CANCRI TERMINALI E MISFATTI DELLA MEDICINA

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LETTERA

UNA PERSONA APPARENTEMENTE SANA FINO A QUALCHE MESE FA, ED ORA CLASSIFICATA COME MORENTE

Ciao carissimo Valdo, sono Catia e ho bisogno di scriverti per avere una tua risposta. C’è una amica di mia madre che sta morendo. Non so se ora in questo momento sia ancora in vita. Ha un cancro allo stomaco e, quando l’hanno scoperto, non c’era più nulla da fare, essendo già in metastasi. E ora aspetta solo di andarsene all’al di là.

E MAI POSSIBLE CHE NON SI POSSA FARE QUALCOSA DI PIU’ E DI MEGLIO?

Non sai quanto ti ho pensato e quanto questa storia mi ha fatto riflettere. Se solo si fosse alimentata con un sistema naturale e compatibile, ossia con una dieta virtuosa ed in linea con quanto insegni, non sarebbe certo in tali condizioni. E’ mai possibile che la gente non possa puntare alla salute e vivere in piena forma, senza il rischio di tumori e malattie varie?

SIAMO CIRCONDATI DA GENTE CHE VIVE SUL FILO DEL RASOIO

Scusami se faccio queste considerazioni banali, ma è un periodo che mi guardo intorno sbalordita e sbigottita. Troppe persone soffrono e sono al buio più completo, prive di una guida certa che le possa aiutarle a stare meglio! E’ vero che non siamo immortali, ma morire a 63 anni controvoglia non è possibile! Perdonami, ma è uno sfogo che faccio a un’amico, a qualcuno che ama la gente ed è per essa crescente punto di riferimento. Un caro saluto.
Catia

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RISPOSTA

LA CASISTICA PARLA PERSINO DI GENTE DATA PER MORTA, E CHE HA SPACCATO LA BARA PER USCIRNE

Ciao Catia. “La maggior parte delle cose importanti del mondo sono state compiute da persone che hanno continuato a cercare quando sembrava non esserci più alcuna speranza”. Riporto questa frase dal Portale Oncologico su internet. Non si può aggredire il cancro con le stesse cose che lo causano, come la sconsiderata sottovalutazione dei veri fattori causanti, come i cibi acidificanti e animal-proteici issati saldamente al centro della dieta, come il clima di terrore creato intorno al fenomeno, come la chemio e le radiazioni mantenute testardamente in auge dalla terapeutica medica. I trattamenti convenzionali della medicina distruggono letteralmente i tessuti del cervello, del fegato, del pancreas, del cuore e dei reni. Devastano non solo l’organismo delle vittime, ma anche la loro volontà di ribellarsi al sistema.

I TRATTAMENTI INVASIVI SI PAGANO A CARO PREZZO

Ad ogni intervento di chemio il paziente esce con danni permanenti ed irrimediabili alla salute e al sistema immunitario, ed è pertanto vulnerabile ad ogni patologia successiva. Raggi-X e trattamenti invasivi vari decapitano i meccanismi immunitari e distruggono le vitamine A, C, E, K, B, nonché i grassi insaturi. In questi casi il fegato potrebbe ancora neutralizzare il materiale velenoso in disgregazione, ma solo se avesse a disposizione vitamina C ed E naturali in abbondanza, sole se possedesse vitamina A, B2, B3, B6 naturali a sufficienza, e se ci fosse adeguata compresenza di iodio, zinco, ferro e selenio in forma organica.

IL BENEFICO SULFORAFANO DEI BROCCOLI E DEI CAVOLFIORI

I consigli che si danno sono per una dieta basso-proteica e priva di grassi, ruotante intorno alle crucifere crude e poco cotte come broccoli, punte di rapa, cavoli, crescione, verze, rucole, ravanelli e rape piccanti, piante cioè ricche di sulforafano, molecola organica dalle proprietà straordinarie (1-isothiocyanato-4-methylsulfinylbutane). I ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora si sono affrettati a dire che occorre prenderlo in pasticche concentrate e non dal vero, ma la cosa non sorprende, visto che le ricerche sono state sovvenzionate dai fabbricanti di sulforafano sintetico, e non dai coltivatori di broccoli. La realtà, dimostrata dai fatti, è che i consumatori di cavoli, cavolini e cavolfiori scoraggiano, inibiscono ed abbattono la presenza dell’Helicobacter pylori, anche se il vero male non è il batterio, ma le scelte alimentari abominevoli del padrone di casa.

MAI DARSI PER SPACCIATI PRIMA DELL’ORA X

Ora non so quanto avrei potuto fare, in sede di informazione, di prevenzione e di stile di vita per il suo male. Di sicuro c’è che, quando si ragiona in termini di leggi naturali, non ci si può sottrarre al principio logico di causa e conseguenza, di azione e di reazione. L’igiene non accetta alibi fantasiosi e tanto meno i soliti scaricabarile sulla genetica, sui microbi, sul sistema immunitario o sulle motivazioni idiopatiche, lantaniche e criptogenetiche. Alla luce dei fatti, non è peccato di immodestia e tanto meno una sbruffonata pensare che l’amica di tua madre, si potesse salvare, o magari si potrebbe ancora farlo, visto che è tuttora in vita, suppongo.

ORMAI GLI STESSI MEDICI STANNO ARRIVANDO IN UN MODO O NELL’ALTRO AL VEGANCRUDISMO

Si raccomanda una dieta con estratti di carote, bietole, sedani. Ma anche con cicoria, carciofi, cardi, finocchi ed asparagi. “Una dieta vegetariana e meglio ancora vegana, meglio ancora se crudista”, lo dico tra virgolette perché è frase detta e ripetuta ormai sui blog medici di tutto il mondo. Una dieta fruttariana al 100%, direbbe Max Gerson, che usava prendersi con sé dei malati di cancro dai reparti terminali per riportarli a galla, con stop ad ogni cibo e bevanda che non fosse la frutta acquosa di stagione e le bacche scure tipo mirtilli e uva ribes. Una dieta carica di mandorle, ricche di Omega-3 e di leatrile o vitamina B17. Una dieta con kelp (alghe brune della famiglia delle Laminarie), spirulina, asparagi, aglio e cipolle, foglie e radici di bardana e di fitolacca come insegnano nel contempo sia gli erboristi dei monasteri che l’antica medicina cinese.

LE COSE DA EVITARE SONO INDICATE CON PRECISIONE

Vanno evitate le integrazioni, specie quelle a base di ferro, che inibiscono le capacità anticancro dei macrofagi e l’attività delle cellule-T (leucociti). Evitare l’acetilaldeide dell’alcol e del fumo di sigaretta, l’acrilamide delle cotture oltre i 120 °C, gli oli scaldati più volte, evitare la caffeina, evitare i sali organici e gli zuccheri industriali. Evitare l’aspartame. Evitare i dolcetti, le gomme da masticare, i gelati industriali, il cibo spazzatura. Evitare nitrati e nitriti precursori delle nitrosamine. Ovvio che se un poveraccio viene già trattato con morfine e valium, o se sta subendo trattamenti stile accanimento terapeutico, resta ben poco da fare.

I MISFATTI DI UNA MEDICINA ARRETRATA, ARROGANTE E COLLUSA

Per il resto condivido la tua opinione e il tuo sconforto. Condivido le tue perplessità sulla situazione tragica della medicina, inchiodata ai grossolani errori pasteuriani e ai voli pindarici dei superfarmaci-bidone e delle staminali-bidone, ossia a ideologie futuristiche più che mai curomani, dispendiose, innaturali, demenziali e mortifere, contrabbandate per risolventi e miracolose. Tutto questo mentre la gente, vittima predestinata, continua a subire i suoli diktat e a pagare le conseguenze dei suoi misfatti.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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