ALITO AMARO E PREPARAZIONE AL DIGIUNO

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LETTERA

PROVENGO DA UN MENU TUTTO SOMMATO VIRTUOSO

Buongiorno Valdo, il mio sistema alimentare si basava ormai da anni su un regime quasi senza carne-pesce-formaggi-latte-zucchero, nel senso che non bevevo latte da anni, mangiavo pochissimo formaggio, qualche pezzetto una due volte alla settimana, carne ne mangiavo solo un tipo, una volta al mese salumi assieme a gnocco e tigelle (sono di Modena!), non mangio torte e paste e brioche da anni, ho eliminato lo zucchero bianco, ma non disdegnavo cioccolatini e cioccolata.

DIFFICOLTÀ DIGESTIVE ED ALITO AMARO PER DUE ANNI

La mia dieta tipo era più o meno così. Al mattino riso cotto in latte vegetale, un frutto a metà mattina, pranzo e cena cereali integrali, o legumi, a volte insieme, verdure spesso crude ma dopo il piatto di cereali, sempre vino rosso a pasto, miscuglio di cose mangiate nei fuori pasto. Da due anni a questa parte ho avuto una serie ininterrotta di problemi che mi hanno fiaccato a livello psico-emotivo, e non legate alla mia salute, che però a quel punto ne ha risentito al punto da cominciare ad avere, appunto da due anni, una continua difficoltà digestiva, con un gusto amaro in bocca spaventoso.

GASTROSCOPIA E GASTRITE

Fatta la gastroscopia mi hanno riscontrato gastrite atrofica lieve con ago biliare nello stomaco, ed helicobacter. Ho provato con decine di rimedi omeopatici e integratori. Mi curo da un omeopata da circa 20 anni, anche se a volte ho preso antibiotici, non faccio vaccini antinfluenzali, ma non sono serviti a niente, ed io ero sempre più depressa.

TERAPIA ANTIBIOTICA

A questo punto ho deciso di fare la terapia antibiotica che mi avevano prescritto, la cosiddetta sequenziale, un mix di tre antibiotici da prendere per 10 giorni. Soprattutto i secondi 5 giorni che prendevo 4 pastiglie di 2 antibiotici al giorno, è stato micidiale. Alla fine del ciclo, finito il 18 gennaio, avevo gusto tremendo in bocca, ma l’amaro non c’era più , almeno quello. La mia lingua era inquadrabile.

IMPATTO POSITIVO COL SUO BLOG

Poi ho letto il suo blog e ho cominciato a seguire strettamente la dieta vegana tendenzialmente crudista. Nel giro di una settimana ho avuto un netto miglioramento, la lingua era praticamente quasi del tutto pulita, il gusto in bocca molto migliorato. Ero contentissima.

ENNESIME SOFFERENZE PER EFFETTI ELIMINATIVI

Poi piano piano di nuovo la bocca impastata, il gusto non buono, anche se non sento più l’amaro, e la lingua di nuovo inguardabile, con patina bianca, chiazze sparse, colon in disordine. Da notare che, quando avevo il reflusso, ero perfettamente regolare nell’evacuazione da tutti i punti di vista. Ho ovviamente pensato alla crisi eliminativa, però non credo di avere chissà cosa da eliminare. Speravo di essere messa meglio visto i miei precedenti non così disastrosi. Non ho mai fumato in vita mia e ho smesso di prendere caffè dall’età di 25 anni, adesso ne ho 55.

L’IMPORTANZA DI NON TRADIRE I NOSTRI AMICI ANIMALI

Sono andata in menopausa da 3 anni, e forse anche questo ha inciso sulla mia disbiosi. Insomma sono un po’ demoralizzata, ma continuo la dieta igienista, anche perché finalmente ho fatto la scelta definitiva, che corrisponde al mio sentire profondo verso tutti gli esseri viventi. Ero sensibilissima a questo tema, ma finora non avevo mai fatto il passo completo.

QUALCHE SUGGERIMENTO PRIMA DI UN MINI-DIGIUNO

Mi scusi se l’ho tediata con questa lunghissima lettera, spero siano solo crisi eliminative. Intanto continuo così. Se riuscirà a rispondere dandomi dei suggerimenti la ringrazio sin d’ora, se non riuscirà la capisco perfettamente. Ultima cosa, ho pensato di aspettare prima di fare un digiuno di 3 giorni, che almeno sia un po’ preparata, spero di avere fatto la scelta giusta. La ringrazio tantissimo, e la ammiro, lei è una persona preziosa.
Rosina

*****

RISPOSTA

Ciao Rosina. La leggera ricaduta deriva proprio da effetti eliminativi, Non avere mai fumato e non aver bevuto caffè per tanti anni è sicuramente importante, ma qualche tossina si è ugualmente accumulata. Ti consiglio di fare una settimana di dieta marcatamente e prevalentemente crudista, e poi iniziarte il digiuno di 3 giorni.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. anch'io non ho mai bevuto nè fumato
    in 4 anni da vegano tendenziale crudista
    ci sono state belle crisi eliminative anche toste
    ma dopo ti senti rinato e piu' forte
    mangiare vegan tendenziale crudista ti migliora
    ma un po' devi stringere i denti perchè ti fa uscire
    quello che uno non pensa