SCONVOLGIMENTI INTESTINALI IN EX-FUMATRICE

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LETTERA

UNO STOP AL FUMO CARICO DI CONSEGUENZE

Salve Valdo, Sono una ragazza di 30 anni. Le scrivo perché da quasi 3 anni soffro di disturbi gastrointestinali. Dal 2010 sono diventata vegetariana ma i problemi, paradossalmente, sono iniziati quando ho smesso di fumare. Ho fumato per 10 anni quasi un pacchetto di sigarette al giorno. Smettere è stato per me un inferno psicologico, ma soprattutto fisico!

ALL’INTERNO DEL MIO CORPO È SUCCESSO DI TUTTO E DI PIÙ

Il mio intestino ha iniziato a non funzionare più come prima, mentre prima le espulsioni giornaliere erano abbondanti e più di 3 volte al dì, smettendo di fumare si sono ridotte a un giorno sì e un giorno no. La massa fecale aumentava e così anche io che mi gonfiavo sempre di più aumentando anche di 15 kg, ma oltre al grasso c’era anche un gonfiore di base che di seguito ho scoperto essere autointossicazione. Per 4 mesi ho sofferto di amenorrea inspiegabile a livello organico.

ERO PURE UNA GRANDE CONSUMATRICE DI LATTE E LATTICINI

Avvertivo forti crampi 24 h su 24 che partivano da sotto lo sterno e si diramavano su tutto l’addome, ho fatto vari esami ma non è uscito nulla a parte una leggera intolleranza al lattosio. Ho sempre mangiato molti latticini. Ero capace di bermi un litro di latte in un giorno. I latticini erano il mio pasto principale a pranzo, cena e negli spuntini. Esito negativo negli gli esami per l’intolleranza al glutine e allergia al frumento.

NESSUN MEDICO MI HA DATO SPIEGAZIONI PLAUSIBILI, MA SOLO LASSATIVI E GOCCE PER CALMARMI

Ho iniziato a eliminare prodotti contenenti il lattosio. Niente, continuavo a peggiorare e ad ingrassare. Piano piano ho iniziato ad eliminare proprio i latticini, mangiandoli solo nelle feste comandate. Nessun medico mi dava una spiegazione plausibile, a parte dire che avevo un colon irritabile e a parte darmi lassativi (che ho preso solo un paio di volte dato che erano dannosi). Preferivo l’enteroclisma di acqua, non sapendo che anche quello comportava serie controindicazioni. Mi furono pure prescritte gocce per calmarmi, che non presi mai trovandola una “soluzione” assurda e ridicola.

RICORSO DISPERATO ALL’OMEOPATIA E ALLE AUTO-PRESCRIZIONI

Per disperazione ho dovuto ricorrere all’omeopatia fai da te e mi sono auto-prescritta zinco e manganese alternando un giorno l’uno e un giorno l’altro per 3 mesi. Ho iniziato a sgonfiarmi e perdere un paio di chili (da 45 kg ero arrivata a 58 mangiando davvero poco). Ho iniziato un’altra cura con galium heel, lymphomyosot e nux vomica, mi sono sgonfiata ulteriormente e i crampi permanenti sono iniziati a scomparire, finalmente riuscivo a trovare sollievo. Ma sapevo che la chiave non era l’omeopatia, dovevo andare più a fondo e ascoltare meglio il mio corpo.

APPROCCIO AL PRINCIPIO DELLA SEMPLICITÀ

Ho iniziato ad abolire prodotti industriali. Il mio principio era diventato la semplicità. Più un alimento era semplice e non lavorato, raffinato, strapazzato, con tanti mix di sostanze dai nomi strani, e più poteva allinearsi con il mio organismo. Ho iniziato ad eliminare il glutine e da lì sono rinata, da 58 kg ero passata a 49kg perché ricominciava nuovamente la mia consueta attività intestinale, e mi sono sempre chiesta come poteva succedere che mangiando così poco io eliminassi il doppio di quello che mangiavo, non l’ho mai capito.

MENU DEGLI ULTIMI TEMPI E PASSAGGIO DAL CAFFÈ ALL’ORZO

Infatti la mia alimentazione si basa su una colazione fatta con caffè d’orzo. Ho eliminato il caffè e so che quello d’orzo non è il massimo. A pranzo un frutto max 2 con i dovuti abbinamenti, e la sera un piatto d’insalata con rosmarino e con semi o con un paio di noci e gallette di mais o del pane fatto in casa con grano saraceno e mais, raramente i legumi (li trovo un po’ pesanti) e di tanto in tanto cereali come quinoa, miglio, avena e grano saraceno. Di più non riesco a mangiare perché mi sento subito come ingolfata. Ho iniziato a prendere piccoli bocconi e a masticare molto. Se capita ogni tanto di mangiare glutine non succede nulla perché tanto lo elimino.

LE MICIDIALI FESTE NATALIZIE

I veri guai sono iniziati a Natale, quando ho voluto, direi con puro masochismo, preparare tutto ciò che non avevo più mangiato. Quindi un bel pieno di glutine (pizze) con latticini senza caglio, e dolci di cui sono golosissima. Tutto fatto in casa, quasi che le cose fatte in casa non possano essere altrettanto velenose!

EVACUAZIONI INCOMPLETE, PROLUNGAMENTI MESTRUALI E DEPRESSIONE

Ho ricominciato a disintossicarmi, ma sono comunque ritornati i problemi di evacuazione. Pur potendo contare su una regolarità giornaliera, mi sento comunque costipata, gonfia e dolorante, senza forza vitale e molto molto depressa. Questi problemi si acutizzano nella fase premestruale, dove si sovrappone pure il meteorismo. Inoltre da qualche mese soffro di spotting mestruale, per cui il ciclo arriva regolarmente ma dura 10 giorni, i primi 5 costituiti da macchioline, per poi arrivare al ciclo vero e proprio per altri 5 giorni.

PROBLEMI DI TIPO OFTALMICO

La vista si è abbassata vertiginosamente, con la miopia passata da 0,50 a 2,50 in 5 anni, seguita da forte congiuntivite (fino ad ora mai avuta), più problemi di memoria a breve termine e mancanza di concentrazione (di tutto questo a livello allopatico non è stato riscontrato niente).

BASTA IL MINIMO SGARRO PER SCATENARE L’INFERNO

Se mangio un pezzettino di pane non succede nulla ma, se mi capita di mangiare una pizza o un po’ di pane in più, ho subito dopo tachicardia e un’estrema sonnolenza. Il giorno dopo sono irriconoscibile, gonfia dalla testa ai piedi, dolorante tutto il corpo come se fossi coperta di lividi. È così tossico questo maledetto glutine? Crede che sia inutile ripetere gli esami per la celiachia?

FINALMENTE HO CAPITO ANCHE LA VELENOSITÀ DEGLI ZUCCHERI RAFFINATI

Ho eliminato quasi tutto, anche gli zuccheri. Mi preparo tisane con erbe depuranti che sto studiando nel corso di naturopatia, che sto seguendo. Trovo un momento di pace a livello gastrointestinale una volta a settimana quando mangio solo frutta, anche se mi sento un po’ debole, ma poi tutto ritorna come prima e io non so più dove sbattere la testa.

SPERO DI ESSERMI SPIEGATA NONOSTANTE LA SITUAZIONE ALQUANTO INGARBUGLIATA

Mi scuso anticipatamente se ho scritto in maniera disordinata e sconnessa, ma c’erano così tante cose da dire, e non sapevo da dove cominciare. La ringrazio dell’attenzione. Saluti.
Daria

*****

RISPOSTA (da Singapore)

SEMI-INTOSSICATO DAL FUMO PASSIVO

Ciao Daria. Mentre rispondo alla tua mail da uno dei tanti internet café di Singapore, sono paradossalmente circondato da giovani, e soprattutto ragazze che fumano disinvoltamente come dei camini. C’è rigoroso divieto di fumare, ma pochi rispettano la legge, e siamo a Singapore, dove esiste persino la pena di morte per chi traffica o possiede della marijuana. Cose da chiodi succedono a questo mondo. Ho chiesto spiegazioni al titolare. I clienti sono al 95% fumatori e, se applico la legge, il mio locale si svuota e posso chiudere l’attività, questo il tono della sua risposta.

LIBERTÀ ED EMANCIPAZIONE NON SI DISCUTONO

Si parla di emancipazione della donna, di libertà e di autonomia dal giogo millenario imposto dai modelli maschilisti connessi coi vari tipi di religioni e di regimi. Nessuno contesta questi diritti. Ricordiamo anzi che fu proprio Pitagora uno dei primi a riservare equo trattamento e a creare classi miste nella sua Scuola di Crotone, con oltre 2 millenni di anticipo sul suffragio universale, sul diritto di voto alle donne. Ma i papi in Vaticano continuano ad essere tutti maschi! Nessuna donna al mondo avrebbe mai mandato al patibolo Giordano Bruno. Questo è poco ma sicuro.

IL FUMO ANDREBBE MESSO FUORI LEGGE A LIVELLO MONDIALE

Il problema è che le ragazze stanno interpretando male questi loro diritti. Schiodate dalla schiavitù del maschio vanno a finire in una schiavitù ancora peggiore, come quella del fumo. La famosa caduta dalla padella nella brace. Una specie di autolesionismo. Forse il rifiuto subconscio di portare con sé il fardello storico della responsabilità procreativa. Una specie di insana ed irresponsabile voglia di rovinarsi anzitempo.

LA SALUTE È UNIVERSALE E VALE PER TUTTI I RUOLI

Trovo il tutto estremamente sciocco. Ammetto che una ragazza rifiuti un futuro da madre, facendo questo parte dei suoi inalienabili diritti. “La vagina è mia e ne faccio quello che voglio”, è stato per anni uno dei motti del femminismo. Ma devastare la propria salute è scomodo e sconveniente non solo per chi ambisce a un tradizionale ruolo materno, ma anche per colei che punta a una vita gaudente, avventurosa e comunque anti-riproduttiva.

L’ARIA È IL PRIMO CIBO UMANO

Non aspettarti un invito a riprendere il fumo. La prima fonte alimentare rimane l’aria. Fumare significa compromettere e devastare il proprio organismo in modo micidiale, e la tua mail dovrebbe risultare utilissima a chiunque sottovaluti questo problema. Stiamo dunque attenti a evitare fumo attivo e fumo passivo, se solo abbiamo un minimo di rispetto per la nostra salute e per quella degli altri. Chi tiene delle sigarette in tasca non si sogni nemmeno di parlare di salute o di cercare soluzioni alimentari capaci di riportarlo a galla.

NON MANCA IN TE UN FILO DI SAGGEZZA

L’aspetto positivo della tua vicenda è che hai cercato in continuazione una via d’uscita ai problemi, senza cadere nelle assurde prescrizioni intentate dai medici. Lo hai fatto con modalità contradditorie e parziali, ed anche con delle ricadute. Ed ora magari stai apprendendo nuove nozioni dalle scuole di naturopatia, in una specie di scalata progressiva verso la conoscenza.

STIAMO ATTENTI ALLE INNATURALI SCUOLE DI NATUROPATIA

Ti ricordo che da diverse parti d’Italia mi arrivano lamentele pesanti sulle scuole di naturopatia, cariche di incongruenze e di errori non dissimili da quelli della medicina. Scuole di naturopatia dove domina ancora il solito spettro della curomania, della non distinzione tra minerale organico e disorganico, del ricorso alle integrazioni, e di altre cose ancora.

CHI CERCA LA STRADA GIUSTA, PRIMA O POI FINISCE PER TROVARLA

Trovo che sei stata sfortunata in questa tua faticosa trafila verso il perfezionamento e verso la semplicità. Hai provato di tutto e hai trovato di tutto, ma non ti è mai successo di imbatterti nell’unica scuola in grado di darti le giuste risposte e le appropriate soluzioni. Non parlo necessariamente del mio blog. Ce ne sono anche di altri, magari anche di migliori. L’importante è che non difendano l’indifendibile e che non siano collusi con determinate industrie super-demoniache.

ACQUA BIOLOGICA E FLAVONOIDI UNICA FONTE ALIMENTARE DI SALVEZZA

Avresti capito subito che il fumo, il caffè, lo zucchero raffinato e i latticini sono sostanze mortifere, più che cibi a rischio. Avresti capito che l’omeopatia rimane un ennesimo imbroglio curativo, non troppo dissimile dall’imbroglio medico. Avresti capito che persino il caffè d’orzo e le tisane portano via spazio all’unica vera fonte di salvezza che, per te come per tutti, rimane la preziosa acqua biologica, o se vogliamo i bioflavonoidi carichi di colori, di aromi, di forza elettromagnetica incapsulante l’energia vitale del sole.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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