ADENOIDI INGROSSATE E INTERVENTO DIETRO L’ANGOLO

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LETTERA

GRAVI DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE SOPRATTUTTO DI NOTTE

Ciao Valdo, mi chiamo Pierluigi e ti scrivo per il problema delle adenoidi ingrossate di mio figlio. Il bambino ha 6 anni e, praticamente da sempre, ha difficoltà a respirare la notte quando dorme, mentre di giorno, quando non è sdraiato, la situazione è buona. Abbiamo consultato vari otorini nel corso degli ultimi anni, ora è in attesa di intervento che avverrà tra 4 settimane.

OCCHIAIE, MUCO E SINUSITE

Capisco l’importanza di queste, ma cosa posso fare? Purtroppo la notte respira malissimo, ha sempre le occhiaie, muco nell’orecchio, riposa male, gli metto 2 cuscini per farlo respirare meglio ma mi domando se la sua spina dorsale ne risenta. È impressionante quando respira. Gli passa solo un pochino d’aria dal naso e fa una fatica enorme con il plesso solare, e poi suda per lo sforzo e si scopre sempre.

CARBOIDRATI COTTI, POLLO, PROSCIUTTO COTTO E BASTONCINI DI PESCE

C’è un altro problema, mangia quasi esclusivamente carboidrati (pasta, minestra, pizza, patate, biscotti, cornetti). Non riesco a fargli mangiare facilmente né carne (mangia solo pollo, prosciutto cotto e bastoncini di pesce), né verdure (raramente spinaci o fagiolini), ed esiste una certa difficoltà anche con la frutta.

LATTE, CACAO, BISCOTTI, PROSCIUTTO E SOTTILETTE A COLAZIONE

La mattina prende il latte con cacao e biscotti. A colazione, dolci o tramezzino con prosciutto cotto e sottiletta. Pasta a pranzo (a volte inoltre frutta o dolce). A merenda tramezzino o biscotti. A cena pollo o minestra (con un frutto). I suoi pasti tipo sono pressappoco così! Con queste premesse, cosa posso mai fare? Quale alimentazione posso adottare? Ho letto sul tuo sito che davi indicazione per una alimentazione fruttariana. Nel particolare come deve essere? Le eccezioni tipo due volte a settimana, pregiudicano il risultato? Grazie a prescindere.
Pierluigi

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RISPOSTA

COSA SONO LE ADENOIDI

Ciao Pierluigi, le adenoidi sono uno sviluppo ipertrofico del tessuto linfatico ed immunitario delle cavità nasali, situate dietro al naso, nel cavo rinofaringeo. Ogni infiammazione di tali ghiandole porta a ovvie difficoltà respiratorie, specie durante la notte. “Adenoidi” sono in altre parole il termine semplificato e popolare per dire tonsillite faringea ingrossata. Si parla spesso di vegetazioni adenoidi e di crescite adenoidi, quando le membrane del naso e della gola risultano congestionate ed ispessite. Oltre all’ingrossamento delle tonsille faringee c’è un concomitante rigonfiamento delle migliaia di linfonodi e noduli adiacenti alle tonsille.

Nei bambini piccoli, sotto gli undici anni, le adenoidi sono frequentemente ingrossate al punto da ostruire il passaggio nasale, e di costringerli a respirare con la bocca. Questo porta a bronchiti, anemie e scarsa ossigenazione del sangue. La rimozione delle adenoidi è una forma assai diffusa di trattamento medico. Tanto insoddisfacente quanto dannoso. C’è pure il problema delle ricrescite. Shelton cita decine e decine di casi con operazioni ripetute 3 o 4 volte. In generale, le adenoidi si rimpiccioliscono e si normalizzano dopo la pubertà, senza dare più grossi fastidi.

CAUSA DELLE ADENOIDI

Da cosa dipendono queste anomalie chiamate adenoidi? Chi diventa vittima di questi problemi? I bambini rovinati dai genitori, dai pediatri e dalle mense scolastiche. I bambini rovinati da quei genitori ai quali nessuno ha dato una patente di guida per indirizzare i propri piccoli. Genitori che spesso non sanno stare sani essi stessi, e che quindi non hanno capacità educativa nei riguardi dei loro piccoli. Genitori in balia di pediatri, di pubblicità televisive, di mense scolastiche filo-macellaie. Diventano vittima di adenoidi i bambini che soffrono di costanti indigestioni gastro-intestinali, abitualmente alimentati a prosciutti e mortadelle, a pesce e pollo, a bistecche e ragù, a latte, pane bianco, cereali raffinati, zucchero, merendine, marmellate, sciroppi, gelati, e cose simili.

Sospettare che si tratti di un preciso schema di ammalamento sociale, voluto e pianificato dall’apparato cibario-farmaceutico mondiale, non è pensar male ma pensare corretto. Quei cibi ora citati creano le malattie e pertanto creano pure un mercato fiorentissimo. I genitori vedono i loro bambini in crisi e li riempiono all’inverosimile di cibo su cibo, di olio di fegato di merluzzo, di integratori, e alla fine creano depositi putrefattivi in zona colon, coi noti miasmi putrefattivi che risalgono all’interno terminando la propria corsa negli organi visivi, uditivi, olfattivi, ed anche in quelli cerebrali, causando infiammazioni stabili e croniche.

Queste gravissime responsabilità del sistema non devono però servire da alibi a nessuno. Le colpe delle famiglie esistono eccome. Tu Pierluigi ti lamenti di non riuscire a dare carne al tuo bambino, costretto, poverino, a limitarsi al pollo, ai bastoncini di pesce, al prosciutto cotto a colazione e a merenda. Pollo, pesce e prosciutto non sono forse carne? Non capisco il tuo ragionamento. Se non scatta una molla e un segnale di allarme nella vostra mente, sarà difficile insegnarvi qualcosa di utile. Genitori che demandano la salute propria e dei propri figli alla medicina, alla pediatria e alla televisione ce ne sono tanti. Mal comune mezzo gaudio, qualcuno dice. Mal comune magra consolazione, è il mio commento.

RIMEDI ALLE ADENOIDI

I rimedi esistono eccome. Il cataplasma di fango sul ventre durante la notte va bene sia per gli adulti che per i bambini. Idem per l’alimentazione a base di frutta e di insalate crude di stagione. Disciplina e regime sono gli unici elementi atti ad evitare le micidiali putrefazioni intestinali che sono all’origine di tutte le malattie. Un paio di settimane a succo d’arancia mattiniero, a estratti di carote-sedano e ananas, più piatto di insalata verde con avocado, pinoli e pane integrale di accompagnamento, più al massimo un piatto di patate o di miglio. Niente altro che quello e vedremo i risultati.

Tutte le attenzioni terapeutiche vanno insomma indirizzate sul ventre, dimenticando totalmente la zona colpita. La medicina sintomatica fa esattamente l’opposto. Se ne frega della putrefazione e va ad accanirsi contro i tessuti linfoidi. Un danno enorme ai bambini ma un bel business per l’Ordine Medico Internazionale e per i fornitori di farmaci di appoggio.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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