SCIENZA E PARASCIENZA SULLA VITAMINA-SPAURACCHIO

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LETTERA

DIVULGATORE SCIENTIFICO DI NUTRIZIONE VEGETARIANA

Gentile Valdo Vaccaro, Mi chiamo Carlo Martini e, nel tempo libero, mi occupo di divulgazione scientifica nell’ambito della nutrizione vegetariana, collaborando al sito web e al forum InformazioneAlimentare.it

INFORMAZIONI SCORRETTE E PERICOLOSE

Il motivo per cui le scrivo è la speranza di farle cambiare opinione sul tema della vitamina B-12, in quanto credo che le informazioni da lei divulgate siano scientificamente scorrette e potenzialmente di grande pericolo, considerata l’enorme diffusione che hanno i suoi scritti.

I LIVELLI B12 PER LEI OTTIMALI SONO IN REALTA’ FATTORI DI RISCHIO, COME SUGGERISCE LA RICERCA

So già, avendo letto molti suoi articoli, nonche’ il suo libro “Alimentazione Naturale”, che l’igienismo non si basa sugli studi di popolazione a base statistica (epidemiologia), per cui rinuncio a convicerla che i livelli di B-12, che lei reputa “ottimali”, siano in realtà, come suggerisce la ricerca, degli importanti fattori di rischio per alcune malattie degenerative (problemi cardiaci, demenza, osteoporosi e forse il tumore del colon-retto).

CASI DOCUMENTATI DI PERSONE VEGAN

Ragionerò quindi su un altro aspetto, ossia i singoli casi documentati su riviste scientifiche di persone vegan che hanno sviluppato danni neurologici evidenti a causa della mancata integrazione di questa vitamina e sono riusciti (spesso solo in parte) a farli regredire grazie alle supplementazioni.

STUDIO DEL BIOMED CENTRAL PEDIATRICS

Uno di questi è stato pubblicato pochissimi giorni fa su “BioMed Central Pediatrics”. Un bimbo di 5 mesi, allattato al seno, che aveva smesso di crescere e presentava pancitopenia, ipotonia muscolare, allargamento di fegato/milza e difficoltà ad alimentarsi, si è salvato grazie alle iniezioni di B-12, in quanto era proprio la condizione di carenza nella madre ad aver prodotto questa situazione.

DUE CASI IN ITALIA

Stando qui in Italia, pochi mesi fa, l’Università Federico II di Napoli aveva documentato su “Clinical Neurology and Neurosurgery” una degenerazione subacuta combinata del midollo spinale in una donna vegan in carenza di B-12 che, per ironia della sorte, era persino un’insegnante di danza! Un caso analogo, riguardante un’altra donna vegan, era stato pubblicato nel 2007 dall’Azienda Ospedaliera di Padova sulla prestigiosa “Nutrition”.

MIRIADE DI DATI E IMMAGINI CLINICHE

Quelli che le ho appena citato sono solamente tre piccoli esempi: ci sono decenni di documentazione clinica su persone vegan (neonati, bambini, adolescenti, adulti) dall’Europa fino all’Asia che hanno sviluppato gravi danni neurologici di questo tipo. Le invio quindi il link di un archivio da me curato (formato zip) con 20 diversi articoli scientifici in PDF che descrivono decine di singoli casi (compresi quelli citati), corredati da una miriade di dati ed immagini cliniche.

LA PUNTA DI UN TERRIFICANTE ICEBERG CAUSATO DALLA MANCATA INTEGRAZIONE

Dando un’occhiata alle bibliografie degli articoli in questione (che rimandano ad ulteriori casi), e tenendo conto che solo una piccola parte di questi vengono documentati nelle riviste scientifiche internazionali, risulterà evidente che questa è solo punta di un terrificante iceberg, causato dalla mancanza di integrazione della vitamina B-12 tra i vegan, e che a farne le spese – spesso – sono neonati e bambini.

SPERO DI FARLE CAMBIARE IDEA

Spero che lei potrà cambiare idea e che, attraverso una corretta informazione scientifica da parte di chi si occupa del vegetarismo, non dovremo più leggere di tristi episodi come questi.
Cordiali saluti.
Carlo Martini

*****

RISPOSTA

PRESUNZIONE, ARROGANZA E SPOCCHIA

Carissimo Martini, al di la’ della apparente gentilezza, e dei modi eleganti, trovo nel suo messaggio una dose insopportabile di presunzione, di arroganza e di spocchia. Lei ha ribaltato l’intera situazione e si permette di dipingere pericolose le mie affermazioni sulla B12, senza rendersi conto che il vero pericolo viene proprio da gente come lei che, nascondendosi dietro la conveniente foglia di fico del vegetarianismo, pretende di impartire lezioni di scienza senza possedere i requisiti di imparzialita’ e di chiarezza mentale.

DATI STATISTICI DEL CACCHIO

Lei e’ convinto di stare nel giusto e nella corretezza scientifica al 100%, supportato da dati statistici e da ricerche inappuntabili. Dati statistici che valgono in realta’ meno di zero, visto che nessuno possiede vere statistiche sulle persone reali, per come sono e come si comportano.

ANDATE AVANTI A FORZA DI IPOTESI E DI SUPPOSIZIONI

Parlate di vegani senza nemmeno sapere chi sono, cosa pensano, dove stanno, come mangiano, bevono e respirano. Parlate di ipotetici vegani-medi che non esistono e che mai avete trovato nella realta’, essendo essi frutto della vostra distorta, bacata e parziale fantasia.

STATISTICHE PIETOSE E PRIVE DI SIGNIFICATO

Parlate di vegani in una sorta di demenziale ubriacatura statistica, e siete pure degli incapaci nel gestire cifre e percentuali. Pretendete di ottenere delle verita’ medie dai piccoli dati  raccolti uno qua e uno la’, e sottoposti alla solita etichettatura, mentre la statistica richiede sempre e solo grandi numeri e offre, anche in quelle circostanze, precari risultati, tipo il caso dei due soggetti dove uno mangia 2 polli al giorno e l’altro nessuno, per cui alla fine, per la media, ne mangiano uno a testa, dato abominevole e utile solo ad inventare nuove barzellette.

PIAZZISTI DI PILLOLE AMMANTATI DI SCIENZA

A parte queste magagne generali, ognuno e’ in grado di fabbricarsi le statistiche che gli fanno piu’ comodo. Non ho ben capito il suo personale ruolo di ricercatore scientifico da tempo libero. Tutti i venditori di farmaci e di integratori in Italia si qualificano come “promotori scientifici”, cosa che fa ridere anche i sassi. Non intendo offendere nessuno. Tra loro ci potranno anche essere scienziati e Pichi della Mirandola, ma il lavoro che fanno e’ tutto fuorche’ scienza. Sono dei meri piazzisti di droghe legali, e vengono anche profumatamente pagati per questo.

DISEDUCAZIONE DI MASSA

Il business degli integratori e’ diventato l’asse portante della peggiore diseducazione alimentare nella storia umana. Mai l’uomo e’ stato spinto con  modalita’ e tecniche manipolatorie di massa, ad allontanarsi dal naturale e a trasformarsi in consumatore di spazzatura sintetica, come in questi anni. Multinazionali, universita’, ministeri, reti televisive, tutti uniti e coalizzati a robotizzare l’uomo, quasi che un organismo costituito principalmente di acqua, potesse mai trasformarsi in gabbiotto metallico funzionante a polveri e a materiale sintetico.

CIBI SPAZZATURA E BEVANDE SPAZZATURA

Industrie che diventano bravissime a inventare sapori e aromi identici a quelli della natura.
Peccato che si tratti sempre e comunque di brutte copie, incapaci di sostituire l’originale. Sinistri fabbricanti di cibi spazzatura e di bevande spazzatura, specializzati a mettere zucchero, aspartame, sale, e caffeina e mille dannosi additivi in ogni prodotto e in ogni confezione.

E’ QUI CHE STA IL PERICOLO E LA DISEDUCAZIONE DI MASSA

Parliamo di sofisticatori e di industrie mosse solo da interessi venali. Gente pericolosa con la P maiuscola, gente specializzata a diseducare i popoli, a toglierli dagli orti, dai frutteti e dai campi, a spingerli verso le integrazioni e le supplementazioni, propagando le demenziali ideologie della medicina ortomolecolare.

INTEGRATORI MICIDIALI PER DIETE ALLUCINANTI

Il business degli integratori raggiunge ormai cifre vorticose. Fa da base a tutte le carenze provocate dalle diete bifolche imposte dalla medicina, e a tutte le precarieta’ derivanti dalla nutrizione stile supermarket, stile McDonald’s, stile Redbull e stile Coca-Cola. Solo con i velenosi supplementi propinati dall’industria farmaceutica si rende possibile il diffondersi e il mantenersi di diete allucinanti come la Atkins, la Dukan, la Lemme, la Tisanoreica, la Zona, la Gruppi Sanguigni, la South Beach, la Montignac, la Mediterranea e le altre minori che si rifanno in un modo o nell’altro ad esse.

SQUALLIDI SPAVENTAPASSERI E CAVALLI DI TROIA

Le fonti che lei cita con grande sussiego, e parlo proprio della BioMed Central Pediatrics, puzzano di bruciato a chilometri di distanza. Non mi meraviglierei troppo che lei fosse legato alle teorie della Baroni, di Proietti e dei troppi pseudo-vegetariani che usano il marchio della natura e del veganismo come lasciapassare utile a minare ed indebolire il movimento dal di dentro, come autentici cavalli di Troia. Un vegetariano autentico non cade nelle piu’ sciocche e stupide banalita’ della B12, ne’ tantomeno si fa condizionare dagli squallidi spaventapasseri di regime.

HITLER, STALIN E FEDERAL DRUG ADMINISTRATION

Non mi meraviglierei che lei fosse collegato alle lobby del Codex Alimentarius, e di conseguenza ai piu’ grandi farabutti legalizzati che stanno nei comodi uffici della FDA, superpagati e superprotetti. Quelli che hanno commesso crimini peggiori di Hitler e Stalin messi assieme, senza che nessuno sia mai andato a prenderli uno per uno e a metterli di fronte a un tribunale pubblico.

DISTRUTTORI SERIALI DI SALUTE

Parlo di quella FDA responsabile delle tabelle e delle piramidi alimentari che hanno maciullato e disintegrato la salute di bambini, adulti e anziani nell’ultimo mezzo secolo, con allucinanti dati sulle quote giornaliere proteiche, stabilite per decenni tra i 180-300 grammi/giorno per gli adulti e i 90-120 grammi/giorno per gli infanti. Quote imposte al mondo intero e adottate senza riserve e senza colpo ferire dalla categoria medica piu’ pericolosa al mondo, che e’ notoriamente quella dei pediatri (fatte le debite eccezioni a livello di singoli).

STO CON MENDELSOHN, SIA BEN CHIARO

Non sono a caso un grande ammiratore del maggior pediatra della storia mondiale, autore di best-seller letti in tutte le lingue. Parlo di Robert Mendelsohn, quello che invitava le mamme a non portare i bambini sani dal pediatra (pena ammalamento assicurato), a non portare i bambini ammalati dal pediatra (pena aggravamento assicurato), e a fare l’esatto contrario di quanto i pediatri consigliavano, quando esse si fossero recate nei loro ambulatori.

IL LANCIO DELLA TEORIA CALABRESE A UNO MATTINA

Quote proteiche assurde dicevamo. Tali da indurre il nutrizionista mega-galattico della televisione italiana, dr Giorgio Calabrese, ad annunciare con inflessibile sicumera che 180 grammi/giorno per gli adulti e 90 grammi/giorno per i bambini erano le quote minime sotto le quali diventava rischioso ed azzardato spingersi. Tanto sicuro e determinato era Calabrese, che decise di denominare tali posizioni e lanciarle nel paese come Teoria Nutrizionale Calabrese. Era il febbraio del 2008, e la trasmissione TV si chiamava Uno Mattina.

LA VERITA’ STA DOVE VUOLE LEI E NON DOVE COMODA A NOI

Se e’ vero come e’ vero che la ragione non sta nel mezzo, ma sta sempre nel punto esatto che vuole lei, e che la scienza e’ obbligata ad evidenziare e non a celare, insabbiare e manipolare le cose, occorre valutare le enormi differenze tra quei dati manicomiali e i dati emersi in questi ultimi mesi in modo definitivo e privo di ulteriori controversie.

24 GRAMMI AL GIORNO DI PROTEINE

Oggi si parla di 11 grammi per i bambini e di 24 grammi per gli adulti, quote che riflettono la scienza sopraffina dell’igiene. Quella scienza che non e’ mai ricorsa a miserabili, prefabbricate e sballate statistiche, ma che bada al sodo e al concreto, essendo da sempre votata alla verita’ e al benessere dell’uomo, degli animali e della natura.
Quella scienza che aveva fissato 11 grammi per i bambini e 20 per gli adulti ancora 150 anni orsono. Non siamo piu’ nel campo dell’immaginario e dei giochi di prestigio. La stessa OMS, la stessa FAO, le stesse AMA (American Medical Association) ed ADA (American Dietetic Association), accettano i 24 grammi come quota massima definitiva.

LE MALEFATTE DELLA MEDICINA, DELLA PEDIATRIA E DEL NUTRIZIONISMO

Se oltre i 24 grammi un adulto va in acidosi, fonte di tutte le peggiori patologie umane, e se oltre gli 11 grammi un bambino va in acidosi, fonte di una crescita distorta e carica delle peggiori insidie possibili ed immaginabili, quanta gente adulta e’ finita in camposanto prima del dovuto? Quanti bambini sono stati rovinati irrimediabilmente dalla classe medica, pediatrica e nutrizionistica, e dalle loro infami teorie alimentari e terapeutiche?

QUESTE SONO LE COSE CHE CONTANO DAVVERO

Parliamo di milioni e milioni di persone. Misuriamo queste cose, anziche’ perderci a fare statistiche del cavolo tese a dimostrare l’indimostrabile e a mettere nel sacco altri creduloni ancora. Misuriamo queste cose, anziche’ spingere a controllare in continuazione i valori del sangue, mutevoli in continuazione e quindi di valore pratico zero, in quanto presi con flash istantanei privi di significato.

GONFIAMENTO QUOTE PROTEICHE E GONFIAMENTO DELLA B12

Alla filo-macellaia FDA hanno accesso solo i grandi lazzaroni. I manipolatori collusi con chi paga le migliori prebende. La WHO, Word Health Organization, aveva fissato negli anni 50-60 i minimi della B12 in modo onesto, corretto, e necessariamente approssimativo, sulla quota di 80 nanogrammi per mL di sangue. Saltava pero’ all’occhio che, se l’uomo aveva bisogno di 300 grammi di proteine al giorno, ovvero di carne al risveglio, a colazione, a pranzo, a merenda e cena, avrebbe dovuto sicuramente raddoppiare la quota di B12, proteina contenuta preferibilmente nella merda e nel sangue degli animali uccisi.

MANIPOLAZIONI SULLA B12 E SULLA VITAMINA-C

Facile per la FDA manipolare i dati della WHO e portarli a 157 ng/mL. Dato che c’era, perche’ non dare una martellata anche alla maledetta vitamina-C che non sta nelle carni e abbonda purtroppo negli odiatissimi frutti e nei vituperati ortofrutticoli? Ed e’ cosi’ che per decenni la popolazione mondiale ha pensato che 30-50 mg di vitamina C al giorno bastassero davvero, mentre in realta’ ne servivano e ne servono almeno 10 volte tanto.

DILETTANTE MA NON SPROVVEDUTO

E ora lei, Mr Martini, mi offre pure dei link, con la pretesa di addomesticare le mie posizioni? Ma si rende almeno conto di quanto ridicolo ed umoristico e’ il suo messaggio? Io non ho alcun timore ad autodefinirmi scienziato o ricercatore scientifico libero e indipendente. Accetto anche la parola dilettante. Sprovveduto no, quello glielo lascio a lei, se vuole. Troppe bufale, troppe sceneggiate e troppi luridi giochi di potere ho potuto rilevare in una vita di studi e di analisi fuori dalle righe, per farmi distrarre dalle sue circonlocuzioni.

NESSUN LABORATORIO VALE QUANTO IL NOSTRO CORPO

L’unica statistica valida e sicura per me e’ quella mia personale. Conosco il mio corpo a memoria e so gestirlo al meglio. Lo faccio dall’eta’ della ragione e quindi da almeno 60 anni.
Sto magnificamente con la B12 intorno ai 100 ng/mL, e sono una persona vera, non un fantasma etichettato e chiamato vegan per ragioni di comodo.

NON SONO UNA MOSCA BIANCA

So peraltro che esistono al mondo tanti altri come me, a partire dei miei familiari, dove nessuno ha mai preso integrazioni. So pure che tutti gli animali vegani del mondo hanno salute da vendere senza sapere nemmeno che esistono B12 e integratori. So anche che l’anemia perniciosa riguarda principalmente masse di gente carnivora che ha la B12 elevata e quindi patologica, in contrasto insanabile con la vitamina-C e il ferro.

L’ANEMIA RIGUARDA I MANGIATORI DI CADAVERI E NON CERTO I VEGANCRUDISTI

So che i casi clinici tirati in campo dai medici riguardano persone che hanno pervertito in modo spaventoso le proprie condizioni intestinali, mettendo fuorigioco i meccanismi autoproduttivi di cobalamina. So infine, per grande scorno suo e di chi predica le stesse minestre, che l’idea di dipingere i vegani come persone anemiche e’ una grossa bufala, visto che l’anemia e’ sconosciuta in ambito vegancrudista, mentre dilaga letteralmente tra i carnivori.

QUELLO DELLA B12 E’ UN FALSO PROBLEMA

Non esiste un problema B12, come non esiste un problema B20, B21, B69. Esiste sempre e solo un problema chiamato equilibrio mineral-vitaminico, condizione che si raggiunge giorno per giorno, rispettando le regole, stando sul cibo di pertinenza (vegano) e stando sul cibo tendenzialmente vivo e crudo. Senza contare sulla importanza della B come gruppo, visto che carenze di B1-B2-B3-B4-B5-B6-B8 e B9, portano inevitabilmente a squilibri anche nella B12.

NON ACCETTO LEZIONI DAGLI ARROGANTI

Non intendo imporre le mie idee a nessuno. Ognuno si faccia le sue convinzioni in modo libero, cosciente ed indipendente, senza farsi condizionare da niente e da nessuno, e tantomeno da teorie terroristiche che fanno acqua da tutte le parti. Quanto a lei, visto che si sente cosi’ pimpante e sicuro, vada a cercarsi altri tipi di platee, visto che nulla, ripeto nulla, ho da imparare dalle immondizie culturali bidodicistiche che la contraddistinguono in questo momento.

NON ARMONIZZO COI CREATORI DI STRESS

Lei appartiene, senza nemmeno rendersene conto, alla setta mondiale degli avvelenatori e dei creatori di stress. Nulla di credibile, di scientifico e di trasparente puo’ scaturire dalle sue elucubrazioni. Non la conosco e non so quanti anni lei abbia. In ogni caso, se lei fosse davvero motivato da verita’ e non da altre ragioni di bassa lega, potra’ sempre ricredersi e ricontattarmi, quando un tocco di illuminazione diradasse le pesanti nebbie mentali che al momento la avvolgono.

C’È SEMPRE IL TEMPO PER REDIMERSI E CORREGGERSI

Lo stesso professor Colin Campbell, oggi autore del piu’ avanzato e seguito esperimento su salute e nutrizione, sintetizzato nel libro “The China Study”, era qualche anno fa convintissimo della bonta’ di carne, latte e B12, condizionato com’era dalle sue origini agricole e veterinarie. Ma Campbell era un elemento troppo curioso e motivato per fermarsi alle apparenze e alla mediocrita’.

I CLAMOROSI CASI DI CAMPBELL, HYMANN E BILL CLINTON

Divento’ medico e visito’ bambini e adulti in America, Europa, Africa e Cina. Scoperse realta’ mai immaginate e sospettate. Si accorse di aver speso 10 anni di studi nella direzione sbagliata, ed ebbe l’umilta’ ed il coraggio di ammettere i propri errori e di farne tabula rasa, diventando il grande scienziato che oggi conosciamo, caposcuola riconosciuto del veganismo mondiale, oltre che medico e consigliere salutistico personale di Bill Clinton, seguito in questo dalla clamorosa conversione di Mr Hyman, celebre allevatore del Montana, diventato pure lui vegano e spina nel fianco del carnelattismo mondiale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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