CHI EDUCA ALLA SALUTE I CANI PUÒ EDUCARE ANCHE GLI UOMINI

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  • Tutto verte sul rispetto del sistema immunitario
  • Il problema filariasi canina non differisce molto dai problemi virali che ci riguardano

LETTERA

Ciao Valdo caro, questa volta ti scrivo per segnalarti un articolo di cui è autore Daniele Santoni, allevatore di cani di grandissima esperienza e competenza. Devo premettere che Daniele Santoni da qualche tempo ha iniziato un percorso igienista, grazie soprattutto alle tue tesine, che ha trasformato la sua vita a 360 gradi. Ma ti lascio direttamente all’articolo in questione (pubblicato da Daniele sul suo profilo Facebook) così potrai appurare da te la bravura e soprattutto lo spirito genuinamente igienista anche nel suo personale approccio con gli animali e in particolare modo con i cani. Se lo troverai interessante, non sarebbe bello trasformarlo in una delle tue tesine in modo da divulgare ad un pubblico vasto tutti questi preziosi insegnamenti ? Un abbraccio.
Elena


DANIELE SANTONI, LIBERO PENSATORE IGIENISTA E AMANTE DEGLI ANIMALI

Non sono un veterinario, un nutrizionista o, tantomeno, un magico guaritore. Sono un igienista naturale ed un libero pensatore, quindi le informazioni condivise attraverso i miei scritti sono semplicemente il frutto della mia diretta esperienza riguardo la buona alimentazione, così come della gestione della salute che pratico su me stesso ed i miei animali. Le mie idee non sostituiscono certamente il parere di un bravo veterinario olistico, semplicemente espongo la mia personale esperienza condividendo, con chi avrà la curiosità di leggere ciò che scrivo, quelle che sono le mie scelte in campo salutistico e di approccio alla salute: ogni persona quindi deve assumersi la responsabilità delle decisioni che prende per se stesso e per i suoi animali, senza delegare ad altri (quindi né a me né ad altri esperti) la propria vita. La libertà richiede la conoscenza, e la conoscenza presuppone lo studio unito alla pratica esperienziale. Senza questi due presupposti non saremo mai veramente liberi di prendere decisioni consapevoli. Quindi, chi fosse interessato ad applicare le tecniche igieniste dopo aver letto il mio articolo, dovrà documentarsi in modo esauriente prima di attuare un qualsiasi cambiamento nella propria vita o in quella dei suoi animali. Questa è la base della dottrina igienista che porta alla piena responsabilità delle proprie azioni.

MEDICUS CURAT ET NATURA SANAT

Il grande igienista italiano Valdo Vaccaro scrive: “Evitare le cure mediche significa cercare guai e complicazioni? E se fosse invece l’esatto contrario? E se il salto nel buio fosse proprio la scelta medica e la correzione farmacologica? E se fosse vero che cambiando dieta e stando alla larga dai farmaci uno guarisse in modo definitivo senza produrre danni gravi e mai abbastanza individuati e quantificati al proprio organismo? La sfida igienistica parla chiaro e non teme confronti. I fatti le danno ampiamente ragione. Medicus curat et natura sanat, dicevano i nostri saggi antenati romani.”

UN CANE NON INTOSSICATO DALLA CHIMICA FA FRONTE CON SUCCESSO AI PARASSITI

La filariosi è una malattia parassitaria potenzialmente seria, a volte fatale. Non è tuttavia il problema di salute canina che viene tanto pubblicizzato dalle svariate campagne d’informazione promosse dalle case farmaceutiche o dalle associazioni dei professionisti veterinari. Infatti, se il vostro cane è sano, segue una dieta crudista specie-specifica, non è stato mai vaccinato (oppure segue un protocollo vaccinale minimo) e non è intossicato dai trattamenti chimici contro parassiti intestinali, pulci, zecche e pappataci, il suo sistema immunitario dovrebbe essere abbastanza forte da combattere un’infestazione da filariosi senza che nessuna delle larve raggiunga poi l’età adulta e senza che il proprietario venga a conoscenza del problema affrontato dal cane stesso.

LA FILARIOSI COLPISCE PREFERIBILMENTE I CANI SOTTOPOSTI A INTENSI TRATTAMENTI VETERINARI

Un cane invece sottoposto ad una dieta inappropriata, iper-vaccinato e con il suo sistema immunitario costantemente devastato da farmaci, prodotti chimici e antiparassitari, sarà più soggetto a diventare un ospite vulnerabile del parassita. Nel caso che alcune larve riescano a superare il sistema immunitario del vostro cane, e quindi a sopravvivere fino all’età adulta, saranno comunque ancora molto lontane dallo stadio di sviluppo che produce problemi evidenti, perché anche nel suo stadio adulto, un cane sano è perfettamente capace di combattere il parassita senza segni o effetti negativi duraturi. È interessante notare che la filariosi, in molti paesi, è diventata un problema serio solo negli ultimi 30 o 40 anni, cioè da quando sono iniziate le vaccinazioni di massa sui cani domestici, unite ad un massiccio utilizzo dei cibi industriali e di antiparassitari chimici.

ZANZARE VETTORE UNICO DELLE LARVE

Le zanzare sono l’unico vettore conosciuto dello stadio infettivo della filariosi. In alcune parti del mondo le zanzare sono un problema tutto l’anno, mentre in altre questo problema è limitato ai mesi caldi. In Italia ormai, la filariosi si sta diffondendo anche in zone prima esenti dal problema e sempre più spesso durante periodi dell’anno più prolungati. La filariosi ha 5 stadi larvali che generalmente sono indicati come L1, L2, L3, L4, L5 e L6. Il verme ha anche due cicli separati che, combinati tra loro, costituiscono il ciclo di vita del verme stesso. Un ciclo ha luogo nella zanzara e l’altro all’interno del cane.

UN CANE BEN TENUTO POSSIEDE UNA ALTA IMMUNOCOMPETENZA E SA FAR FRONTE AD OGNI PROBLEMA

Di nuovo – tutto questo – in un cane sano e ben tenuto, accade senza che il proprietario sappia mai che ci sia un problema. Il sistema immunitario dei nostri cani è infatti capace di prendersi cura da se stesso se gli viene data la possibilità di farlo, cioè essendo mantenuto forte e sano attraverso l’applicazione di un corretto sistema igienistico naturale.

CURE VETERINARIE PRIVE DI SENSO E PRIVE DI RISULTATI

I più popolari farmaci “preventivi” contro la filaria non sono affatto sicuri, così come non lo è il farmaco a lento rilascio specifico per la filariosi, spesso erroneamente definito “vaccino”. Quando questi vengono somministrati mese dopo mese, anno dopo anno, gli effetti collaterali tossici diventano un serio rischio per la salute. Per quello che mi riguarda, i rischi portati da questi veleni sono troppo grandi per essere superati da qualsiasi beneficio. Dare ad un cane una dose di veleno mese dopo mese per uccidere qualcosa che probabilmente non c’è o, se pure ci fosse, con alta probabilità non causerà mai problemi di salute in un cane sano, non ha senso.

SOPPRIMERE LA REATTIVITÀ DEL SISTEMA IMMUNITARIO È QUANTO DI PEGGIO SI POSSA FARE A UN ANIMALE

Ciò che la tossicità di questi farmaci fa è sopprimere il sistema immunitario. Gli effetti collaterali come malattie al fegato, problemi al cuore e cancro, sono molto più grandi e immediati della minaccia della malattia che dovrebbero prevenire. Un rapporto dell’American Veterinary Medical Association (AVMA) sulle reazioni avverse ai farmaci ha mostrato che il 65% di tutte le reazioni ai farmaci segnalate e il 48% di tutti i decessi segnalati sono la diretta conseguenza proprio di quelli destinati alla prevenzione della filariosi e di altri parassiti.

L’ALIMENTAZIONE È BASILARE MA NON SUFFICIENTE

Da tempo ho scelto di non dare ai miei cani farmaci ed antiparassitari a puro scopo preventivo. Invece cerco di mantenere il loro sistema immunitario forte nutrendoli con una dieta il più possibile naturale, non sovra-vaccinandoli (la meta finale sarà non vaccinarli mai più) e non sopprimendo il loro sistema immunitario tramite trattamenti farmacologici. Anche il livello di stress quotidiano, di esposizione solare e all’aria aperta, nonché il movimento effettuato regolarmente dal cane hanno un impatto importante sulla resistenza organica alle malattie parassitarie e non solo. È importante per un cane avere un sistema immunitario sano. Noi igienisti, da sempre, sappiamo che nutrire un essere vivente con una dieta cruda appropriata alla sua specie aiuterà a rafforzare il suo sistema immunitario. Tuttavia, solo l’alimentazione non può rendere un animale a “prova di proiettile”. Quindi non sto affermando che soltanto l’alimentazione cruda proteggerà i cani dalla filariosi perché questo aspetto è solo un pezzo del puzzle: il resto sarà applicare la dottrina igienista nella sua completezza.

UN BUON SISTEMA IMMUNITARIO PUÒ FARE AUTENTICI MIRACOLI

Dobbiamo avere fiducia nella perfezione del creato, nella perfezione dell’organismo vivente. Guardate la foto che accompagna questo mio breve articolo, sono dei globuli bianchi che attaccano un parassita: è incredibile sapere cosa può fare un sistema immunitario sano! Un buon sistema immunitario è quindi l’arma migliore che l’evoluzione ha creato per noi e per i nostri animali nel corso di millenni, ma lo abbiamo semplicemente dimenticato per ignoranza culturale, spirituale e scientifica.

IMPOSSIBILE RISOLVERE UN MALE MEDIANTE VELENI PEGGIORI DEL MALE STESSO

So bene di dire una cosa che molti non riusciranno ad accettare, ma tutti i farmaci e tutti i vaccini sono veri e propri veleni (greco φαρμακον, pharmakon, “veleno”) e come ogni sostanza tossica esistono molte controindicazioni al loro utilizzo, alcune visibili da subito, altre invece che si manifesteranno a distanza di anni, dobbiamo quindi soppesare molto bene cosa vogliamo rischiare sul versante della salute. Per quanto mi riguarda, la soluzione più logica e naturale è quella di accudire i nostri cani al meglio delle conoscenze igienistiche: alimentazione cruda specie-specifica, sole, aria, movimento e attivazione mentale positiva diventano – se giustamente gestiti – la soluzione ad ogni problema. Dobbiamo anche comprendere che le malattie, fatta eccezione per gli incidenti e gli avvelenamenti farmacologici e/o chimici, sono di origine interna (endogeni) e non esterna (esogeni); quindi soltanto dall’interno del corpo può venire la soluzione definitiva e senza controindicazioni.

TRATTAMENTI A BASSO IMPATTO, CON RISULTATI STRAORDINARI

Anche i problemi parassitari sono da considerarsi più di origine interna che non esterna, perché un animale sano e con il giusto “milieu interieur” riesce a gestire da solo e senza problemi ogni invasione parassitaria. Come ho scritto in altre occasioni, a livello emergenziale, è normale poter utilizzare anche dei farmaci, ma parliamo di eccezioni (emergenza appunto) e per il minor tempo possibile, cioè sempre con l’idea di smettere la terapia farmacologica al più presto possibile sostituendola con la pratica igienista più indicata. Essendo anni che pratico, con ottimi risultati, un trattamento a basso impatto farmacologico e vaccinale sui miei animali, sono stato apostrofato con la parola “fortunato” dai più increduli interlocutori, anche veterinari. La chiamano Fortuna. Essere stato baciato dalla Dea bendata per più di vent’anni è un buon record credo, ma sono convinto che la gestione virtuosa dei miei animali qualche differenza avrà fatto.

NON SEMPRE TUTTO VA LISCIO COME DOVREBBE

La fortuna non può essere l’unica variabile nel mio percorso, sono invece le scelte fatte ad aver aperto le porte che conducono al successo. Devo onestamente ammettere che non sempre tutto è andato come doveva, per questo la vita non mi ha comunque esentato dal dover affrontare dei problemi, non molti grazie a Dio ma nemmeno così pochi, alcuni dei quali finiti in modo non certamente positivo perché, come è facile immaginare, qualche “fallimento” è fisiologico. Eppure, nella quantità di soggetti che ho allevato e posseduto, questi pochi casi negativi equivalgono ad un grande risultato. Infatti, amici e conoscenti allevatori che sono regolari utilizzatori di farmaci e vaccini non hanno certamente ottenuto risultati migliori dei miei. Anzi, direi perfettamente il contrario.

QUANDO SI METTE UNA CREATURA IN GRADO DI FUNZIONARE AL MEGLIO, ABBIAMO LA COSCIENZA A POSTO

Concludendo, prevenire un problema fisiologico – per il sottoscritto – non significa certamente aggiungere tossine chimiche in un corpo sano, evitando magari una malattia per poi crearne altre da affrontare in futuro. Prevenire realmente un problema significa mettere l’organismo nelle migliori condizioni di fare il suo lavoro mantenendo la sua omeostasi organica. Ma c’è di più, perché ciò che previene le disfunzioni e le aggressioni organiche esterne riesce anche a guarire.

CURA DELLA NON CURA E TOTALE FIDUCIA NELLE LEGGI DI NATURA

Ristabilendo l’equilibrio del “sistema” corpo, l’organismo può, ovviamente attraverso i tempi della natura, risanare se stesso da ogni malattia, tumori compresi, il tutto senza farmaci o terapie chimiche. Per questo motivo la “cura della non cura” è il sistema perfetto che oggi seguo, perché si basa su leggi naturali ed assolute, essendo scientificamente corretto nonché insuperabile per logica e risultati. In esso, come abbiamo visto, viene rigettato il concetto di cura sul sintomo dando invece spazio alla rimozione della causa. Come detto, conosciamo la forza auto-guarente del corpo messo nelle giuste condizioni per farlo e, queste condizioni, sono racchiuse nella dottrina dell’igiene naturale.

Daniele Santoni (2021)


COMMENTO

CONSIGLI PREZIOSI NON SOLO PER I CANI

Promozione assoluta sul campo per Daniele Santoni. Detto francamente la sua esposizione è davvero di straordinario valore. L’aspetto che mi preme di evidenziare è che la sua breve e concisa metodologia non fa una grinza, risulta del tutto applicabile non solo ai migliori amici dell’uomo ma anche ai loro padroni. Fortunati dunque i cani nelle mani esperte e amorevoli di questo super-veterinario, e altrettanto fortunati coloro -e qui parlo di uomini- che daranno retta a questo libero pensatore. Non appena in tutte le scuole verrò inserita obbligatoriamente la più fondamentale delle materie che è l’Educazione Salutistica Innovativa, avremo necessità urgente e assoluta di insegnanti dotati delle sue caratteristiche.

TUTTI IN CODA AD ELEMOSINARE VACCINI

Il suo pensiero acquisisce particolare valenza nei tempi che stiamo vivendo, dove sono venute alla luce incongruenze e assurdità sbalorditive. Ci siamo resi conto di quanto ignoranti siamo, di quanta spocchia e presunzione di sapere circolino nella società umana di oggi, sia nella massa che in quelli che dovrebbero essere i maestri o gli ispiratori della gente comune. Tutto questo ha portato al caos e alla paralisi totale, economica, culturale, spirituale di fronte a un banalissimo problema virale trasformato in modo isterico e ansiogeno in guerra mondiale a un microrganismo. Come dire il trionfo della pazzia, della paura e della allucinazione dove la gente fa le code a chiedere la cosa più assurda che sono i vaccini e le inoculazioni.

SARÀ MOLTO IMBARAZZANTE RIVEDERE LE NOSTRE DABBENAGGINI

Tra qualche anno, a bocce ferme, e a patto di essere guariti e rientrati di senno nel frattempo, avremo buone ragioni per dire non senza imbarazzo e non senza vergogna “Quanto siamo caduti in basso, quante scelleratezze abbiamo compiuto e accettato senza batter ciglio. Quanto pirla e cretini siamo stati nel prestare ascolto ai medicastri di turno, ai palloni gonfiati della virologia, agli pseudo-scienziati assoldati dal regime, a una variegata schiera di venditori di fumo?”

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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