UN ANNO VEGAN, FERRITINA CHE SALE E MEDICO STITICO CHE RACCOMANDA IL BRODO

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LETTERA

L’INTELLIGENZA DELLA NATURA IN OGNI STAGIONE

Caro Valdo, ti scrivo da una piovosa Torino, in una domenica di settembre che comincia a farci prendere confidenza con i colori dell’autunno. Nonostante ci apprestiamo ad entrare nella stagione più fredda, non mi sento triste. La natura è così intelligente che si prende cura di noi continuando a regalarci splendidi e succosi frutti come l’uva, i fichi, i fichi d’India, le pere, le mele i cachi, i kiwi, ecc. Avrei tante cose da dirti, ma cercherò di essere il più incisivo possibile, anche se le cose sperimentate in quest’anno di veganismo sono moltissime.

LA SCELTA GIUSTA E LA CONTINUAZIONE DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA

Giusto un anno fa mi arrabattavo tra le diverse informazioni sull’alimentazione nel web e non solo, e cercavo con speranza qualche fonte valida che mi permettesse di passare al vegan senza fare mosse false che avrebbero pesato sulla salute, ma anche tali da non farmi perdere la fiducia in quello che stavo facendo. Qui ti devo esprimere la mia stima in quanto, grazie al gratuito supporto dei tuoi scritti, sono riuscito a partire subito con il piede giusto. Appena mi ritrovai a leggere le prime righe del blog, riconobbi che ero capitato nel posto appropriato, e che c’erano sia le competenze necessarie che l’esperienza per aiutare le persone nel fare le opportune scelte alimentari e non solo, per ritrovare salute, vitalità ed equilibrio. Grazie di cuore Valdo! Dal primo di settembre 2010 sono partito subito con il tuo schema vegano tendenzialmente crudista, continuando con l’attività sportiva di pesistica, aerobica e yoga.

GLI OTTIMI RISULTATI PARLANO CHIARO

I risultati non si sono fatti attendere. Nel giro di pochi mesi sono successe diverse cose notevoli:

– Mi sono ritrovato con un’altra energia e un’altra forza a disposizione.

– La vecchia stitichezza solo un ricordo.

– L’acne notevolmente migliorata.

– L’acidità di stomaco sparita.

– Maggiore capacità aerobica.

– Alito gradevole.

– Sudore molto meno forte ed acido.

GENERALE DISINTOSSICAZIONE DALLE IMMONDIZIE CULTURALI

Insomma la mia vita è cambiata in meglio sotto molti aspetti, per non parlare del fatto che mi sento molto più in comunione con la natura. Adoro stare in mezzo al verde e giocare con gli animali. Sento un amore incondizionato verso tutte le creature. E sento che pure loro ricambiano fortemente. Grazie alle innumerevoli spiegazioni scientifiche che hai dato nelle tue tesine, la mia mente ha cominciato a disintossicarsi da tutta l’immondizia culturale sulle proteine, sul calcio, sul ferro e su tutto il resto. Questo mi ha aiutato molto anche nel periodo di disintossicazione, quando sia io che la mia ragazza perdevamo qualche chilo e avevamo bisogno di essere rassicurati.

UNA FORMA FISICA ECCELLENTE E UNA STRUTTURA DI TUTTO RISPETTO

Oggi posso esibire una struttura di tutto rispetto. A 28 anni, sono alto 1,90 cm, peso 85/86 kg, ho un basso indice di massa grassa, posso nuotare e sollevare pesi senza alcun problema! Ora come non mai mi sento in forma e con tanta voglia di fare, tant’è che la cucina è diventata la mia maggiore passione. Con la mia compagna sto scoprendo la varietà, la bontà e il divertimento della cucina crudista. Abbiamo acquistato frullatore ed essiccatore. Ci dilettiamo tutti i giorni con nuove ricette, con risultati più che incoraggianti.

ZONA VEGANO-CRUDISTA, CON IL CRUDO ALL’80%

Al momento, il nostro fabbisogno calorico si compone di crudo all’80%, spesso anche 90%, e 20% di cotto, con la maggior parte dei carboidrati provenienti dalla frutta e dalla verdura cruda. Le proteine provengono dalle verdure a foglia verde e i grassi dall’avocado, dalla noce di cocco giovane, dalle noci, dai semi e dalla frutta secca. Non disdegniamo i cereali leggermente cotti e il pane integrale, ma il nostro obiettivo è quello di passare al 100% di crudo, senza essere però rigidi ed ossessivi al riguardo, soprattutto nel caso di eventi ufficiali e mondani, dove a volte ci si lascia andare al pezzettino di formaggio, magari nei ravioli o sulla pizza.

ANEMIA RISOLTA E BRODI OSPEDALIERI

Pensa che mia cugina ha cambiato da poco alimentazione e, seguendo i miei consigli e senza neanche essere del tutto vegan, sta vedendo i valori del ferro risalire, dopo diversi anni di anemia. Vallo a spiegare ai dottori. La mamma della mia ragazza, anche lei su questo percorso, è stata costretta a recarsi in ospedale per una colica e per delle analisi. Il medico, scandalizzato al sentire che non mangia carne e che va in bagno due o tre volte al giorno, le ha raccomandato di reinserire i brodi e le proteine animali dicendole pure “Signora, lei va troppo in bagno!”. Il che non richiede commenti.

SPEGNERE IL TELEVISORE E PERCEPIRE LA PROPRIA ANIMA

Mi piacerebbe che tu pubblicassi questa mia testimonianza, in quanto mi sento di rassicurare chiunque stia intraprendendo un cambio di vita nella medesima direzione. Non c’è niente da temere nel mangiare e nel vivere vegan. La cosa migliore sarebbe che la gente spegnesse il televisore e ascoltasse una buona volta la propria anima, la cui voce è percepibile solo nel silenzio. Dobbiamo cominciare a seguire l’intuito del nostro corpo, se vogliamo fare delle scelte davvero salutari, non solo per noi stessi ma per il Pianeta e per tutte le creature che ci vivono.

A NEW YORK PER UN SEMINARIO DI CUCINA VEGAN E SPORTIVA

Abbiamo in progetto di andare in breve a New York per partecipare a un seminario di cucina raw-vegan con uno specialista di alimentazione crudista sportiva. Spero di non essermi dilungato troppo, ma le cose da scrivere sarebbero ancora tante. Un abbraccio Valdo. Continua ad illuminare la via nella nostra cara e vecchia Italia. Sei tutti noi!

Domenico

*****

RISPOSTA

LA TUA MAIL È UNA AUTENTICA LEZIONE IGIENISTICA

Ciao Domenico, davvero formidabile questa tua testimonianza. Scritta magnificamente e completa in ogni dettaglio, in ogni sfaccettatura. Preziosa non tanto nei miei personali riguardi, ma principalmente in favore dei tanti lettori che seguono il blog, e in particolare di quelli che hanno ancora delle indecisioni, delle paure e delle perplessità. Ma anche nei riguardi di quei medici che continuano inconsapevolmente a fare danni, ma che vanno rieducati con pazienza, mettendogli sotto il naso documenti genuini e probanti come questo.

PIPI’ UNA VOLTA AL GIORNO, POPÒ UNA A SETTIMANA, E PEPÈ UNA ALL’ANNO COL VIAGRA

Tutto sommato, certi medici fanno pena e quasi tenerezza nella loro ristrettezza culturale, nelle loro chiusure alla natura, nel loro ghetto psicologico, nella loro arida presunzione di sapere. Preso un pezzo di carta ripetendo a papera quanto appreso sui tomi (come succede del resto in tutte le facoltà), hanno continuato giornalmente a ripetere e riproporre le stesse cose, a fare le stesse prescrizioni, a dare gli stessi giudizi, non una o dieci o cento volte, ma milioni di volte. E nessuno si è mai preso la briga di contestarli a fondo. Parlano per schemi fissi mandati a memoria, al pari di quei preti che recitavano la messa in latinorum, senza capire un accidente di quanto dicevano. E sono convinti che il loro titolo in medicina gli garantisca il possesso stabile ed eterno della verità. Ho la fortuna di conoscere medici di alto livello e dotati non solo di grande apertura mentale, ma pure di gran senso umoristico. Saranno i primi a ridere a crepapelle per questi episodi dal sapore fantozziano.

RISTRUTTURARE LA MENTALITÀ MEDICA È UN PÒ COME VOLER RADDRIZZARE LE GAMBE AI CANI

Del resto non è facile passare dalla sigaretta all’aria di bosco respirata diaframmaticamente. Non è facile passare dal caffè al succo d’arancia. Non è facile passare dall’oleoso e grasso brodo ospedaliero al centrifugato di carote, sedani e ananas. Non è facile confessare al mondo di aver danneggiato la salute, e di aver magari accorciato la vita, a migliaia di persone. Non è facile ammettere di aver reso schiavi di insulina, eparina, Eutirox, statine, cortisoni e ciclosporine una vasta gamma di persone oggi infelici e disgraziate. Non è facile ammettere di aver vaccinato frotte di bambini piazzando nei loro corpicini le insidie del mercurio, del piombo, dell’arsenico e delle altre porcherie note e meno note.

A TORINO IMPERA LA MAGIA E LATITA L’HYGIENE NATURALE

Mi fa molto piacere poi che questo tuo documento arrivi da Torino, una città che conosco e amo in modo particolare, e che ospita diversi amici e diverse persone care. Una città importante e quanto mai acculturata, ma preda ciononostante delle peggiori diete sul mercato tipo la Zona, la Gruppi Sanguigni e la Dukan. Considero questa tua mail un’autentica lezione igienistica in diretta, e le do tutta la priorità che si merita.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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