ALLERGIE INFANTILI, OCCHI ROSSI E RINUNCE ALIMENTARI

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LETTERA

Il mio bimbo allergico e gonfio agli occhi, adatto però all’uovo, alla carne rossa e al merluzzo

Gentile dr Vaccaro, le chiedo di aiutare il mio bambino di 4 anni.
Detto in breve, ha gli occhi che lacrimano, rossi e gonfi, spesso appiccicosi al risveglio.
Dopo tre giorni di esami ospedalieri risulta essere allergico a diversi pollini, tipo parietaria, graminacee, e diversi alberi, nonché al pelo di cani e gatti. A livello alimentare mi dicono invece che può mangiare di tutto, come ad esempio uovo, carne rossa, merluzzo.

Voglio aiutarlo senza ricorrere al cortisone

Il bambino soffre molto e sono convinta che cortisone, antistaminici, e altri farmaci ancora, risolverebbero sicuramente la questione, ma forse non alla fonte.
Vorrei aiutarlo a stare bene in modo stabile e sicuro.
Oggi una collega mi ha parlato di lei, e sto provando a chiederle consiglio.

Ho difficoltà a cambiare alimentazione

Per quanto mi concerne, non soffro di allergie, anche se ho dei problemi col latte e coi lieviti.
Ma sono incapace di fare a meno dei latticini.
Sono seriamente in difficoltà mentale di fronte alle rinunce alimentari.
Spero di avere un suo aiuto. Cordiali saluti.
Teresa

*****

RISPOSTA

I suggerimenti demenziali di un ospedale

Ciao Teresa, non so veramente se ti sei rivolta alla persona giusta.
Contesto duramente le indicazioni che ti hanno dato in ospedale.
E contesto pure la tua idea per cui cortisone e farmaci vari risolverebbero la questione.
Quella autorizzazione a mangiare di tutto, intendendo per di tutto uovo, carne rossa e merluzzo, rappresenta poi quanto di più demenziale si possa suggerire a un bambino di 4 anni, in forte crescita, e pertanto bisognoso urgentemente di tanta acqua biologica, di tanta frutta da mattina a sera, e quindi di pochissime proteine della screscita.

La frutta deve stare al centro dell’alimentazione umana, e non alla periferia

Sì hai capito bene, proteine della screscita, con la esse davanti.
Perché quello è quanto insegna la pediatria.
Screscere vuol dire collezionare grasso e collezionare problemi di glicemia. Screscere vuol dire disabituarsi alla frutta, ovvero al carburante elettivo ed impeccabile del corpo umano.

Le proteine della screscita, con tanto di malattie autoimmuni, ereditarie, idiopatiche, iatrogeniche, croniche ed inguaribili

Esiste la crescita corretta e salubre, ed esiste la screscita, ovvero l’evoluzione accompagnata da tutte le patologie iatrogeniche impiantate da quel tipo di medicina, che più avanti chiamerà tali malattie con nomi strani, tipo malattie autoimmuni, malattie ereditarie, malattie idiopatiche (esistenti di per sé), malattie iatrogeniche (parola troppo difficile per essere capita e pertanto usata tranquillamente, mentre se avessero giustamente scelto la parola malattie medico-causate, userebbero questo termine con più cautela). Malattie insomma incurabili e croniche, su cui si danno delle cure pro-forma, tese ad alleviare qualche sintomo per qualche tempo, e niente altro.

Cos’è l’igienismo

Forse la tua amica non ti ha spiegato cos’è l’igienismo.
L’igienismo è una metodologia alimentare e comportamentale con delle regole precise e coerenti.
I cibi giusti sono soltanto quelli vivificanti confezionati da Madre Natura per il nostro tipo di motore che è un motore al 100 percento fruttariano. Le cose peggiori che tu puoi mettere nel corpo di tuo figlio sono proprio quelle tre che l’ospedale ti ha citato, ovvero la carne rossa, il merluzzo e l’uovo.
Non hanno citato i latticini, ma anche quelli vanno inseriti nella lista proibita.

I tre alimenti fondamentali per il corpo umano

Ricordati che gli alimenti fondamentali per il genere umano sono tre.
Te li cito per ordine di importanza:

1) Aria (Ossigeno 20% e azoto 80%).
2) Sole ed energia elettromagnetica.
3) Acqua biologica del succo zuccherino della frutta, debitamente vitaminizzata, mineralizzata, enzimizzata e armonizzata da Made Natura.

Il problema non sta negli occhi ma nell’intestino

Sia tu che il tuo bambino siete intossicati a livello gastrointestinale.
Il tuo bimbo in particolare è costipato, soffre di stitichezza, di pesantezza epatica e di ritenzione idrica.
Gli occhi ne risentono, ma anche il sistema renale. Il problema non sta negli occhi ma nell’intestino.

Un digiuno di famiglia

Vi consiglio un digiuno di famiglia di un paio di giorni, senza alcuna paura e senza alcun rischio.
Il momento estivo è adatto per questo tipo di cura naturale. Zero cibi, zero farmaci, zero trasgressioni. Acqua leggera, cioè il più possibile priva di minerali, da bersi a sorsi in continuazione.
Sopportare qualche sintomo disturbante di crisi eliminativa, tipo emissione di muco, o maggiore lacrimazione, o qualche dolorino in più, tutte cose passeggere che si risolvono in poche ore.
Stare tutti a riposo assoluto.

Possibilità di un esperimento estivo

Il digiuno si rompe con due giorni di dieta a sola frutta di tipo prevalentemente acquoso, tipo meloni, angurie, pesche, peschenoci, uva, fichi, kiwi, arance, mele e pere.
Alla fine si attua una dieta stabile di tipo vegano, tendenzialmente crudista.
Ti consiglio fortemente di provare questa soluzione magari per un paio di mesi estivi, periodo adattissimo a tale esperimento.
Alla fine del periodo deciderai se la soluzione igienistica fa o non fa per te.

Una dieta vegana tendenzialmente crudista

La dieta vegana che propongo include frutta in abbondanza (soltanto frutta) per tutta la mattina (ore 7 – 9 e 11) e in due merende pomeridiane (ore 16 e 18).
Pranzo e cena leggeri con un piatto di insalatina e ravanelli e avocado (come apertura), e con un secondo piatto di patate e legumi, o cereali e legumi, o pasta integrale e pomodori crudi, o pizza e verdure crude cotte al minimo, e con una manciata finale di mandorle, pinoli, noci.
Cena idem, con poche variazioni sul tema.

Un minimo di cultura igienistica per decidere in piena libertà ed autonomia

Aggiungo che ci vuole da parte tua un minimo di cultura igienistica, per fare in modo libero ed autonomo questo tipo di scelta.
Non puoi intraprendere un programma alla cieca, per fare un piacere all’igienismo o a me in particolare.
Devi prima documentarti. Cerca di procurarti il mio testo Alimentazione Naturale e leggiti qualche tesina. Poi decidi.

Un digiuno e un paio di giorni a sola frutta e il bambino starà molto meglio

Per il bambino è invece urgente intervenire con un digiuno immediato e tanta acqua, per almeno un giorno. Non cedere se ha fame e se piange. Oppure, se non ci riesci, dagli soltanto uva o altra frutta di suo gradimento, oppure centrifugato di carota, sedano ed ananas.
Risolverà per sempre il suo problema e si libererà del tanto muco accumulato dentro di sé, a causa delle continue acidificazioni che è costretto a subire ad ogni suo pasto.
Le rinunce alimentari non occorre farle se si sta mangiando con criterio.
Se invece l’attuale impostazione è piena di spropositi e di incoerenza con le linee dettata da Madre Natura per la macchina umana, le rinunce sono urgenti ed indispensabili.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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