SPREMUTE DI VERMI, DI FORMICHE E DI SCORPIONI

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Emulando le popolazione primitive si prospetta all’orizzonte la “geniale” idea di consumare formiche, insetti, vermi, grilli, bachi da seta, lombrichi, rettili e tutto ciò che si muove, nella folle, insensata, rivoltante convinzione che occorre ricorrere a tali espedienti alimentari per poter nutrire un’umanità in crescita esponenziale ed assicurarsi le famigerate proteine animali che alcuni pseudo nutrizionisti di stampo ottocentesco continuano a considerare essenziali per la buona salute umana. Se lo scopo di ricorrere ai vermi è quello di sfamare l’umanità vale la pena ricordare che attualmente gli animali d’allevamento consumano derrate alimentari quanto 9 miliardi di persone e che solo in Italia gli alimenti consumati dagli allevamenti basterebbero a nutrire 140 milioni di esseri umani.

E mentre la maggior parte dei paesi dell’UE vieta l’uso degli insetti a scopo alimentare, arriva il via libera di Strasburgo su questa rivoltante prospettiva (già la Fao nel 2013 si era pronunciata a favore degli insetti per sfamare la popolazione). Intanto  Cina, Thailandia, Stati Uniti e Olanda si stanno preparando a coltivare insetti su larga scala e già nei supermercati inglesi è possibile trovare buste di vermi, grilli e cavallette liofilizzate; in Olanda hamburger di insetti; in Belgio una pasta spalmabile di vermi. Anche se in molti casi si raccomanda di scartare le zampe per evitare soffocamento .Per fortuna, secondo la Coldiretti, in Italia solo l’8% della popolazione assaggerebbe un insetto.

Con questa prospettiva avremo bistecche in provetta e carni di animali clonati,  sostanze prodotte da funghi, alghe e batteri, anche se questi prodotti non hanno ancora avuto rassicurazioni in merito alla loro sicurezza da parte dell’Autorità europea e molto dipenderà dai mangimi e tecniche di allevamento. Ma ci consentiranno di nutrirci meglio, di inquinare meno e ridurre le emissioni di gas serra. Molti popoli da tempo si nutrono di animali che gli occidentali escludono dalla loro dieta perché considerati ripugnanti: scorpioni, serpenti, ragni, rane ecc. anche se gli occidentali usano mangiare lumache e ogni specie di animali erbivori che certe etnie considerano sacri.

A miliardi di miliardi piccoli e indispensabili animali per l’equilibrio biologico verrebbero arrostiti, fritti, lessati, frullati; animali che hanno la sola colpa di essere piccoli ma la cui ingegnosità e intelligenza spesso supera gli animali di grossa mole.

Il valore intrinseco di un animale non viene determinato dalla sua grandezza fisica. Se guardassimo con lente d’ingrandimento ognuno di queste piccole creature ci accorgeremmo che ogni singolo individuo ha le identiche caratteristiche e le esigenze vitali di un animale di grossa mole. Ma la nostra visione delle cose è corta, non va oltre la lunghezza del nostro naso e consideriamo degni di rispetto e protezione solo quegli animali che rapportiamo alla nostra dimensione corporea.

Il disprezzo del minuto, del piccolo, dell’indifeso testimonia la mancanza di percezione dell’armonia che tutto pervade e questo lascia l’individuo nell’ignoranza e nell’incapacità di apprezzare e valorizzare lo stupefacente valore della vita e di conseguenza l’incapacità di aprirsi all’amore anche verso gli esseri umani.

Il rinnovamento della coscienza umana passa necessariamente attraverso un cambio di percezione dei valori, dal grande al piccolo, superando la cieca e limitante visione antropocentrica che percepisce e valorizza solo il grande al quale abitua a sacrificare il piccolo. L’inversione di percezione, valorizzazione e rispetto consentirà al genere umano di aprirsi alla vera realtà che si esprime nell’interazione delle multiformi diversità e inevitabilmente indurrà il genere umano all’empatia e all’armonia verso i suoi stessi simili.

La prospettiva di consumare insetti si pone in senso diametralmente opposto alla nostra visione delle cose nella quale vediamo non solo la fine del millenario massacro di ogni specie diversa dall’uomo ma nella valorizzazione del piccolo il mezzo più evoluto ed efficace capace di consentire il superamento dei grandi problemi dell’umanità collegati alla mancanza di giustizia, di sensibilità e condivisione. Le persone di buon senso, raziocinio e dignità umana si attiveranno per  ostacolare in ogni modo questa degradante prospettiva.

Franco Libero Manco

Fonte


Commento di Valdo Vaccaro

NON ESISTONO PIÙ LIMITI

Non si vorrebbe mai offendere nessuno. Ma a volte questo è letteralmente impossibile. Quando nel cervello gira paglia secca al posto della materia grigia, si arriva a queste aberrazioni ed anche a peggio. Quando manca un minimo di poesia e di senso estetico, un minimo di buon senso e di consapevolezza, non esistono più limiti alla volgarità e all’imbecillità umana.

TUTTI ALLA DISPERATA RICERCA DELL’ALIMENTO PROTEICO

Quando avremo fatto piazza pulita di scarafaggi, vermi e scorpioni, e quando avremo alterato ulteriormente ed irrimediabilmente l’equilibrio biologico del pianeta, non resterà che diventare cannibali e necrofagi. Di questa strada, arriveremo al punto di prenotarci i malati terminali e di sotterrare i morti dei cimiteri, al fine di trovare l’alimento proteico che ci manca.

ESISTONO COLPE PRECISE DA PARTE DI PERSONE, DI ENTI E DI GOVERNI

Pesantissime responsabilità stanno a carico di chi perseguita e macella animali di ogni tipo 24 ore al giorno, incluso Natale, Capodanno, Pasqua e Ferragosto. Pesantissime responsabilità a carico dei media collusi, ignoranti e diseducativi, a carico di scuole e università vendute ai loro sponsor e prive di ogni intenzione didattica e divulgativa. Pesantissime responsabilità a carico di Istituzioni Sanitarie e mediche che da decenni predicano male e razzolano male, sventolando in lungo e in largo la bandiera insanguinata ed ammalante e degradante delle proteine animali, quando anche il più ignorante della terra sa che oltre i 24 grammi al giorno di proteine, ottenibili da una normale e saziante dieta vegan-crudista, si va in acidosi e si alterano i nostri equilibri pH.

LE VERITÀ FANNO MALE A CHI HA LA COSCIENZA IMBRATTATA E LURIDA

Dire la verità non comoda. Primo significherebbe confessare anni e anni di imbroglio e di diseducazione di massa. Secondo, verrebbero a mancare le prebende e le sovvenzioni a pioggia di chi prospera sulla pelle dei 20 miliardi di creature quadrupedi, piumate e pinnate che vengono brutalmente assassinate ogni anno sul pianeta Terra, divenuto pianeta della sopraffazione e del crimine ininterrotto.

Valdo Vaccaro

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