RIEQUILIBRIO CALORICO PER DUE GEMELLI 20ENNI E SOTTOPESO

Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

DUE GEMELLI 2OENNI CON DIGESTIONI LUNGHE E DIFFICILI

Ciao caro Valdo, siamo due fratelli gemelli di anni 20 che si sono sempre interessati al mondo vegan e a uno stile di vita più naturale. Solo da poco siamo passati ad una dieta interamente vegana. Questo salto lo abbiamo dovuto fare quasi per necessità, in quanto l’alimentazione prima condotta ed i farmaci riparativi ci hanno portato ad avere seri problemi gastrici, con digestioni pessime e lunghe, acidosi, senso di nausea, vomito.

RICORSO A ULTERIORE DIETA DEPURATIVA

Pur avendo tolto la carne e quasi tutti i latticini, pur prestando attenzione alle combinazioni corrette, negli ultimi 3 mesi la condizione non è migliorata di molto. Questi continui disturbi ci hanno provocato una forte perdita di peso da 64 a 50, per una altezza di 1.85. Ci siamo allora rivolti ad un igenista che dopo un digiuno di quasi due giorni ci ha consigliato una dieta vegano crudista con solo frutta e verdura per almeno uno-due mesi, per poi introdurre gli amidi in seguito gradualmente.

STIAMO MEGLIO MA LA DEBILITAZIONE E IL SOTTOPESO CI PREOCCUPANO

In seguito al digiuno ed alla preparazione pre-digiuno abbiamo perso ancora peso. L’alimentazione crudista ci sta dando notevoli benefici e soddisfazioni ma il sottopeso è molto debilitante e ci chiediamo se una alimentazione così restrittiva possa nuocere ancora il peso.

CHE SIA IL CASO DI INTRODURRE PRODOTTI AMIDACEI E COTTI IN ANTICIPO SUI TEMPI?

Secondo il tuo parere caro Valdo è il caso di introdurre amidi e il cotto già dopo due settimane di solo frutta e verdura? Premetto che la nostra condizione di intossicamento probabilmente era molto grave in seguito ad antibiotici e farmaci somministrati senza cervello per molti anni e che, nonostante tale alimentazione depurativa, certi disturbi come stipsi e poco appetito continuano.

Avremo bisogno di una risposta urgente. Non sappiamo più a chi rivolgerci. Le persone che non capiscono vedono in noi solo quello magro che si inventa di mangiare erba e radici per stare bene, invece di andare a farsi benedire o a farsi ricoverare.

Samuele e Davide da Vicenza

*****

RISPOSTA

LA DEPURAZIONE VA SEMPRE BENE SE ADOPERATA CON CRITERI DI MODULAZIONE E DI FLESSIBILITÀ

Ciao Davide e Samuele. Non è piacevole per me sovrapporsi ai trattamenti e ai consigli che già avete ricevuto in campo igienista. Tengo a precisare che sto dalla parte della depurazione innanzitutto. Una ripresa di tono e di appetito e di rafforzamento deve essere sempre anticipata o comunque corredata da un efficace piano di depurazione che riguardi in particolare la fluidità del sangue, la mobilità del linfatico, la funzionalità epatica-renale-intestinale-immunitaria. D’altra parte non ci si deve irrigidire su schemi vetusti, su schemi non sempre realistici e non sempre sostenibili, in attesa di un mitico riequilibrio ponderale che non arriva mai.

RIEQUILIBRARE IL PESO NON È MAI UN OBIETTIVO SECONDARIO

Occorre non perdere mai di vista il toccabile e il vedibile, mirando sì all’obiettivo di lungo periodo, ma senza tralasciare gli aspetti urgenti del caso. Due ragazzi di 20 anni non hanno la reattività rallentata e compromessa che può avere un centenario. La problematica che essi presentano potrebbe sicuramente essere complessa e degna di un cantiere disgregante e impegnativo. Ma non per questo si deve trascurare l’equilibrio termico, l’equilibrio calorico, l’equilibrio energetico. Al limite occorre avviare, in piena armonia e dialogo con i protaqgonisti, una politica di maggiore apporto quantitativo. Un colpo al ferro e uno alla botte, tanto per capirci.

I MORSI DELLA FAME NON SI POSSONO IGNORARE

D’accordo lo stock tossico consistente da espellere, d’accordo la probabile presenza di effetti eliminativi che impediscono al corpo di digerire e di assimilare al meglio il cibo assunto, ma quando uno si sente con le gomme a terra occorre rigonfiarle al più presto e occorre aggiungere una percentuale di ottani al carburante in uso. Occorre insomma prendere in attenta considerazione il proprio peso e focalizzare su questo aspetto. Probabilmente tutto questo non è stato fatto. A volte può succedere di cadere dalla padella curomane medica alla brace curomane igienista, tutta votata al mandar fuori e poco disposta al metter dentro, tutta votata al digiuno e poco attenta ai morsi della fame. Non è una critica a chi vi ha assistiti ma una semplice ipotesi.

I DATI DI PESO E ALTEZZA RICHIEDONO CAMBIAMENTO DI ROTTA

Lo stare bene passa spesso attraverso la trafila del sacrificio e della sofferenza di breve periodo. Non si va in paradiso in carrozza. Tutto questo è vero. Ma non si possono perdere di vista le proprie condizioni di breve periodo, quasi che non ci appartenessero. 50 kg di peso per una altezza di 1.85 non rappresentano di certo un paradigma accettabile per due ragazzi di 20 anni!

SERVE COME MINIMO INTRAPRENDERE UN PERCORSO INGRASSANTE

A mio avviso incrementerei il crudo mirato tipo avocado, pinoli, lupini, datteri, e aumenterei progressivamente il cotto, puntando a più patate non irradiate, più legumi, più castagnaccio, più minestroni di verdure, più verdure saltate in padella, più grano saraceno e miglio, più polenta e funghi, più farinata di ceci, più germe di grano (almeno 3 cucchiai a testa), più gnocchi di patate e di zucca, più gnocchi alla marmellata di susine senza zucchero, più patate dolci, più carciofi ripieni, più peperoni ripieni vegan, più polpette e bistecche vegetariane alla soia, più pane, pizza vegetariana e pasta al pomodoro, più panini alle melanzane impanate, più tofu e seitan.

RIPRISTINARE IL PESO USANDO PROGRESSIVITÀ E BUONSENSO

Ovvio che rimane valido il principio della capacità digestiva-assimilativa, per cui non serve buttarsi disperatamente e con voracità sul cibo, ma usare preferibilmente la calma e il cervello oltre che il buonsenso. Ovvio che la ripresa ponderale passa attraverso il rispetto del solito pacchetto-salute implicante camminata, respirazione, cattura solare, pensiero positivo, motivazione, rilassamento e sonno.

QUALCHE UOVO RUSPANTE POTREBBE RAPPRESENTARE UNA RISORSA

Se ne sentite la necessità, non ci penserei due volte a includere persino delle uova di galline ruspanti, abbinate magari ai primi asparagi di stagione, anche al costo di retrocedere di qualche gradino nella propria scala valutativa, riandando un po’ indietro nella propria classificazione etico-alimentare, anche in via provvisoria, anche in via anche sperimentale.

MEGLIO UN BUON VEGETARIANO CHE UN PROBLEMATICO VEGAN

Meglio un vegetariano in massima forma che un vegano debole e sottopeso, soggetto al sarcasmo e alle derisioni del medico o dei tanti che remano contro. L’importante che ogni vostra scelta avvenga in modo rilassato e convinto, e abbia il consenso dei vostri sensori di fame, oltre che di ogni struttura interna dell’organismo. Tutto questo deve darvi dei risultati, per cui seguirete l’andamento monitorando il peso regolarmente, e controllando pure giorno dopo giorno la lingua e l’andamento delle digestioni.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

Troppa pubblicità? Clicca qui per passare alla navigazione premium.

Inserisci la tua email per non perderti i nuovi articoli!

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere gratuitamente via e-mail le notifiche di nuovi post.

Share.
Iscriviti
Notificami
9 Commenti
Più vecchio
Più recente Più votato
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
9
0
Cosa ne pensi? Lascia un commentox
()
x