PROTEINE LTP E TEORIE CAMPATE IN ARIA

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

PROTEINA LTP E REAZIONI DA SHOCK ANAFILATTICO

Ciao carissimo Valdone, come stai? Ti ho scritto due mail chiedendoti cosa fosse di preciso questa proteina chiamata LTP contenuta nei vegetali che darebbe reazioni da shock anafilattico, e che impedirebbe di mangiare tutti i vegetali. Per me sembra una cosa assurda e improponibile. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

SALVATORE PALADINO STRAORDINARIO VINCITORE SULLA LEUCEMIA

Ma in particolare oggi ho fatto la scoperta di quest’uomo straordinario e potentissimo, che merita totalmente di essere messo alla conoscenza del tuo grande seguito. Guarito da una leucemia per la quale gli diedero un mese di vita, lui ebbe fede totale nei 42 giorni di Gesù, si informò a fondo e partì a fare l’esperienza della sua perfetta guarigione sotto ogni aspetto dal corpo fisico a tutti i corpi eterici. Questi i due link, in cui si può ascoltare quest’uomo infinito che porta il nome di Salvatore Paladino.

Un abbraccio immenso e grazie!!!
Ignazio Podda da Cagliari

*****

RISPOSTA

OGNI SPECIE VIVENTE TENDE A DIFENDERSI

Ciao Ignazio. La Lipid Transfer Protein (LTP) è una particolare proteina che protegge diverse piante appartenenti alla famiglia delle Prunoidee (prugna, pesca, albicocca, ciliegia, mandorla) dagli agenti infettivi ed è presente anche in numerosi altri frutti e vegetali. E’ un allergene alimentare di recente scoperta, tipico dei Paesi mediterranei, resistente alla cottura ed alla digestione, e per questo può essere causa di reazioni allergiche generalizzate anche gravi. Sono la causa più frequente di allergia alimentare in Italia e nei paesi mediterranei.

I CIBI MIGLIORI TRASFORMATI IN VELENI

Gli alimenti sospettati di contenere LTP sarebbero moltissimi, ed includerebbero per ordine alfabetico aglio, albicocca, arachide, arancia, asparago, broccolo, castagna, ciliegia, fragola, grano, kiwi, lattuga, limone, mais, mandarino, mandorla, mela, melagrana, nocciola, noce, orzo, patata, pera, pesca, pomodoro, prugna, riso, semi di girasole, soia, uva.

NON DIMENTICHIAMOCI CHE ABBIAMO OCCHI, CUORE E CERVELLO

In pratica tutto. Ogni alimento naturale incluso. Mal comune mezzo gaudio. Questa storia non solo puzza di bruciato a 1000 km di distanza, ma appartiene alle strategie che la controparte carnivorista sta riservando a chi crede nell’alimentazione naturale ed innocente. Il tentativo di spingere la gente verso i macelli è evidente.

LO SCOPO EVIDENTE E’ QUELLO DI MINARE I BUONI PRINCIPI

I serpenti di mare, le lumache, i testicoli di caprone, il fegato di maiale, il cuore del toro e tante altre prelibatezze simili pare non abbiano alcuna controindicazione e rappresentino anzi il miglior carburante possibile secondo queste teorie scomposte ed allucinanti.

LA MASSA DEVE MANGIARE QUALSIASI COSA IN BASE AL GUSTO  E NON IN BASE ALLA SELEZIONE QUALITATIVA

Informazioni assurde e demenziali? Poco importa. L’importante è divulgarle e smantellare ogni teoria logica e razionale, ogni esperienza concreta, ogni credo filosofico. La gente deve mangiare le porcherie devitalizzate a base di sangue, di zucchero e di integratori. I soldi investiti in questi slogan allucinanti non si contano. L’importante è creare disinformazione, disorientamento, insicurezza.

GLI ENZIMI DIGESTIVI CI VENGONO INCONTRO, ED ANCOR PIU’ CI VENGONO INCONTRO I FOOD-ENZYMES O LE VITALIE DEL CIBO CRUDO

Qualcosa di vero esiste anche nelle menzogne, ma viene distorto e strumentalizzato da questi manipolatori dell’alimentazione. Tutte le sostanze contengono qualcosa di incompatibile che va digerito ed assimilato, che va cioè trasformato e adattato nel modo meno costoso e meno laborioso dal nostro corpo. Cosa sono gli enzimi se non facilitatori di questi processi?

ESISTONO PURE I MARGINI DI TOLLERANZA AI VELENI

La realtà, dimostrata ed inequivocabile,  è che l’uomo è dotato non solo di un sistema immunitario, ma anche di un margine di tolleranza ai veleni. L’ho detto e dimostrato cento e più volte. Un margine di tolleranza che si assottiglia man mano che ci impregniamo di veleni, fino a scomparire del tutto. A quel punto anche l’alimento più innocente del mondo diventa veleno aggiuntivo, anche la parola più banale viene interpretata come insulto, anche lo sguardo più amichevole viene confuso per un atteggiamento offensivo.

LE MONTATURE DELL’ALLERGOLOGIA

La prova di questo si ha con le continue guarigioni dalle allergie senza ricorrere ai trucchi e agli imbrogli dell’allergologia. Prendi una persona allergica all’ATP della ciliegia e la sottoponi a una seria depurazione che ritrasformi il suo sangue melmoso in sangue scorrevole, e si papperà chili di ciliegie senza battere ciglio, e tantomeno senza shock anafilattico ed altri perversi effetti collaterali.

LE DIFFICOLTA’ ASSIMILATIVE RIGUARDANO SEMPRE E SOLTANTO LA GENTE INTOSSICATA

Se le teorie sulle proteine LTP avessero un briciolo di verità, e non fossero invece totalmente campate in aria, l’umanità non esisterebbe sul pianeta, dato che ciliegie, prugne, pesche, albicocche, uva,  patate, riso, pomodori e mandorle fanno parte integrante della dieta umana da millenni e non da secoli.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
8 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
8
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x