PROTEINURIA RAGIONEVOLE E DECISI PROGRESSI NELLA FUNZIONALITÀ RENALE

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

PROTEINE URINARIE IN ECCESSO E IPOTESI DI GLOMERULONEFRITE

Ciao Valdo. Innanzitutto come stai? Come procede il tuo recupero? Spero tutto vada per il meglio.
Ci siamo sentiti ad inizio anno. Mi avevi dato alcuni consigli per affrontare la mia situazione. In pratica soffro di proteinuria e quindi di probabile glomerulonefrite. Dico probabile perché la certezza sulla presenza della patologia e di quale tipo si tratti si ha soltanto con la biopsia che il nefrologo voleva effettuare con estrema urgenza.

NIENTE BIOPSIA, NIENTE FARMACI, MA SOLO RADICALE CAMBIO DIETA

Ma visto che alla biopsia seguirebbe una materializzazione della malattia con conseguente cura farmacologica a vita, a 25 anni mi sono rifiutato. Niente biopsia, niente paura e niente farmaci soprattutto! Se devo guarire lo faccio da solo. Del resto i farmaci potrebbero soltanto peggiorare la mia situazione e non migliorarla. Così ho cambiato stile di vita e soprattutto dieta.

IL MIO MENU STANDARD

Ti elenco il mio menù attuale. Al risveglio anguria a volontà durante la stagione estiva e spremuta di agrumi attualmente. Dopo 1 ora colazione con 2-3 banane. Mezz’ora prima di pranzo una porzione di frutta di stagione. Pranzo con insalata verde o radicchio, arricchita di semi o di avocado. A volte con l’insalata e avocado mangio pane senza lievito, sale e senza glutine fatto da me in casa. Altrimenti continuo con un secondo di patate al vapore, cavoli di bruxelles, broccoli e cavolfiori o cereali integrali senza glutine tipo riso, quinoa, saraceno, miglio, oppure legumi come azuki, ceci, borlotti.
Metà pomeriggio centrifugato. Un’ora e mezza prima di cena, merenda con frutta di stagione. Cena come a pranzo, ossia inizio con insalata cruda o con finocchi in abbondanza a cui faccio seguire sempre un secondo cotto, una mela e una dozzina di mandorle o nocciole.

LE ANALISI MI STANNO DANDO RAGIONE

Ho rifatto le analisi in questi giorni. Praticamente dopo mesi dalla scoperta della proteinuria la mia funzionalità renale è intatta, anzi migliorata considerando che la creatinina prima si attestava su valori intorno a 1.10 mentre adesso è 0.85. Resta però la proteinuria che, seppur diminuita notevolmente e scesa sotto il grammo, è comunque presente in dosi di poco superiori ai valori normali.

STO OPERANDO BENE?

Ti pongo dunque due domande. Sto operando bene secondo te? C’è qualche possibilità che anche la proteinuria col tempo vada via del tutto? Il mio menu è adatto o mi sai consigliare qualche modifica? Io so soltanto che in questo momento, dopo mesi di questa dieta, mi sento in forza e salute più di quanto sia mai stato in vita mia, al di là dei valori delle urine.

CHE TIPO DI SPORT SCEGLIERE?

Quanto ad attività fisica, sono praticamente fermo da 2 anni. Il nefrologo mi ha vietato di fare sport perché secondo lui questo potrebbe aggravare i reni. Io l’ho ascoltato per paura. Però adesso sento di aver sbagliato. Lo sport è vita e sono sicuro potrebbe soltanto migliorare la mia situazione e non viceversa. In tal senso, meglio uno sport come il nuoto in cui viene favorita molto la circolazione sanguigna, o meglio altre tipologie in cui si suda? Tu quale mi consigli?

TROVA CINQUE MINUTI ANCHE PER ME

Ti ricordo che ho 25 anni. Spero di tutto cuore potrai trovare 5 minuti del tuo prezioso tempo, soprattutto nelle tue attuali condizioni, per dare un occhiata veloce alla mia lettera e rispondere ai miei due quesiti. Grazie di cuore per tutto. Un saluto e un abbraccio.
Gabriele

*****

RISPOSTA

RUOLO DELLE PROTEINE PLASMATICHE

Ciao Gabriele. Nel torrente ematico sono presenti numerose proteine, per lo più sintetizzate dal fegato. Proteine che svolgono importanti compiti come:

  • Trasporto grassi tipo il colesterolo che sono insolubili nel sangue pur avendo una base acquosa
  • Partecipazione al processo di coagulazione del sangue
  • Coinvolgimento nella funzione immunitaria
  • Elaborazione materia base per sintetizzare i regolatori dei processi vitali, come enzimi ed ormoni

ALBUMINA E GLOBULINA SOPRATTUTTO

Le proteine del sangue sono composte da albumina al 60-65%, da globulina al 30-35% e da altre proteine ancora per il 5%. I reni, preposti a filtrare il sangue da ogni impurità, in condizioni normali non eliminano tali proteine rilasciandole nelle urine, visto che esse hanno dimensioni troppo grandi per passare attraverso l’apparato filtrante renale, concepito per molecole inferiori a 7/10 di Angstrom.
Pertanto, in condizioni normali e fisiologiche, le proteine presenti in un campione di urine sono prossime allo zero, o comunque sono presenti in quantità difficilmente quantificabili.

DIVERSI LIVELLI DI PROTEINURIA

Si ha micro-albuminuria con 30 mg e oltre di proteine rilasciate nelle 24 ore, proteinuria leggera con 150 mg e oltre, proteinuria moderata con 500 mg e oltre, proteinuria severa con oltre 1000 mg e oltre, proteinuria grave e nefrosi renale con 3000 mg e oltre.

SEGNALI O SINTOMI DI PROTEINURIA

La proteinuria in genere è assolutamente asintomatica, salvo alcuni segnali come:

  • Urina schiumosa
  • Ritenzione di liquidi con edema e rigonfiamento agli arti inferiori, ritenzione dovuta alla variazione della pressione colloidi-oncotica del sangue, causata dalla perdita nelle urine delle proteine plasmatiche e conseguente impedimento nel passaggio di acqua dal sangue ai tessuti
  • Presenza di pus e sangue nelle urine.

CAUSE DI PROTEINURIA

  • Gravidanza
  • Sforzi fisici eccessivi
  • Proteinuria ortostatica giovanile
  • Diabete
  • Malattie renali (insufficienza renale e glomerulonefrite)
  • Scompenso cardiaco
  • Tumore
  • Lupus o LES
  • Sarcoidosi
  • Anemia
  • Amiloidosi
  • Emoglobinuria o eccessiva emolisi o distruzione di globuli rossi
  • Leucemia linfatica
  • Uso di farmaci tipo aspirine, FANS, Ace-inibitori, antibiotici, droghe comportanti sovraccarico renale e riduzione di riassorbimento proteine nei tubuli.

VEGETALI UTILI AD INCREMENTARE IL DRENAGGIO RENALE

Bardana, ciliegia, cipolla, equiseto, fragola, limone, mela, pera, mirtillo, sambuco, piantaggine lanceolata, sedano, aloe, carciofo, finocchio, ananas, mango, finocchio, cicoria, pomodoro, rosa canina frutti, carota, tarassaco, ortica, foglie di vite rossa, portulaca, pungitopo, silene, crescione, fico, lampone, melagrana, melone pesca, uva.

COMPLIMENTI PER IL MENU E CONSIGLI PER L’ATTIVITÀ SPORTIVA

Nel caso specifico, non credo assolutamente sia il caso di preoccuparsi, essendo i livelli di proteinuria entro livelli ragionevolissimi. Complimenti piuttosto per il menu decisamente avanzato e per la giustissima voglia di riprendere l’attività sportiva. La ripresa sarà progressiva e supportata da adeguata preparazione. Lo sport migliore è sicuramente la camminata veloce, ma anche nuoto e bicicletta sono raccomandabili. Quanto a giochi di squadra tipo calcio, calcetto, pallavolo, basket e simili, vanno tutti bene purché ci siano regolari allenamenti. Per sudare intensamente nulla di meglio del giardinaggio e delle attività implicanti fatica, ricordandosi di fare la doccia immediatamente quando si è ancora caldi e sudati, e non dopo 15 minuti o mezz’ora, quando arrivano i primi brividi di freddo.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Condividi con i tuoi amici.

Comments are closed.