fa valere sempre e comunque le sue leggi eterne basate su criteri razionali e logici, come il principio di causa ed effetto, come il principio per cui il corpo, e a maggior ragione il sistema immunitario, tende immancabilmente al miglior riequilibrio possibile e non va comunque ma contro se stesso.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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