GUIDA ALLE COMBINAZIONI ALIMENTARI

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LETTERA

Salve Valdo, La seguo sempre con entusiasmo e voglia di imparare. E un VAFF, a tutti gli ottusi che danno contro, senza sapere, a una grande persona come lei! Le avevo scritto un po’ di tempo fa riguardo alla mia svolta totale al crudismo.

QUALCHE CONSIGLIO SULLE COMBINAZIONI ALIMENTARI

Ora vorrei chiederle dei consigli su alcuni abbinamenti alimentari. Si possono mescolare le banane con le mandorle, le banane con le gallette di riso integrale (multicereali-miso-farro-miglio)? Si può mescolare poi la frutta in genere (tranne angurie e meloni) con la frutta secca? Un grazie grande come il mare!
Alberto

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RISPOSTA

QUANDO BERE L’ACQUA

Ciao Alberto. Non me l’hai chiesto, ma aggiungo il modo ideale di bere l’acqua, che è l’alimento più semplice dopo l’aria. L’acqua va bene solo quando c’è sete effettiva. Si beve 15 minuti prima dei pasti, o almeno 30 minuti dopo un pasto di frutta, o 2 ore dopo un pasto di amidi (patate, pasta al pomodoro), e 4 ore dopo un pasto proteico. Tutte cose da prendere come indicazioni di base.
Se uno si beve durante il pranzo un quarto di bicchiere d’acqua, o mezzo bicchiere all’inizio, non succede il finimondo.

Quale acqua? Ne ho parlato nell’articolo Qual è l’acqua migliore da bere.

INSEGNAMENTI STANDARD DELL’IGIENE NATURALE

1) Meloni e angurie sempre e solo da soli.

2) Frutti acidi (agrumi, melograni, fragole, kiwi, ananas, pomodori) meglio da soli, buoni con lattuga e sedani, accettabili con frutta sub-acida tipo mele, pere, fico d’India, pesca, papaia, fico fresco, uva fresca), non mescolabili con kaki, banane, datteri, uvetta e frutta dolce seccata.

3) Frutti sub-acidi (mango, mela, pera, pesca, albicocca, prugna, uva, fico d’India, susina) fanno bene con lattughe e sedani, possono essere accettabilmente mescolati con i frutti acidi, ma non in contemporanea con i frutti acidi e i frutti dolci).

4) Frutti dolci (banane, kaki, pesche secche, albicocche secche, mele secche, uvette, datteri, kaki secchi) sono combinabili con sedani e lattughe, ma non coi frutti acidi.

5) Frutti proteici da guscio, semini vari, cereali, legumi, germogli di soia, di alfa-alfa, ecc (tutto materiale catalogato come vegetal-proteico), sono consumabili da soli entro il loro gruppo, o combinati con le insalate verdi (non con gli zuccheri e con la frutta e nemmeno con gli amidi).

6) Vegetali verdi tipo lattughe, cicorie, sedani, cavoli verdi e viola, cime di rapa, bietole, tegoline fresche, cetrioli, zucchine, asparagi, sedano-rapa, peperoni, cavolfiori e melanzane, si combinano senza grossi problemi con la maggior parte dei cibi.

7) I vegetali amidacei (zucche, noce di cocco, carciofo, carota, patata, patate dolci, radici dolci, castagne, mais, legumi e cereali) si combinano bene con i vegetali verdi (esclusi pomodori). Mai mescolarli invece con le vegetal-proteine e con la frutta di qualsiasi tipo.

Devo solo aggiungere che cereali, semini e legumi, contengono nel contempo proteine e amidi per cui qualche confusione la fanno tutti, anche in ambito igienistico. Il buon senso impone comunque, a mio avviso, di evitare troppe mescole, e di alternare invece i vari tipi di verdure e di frutta nei diversi pasti della giornata e della settimana. Nel caso di incertezza è preferibile non mescolare.

BANANE E GALLETTE, BANANE E POP-CORN, PANE E BANANE

Veniamo dunque alle banane (frutto dolce e a lenta digestione). Per chi ha digestione delicata la banana va mangiata da sola. Trovo però per esperienza personale che la banana col pop-corn, oppure con le gallette, riesce non solo digeribile, ma anche gradevole al gusto. Quando c’è un buon appetito, anche il sandwich di pane e banana può andare bene. In linea generale le banane si combinano discretamente coi datteri, l’uva sultanina, e anche con le foglie verdi di lattuga e sedani.

La frutta secca (proteica), i semini e i germogli (proteici), si mangiano da soli in genere, oppure mescolati con le insalate verdi. Evitare quindi frutta dolce (zuccheri naturali) e frutta secca assieme. Va sempre messa in conto però l’esperienza personale. Se non esagero con le quantità, non esito a mangiare la frutta da guscio al termine del pasto e non mi trovo male, in quanto sfrutto il principio dei tempi digestivi, per cui prima si parte col crudo e poi col semicotto e poi con la frutta da guscio che in genere ha tempi digestivi di 3-4 ore per le proteine.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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