SMALTIMENTO TOSSINE E LABORIOSA RICRESCITA

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LETTERA

Estetista eubiotica in fase di detossificazione e di lenta ricostruzione

Carissimo Valdo, ci siamo sentiti telefonicamente a fine Settembre.
Mi chiamo Gina e vivo a Tolmezzo-Udine.
Da 5 mesi, cioè dopo aver terminato di leggere il tuo libro Alimentazione Naturale, seguo i tuoi consigli.
La mia colazione è sempre fruttariana, con kiwi, pera, mela, datteri, banana o spremuta di arancia, o centrifugato con mezzo litro di ananas, carota, mela e sedano.
A pranzo pasta kamut o farro con verdure crude, pomeriggio frutta, sera castagne o pop-corn, verdure crude sempre accompagnate da germe di grano e semi di ogni tipo, cercando comunque di variare.

Interventi, farmaci e cure ormonali

In passato ho sofferto di endometriosi, malattia che per molti anni mi ha debilitata portandomi alla sterilità e obbligandomi all’uso di moltissimi farmaci. Purtroppo a quel tempo ero in balia medica e non possedevo gli strumenti di conoscenza che ho in mano ora.
Anestesie per lunghi interventi operatori, antinfiammatori, betabloccanti utilizzati per anni contro diagnosi di prolasso mitralico successivamente smentito, tre terapie di fecondazione assistita fivet, con enorme bombardamento ormonale, la dicono lunga sul mio complesso curriculum.

Fumo e intensive ricariche minerali

In più ho fumato dall’età di 14 a quella di 38, cioè fino a due anni fa.
Ho fatto anche un mineralogramma con cui in onestà mi sono sentita benissimo e, dopo anni di sottopeso, sono aumentata di 10 kg, ritrovandomi con capelli meravigliosi, umore eccellente, bella pelle, desiderio sessuale aumentato.
Ripetuto il test a fine cura, i valori dei metalli pesanti quali arsenico, piombo, cadmio, mercurio, uranio (che prima avevo altissimi) erano scesi.
Il calcio invece, che avevo basso è rimasto invariato, mentre il magnesio ed altri elementi essenziali, che erano bassi, si sono leggermente rialzati.

Carne ogni giorno, e vita impossibile.
Lettura del tuo libro e conversione totale all’igienismo naturale.

Inoltre, la dottoressa che aveva seguito tale cura, mi aveva spiegato che, nella condizione in cui mi trovavo, non riuscivo ad assimilare le proteine, e il suo consiglio fu quello della “carne ogni giorno”!
Non occorre che ti dica che da lì ho cominciato a dormire male, a non digerire più nulla, ad essere sempre stanca, a provare grande sonnolenza dopo i pasti, e così via.
Finchè ai primi di settembre ho letto il tuo libro, sentendo nel profondo del cuore un grande dolore.
Ho preso coscienza del male che si cela dietro il consumo di carne, e ho pianto molto da allora.
Da lì ho deciso di cambiare vita.

Tanti miglioramenti, ma anche effetti fastidiosi da crisi eliminativa

Ora, se puoi, ti chiedo qualche consiglio.
Da quando ho iniziato, mi sento molto meglio.
Sono finalmente regolare nel metabolismo e nelle evacuazioni, digerisco meglio e mi sto sgonfiando molto.
Mi felicito di aver perso pure 2 kg.
Però la muscolatura, soprattutto quella delle gambe, è scesa molto nonostante yoga, ginnastica orientale e cavallo. I capelli mi cadono tantissimo e si sono assottigliati, la cute è diventata molto grassa, nonostante mi lavi con prodotti biocompatibili e privi di tensioattivi.

Ci serve conforto, convinzione, assistenza tecnica e filosofica

Il ciclo mestruale questo mese si è presentato ben tre volte.
Il mio eczema alle mani, con cui convivo da anni andando e venendo, si è ripresentato.
Attendo un tuo consiglio e mi piacerebbe un sacco organizzare una conferenza qui in Carnia.
Sto già consigliando a moltissime clienti il tuo libro.
Ti ringrazio per tutto quello che ci stai dando e per il lavoro che fai.
Ti saluto con affetto.
Gina

*****

RISPOSTA

Un preciso meccanismo chiamato crisi eliminativa

Ciao Gina, tu stai facendo le cose alla grande e, quando ciò avviene, le conseguenze si sentono.
Un corpo intossicato da integrazioni e da vecchi insulti farmacologici, messo a detossificazione, a digiuno, o anche a semplice miglioramento sistematico dieta (cioè passando da una dieta disordinata, dopante ed onnivora di tipo medico, a una dieta virtuosa e fluidificante, cioè tendenzialmente vegana-crudista-igienista), non può fare altro che reagire con una crisi eliminativa, con una rilevante espulsione di materiale tossico.
Un periodo di crisi eliminativa che sarà tanto pesante, fastidioso e prolungato, quanto abbondante e corrosivo è il veleno accumulatosi per anni nel sistema.

La detossificazione vale per tutti, ma non per le cicale

Merita fare tutto questo o no? Sicuramente che sì.
Ma occorre armarsi di fiducia, di pazienza e di cultura igienistica.
Occorre saper interpretare in modo corretto questi fenomeni, altrimenti ne rimaniamo inebetiti, delusi e travolti. L’effetto eliminativo è la cosa meno capita e meno accettata delle terapie detossificanti.
L’effetto eliminativo è temporaneo, ma viene percepito con ovvio fastidio nel breve periodo, perché a nessuno comoda stare a letto con la febbre, o avere dei pesanti scarichi di muco, o presentare fenomeni dermatologici, o perdere capelli, o subire qualche provvisorio calo muscolare.
Ma l’effetto eliminativo ha un fondamentale valore riequilibrativo e ricostruttivo in prospettiva di medio e lungo periodo.
Per la cicala che canta per una sola estate, non le conviene di sicuro.
Per la previdente formica invece sì.

Il passaggio dal doping allo stato astinenziale

Cosa succede mai al corpo?
Viene a mancare il supporto dopante costituito da carne-latticini-pesce-uova-cibicotti-cibiconcentrati-caffè-cole-dolcetti-salatini-integratori-farmaci-sigarette.
Viene a mancare lo stato di accelerazione cardiaca precedente e si va in temporanea depressione, guidata ovviamente dal sistema immunitario che con la detossificazione si è al contrario rinforzato.
Al cuore decelerato si accompagna uno stato di ipotiroidismo, di vagotonia, di ipoglicemia, di ipotensione.
È la stessa cosa che succede a un bambino se gli offri una cola o un caffè.
Diventa iperattivo e nevrotico per diverse ore, e poi magari cade in uno stato di sonnolenza e di stanchezza.

L’Inverno è più adatto al letargo che alle clamorose risalite salutistiche

Se a tutto questo aggiungiamo pure il fattore stagionale inadatto alle grandi riprese, abbiamo il quadro completo della situazione.
Sappiamo come l’Inverno sia ideale più per il letargo e per la sopravvivenza ai minimi termini vitali, in attesa dei rigurgiti energetici primaverili, che alle grandi ripartenze e ai clamorosi recuperi corporali.
Ce lo insegnano i saggi animaletti del bosco, tipo il ghiro e la marmotta.
Ma anche gli Esquimesi che si rintanano nei loro igloo per mesi e mesi.
Meno sole, meno verdure fresche, meno frutta dall’albero, meno bagni, meno aria fresca, meno movimento. Nessuna meraviglia che la vitalità e il tono corporale subiscano una frenata.

Con un crudismo intelligente non esistono carenze, purchè si tengano d’occhio le calorie

Le uniche cose che posso suggerire sono di rilassarsi, di curare maniacalmente la respirazione, le passeggiate, le esposizioni al sole ogniqualvolta esso si propone (stando riparati dal vento freddo),
i bagni caldi e freddi, soprattutto in zona ventrale, l’alimentazione con cibi prevalentemente crudi ma senza perdere calorie a vuoto (quello delle calorie è l’unico lato che richiede particolari attenzioni).
Ed è solo per la faccenda calorica che mettiamo la parola tendenzialmente davanti al termine crudista.
Col crudismo intelligente non esistono carenze di alcun tipo.

Il perverso ed inseparabile legame tra medicina, farmacologia e macello.
La dottoressa bisteccarola non fa eccezione alla regola.

Alla dottoressa che predicava carne ogni giorno, è sfuggito un dettaglio importantissimo, e cioè che gli esseri umani non sono né carnivori né onnivori, bensì smaccatamente fruttariani, e sono pure esseri pensanti, senzienti, filosofanti. L’intera classe medica mondiale è intossicata nella mente, prima ancora che nel fisico, dal dogma satanico delle proteine.
Un dogma necessario ed irrinunciabile, legato alla vivisezione, alla B12, al ferro-eme del sangue equino a caldo, agli Omega-3 da delfino e da balena, all’eparina di maiale, alle statine che si vendono solo a chi mangia bistecche, e a tutte le migliaia di cure mediche legate alle patologie proteino-causate.
La classe medica è così intossicata da non credere nemmeno ai suoi stessi migliori esponenti, alle sue stesse maggiori autorità.

Nessuno si nasconda dietro le foglie di fico.
La verità sulle proteine è ormai sotto gli occhi di tutti.

I 20 grammi di proteine al giorno che bastano e avanzano per stare bene, evocati dall’igienismo, sono ritenuti addirittura esagerati dal dr Giuseppe Nacci, sicuramente uno dei medici più trasparenti ed avanzati d’Italia in fatto di alimentazione, digestione, assimilazione e terapie anticancerogene.
Anche volendo prendere per buoni i 34 grammi massimi fissati dalla FAO, dalla US National Academy of Science, dall’US Food and Nutrition Board, dal Canadian Board of Nutrition, siamo ben lontani dai 300-200-100, e oggi 75, vomitati dalla FDA. E ancor più lontani siamo dai 160 cancerosamente pretesi dall’Agroalimentare Italiano, dal professor Giorgio Calabrese, dalle televisioni colonizzate e dai sostenitori della Dieta Mediterranea prosciuttaia, mortadellaia e granarola.

I due maggiori attentati alla salute sono l’acidificazione e la putrefazione

Qui c’è ben poco da scherzare.
I due peggiori attentati che si possano fare alla salute umana hanno un nome preciso e si chiamano acidificazione del sangue umano (alcalino a 7.30-7.50 di pH, come tutti gli esseri fruttariani), e putrefazione intestinale con relativa disbiosi che porta alle rettocoliti ulcerose.
Ogni grammo di proteina in più, oltre i 20 per noi, e oltre i 34 per la FAO, significa entrare in zona vietata, in zona sabbie mobili, in zona teschiata, in zona acidificazione e putrefazione, in zona ictus e in zona cancro.
Ogni grammo di proteina in più significa un grammo di cisti, di endometriosi e di tumori in più.
Il primo a soffrirne, oltre al sangue lipotossico e all’intestino impazzito e provocatore di malattie autoimmuni, è il trio fegato-tiroide-reni.

L’essere umano è fruttariano in ogni suo dettaglio

L’essere umano non è fruttariano solo nel sangue e nell’anima, ma anche nei suoi organi, nelle sue ghiandole e nelle sue cellule.
Niente di strano dunque se il fegato si ingrossa, se le sue cellule stramuoiono in anticipo e diventano detriti cellulari morti ed intasanti, chiamati impropriamente virus.
Niente di strano che gli intasamenti virali richiamino batteri influenzali, benefici esseri divoratori di porcherie che i reni indeboliti non riescono a filtrare.
Niente di strano che si formino azotemia, creatininemia, ritenzioni idriche ed eccessi ammoniacali, sballando i reni e mandando la gente in disperate dialisi.

La logica della natura è di una semplicità e di una coerenza impressionante

Niente di strano che il pancreas venga scoraggiato a produrre ormoni antiglicemici, quando la sua insulina viene rallentata e bloccata dal grasso dei prosciutti, del grana, delle bistecche e della trippa esaltata a ripetizione dai presentatori televisivi e dalle rubriche macellaie Gusto, Prova del Cuoco, Cotto e Mangiato.
Niente di strano che l’epidermide umana si ritrovi, ad ogni occasione detossificante, carica di grassi avvelenati da smaltire mediante eruzioni, eczemi, psoriasi, rosacee, acne, vitiligini e crisi di herpes simplex o di herpes genitale.
Niente di strano che il corpo scarichi sangue infetto mediante mestrui intensificati.

Nessuna carenza proteica. Per il gruppo B ci pensano i semini.

Non esistono carenze mineralvitaminiche nell’alimentazione crudista, e tanto meno esistono carenze proteiche.
Stare solo attenti al gruppo B, includendo nella dieta semini di ogni tipo, germogli eduli di ogni tipo, cereali integrali di ogni tipo (specie saraceno, miglio, quinoa, risonero, avena, pop-corn, germe di grano), frutta secca di ogni tipo, datteri e banane, radici varie grattugiate o centrifugate assieme a zenzero, topinambur, mele, ananas o papaia.
Se mi organizzi una conferenza, un incontro per pochi o per tanti, vengo ben volentieri, con dovuto preavviso e semplice rimborso spese.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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