UNA SOCIETÀ NEVROTICO-CONSUMISTICA GIUNTA AL CAPOLINEA

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LETTERA

L’uomo non è parte della natura, ma la natura stessa

Caro Valdo, le vie dello Spirito Divino sono per l’uomo imperscrutabili, e lo constatiamo quando la sua mente pensa farneticante a qualsiasi cosa fuorchè a quella di percorrere la via del rinnovamento spirituale.
L’uomo ha una duplice responsabilità, verso se stesso e verso la natura.
Quando altera il suo equilibrio organico, trasmette per osmosi i suoi disagi e le le sue alterazioni all’ambiente circostante.
L’uomo non è qualcosa di diverso e di separato dalla natura, ma è la natura stessa.

L’importanza di essere in sintonia e non in conflitto

Se questa società di umani dovesse fallire il proprio compito, autodistruggendosi, la natura troverà il modo di partorire altri esseri umani che la possano più degnamente rappresentare.
Vegetariani solo per mantenersi sani è visuale corretta ma limitata.
Occorre essere vegetariani totali, cioè integrati col sistema-natura.
Tutte le grandi civiltà di un tempo perduto, Maya, Inca, Egizia, Mesopotamica, Vedica, Taoista, Greco-Romana, Indiano-Americana, erano in sintonia e in simbiosi con la natura, e non in grave conflitto con essa.

Il capitalismo marcio e logoro delle multinazionali ha fatto il suo tempo

Converrai con me che questa civiltà, prima mercantilista e poi capitalista-monopolista-oligopolista, è arrivata al suo capolinea per aver esaurito le proprie capacità innovatrici.
Per non essere riuscita a trasformare in qualcosa di meglio la precedente società che languiva in una palude mortale fatta d’ignoranza e di superstizione, dove un potere ottuso, come quello clericale, la teneva oppressa.

Gli eventi stanno incalzando e ci serve una nuova Magna Charta

Il pendolo del tempo, nel frattempo, è passato all’estremo opposto. Nuove aspettative e nuovi orizzonti si stanno aprendo alla coscienza umana. Pertanto sono necessari nuovi strumenti e nuove menti. Gli eventi stanno incalzando. Una nuova spiritualità è necessaria per stilare la nuova carta dei diritti, nella quale non vi potranno più esistere separazioni o divisioni fra popoli e razze, fra uomini e animali.

La nuova rinascita della Fenice

Il mondo sarà una nuova grande unica Nazione Umana, dove privilegi e fuori casta saranno banditi dalla mensa mondiale, religioni comprese. Il terzo millennio richiede una nuova rinascita della Fenice. In questo senso, ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte, senza eroismi, ma sostenendo con fermezza le proprie idee innovatrici.

Il grande insegnamento del Mahatma Gandhi

Gandhi ha lasciato all’umanità un grande insegnamento di vita non violenta. Un vegano non può essere violento. Quello che è importante è che i simili cerchino i propri simili e si sostengano a vicenda, aumentando di numero e di potere trainante. Non voglio sottrarti altro tempo. Rinnovo la mia simpatia e la mia fiducia per il tuo lavoro. Luciano De Bei

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RISPOSTA

L’importanza della capacità interpretativa

Ciao Luciano, trovo di grande importanza il tuo contributo, sia dal punto di vista ideologico che da quello organizzativo. In questo avanzare incalzante di eventi e di problematiche, serve capacità interpretativa. Serve capire cosa sta succedendo. Serve creare potere aggregativo intorno alle nostre idee.
Ed è in questa esatta direzione che ti stai muovendo.

Siamo parte di un’alternativa concreta e possibile al fallimentare modello USA

Il tuo articolo rappresenta la migliore risposta possibile alle fesserie scritte sull’igienismo e sul veganismo da Maurizio Blondet, che vede in noi degli eterni sognatori di una mitica ed irraggiungibile palingenesi, manovrati a piacere dal primo dittatore criminale in arrivo, e che non si rende invece conto che il pianeta è già finito nelle mani della peggiore dittatura possibile ed immaginabile, quella delle multinazionali, dei servizi segreti, delle logge massoniche, della plutocrazia. E non si rende conto, il Blondet, che l’igienismo rappresenta in concreto la migliore alternativa salutistica e sociale possibile al modello fallimentare che gli USA e i suoi servi stanno cercando di imporre al mondo intero.

Obiettivo immediato la Magna Charta Universale dei diritti

Ovvio che non si tratta solo di dieta e di salute fisica. Ovvio che non si tratta solo di respirare, correre e riposare. Ovvio che puntiamo a un recupero della coscienza e della spiritualità in tutti i sensi.
Ovvio che la Magna Charta Universale, quella dei diritti a 360 gradi, non è per noi un’ambizione onirica, ma un obiettivo preciso e concreto da raggiungere.

Valdo Vaccaro

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