ANGELINA JOLIE E I TAGLIATORI DI TETTE

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LETTERA

C’È CHI SI DIVERTE A TOCCARLE E CHI SI DILETTA AD ASPORTARLE

Caro Valdo non posso non mandarti ( vedi allegato ) l’informazione relativa alla lunga e toccante confessione (così definita) inviata alla redazione del New York Times, con la quale Angelina Jolie comunica la pazzesca decisione, peraltro fomentata, di farsi togliere quelle splendide tette che avevano arricchito il suo decoltè fino all’altro ieri!

SIAMO ALLA STUDIPIDÀ ESTREMA E AI FILM DELL’ORRORE

Mi sembra di vivere in un film dell’orrore specialmente leggendo la spiegazione, fornita dallo scienzato di turno, che le aveva detto di avere l’87% di probabilità di ereditare dalla madre, morta a 56 anni per tumore al seno, lo stesso flagello.

BASSO RISCHIO GENETICO RIBALTABILE CON UN SEMPLICE CAMBIO DIETA

Se non sbaglio il prof. Campbell, nel suo tanto osannato “The China Study”, asserisce che il fattore genetico (o ereditario che dir si voglia) era intorno al 5%, puntualizzando che un cambio di stile di vita avrebbe ribaltato tale condanna nei confronti dei figli. A mio avviso, i camici bianchi, per il solo fatto di aver accettato di eseguire tale intervento anziché dissuaderlo (poco importa se su richiesta della cliente), meriterebbero denuncia per istigazione a inutile e odioso martirio. Un caro saluto da Milano.
Nicola

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DOCUMENTO ALLEGATO    (del 14/5/2013)

DUE MASTECTOMIE SBALORDITIVE

Angelina Jolie shock: “Ho subito due mastectomie, onde evitare l’altissimo il rischio di cancro al seno”.
Siamo abituati a vederla in film d’azione e d’avventura, senza alcuna paura e pronta a rischiare la vita per portare a termine le sue missioni, ma Angelina Jolie non è così indistruttibile come sembra ed è proprio lei stessa ad ammetterlo con una lunga e toccante lettera al New York Times.

CALCOLI DI RISCHIO STIMATI ALL’87% DA DOTTORI INCAPACI DI INTENDERE E VOLERE

La sexy attrice si confessa così al mondo e racconta del dolore per la morte della madre a soli 56 anni a causa di un cancro al seno che l’ha dilaniata per 10 anni e rivela di essere stata portatrice di un gene difettoso: “Il mio dottore aveva stimato che il rischio di avere un cancro al seno fosse dell’87%, mentre la possibilità per le ovaie fosse del 50%”.

MARTIRIO IN FAVORE DI TUTTE LE DONNE

Osannata per la sua bellezza, la Jolie ha deciso di sacrificare il suo corpo perfetto e sottoporsi ad una doppia asportazione del seno per prevenire il tumore. “La mia scelta medica”, questo il titolo dell’articolo pubblicato sul quotidiano americano, “vuole essere d’aiuto a tutte le donne che corrono il rischio di cancro alla mammella”.

BENEFICIO SOCIALE DELLA MIA ESPERIENZA

“Sto scrivendo perché spero che altre donne possano avere un beneficio dalla mia esperienza. Cancro è ancora una parola che spaventa i cuori delle persone, producendo un senso di impotenza. Ma oggi è possibile scoprire attraverso un test del sangue se si è a rischio, e fare qualcosa”.

SACRIFICIO A FAVORE DI SEI FIGLI E DI UN MARITO ADORABILE

Mamma di sei figli bellissimi, l’attrice si è operata anche per il loro bene, preoccupati di vederla stare male e si ritiene fortunatissima per un marito adorabile e presente, che la sostiene e le dà forza come Brad Pitt. L’intervento, rimasto segreto ai media, è cominciata lo scorso Febbraio per concludersi il 27 Aprile. “Quando ti risvegli dall’operazione, con i tubi di drenaggio infilati nel seno, ti sembra di stare sul set di un film di fantascienza”, ha rivelato l’attrice.

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RISPOSTA

QUI I MEDICI MERITEREBBERO IL CARCERE PER DIRETTISSIMA

Ciao Nicola. Vuoi davvero il mio commento su questa vicenda che ha davvero dell’incredibile?
È qualcosa di odioso e di stomachevole. Un episodio di rara ed allucinante imbecillità collettiva.
Metterei in manicomio criminale sia la Jolie che quel mona di suo marito Bradd Pitt. Una coppia tutto estetismo, tutto esibizione e bellezza, ma niente sale nel cervello. E soprattutto denuncerei per istigazione non tanto al martirio, quanto per spinta all’autoflagellazione assurda e blasfema, i medici australiani autori di questa ennesima beffa. Spregevole gentaglia che si diverte a spaventare le donne e a contraffare quote di rischio e previsioni genetiche prive di qualsiasi correlato scientifico.

LA JOLIE HA PERSO LE TETTE MA NON LA STUPIDITÀ

La cosa peggiore poi è la pretesa della Jolie di dare buon esempio e buon insegnamento alle donne del mondo, senza rendersi minimamente conto della gravità di quanto ha invece fatto contro se stessa e contro tutte le donne del pianeta. Un vero crimine contro l’umanità, all’insegna della crescente diseducazione medica basata sul terrorismo privo di qualsiasi giustificazione. Il fatto è di gravità eccezionale per il carisma cinematografico e mediatico di questa gente, e per l’impatto che episodi del genere possono avere nell’opinione pubblica.

GENTE SPAVENTATA E CHIRURGHI-FRANKENSTEIN

Mi ero già espresso in data 26/2/11 in un caso simile avvenuto nella nostra Italia, con la tesina “Asportazione preventiva e raccapricciante del seno“. Parlai in tale occasione di limiti manicomiali e di medici-Frankenstein. Prendo due capoversi di tale articolo e li allego.

SFRUTTAMENTO DELLA DEBOLEZZA MENTALE DI UNA PAZIENTE

Non soltanto diseducazione vergognosa su cosa sia in realtà la malattia e cosa sia il tumore, ma anche un esempio eclatante di mancato rispetto dell’integrità psico-fisica di una persona sana. Come si fa a operare qualcuno sulla base di presunta futura malattia? Siamo arrivati a limiti a dir poco manicomiali. È forse lecito lo sfruttamento indecente ed indecoroso della debolezza mentale di una paziente che si doveva assolutamente dissuadere da una soluzione assurda, pericolosa, esteticamente e concettualmente orribile. Solo dei medici ipnotizzati dal mito di Frankenstein potevano concepire e portare a compimento un tale obbrobrio.

UNA NUOVA STRADA VERSO L’INFERNO

L’igienismo sta dimostrando al mondo da anni, con migliaia di successi, che è possibile eliminare i tumori per autolisi, e dunque senza bisturi, senza operazioni e senza farmaci di alcun genere, ma con semplice autolisi ed autodisgregazione, mediante digiuno prolungato ad acqua distillata, e la chirurgia medica cosa fa? Risponde operando le persone sane, massacrando i seni, portando orribile insulto al simbolo della femminilità e della bellezza muliebre, quasi che i tagli e le menomazioni di tessuto sano avessero qualche significato migliorativo e terapeutico. L’apertura di una nuova strada? Sì una nuova strada verso l’inferno.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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