VALDO VACCARO PSEUDO-SCIENZIATO E PROMOTORE DI MORTE

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ARTICOLO: Naturopatia e igienismo: le bufale che fanno molto male (e molti proseliti)

Sicuramente vi sarà capitato di leggere, girovagando su internet (e soprattutto su facebook) di naturopatia, e quasi certamente avrete letto di igienismo se siete capitati su pagine, siti e blog gestiti appunto da naturopati.

Di bufale, onestamente, se ne leggono moltissime su internet. Alcune, come quella del limone e bicarbonato o della dieta alcalina, sono condivise quotidianamente sui social network e non c’è verso di riuscire ad arginarle. Altre però non sono delle vere e proprie bufale per definizione (ovvero delle notizie chiaramente false). Alcune infatti, come la naturopatia e l’igienismo, sono delle pseudoscienze. Non sono delle semplici cazzate, del tipo “bevi acqua e limone la mattina e ti purifichi di tutti i mali, clicca qui”. No, sono molto peggio. Sono delle costruzioni deliranti di vasta scala e prive di qualsiasi logica scientifica, che cercano di dare delle spiegazioni a determinati fenomeni senza il minimo rigore scientifico o la minima prova di efficacia. Non si tratta di una paginetta su siti spazzatura, ma costituiscono delle vere e proprie “scuole” che sfornano pseudoscienziati, i quali andranno a nuocere chissà dove promuovendo teorie prive di logica o addirittura pericolose.

Una bufala può essere spesso innocua. La promozione di una pseudoscienza invece è sempre un disastro per la società. Promuovere le pseudoscienze è pericolosissimo! Basti pensare all’omeopatia: quante persone si fanno letteralmente del male assumendo farmaci omeopatici (che non servono a nulla trattandosi di sola acqua e zucchero) anziché farmaci reali di cui hanno reale bisogno? La naturopatia è quindi un’altra delle tante pseudoscienze: priva di fondamento, pericolosa, e purtroppo dilagante.

COS’È LA NATUROPATIA

La naturopatia è una pseudoscienza che promuove la guarigione di molte malattie attraverso la capacità di autoguarigione del nostro corpo, avversando quindi il ricorso a farmaci e interventi chirurgici, che sarebbero invece parte di un complotto miliardario ai danni dei poveri pazienti. Ma come si promuoverebbe questo processo di guarigione? Attraverso svariate pratiche, tutte prive di fondamento e di efficacia, quali la cromopuntura, la floriterapia e… l’igienismo!

COS’È L’IGIENISMO?

Consiste in una pratica insensata (oh, e chi l’avrebbe mai detto) finalizzata a depurare l’organismo da determinate tossine (che provocherebbero la “tossiemia”) attraverso una corretta alimentazione e… il digiuno! Secondo i cazzari gli igienisti il digiuno svolgerebbe un ruolo cruciale nel processo favorente l’autolisi (indispensabile per questo processo di autoguarigione), anche se mancano puntualmente di spiegare COME l’autolisi (ovvero l’apoptosi) possa indipendentemente arrivare a determinare la guarigione completa, ad esempio, di un tumore.

Ma vedete, il grande problema di naturopatia e igienismo non sono solo i loro effetti collaterali (quasi rimpiango il caro, vecchio bicchiere di acqua e limone… Qui si parla di digiuni spesso anche prolungati!). Il grande problema delle pseudoscienze, è che scoraggiano il ricorso alla medicina tradizionale, ovvero una reale Scienza, che ha quindi un fondamento. Volete un esempio? Vi accontento.

NATUROPATIA E NATUROPATI

Un bel giorno ho scritto su Google “cachessia carcinoma mammario”, in quanto ero curioso di scoprire la correlazione statistica tra cachessia e, appunto, cancro al seno. Tra i primissimi risultati, mi esce la pagina di un blog diretto da un certo… Valdo Vaccaro. Non nego di aver esitato un po’ prima di scrivere il nome di questo pseudoscienziato. Generalmente sono dell’idea che personaggi del genere meritino solo l’oblio, e perciò nominarli non fa altro che alimentare il numero di persone che entrano a contatto con la loro pericolosità. Questa volta però ho dovuto fare un’eccezione.

Ma chi il signor Vaccaro? Nessuno. Non vi basti sapere altro. Anzi, una cosa la dovete sapere: è un naturopata ed un igienista, ovvero un promotore di pseudoscienza e pericolosità. Un promotore di morte (oh, e non sto esagerando).

NATUROPATIA E CARCINOMA MAMMARIO: IL CONSIGLIO A NON OPERARSI

Nel secondo link che vi ho riportato sopra, il signor Vaccaro (che credo sia laureato in economia, forse? Non ricordo, comunque non è un medico) risponde così ad un suo lettore terrorizzato dalla diagnosi di tumore alla mammella sinistra della moglie (a cui è stata prescritta risonanza magnetica e biopsia):

“Comincio col dire che il vostro panico e il vostro terrore sono assurdi e ingiustificati. Non approvo tutto questo precipitarsi e questo correre ansimando. Non capisco e non condivido tutte queste visite prefissate entro pochi giorni per risonanze, biopsie e altre soluzioni che seguiranno. Il metodo di spaventare il paziente e la sua intera famiglia, ancora una volta sta dimostrando la sua micidiale efficacia. […] Spero di non incocciare negli strali della medicina e in accuse di abuso di arte medica se vi dico cosa farei io. Telefonerei semplicemente all’ospedale e cancellerei con piglio deciso ed autoritario gli appuntamenti, spostandoli intanto di 6 mesi”

La cura suggerita dal Signor Dottor Ciarlatano è la seguente:

“Per guarire occorre

1) Darsi un minimo di preparazione

2) Credere in se stessi

3) Applicare con determinazione e coerenza il pacchetto depurativo previsto dalla Health Science a indirizzo pitagorico-ippocratico

4) Non demordere di fronte ai primi peggioramenti dovuti alle inevitabili crisi eliminative

5) Prendere nota che il vero salto nel buio non è la non-cura del sintomo ma piuttosto l’intervento invasivo”

Nel primo articolo che vi ho linkato, il caro vecchio V afferma:

“I tumori sono composti di carne, sangue e ossa e sono soggetti a disintegrazione. La rimozione dei tumori mediante autolisi ha grossi vantaggi su tutte le tecniche medico-chirurgiche. L’autolisi, al contrario di quanto la gente paventa e teme, è un processo fisiologico naturale e non comporta alcun pericolo. Gli effetti eliminativi (febbre, scarico muco, mal di testa e simili) sono temporanei e sopportabili, proporzionati comunque ai quantitativi delle tossine accumulate e alla pericolosità delle stesse. I grandi intossicati possono passare al digiuno dopo un periodo di semi-disintossicazione chiamato semi-digiuno crudista, evitando così un impatto eliminativi troppo pesante. […] È la chirurgia medica, accoppiata ai micidiali trattamenti radio-chemio, che abbassa la vitalità dei pazienti e va ad aggravare organismi già malandati per i problemi metabolici e tossiemici che sono la vera causa dei tumori stessi. Il digiuno d’altra parte normalizza pure la nutrizione e permette l’eliminazione accurata di tutte le tossine accumulate.”

Se continuaste la lettura, trovereste altri discorsi deliranti come i precedenti. Sono abbastanza sincero se vi dico che quanto ho letto mi ha suscitato una rabbia come in altre poche occasioni nella mia vita. Dissuadere donne affette da carcinoma mammario a rivolgersi ai medici, promuovendo invece una serie di pratiche pseudoscientifiche e per nulla alternative (perché attualmente NON C’È un’alternativa valida) ai trattamenti chemioterapici e chirurgici, lo trovo profondamente crudele, sbagliato e con del potenziale omicida non indifferente.

CANCRO E NATUROPATIA

Dunque, ad una donna con carcinoma mammario (tra le principali cause di morte tra le donne) i naturopati consigliano di credere in loro stessi, di digiunare e di stare lontani da interventi chirurgici e chemioterapici. Ma come questo sarebbe efficace? In base a quanto si è detto, i naturopati sono convinti che l’organismo possieda intrinsecamente la capacità di guarire da tutte le patologie promuovendo fondamentalmente un processo chiamato autolisi. L’autolisi è un fenomeno biologico realmente esistente e dimostrato, chiamato anche autofagia, in cui la cellula digerisce se stessa in un processo che innesca l’apoptosi. Le ragioni per cui una cellula promuove la sua autodistruzione sono svariate e complesse, ed è un processo fisiologico e non patologico.

I naturopati però credono che, attraverso il digiuno ed un regime dietetico particolare (fondamentalmente crudista e privo di carne, in quanto reputano, sbagliando, che l’uomo non sia onnivoro) si possa promuovere l’autodistruzione del tumore, lo sviluppo del sistema immunitario e la riduzione della tossiemia, ovvero della presenza di tossine nel sangue.

Ovviamente, come al solito nelle pseudoscienze, nessuna delle “teorie” esposte è sufficientemente approfondita dai naturopati stessi: quali sono i meccanismi molecolari secondo cui il digiuno provocherebbe l’autolisi delle cellule cancerose? Come farebbe una dieta crudista a promuovere il sistema immunitario? Come si può rieducare il sistema immunitario a vincere l’escape tumorale (processo attraverso il quale il sistema immunitario è “ingannato” dalle cellule tumorale, prevenendo di conseguenza la loro distruzione ad opera delle difese dell’organismo) con la semplice alimentazione? Di quali tossine si sta parlando? Da un punto di vista anche solo prettamente teorico, nessuno di queste domande trova un’adeguata risposta. Ma dal punto di vista pratico invece? Esistono evidenze cliniche di guarigione totale di un carcinoma mammario attraverso una dieta crudista, o attraverso il digiuno? Ovviamente zero. Non esiste nessuna prova. E sapete cosa rispondono i naturopati, generalmente, a questa osservazione? “Eh, ma io ho visto tante persone guarire dal cancro attraverso la naturopatia, basta chiedere in giro. Non servono le prove se sai che funziona”. Ok, ci può anche stare eh. Ma perché non condividere con il mondo tutte le informazioni su questi pazienti miracolosamente guariti, anziché limitarsi ad professare la loro esistenza?

LE CAUSE DEL CANCRO E LA NATUROPATIA

In particolare, i naturopati accusano la medicina tradizionale non solo di ignorare le cause del cancro e di curare solo gli effetti, ma addirittura in taluni casi accusano la medicina stessa di essere lei la causa del cancro, attraverso gli interventi chirurgici e la chemioterapia.

IL CANCRO E IL CARCINOMA AL SENO: FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE

Il cancro è un tumore maligno che origina dall’iperproliferazione di alcune cellule, che il più delle volte SPORADICAMENTE hanno acquisito la capacità di moltiplicarsi senza controllo. Già, la maggior parte dei tumori è determinata dal caso: una cellula che, per un errore intrinseco della biologia, modifica il proprio DNA generando una mutazione somatica che sarà poi trasmessa alle cellule figlie, è capace di generare un cancro. Una fatalità insomma, almeno nella maggior parte dei casi. Poi ovviamente esistono vari fattori di rischio, quali lo stile di vita, l’esposizione ai cancerogeni (ad esempio radiazioni ionizzanti), l’età e la genetica. Questo è quello che sostiene oggi la medicina. Basti aprire un qualsiasi libro di Patologia Generale per trovare conferma di quanto scritto.

Il carcinoma mammario non fa eccezione: nella maggior parte dei casi, l’insorgenza è sporadica, anche se certamente esistono dei fattori di rischio importanti, come la maggiore esposizione ad estrogeni e la mutazione di geni BRCA1 e BRCA2 sulla linea germinale.

ALIMENTAZIONE E CANCRO

Secondo i naturopati quindi, una dieta crudista o il digiuno sarebbero sufficiente per curare il cancro, come ad esempio il carcinoma mammario. Cosa pensa in merito la medicina? Per saperlo basta porre questa stessa domanda a qualsiasi medico specialista in nutrizione clinica, vi risponderà: “Ad oggi, non esistono studi che possano permetterci di affermare CON CERTEZZA ASSOLUTA che, attraverso la nutrizione, si possa aumentare la durata della vita di un paziente oncologico”. Quindi no, se mangiate solo cibi crudi non guarirete dal cancro.

Ma i naturopati non ci stanno, e accusano la medicina di trascurare le cause del cancro. E dunque, qual è il rischio oncogene associato all’alimentazione? Riguardo questo argomento la medicina sa ancora molto poco, e solo concetti molto generali (si suggerisce di aumentare il consumo di verdura e di diminuire quello di carne), pur tuttavia ad oggi nessun regime alimentare è stato identificato come chiaramente associato ad una maggiore incidenza di patologia neoplastica. Perciò state calmi: se praticate una dieta onnivora (possibilmente mediterranea) ad oggi nessuno studio vi associa ad una maggiore incidenza di patologie neoplastiche.

TRATTAMENTO DEL CARCINOMA MAMMARIO

Il ciarlatano di turno, il signor V, afferma dunque che le chemioterapie sarebbero inefficaci, così come i trattamenti chirurgici, nel curare un carcinoma mammario. Non lo biasimo se pensa questo, non è medico e perciò non ne capisce nulla. Il signor V nello specifico ritiene che la chemioterapia sia una grande truffa planetaria, un grande inganno dunque per finanziare ed alimentare Big Pharma.

Andiamo con ordine. La terapia adiuvante, ovvero quella proposta dopo l’intervento chirurgico (in questo caso di mastectomia) è efficace? Certo, e a dimostrarlo ecco alcune review:

During the past 10 years, substantial progress has been made in the treatment of invasive breast cancer. For the first time, breast cancer mortality rates are decreasing in the United States. Refinements of adjuvant treatment have contributed to this advance. […] Because adjuvant polychemotherapy improves survival, it should be recommended to the majority of women with localized breast cancer regardless of nodal, menopausal, or hormone receptor status. […] There is evidence that women with a high risk of locoregional tumor recurrence after mastectomy benefit from postoperative radiotherapy

In questo studio si è potuta constatare la reale efficacia dei trattamenti adiuvanti (chemioterapici, ormonali, biotecnologici e radioterapici) attualmente proposti.

Ecco un’altra review in merito:

The role of adjuvant radiotherapy in older patients with breast cancer was analyzed. Adjuvant chemotherapy is beneficial to women with hormone receptor-negative tumors. In those with hormone receptor-positive tumors, adjuvant chemotherapy in association to trastuzumab is beneficial for HER2-positive tumors, and for women with HER2-negative tumors adjuvant hormonal therapy is a very good option.”

In quest’altro studio viene confermata l’efficacia della terapia adiuvante, ed in particolare della terapia ormonale e dell’Herceptin.

Quindi, se quanto riportato è vero, mi devo aspettare un abbassamento della mortalità del carcinoma mammario. Sarà vero?

Tumore al seno, in 20 anni la mortalità è calata del 38 per cento

Dunque, se la chemioterapia e la chirurgia non sono efficaci, come ha fatto a ridursi la mortalità del carcinoma mammario? Sarà forse merito della dieta crudista? Tutte le donne sopravvissute saranno accanite lettrici del blog di Vaccaro? O sarà forse per la reale efficacia delle terapie proposte dalla medicina tradizionale?

CONCLUSIONI

Purtroppo, la pseudoscienza è la peggiore figlia dell’era di internet. Adesso, truffe colossali come l’omeopatia e la naturopatia trovano un seguito impressionante. Non solo: è possibile seguire scuole di naturopatie, dove sono “formati” pseudoscienziati per promuove trattamenti privi di efficacia come la cromoterapia, i fiori di Bach ed altro. Trovo tutto questo molto preoccupante. Trovo scandaloso che una persona possa consigliare ad una donna affetta da carcinoma mammario di rifiutare le cure mediche, che al giorno d’oggi permettono una buona probabilità di successo.

Secondo me, con le strategie attuali non c’è modo di arginare realmente, a giorno d’oggi, il dilagare delle pseudoscienze. Anzi, visti anche i molti politici che si affidano alla logica complottista per racimolare più voti (o anche semplicemente perché ci credono realmente) credo che il fenomeno non possa che aumentare. Fintanto che non si interviene nel sistema scolastico, promuovendo il ragionamento critico fin dalle scuole elementari, dubito realmente che un problema di tipo socio-culturale come questo, ovvero la diffusione delle pseudoscienze, possa trovare un argine serio.

[Giulio Caridà]

*****

COMMENTO

QUI SIAMO NEL SETTORE CAFONERIE

Non ho alcun timore a pubblicare anche le più grossolane cafonerie. Servono a capire che tipo di gentaglia si trova in circolazione. Se Giordano Bruno parlava spesso di stupidità manifesta, qui è il caso di parlare di imbecillità e di inciviltà manifesta. Se ho ben capito, per questo soggetto il non essere medici significa appartenere alla misera categoria dei bidoni viventi, degli incapaci di intendere e volere. Se invece sei medico tutto ti è concesso, anche l’omicidio a norma di legge. Se sei medico stai sulla cima del mondo, per cui il paziente deve riverirti e inginocchiarsi, e fare magari anche il segno della croce.

NON MI PIACE SCAMBIARE OFFESE, MA NEMMMENO OFFRIRE L’ALTRA GUANCIA

Qui non siamo di fronte a una persona chiara e trasparente che esprime una libera opinione, dopo aver dato il suo vero nome, la sua professione e il suo indirizzo. Né siamo di fronte a un medico che svolge il suo lavoro e non ha tempo di perdersi in diatribe di bassa lega. Abbiamo semmai a che fare con un galoppino, un lustrascarpe e un leccapiedi della peggiore specie. Per quanto si possa essere pazienti e tolleranti, elementi sgraziati come questo vanno puntualmente denunciati all’opinione pubblica. Solo quando si lavasse per bene le mani e la lingua e domandasse umilmente scusa, potremmo lasciar passare la sua gratuita mascalzonata.

ESISTE ANCORA CHI CREDE AI PEZZI DI CARTA

Per quanto mi riguarda non starò a dire quali lauree io possegga e quali no. Pur rispettando le Università e le Scuole dalle quali provengo, lauree e diplomi sono dei pezzi di carta appendibili a un chiodo, salvo che sotto di essi non ci sia del reale e sostanzioso contenuto. Per quanto mi concerne sto lavorando intensamente per la gente in modo costruttivo e consapevole, senza costare un euro allo stato italiano.

LA MIGLIORE LAUREA È L’APPREZZAMENTO DI UN VASTO PUBBLICO IN ITALIA E ALL’ESTERO

La laurea più importante nel mio caso specifico e sui generis è l’affetto di un vasto pubblico che mi segue non da ieri ma da diversi anni. Mi segue in forza del fatto che una moltitudine di persone riceve dei benefici evidenti e confermati dagli insegnamenti che propongo senza arroganza e senza prescrizioni. Non penso che, se praticassi insegnamenti negativi e mortiferi, la gente mi seguirebbe e continuerebbe a darmi credito. Uno pseudoscienziato in cerca di notorietà? Quando mai. Studio tutti i giorni, faccio ricerca, rispondo alle domande che la gente mi pone.

ESSERE NIENTE E NESSUNO È UN OBIETTIVO MIRATO DEL BUDDHISMO

Quanto all’essere niente e nessuno posso anche accettarlo. Siamo tutti delle nullità di fronte alla grandezza dell’Universo. Ma se essere nessuno significa, in linguaggio terreno e volgare, stare sui piani bassi delle categorie umane, potrei anche dissentire. Non ho poi compreso perché irritarsi tanto, affannarsi tanto a offendere, perché andare fuori dai gangheri per qualcuno che è nessuno. L’incoerenza mi pare evidente.

HO LA COSCIENZA A POSTO E QUESTO MI BASTA

Non inseguo notorietà. Punto sempre ad essere in pace con me stesso e col mondo intero, animali inclusi, anche se elementi come quello a cui qui rispondo rendono proibitivo tale atteggiamento. Quello che mi consola di più sono i riconoscimenti che ricevo e soprattutto la coscienza di essere in linea con i maestri salutisti della storia, Pitagora, Parmenide, Ippocrate, Erofilo, Asclepiade, Galeno, Marco Aurelio, Luigi Alvise Cornaro, Leonardo, Paracelso, William Harvey, Florence Nightingale, Antoine Béchamp, Claude Bernard, Padre Taddeo da Wiesent, Max Pettenkofer, Max Bircher-Benner, Robert Mendelsohn, la millenaria Scuola Medica Salernitana, la Naturopatia Tedesca di Louis Kuhne, la American Natural Hygiene Society o Health Science Igienistica.

NON FACCIO IL GUARITORE E NON ILLUDO NESSUNO

Non mi ritengo medico ma nemmeno naturopata o nutrizionista o altro. Mai ho illuso nessuno e mai ho detto di guarire nessuno. La gente auto-guarisce grazie alle sue risorse interne, alle sue capacità di assecondare le reali esigenze del proprio organismo, senza dover soccombere alla paura ed alla inquietudine predicata e praticata dalla medicina convenzionale.

PRATICO RICERCA SCIENTIFICA AUTENTICA E LIBERA

Non accetto etichette. So di essere un libero ed autonomo ricercatore nel campo della salute e di aver fondato una Scuola Salutistica nel settore comportamentale ed alimentare. Non sono medico e me ne vanto altamente, pur avendo il massimo rispetto possibile per la professione medica quando è svolta con libertà, coscienza e trasparenza. Ho sempre detto che, a parte i casi di reale emergenza e di pronto soccorso, essere medico-igienisti di se stessi è l’unica soluzione razionale.

LA CUROMANIA SUL SINTOMO NON È SCIENZA MA CIARLATANERIA A TUTTI GLI EFFETTI

I fautori della medicina invasiva, interventista, millantatoria e curomane sul sintomo, si ostinano a chiamare scienza e persino arte medica una pratica che non ha nulla a che vedere con la scienza e tanto meno con l’arte. Una pratica legata a interessi e convenienze scandalose. Una pratica che troppe volte specula sulla paura, sulla dabbenaggine e sull’ignoranza della gente.

SCIUPARE MALAMENTE RISORSE PUBBLICHE, QUELLO SÌ CHE È UN CRIMINE

Somme colossali di danaro pubblico vengono scialacquate e sprecate ignobilmente al solo scopo di tamponare i danni incommensurabili prodotti dalle cure mediche! Il 95% delle malattie che tartassano l’umanità sono di tipo iatrogeno o medico-causato, questa è la vera realtà che gli stessi medici percepiscono, riconoscono e confessano quando parlano tra di loro strettamente in privato.

IL CORPO CONVERGE PER LOGICA CREATIVA VERSO LA REMISSIONE SPONTANEA E VERSO L’AUTO-GUARIGIONE

In un organismo vivente, nel quale tutto converge fisiologicamente verso l’auto-riparazione, la medicina  è quella tecnica che sa soprattutto lavorare con la chimica, la chemio e la radioterapia, quella che sa soltanto asportare e mutilare ghiandole, organi ed escrescenze tumorali, operando al buio, con la benda sugli occhi, e senza mai dare chiarimenti ed insegnamenti appropriati sulla salute e sulla nutrizione.

NOI PRATICHIAMO VERA SCIENZA DELLA SALUTE E NON PSEUDO-SCIENZA

La vera Ciarlataneria è quella medica che va contro il suo stesso padre putativo Ippocrate. La Scienza della Salute, o Health Science per il grande medico John Tilden, va in direzioni diametralmente opposte a quelle della medicina, in quanto legata alle leggi ed ai principi di Madre Natura. Ippocrate ha sentenziato che “la Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i mali”. “Ricordati che il miglior medico è la Natura”, gli ha fatto da sponda 5 secoli dopo Claudio Galeno.

NON STIAMO NELLE PALUDI DELLA PATOLOGIA MA NELLA PALESTRA DELL’INTELLIGENZA GUARITIVA

La capacità di amministrare efficacemente la propria vita e il proprio benessere è la Palestra dell’Intelligenza, e non la palude della scurrilità e dell’abominio, dell’arroganza, del servilismo e della arretratezza mentale e culturale.

MI VANTO DI NON ESSERE MEDICO

Non sono un medico e me ne vanto, dicevo. Promotore di morte? Rimando le triviali volgarità al mittente. Purtroppo i cimiteri del mondo traboccano di tragedie della medicina convenzionale che ha fatto più vittime dio tutte le guerre messe assieme e di tutti gli incidenti stradali e sul lavoro, fatto riconosciuto dagli stessi medici. “Se tutta la materia medica venisse gettata in fondo al mare, sarebbe la salvezza per l’umanità e la rovina per i pesci”, “Il bisturi, fuori dalla vera emergenza, è il simbolo massimo del fallimento della medicina”. Queste sono frasi storiche di un certo Oliver Wendell Holmes, docente di fisiologia ad Harvard e fondatore della Corte Suprema degli USA.

VENGANO PURE I CONTESTATORI A MISURARSI IN PUBBLICO AL PROSSIMO RADUNO DI BERGAMO

Se questi penosi denigratori avessero qualcosa di serio da dire, vengano pure a Bergamo il 10 Ottobre prossimo, dove il tema trattato è la Salute senza farmaci, oltre che senza bisturi ovviamente. Li tratteremo in modo civile e gli offriremo palco e microfono per dire la loro, visto che non temiamo di confrontarci con nessuno al mondo, e tanto meno con chi si sta distinguendo, in questa circostanza, non per argomenti seri ma per villania e maleducazione. Non tutto il male viene per nuocere. Potremmo anche riderci sopra, e ringraziarli per aver portato un po’ di pepe, in mezzo a tanto zucchero.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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