MAMMA SPORTIVA SOTTOPESO, CON ASMA, TOSSE ED EUTIROX

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LETTERA

MI TROVO BENISSIMO CON LA COLAZIONE AGRA E FRUTTARIANA

Buonasera Valdo, è da tanto tempo che voglio scriverle ed ora finalmente mi sono decisa. Dopo vari tentativi falliti, a causa di un marito ostile nei confronti di una dieta diversa e sana, da due mesi sto finalmente seguendo il suo schema alimentare vegano tendenzialmente crudista. Prima ero vegetariana/vegana, ma iniziavo la giornata in modo completamente diverso, con una colazione più classica diciamo, ma poi avevo pesantezza di stomaco tutta la mattinata. Ora invece iniziare con un’arancia, con un centrifugato e poi magari un altro frutto mi riempie di energia!!!

L’INCOMPATIBILITA’ TRA CRUDISMO E GRASSI

Volevo però chiederle alcune cose. Ultimamente ho letto il libro di una ragazza crudista. Dice che mangiando molta frutta e verdura bisogna ridurre drasticamente i grassi per far fluidificare meglio il sangue, e per non avere picchi di glicemia ed altro. Seguendo il suo schema,ed essendo molto sottopeso aggiungevo i semini tritati all’insalata prima di pranzo e cena, con un cucchiaio di germe di grano (che sarebbe tossico se mangiato crudo), e a fine pasto mi mangiavo qualche noce, pinolo o altra frutta secca, più un fico secco o un dattero. Ora non li mangio più tutti i giorni, ma non so se faccio bene o male.

CHILOMETRI DI CORSA E DIFFICOLTA’ CON L’AVENA

Poi siccome sono una runner e corro ogni domenica parecchi km, ogni tanto a metà mattina mi faccio un latte vegetale di mandorle o riso, con dei fiocchi di farro integrale. So che non è questo il modo di preparare la crema di cui parla tanto nel blog e sul suo libro. Non uso l’avena perché mi dà un bruciore di stomaco pazzesco. L’anno scorso per diversi mesi ho sofferto di reflusso gastrico e alcuni cibi tipo l’avena e l’uvetta mi danno ancora fastidio. Va bene oppure c’è un’alternativa?

DUE CHILI DA RIPRENDERE

C’è anche qualche trucco per aumentare un pochino di peso? Ho 34 anni, sono alta 1,65 e peso circa 47 Kg. Il mio peso ideale è sempre stato 49, ma dopo aver avuto due bimbi non sono più riuscita ad ingrassare. Fino a pochi mesi fa ero 45, ma ultimamente mangiando meglio ho preso un paio di kg. Solo che mi vedo ancora molto magra.

DOMANDE SUL BIOLOGICO, SULLA GLICEMIA E SULLA FRUTTA SECCA

Poi le chiedo questo, mangiando così tanti vegetali, che non sempre trovo biologici (anche se ho un orto ben fornito), c’è qualche rischio per la salute? E frutta dolce, banane, castagne, cachi, patate, patate dolci, possono dare picchi di glicemia? In questo periodo di festa ho avuto desiderio di mangiare qualche dolcetto (che non ho poi assunto). Posso prepararmi qualcosa usando farina integrale, frutta essiccata per dolcificare, malto, frutta secca? Magari per fare una merenda nel pomeriggio?

CATARRO, ASMA E TOSSE

Ultima cosa. Da quando ho iniziato a mangiare con la sua dieta ed ho un sacco di catarro. Più che altro tosse con catarro, come se avessi uno stock di muco in eccesso da smaltire. Diciamo anche che ho l’asma (e prendo farmaci ogni giorno), e i bambini (che vanno all’asilo) con la tosse perenne. A gennaio dovrò fare degli esami del sangue di routine per poter togliere anche l’Eutirox, che assumo da quando è nato il mio ultimo figlio, che ha 3 anni. Grazie mille in anticipo se avrà voglia di rispondermi, ci spero tanto. Arianna

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RISPOSTA

TESINE SU ASMA, TOSSE E BRONCHITI

Ciao Arianna. Intanto ti invito a ricavare gli scritti adatti dal blog, usando come motori di ricerca i termini asma, rinite, muco, catarro, bronchi, ipotiroidismo, Eutirox. Ti segnalo in particolare le seguenti tesine:

Asma allergica, stitichezza e rinite perfettamente guarite, del 7/6/11
Asma bronchiale, bronchite e broncopolmonite, del 25/2/12

CI SONO GRASSI E GRASSI

Passando ai quesiti e ai dubbi, il discorso sulla riduzione dei grassi nella dieta ha senso, ma va inteso principalmente nella direzione dei grassi saturi, dei grassi animali, dei grassi idrogenati, dei grassi cotti, degli Omega-3 ittici. Non vale certamente per i grassi naturali e crudi dell’avocado, delle mandorle, dei pinoli, dei semini, dell’olio di oliva extravergine e di altri oli estratti per pressatura a freddo. Il germe di grano ha troppe qualità positive per essere contestato. Chiaramente va usato con criterio e un cucchiaino quotidiano o a giorni alterni, o una volta tanto, può solo apportare sostanze preziose, soprattutto per chi fa sport e per chi deve incrementare il proprio peso.

IL GLUTINE, IL PESO E IL FATTORE ASSIMILATIVO

Se hai problemi col glutine è meglio puntare decisamente a miglio, quinoa, riso integrale e grano saraceno, che ne sono privi. Bisognerebbe comunque verificare che tipo di farina d’avena hai usato. Quella ricavata per rollatura a freddo (va bene penso anche la nota marca Quacker) e fatta scaldare leggermente fino a renderla cremosa (un bicchiere di farina e 2 di latte di cereali), dolcificata un po’ nei modi che credi, non dovrebbe causare gli inconvenienti lamentati. Se ti trovi meglio coi fiocchi di farro stai pure su quelli. L’accettabilità intestinale degli alimenti ha sempre importanza prioritaria rispetto al contenuto degli alimenti stessi. Chiaro che per mettere su peso devi incrementare l’apporto calorico netto, trovando un migliore equilibrio tra input e output globali. Inserire nella dieta germogli vari, avocado, patate, zucche.

NON FACCIAMOCI CONDIZIONARE DAL GLICEMISMO E DAL BIOLOGICO AD OGNI COSTO

Su castagne e altri frutti dolci o amidacei, lascia stare le ideologie glicemiche stile Montignac. Il crudo-dolce non presenta controindicazioni essendo accompagnato di dotazioni enzimatiche e da relative acque biologiche. L’uso in contemporanea di alimenti tipo il topinambur, l’aloe e il sedano, ricchi di inulina e insulina vegetale, permette maggiori assunzioni di frutta, se hai timori di tipo diabetico. Usa pure le farine di castagne, di carrube, di manioca, di pistacchi e di ceci, tutte ricavate a freddo. Per la frutta e la verdura, niente è meglio di quanto coltiviamo noi stessi. E’ nostro obbligo prediligere il biologico e spingere l’agricoltura a diventare biodinamica in toto. Chiaro però che non cadiamo nella trappola dei prezzi proibitivi e degli acquisti striminziti. Frutta e verdura vanno acquistati a cassette e non a sacchettini. Il prodotto fresco rimane sempre, in ogni caso, ricettacolo prioritario di forza elettromagnetica, di vitalità e di luce solare.

I FARMACI NON SONO ALIMENTI

Le tue difficoltà digestive, i tuoi reflussi, le tue intolleranze, e persino la tua asma e il tuo ipotiroidismo, sono indice di impregnazione tossica del sangue. Impregnazione causata principalmente dai farmaci anti-asmatici e dall’Eutirox che stai usando. Ti vedo attenta a cercare spunti di verità a destra e a manca. La curiosità è una bella cosa. Ma la prima vera incompatibilità che si riscontra nel tuo menu è proprio la pretesa di praticare vegancrudismo in compresenza di farmaci. Niente farmaci è la prema regola da rispettare! Troppa gente confonde i farmaci con gli alimenti. Il farmaco, nei rari casi in cui può servire, è per l’emergenza e non per delle cure prolungate causanti dipendenza e insidiosi effetti collaterali.

PIU’ MUCO VA FUORI E MEGLIO E’ PER LA SALUTE DEL CORPO

Quanto infine al catarro in sovrabbondanza non si tratta certamente di materiale contenuto nella nuova dieta di adozione, ma nel tuo corpo acidificato e impregnato di veleni. Il miglioramento dieta, pur in condizioni contraddittorie per la compresenza di farmaci, sta producendo degli effetti eliminativi e purificanti, e quindi tende a scaricare parte delle tossine acide accumulate, e ne avrai molte di più da mandar fuori. Raccomando esercizi respiratori di respirazione profonda e ritmata, abbinata a esercizi aerobici e camminate. Togliendo poi ogni latticino, e la cosa vale anche per i bambini (ai quali darai più frutta e più centrifugati), ci saranno incrementi nella espulsione di muco, prima di arrivare a un netto miglioramento in fatto di tosse e di respirazione.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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6 commenti

  1. qualcuno mi può illuminare sul germe di grano? Io ne mangio due cucchiai al giorno (secco), ma qui leggo che può essere tossico e Valdo dice che è meglio mangiarne un cucchiaino a giorni alterni o al bisogno….si parla di olio? Ma che differenza c'è? Grazie

  2. manuela, anche io sono consumatrice di germe di grano, due volte al gioro tutti i giorni sulle insalate. praticamente copro l'insalata con semini di sesamo-girasole-zucca (parecchi, e anche questo non so se va bene..) e spolvero col germe di grano, mezzogiorno e sera, in tutto saranno 4 cucchiai, altro che uno, e di semini di sicuro di piu! non ho disturbi ed è tutto quello che mangio a parte la frutta. non sapevo facesse male e non lo credo, ma se qualcuno ci illumina c'è sempre da imparare.
    oltre a questo, qualcuno sa se si possono mettere sopra l'insalata i cereali appena macinati e crudi, ovvero farro, avena, qinoa e altro, per evitare la cottura? ho letto da qualche parte che i legumi crudi sono tossici (e cattivi), mentre i cereali macinati, un cucchiaio al gioro è consigilato, ma si legge di tutto, se qualcuno sa di piu, ci fidiamo di questo blog, grazie!

  3. Mi pare che l'unica precauzione per l'uso del germe di grano, sia quella che si usa sempre per alimenti diciamo "concentrati", i quali appunto non vanno mai consumati in eccesso, essendo una sorta di cibo che assomma una gran varietà di nutrienti. Circa i cereali,a me risulta che vadano bene crudi,ma senza esagerare.Questi però diventano più digeribili se germogliati; gli antichi romani( così cari a Valdo)usavano per es germogliare l'orzo. I semi essendo proteici e grassi vanno usati ma con moderazione (questione del tetto proteico giornaliero e di acidosi.)Di più non so dire, ma l'importante è che i cereali non finiscano per togliere spazio alla frutta….sarebbe come togliere le noccioline a SuperPippo…o i soldi a Berlusconi….

  4. Anch'io mettevo il germe di grano a pranzo e cena sull'insalata insieme ai semini, ora ho diminuito un po' la dose!

  5. ok, ieri ho pesato la quantità di semini che metto ed è venuto fuori che in pratica mangio un etto di semini (sesamo-girasole-zucca) al giorno. non manglio altri grassi ma solo frutta e nulla di confezionato o industriale. la frutta secca la mangio ma non sempre, a volte mi faccio dei biscotti di avena e mandorle, con aggiunta solo di uvette o datteri, 10 minuti scarsi di forno e ne mangerò due o tre al giorno, anche quelli sono grassi, oltre ai cereali che altrimenti non mangerei. sto benissimo ma mi chiedo su questa faccenda del sangue denso, considerato che sto con questa alimentazione sto sotto la soglia dei 24 grammi al giorno. illuminatemi meglio anche sul germe di grano: in che misura è tossico? io ai 4 chucchiai al giorno posso rinunciare se ne so di piu, ma di piu non so. grazie a chi vorrà rispondermi, questo è l'unico dubbio che mi è rimasto, per il resto non si possono avere dubbi sull'acqua biologica, salvo accettare che non provenga da agricoltura sana, che purtroppo è carissima.
    grazie ancora a chiunque risponda!

  6. Manuel Boncore on

    Come li fai i biscotti di avena? (Laura)
    Comunque la mandorle, come tutti i semini e grassi vegetali non vanno mai scaldati, sempre a crudo come l'olio o tritati…