SPLENDIDA ESTATE E GUARIGIONE DALLE RAGADI ANALI

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LETTERA

SEI MESI MOLTO POSITIVI

Egregio Dr. Vaccaro, il 5 giugno scorso le avevo inviato una lettera spiegandole i miei vari problemi. Oggi volevo informarla sui primi risultati. Dopo 6 mesi dall’inizio del mio nuovo stile di vita alimentare (fruttariano-crudista-vegano) come da lei consigliati, sto molto meglio.
Ho passato una splendida estate piena di energia e di voglia di vivere.

QUALCHE PROBLEMINO A OTTOBRE

A inizio ottobre, volendo passare dalla spremuta di pompelmo a quella di arancia, mi sono ritrovata ad avere nuovamente bruciori allo stomaco, e ho avuto anche delle difficoltà coi pomodori crudi e cotti. Occorre dire che il periodo autunnale per me significa sempre un fiorire di eczemi. Direi comunque che va molto meglio, tranne che per un fastidioso prurito all’inguine specialmente durante la notte. Le mie ragadi anali interne sono scomparse anche se spesso mi ritrovo ad averle esternamente con qualche perdita di sangue.

VIAGGIO IN ARGENTINA

Alla metà di dicembre raggiungerò mio figlio in Argentina e mi fermerò per circa 20 giorni visitando il paese. Avrò difficoltà con il cibo? Come mi devo comportare? Ha qualche consiglio da darmi anche per quanto riguarda i miei piccoli fastidi rimasti? La ringrazio in anticipo.
Luciana

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RISPOSTA

UN RISULTATO DAVVERO NOTEVOLE

Ciao Luciana, guarire dalle ragadi, cioè da spaccature della pelle dell’ano che rendono le evacuazioni problematiche e dolorosissime non è cosa da sottovalutare. Questo tipo di problemi sorge sempre a causa di disturbi digestivi continuati e mai risolti. È molto importante che tu sia riuscita a venirne a capo. Ed è altrettanto importante fare in modo di non ricadere nei vecchi errori dietologici.

VA BENISSIMO ASSECONDARE LE ESIGENZE DEL PROPRIO CORPO

Le arance evidentemente comportano per il tuo sistema maggiori difficoltà assimilative rispetto ai pompelmi. Basterà evitare le sostanze incompatibili o quelle problematiche, tipo i pomodori fuori stagione. Al posto del succo d’arancia puoi optare per quello fresco di mela. Questa persistente vulnerabilità indica che il ciclo riequilibrante è tuttora in corso, e che il tuo grado di tolleranza a determinate sostanze è piuttosto limitato. Sei sulla giusta strada ma occorre perseverare con coerenza e determinazione.

NEI VIAGGI ALL’ESTERO CI VUOLE UN MINIMO DI PIANIFICAZIONE

I fastidi residui di cui ti lamenti possono derivare sia dal cambio termico stagionale, che da effetti eliminativi causati dal normale trend purificante in corso. Un viaggio in Argentina, o in qualsiasi altro paese, non deve rappresentare ostacoli alle proprie nuove abitudini. Prima cosa chiedi alla compagnia aerea di prepararti sia per l’andata che per il ritorno dei pasti vegetariani o vegani. Per prudenza porterai nel tuo bagaglio appresso qualche mela, nonchè dei panini integrali vegani alle verdure fresche, spalmati di crema di olive, con carciofini, pomodori secchi, pinoli, noci, e melanzane, o zucchini, o cicoria o valeriana. Preavverti tuo figlio di facilitare i tuoi pasti quando sarai in Argentina.

Valdo Vaccaro

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