RENI, CISTI, VIE URINARIE ED ASTERISCHI SUL PARATORMONE

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LETTERA

INSUFFICIENZA RENALE E CAMBIO DIETA DA 9 MESI

Buonasera Dr Vaccaro sono Francesca, non so se si ricorda di me, le ho scritto l’anno scorso perché ero molto avvilita. Le ricordo che ho insufficienza renale al 4° stadio per reni politeistici. Dopo aver letto molte delle sue tesine ed essermi documentata un po’, a giugno dell’anno scorso sono passata da una dieta onnivora fatta anche di tante schifezze tipo merendine, cioccolata patatine, ad una dieta vegetariana quasi vegana, con uova e formaggi solo raramente.

ERO FELICE MA ORA I VALORI SONO TORNATI SU LIVELLI LEGGERMENTE CRITICI

Le mie analisi erano nettamente migliorate e, nonostante il persistere di un po’ di anemia e di paratormone alto, la mia creatinina era passata da 4,26 a 3,68 in circa 6 mesi. Le lascio immaginare la mia gioia. L’azotemia era rimasta un po’ alta a 90, ma uricemia e potassio erano perfetti. Lunedì ho rifatto le analisi e la situazione è ritornata come a giugno con 4,56 di creatinina e 110 di azotemia.

CHE DEVO FARE? DOVE SBAGLIO? QUALI VERDURE PRIVILEGIARE?

Non so più che fare. Dove sbaglio? Non voglio finire in mano ai medici perché mi darebbero integratori a gogò e mi avvilirebbero con i loro pensieri funesti per la serie “Signora prima o poi le toccherà la dialisi”. Per favore se può, almeno lei mi dia un indicazione su dove sbaglio. Devo introdurre meno proteine possibili. Quelle animali ovviamente da quasi un anno le ho già eliminate, adesso eliminerò anche la pasta e cercherò di ridurre drasticamente il fumo fino ad eliminarlo del tutto. Eliminerò anche le fette biscottate con la marmellata la mattina e cercherò di resistere con la sola centrifuga di carote mela e arancia fino alle 12,00 per rispettare i cicli circadiani. Per il resto, il riso integrale secondo lei quante volte posso mangiarlo alla settimana? Quali verdure o ortaggi privilegiare?

ATTIVITÀ FISICA E PALESTRA

Consideri che sono alta 167 per 50 kg quindi sono piuttosto magra e non posso scendere molto con le calorie altrimenti divento ancora più magra. A gennaio mi sono iscritta anche in palestra dopo un mesetto di pesi. Adesso sto facendo aerobica con un po’ di step. Ho letto da qualche parte che l’attività fisica può portare a delle variazione della creatinina, ma non credo che questo sia il mio caso. Consideri che bevo circa 2 litri di acqua al giorno con bassissimo residuo fisso e che non bevo più caffè, né the, né altre bibite gassate di nessun genere.

SONO AVVILITA E MI SERVONO INDICAZIONI

Anche il paratormone é alto e l’emoglobina é a 10 anche se io non mi sento particolarmente stanca. La prego dr Vaccaro mi dia un’indicazione. Se vado da qualsiasi nutrizionista mi direbbe che devo ritornare a mangiare carne e pesce. Io non so più che fare. Sto pensando seriamente di fare anche 3 giorni di digiuno, però poi penso non al conseguente scarico di eventuali tossine sui miei reni, così già tanto provati da queste cisti? Mi scusi se mi sono dilungata tanto. Grazie. Grazie mille e buona serata.
Francesca

*****

RISPOSTA

DEFINIZIONE DI PARATORMONE

Ciao Francesca. Rivediamo intanto i concetti medici relativi a paratormone, emoglobina e vitamina D. Il paratormone (PTH), è un ormone polipetidico secreto dalle paratiroidi, quattro piccole ghiandoline poste sul collo ai lati posteriori della tiroide. Compito di questo ormone è quello di regolare l’omeostasi del calcio libero nel sangue, ovvero di evitare che si creino accumuli o carenze di questo minerale prezioso per la salute delle ossa. Il PTH agisce in modo diretto sugli osteoblasti, ovvero le cellule che formano le ossa, e in modo indiretto sugli osteoclasti, le cellule che regolano il riassorbimento osseo. Compito del paratormone è quello di stimolare la sintesi della vitamina D a livello renale, e il riassorbimento del calcio sempre a livello renale. La vitamina D facilita l’assorbimento del calcio alimentare attraverso l’intestino.

IPERPARATIROIDISMO ED IPOPARATIROIDISMO

La produzione del paratormone è inversamente proporzionale alla concentrazione del calcio nel sangue, nel senso che troppo ne riduce i valori, e poco li aumenta. La misurazione dei livelli ematici di PTH serve per valutare l’attività endocrina della tiroide e sulle sue para-ghiandole in caso di sospetta disfunzione. Livelli superiori alla norma possono indicare iper-paratiroidismo, mentre valori inferiori indicano ipo-paratiroidismo. I parametri normali di riferimento sono di 14-72 pg/mL. La rilevazione dei livelli di paratormone per la funzionalità paratiroidea si associano ad altre misurazioni come l’osteocalcina, i valori di calcio e fosforo e di vitamina D. L’emoglobina alta si ha quando i valori di questa proteina contenuta nei globuli rossi si trovano al di sopra di 15-17 g/dL.

TROPPA FIDUCIA NEGLI ESAMI DEL SANGUE E SCARSA FIDUCIA IN VOI STESSE

Ti confesso che a volte sono tentato di non rispondere, anche perché le uscite alle conferenze producono spaventose accumulazioni di mail. Mail che poi contengono sì sofferenze e problematiche reali, ma anche i soliti errori interpretativi, neanche li faceste in fotocopia. Riponete infatti tutte le speranze e le valutazioni negli esami del sangue, quasi si trattasse delle Tavole dei Comandamenti Divini, mentre in realtà si tratta di analisi scarsamente predittive, di istantanee valide solo in quel momento, di esami incompleti ed approssimativi destinati poi ad interpretazioni soggettive concepite dai medici soprattutto in funzione dei loro scopi e delle loro cure. Significativo l’esempio delle preoccupazioni per il paratormone leggermente alto e l’emoglobina a 10, mentre in realtà ti senti bene e ciononostante tendi a ignorare e sottovalutare questo dettaglio importantissimo e fondamentale.

IL SOLO MEDICO AFFIDABILE ED INFALLIBILE STA A UN PASSO DA VOI, ANZI DENTRO DI VOI

Quando si ha poca autostima e scarsa fiducia in se stessi, e quando ci si concentra troppo sulle proprie vicende ed alterazioni, sui 2 kg in più o in meno, si finisce facilmente nella banalità, nell’ipocondria e nella depressione. Quando non si crede all’esistenza di un direttore d’orchestra inappuntabile come l’ipotalamo, medico interno divino ed infallibile, si vanno a cercare pareri e consulti esterni presso entità sanitarie approssimative ed incapaci, portate a intervenire con gli occhi bendati. Ho detto e ridetto che nel corpo esistono meccanismi che facilitano la remissione spontanea e che pertanto non si devono inseguire i singoli valori e tanto meno gli asterischi medici.

ARGOMENTI TRITI E RITRITI

Leggete qualche tesina, o magari nemmeno quella, e poi pretendete risposte personalizzate su argomenti triti e ritriti, quando invece sarebbe il caso di studiare e di approfondire il blog. Pretendete poi di prendere notizie ed informazioni a destra e a manca, finendo in stato confusionale, mentre è evidente che non si può tenere un piede nell’igiene naturale e un altro nella curomania medica e nel nutrizionismo di regime.

LE SOSTANZE NATURALI PER I RENI, LE CISTI E LE URETRITI

Nel solo mese di marzo ho parlato diffusamente di reni, di pelle da attivare, di uretriti e cistiti, di vegetali magnifici tipo finocchio e carciofo crudi, di tarassaco, rapa piccante e ravanelli, di melone, crescione, orzo, ribes, portulaca, malva, cavolo, limone (2-5 al giorno), arancia (5-7 al giorno), equiseto, cipolla, ananas, fragola, pesca, porro, prezzemolo, mela, uva, ciliegia e di altre risorse ancora. Mi chiedi quante volte puoi mangiare il riso integrale in una settimana. Pensi davvero che esista una regola fissa? Lo mangerai fin quando ti piace e ti comoda. Non esiste solo il riso ma anche il miglio, l’orzo e il saraceno.

SFRUTTARE MEGLIO LE RISORSE ESISTENTI

Mi chiedi dove sbagli? Sbagli nella tua incapacità di leggere le mie tesine sulle cisti al sistema urinario, sacche o borse chiuse cariche di tossine solide o liquide, causate da dieta ricca di zuccheri e dolciumi, e spesso preda di parassiti, contro i quali servono semi di zucca, aglio crudo, peperoncino, zenzero e ortiche. Stare comunque alla larga da farmaci e antibiotici e incrementare una dieta basata su verdure crude e vitali.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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