CI STANNO MASSACRANDO DI PESTICIDI CHIMICI NONOSTANTE LE LEGGI COSTITUZIONALI

ARTICOLO INVIATOMI DAL PROF GIUSEPPE ALTIERI, AGROECOLOGO (Titolo e sottotitoli di VV)

DIECI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE VIOLATI PER L’UTILIZZO E PER LA DERIVA TOSSICO-NOCIVA DEI PESTICIDI DI SINTESI

DA CONSIDERARE ANCHE L’ART 3 SUGLI EFFETTI SINERGICI MOLTIPLICATORI

Ai 10 articoli sotto elencati si aggiunge la violazione del Principio di Uguaglianza costituzionale (Art. 3), laddove i residui di Pesticidi negli alimenti, stabiliti come soglie di tolleranza vengono tarati genericamente su un corpo umano di 60 kg di peso, non considerando le persone più deboli come bambini, donne in gravidanza e malati, e le differenze individuali di sensibilità e di sistema immunitario. Inoltre i limiti di tolleranza non prevedono una sommatoria massima che consideri l’effetto sinergico negativo moltiplicatore dei danni alla salute, ne quelli ormonali infinitesimi e dannosissimi (distruttori endocrini).

L’IRRORAZIONE DEI PESTICIDI È MOLTO CASUALE, PER CUI TOCCA A CHI TOCCA

Non si tiene conto inoltre dell’aspetto più importante, ovvero che i residui di pesticidi sono molto diversi nelle diverse parti dello stesso prodotto alimentare essendo l’irrorazione di pesticidi molto casuale nel deposito di prodotti chimici sulle diverse parti delle piante come sui diversi frutti, ortaggi, semi, ecc. Pertanto chi è più sfortunato viene a contatto con maggiori residui a causa di un seme, farina, mela, verdura, più contaminata, subendo i maggiori danni. Ma la Costituzione non può regolare un gioco d’azzardo, com’è la “Roulette Russa dei Pesticidi” chimici, bensì deve applicare il Principio di Precauzione.

COMINCIAMO A PARLARE DI AGROECOLOGIA URGENTE E DI ECONOMIA DI MORTE ATTUATA INVECE DALLE MULTINAZIONALI DELLA CHIMICA

Ci stanno massacrando di Pesticidi chimici:

  • Inutili (in quanto abbiamo tecniche alternative efficienti di tipo biologico),
  • Cancerogeni (in Italia abbiamo il record mondiale dei tumori infantili secondo i dati Eurostat),
  • Sterilizzanti e teratogeni (con danni alla progenie per generazioni),
  • Causativi di patologie gravi e degenerative (Diabete, celiache, Sla, sclerosi multipla, Parkinson, morbo di Krohn, ecc), come nel caso del Glifosate, un aminoacido modificato che crea caos biologico inserendosi nelle strutture proteiche con possibili reazioni autodistruttive da parte del sistema immunitario, per il solo interesse di BAYER-Monsanto-Syngenta-BASF-DOW, le quali incassano centinaia di miliardi ogni anno dalla loro “economia di morte”, come l’ha definita Papa Francesco.

ALIMENTI CONTAMINATI E TRANSGENICI E MEDICINE CHEMIOTERAPICHE CON L’ITALIA AI VERTICI MONDIALI

Una vera e propria guerra dichiarata alla popolazione mondiale e pagata direttamente dalle vittime, attraverso l’acquisto di pesticidi, alimenti contaminati e transgenici, medicine chemioterapiche, con costi sociali immensi ed un impoverimento generale delle popolazioni e degli stati sociali. L’Italia è tra le prime vittime di questa situazione disastrosa.

LE TECNICHE AGROECOLOGICHE NATURALI SONO PIÙ CHE SUFFICIENTI PER DECONTAMINARE VELOCEMENTE E PER SFAMARE TUTTI SENZA PROBLEMI

Le tecniche agroecologiche tradizionali ed innovative, basate sulla Biodiversità, come gli insetti utili e i microrganismi del terreno, sono più che sufficienti a sfamare l’intera popolazione del pianeta, moltiplicata per 2, nel contempo dimezzando il consumo di risorse non rinnovabili, e risolvendo il problema dell’alterazione climatica mondiale (se facciamo in tempo, ma bisogna correre).

IL 70% DELLE RISORSE AGRICOLE SPRECATE NELLA PRODUZIONE DI CARNI AVVELENANTI

Oggi il 70% dell’agricoltura mondiale produce mangimi per alimentare bestiame in modo intensivo e distruttivo, bestiame che consuma come 20 miliardi di esseri umani (producendo carne che può alimentare ed avvelenare solo 3-4 miliardi di persone), con uno spreco alimentare impressionante (almeno il 30% della produzione si perde nella grande distribuzione globale) o cosiddetti “biocarburanti” e “bioplastiche”. In un sistema agro-industriale che devasta le foreste e la biodiversità dei territori agricoli, producendo gas serra che stanno alterano irreversibilmente il clima con tutte le conseguenze note ormai a tutti.

ALLEVAMENTI INDUSTRIALI PRODUTTORI DI LIQUAMI PUTREFACENTI ED INQUINANTI

Invece di produrre fertile letame che si spande nel terreno, gli allevamenti industriali producono metano, ossidi di azoto da liquami putrefatti ed inquinanti, ammoniaca (una cappa di azoto che potrebbe invece rimanere nel terreno con opportuni trattamenti al letame con fosforiti, che inoltre fertilizzano il terreno), CO2 per respirazione e distruzione delle foreste.

DANNI GRAVISSIMI DA DEVASTAZIONE DEI TERRENI E DA DISTRUZIONE DEL FERTILE HUMUS

La devastazione dei terreni comporta la decomposizione dell’Humus, ridotto oggi a meno dell’1%, quando la FAO definisce non fertile un terreno sotto il 2%, incrementando ulteriormente i gas serra. Il 30% dei terreni mondiali fertili sono stati abbandonati, in quanto non più produttivi! La distruzione dell’Humus dei terreni provoca inoltre alluvioni per creazione di bombe idriche, dovute alla mancanza di trattenimento dell’acqua da parte dell’Humus e conseguente erosione.

ESISTONO MISURE EUROPEE AGRO-CLIMATICO-AMBIENTALI NON UTILIZZATE, O ADDIRITTURA USATE CONTRO LE NORME DI LEGGE

L’Europa avrebbe risolto il problema da 20 anni, finanziando i Pagamenti Agro ambientali.
Finanziandoli:

  • A favore degli agricoltori biologici (mancati ricavi per il 30-40% di produzione, maggiori costi, più 30% per le azioni collettive – es. un sindaco che dichiari il comune biologico, più un 20% per le burocrazie e il rimborso delle spese di certificazione)
  • A favore di chi inserisce tecniche protettive della fertilità e migliorative dell’ambiente e del clima, come letamazioni, colture vegetali di copertura da interrare, biodiversità funzionale, insetti utili, ecc.

MILIARDI REGALATI AGLI AVVELENATORI DEI CAMPI FALSIFICANDO LE LEGGI E LE DISCIPLINE AMBIENTALI

Purtroppo, invece, miliardi di euro da oltre 20 anni in Italia vengono regalati a chi compra Pesticidi chimici e disseccanti, falsificando le norme regionali agroambientali e i disciplinari di cosiddetta Agricoltura Integrata. Abbiamo tutto a disposizione. Il problema in Italia è solo di rispetto della Legge. I Pesticidi violano almeno 10 articoli Costituzionali.

ALIMENTI SOTTOPOSTI A 300 PRINCIPI CHIMICI SINTETICI PERICOLOSI AI MASSIMI LIVELLI

Ancora, sul principio di uguaglianza, dal momento che non si considera la sommatoria massima dei diversi pesticidi chimici presenti negli alimenti, più la dieta è varia, più ci avveleniamo (ovviamente se non è biologica), in quanto ogni alimento deriva da coltivazioni su cui si usano diversi pesticidi, con circa 300 principi chimici sintetici pericolosissimi, registrati per uso agricolo e nella conservazione degli alimenti. Inoltre, visto che quando un agricoltore spruzza pesticidi, i residui chimici dipendono dal vento, dalla velocità del trattore, dagli ostacoli e manovre, e dal caso, ci saranno mele molto più avveleniate di altre, e di conseguenza, vittime semplicemente più sfortunate.

QUALE LEGGE DELLO STATO PUÒ REGOLARE LA ROULETTE RUSSA DEI PESTICIDI?

L’Italia impiega il 50% di tutti i pesticidi europei, semplicemente per mancanza di assistenza agli agricoltori. L’Italia sarebbe finanziata anche essa da fondi europei, ma i supporti europei vengono delegati alle regioni che li delegano ai sindacati, spesso proprietari dei consorzi agrari che vendono pesticidi.

QUANDO CI DECIDIAMO A RISOLVERE POLITICAMENTE TUTTE QUESTE COSE, O A PORTARLE IN TRIBUNALE?

L’Art. 3 Costituzione, secondo comma recita come segue: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Porgo alle istituzioni Italiane i miei più cari saluti invitando a visitare il sito Agernova, convegno 31 ottobre 2015 sull’Enciclica Laudato sì di Papa Francesco: Agroecologia strumento del nuovo Umanesimo

Giuseppe Altieri, Agroecologo

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DIECI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA VIOLATI DALL’UTILIZZO DI PESTICIDI SINTETICI

  • Art 32 Costituzione: La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e come interesse della collettività. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
  • Art 14 Costituzione: “Il domicilio è inviolabile”.
  • Art 13 Costituzione: “La libertà personale è inviolabile. E1 punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà”.
  • Art 16 Costituzione: “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni di legge in via generale per motivi di sanità e di sicurezza”.
  • Art 41 Costituzione: “L’iniziativa privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
  • Art 44 Costituzione: “Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo o di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, e aiuta la media e la piccola proprietà”.
  • Art 42 Costituzione (comma 2): “La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge che non determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accettabile a tutti”.
  • Art 28 Costituzione: “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici (il sindaco è la massima autorità sanitaria del tuo comune).
  • Art 54 Costituzione: “I cittadini cui sono affidate le funzioni pubbliche hanno il dovere di compierle con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.
  • Art 9 Costituzione: ” La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

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COMMENTO

UNA COSTITUZIONE IGNORATA E CALPESTATA IN CONTINUAZIONE DAI VERTICI E DALLE FORZE DEL DISORDINE

Ciao Prof Altieri. Ovviamente condivido l’intero messaggio dalla prima all’ultima parola. Quanto poi alla Costituzione Italiana, è riconosciuto universalmente che si tratta di una delle migliori del pianeta. Peccato che venga ignorata o peggio calpestata ignobilmente proprio da chi la dovrebbe rispettare e far rispettare, e mi riferisco a personaggi che albergano abusivamente con arroganza e supponenza e scandalosi vantaggi economici, oltre che con pretese di intoccabilità, negli ambienti governativi e addirittura presidenziali.

ARTICOLO 32 VILIPESO E RIDICOLIZZATO IN CONTINUAZIONE

Se poi andiamo a guardare all’art 32 sulla salute, uno come me che si è dedicato da una vita, cioè da 60 anni ininterrottamente a diffonderla, a praticarla personalmente, a portarne esempio coerente sempre e dovunque (prove a bizzeffe disponibili in Italia e all’estero), e a divulgarla attraverso libri, articoli, blog, conferenze e libera scuola attiva, si è ritrovato a no ricevere alcun supporto ed alcun riconoscimento ma, al contrario, ad essere messo sotto accusa, sotto sequestro, sotto denuncia da parte di elementi di bassa lega pesantemente corrotti dalle multinazionali ed in grado di far scattare sordidi e squallidi meccanismi di burocrazia statale (vedi Sostituto Procuratore della Repubblica di Pordenone) a danno di chi si comporta nei crismi della trasparenza e della virtuosità salutistica.

PER NON DIRE DELLA LEGGE SULLA INVIOLABILITÀ DEL DOMICILIO

Se infine consideriamo l’art 14, sulla inviolabilità del domicilio, nell’agosto del 2016 mi sono visto arrivare diverse gazzelle dei carabinieri NAS alle 7 del mattino, con l’invito a trovarmi un avvocato (mai avuto contatti con degli avvocati in vita mia per nessun motivo, e mai avuto a che fare con problemi di legge), e con ingresso in casa mia mettendo sottosopra ogni angolo dell’abitazione e sequestrando 19 agende, un computer di alto valore appena acquistato, mezzo quintale di documenti e, come se tutto ciò non bastasse, anche del vasellame antico di proprietà di famiglia, con danni enormi ed incalcolabili sul piano materiale e morale. Da rilevare che a distanza di un anno nulla è cambiato e che continuo a vivere sotto una cappa soffocante e demoniaca. Nessuno si è giustificato e nessuno si è scusato. Niente mi è stato restituito da allora. Silenzio totale in atmosfera kafkiana. Sono stato trattato come il più pericoloso dei furfanti e dei mafiosi.

LE LEGGI HANNO VALORE NELLA MISURA IN CUI VENGONO CAPITE, APPLICATE E RISPETTATE IN PRIMO LUOGO DA CHI È TENUTO A DARE IL BUON ESEMPIO

È un fatto personale. C’entra poco e niente con l’argomento ben più importante e drammatico dei pesticidi e del glifosato. Ma serve a far capire che tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare. Quando poi una prevalente fetta del governo viene strumentalizzata e colonizzata da uno stato esterno che le detta il da farsi e il tipo di decreti obbligatori sui vaccini da imporre alla propria nazione, e quando premier più ministri si vantano dell’onore e dei riconoscimenti guadagnati nella circostanza, senza nemmeno sospettare di essere invece entrati in inestricabili e offensive sabbie mobili tipiche dei diktat esterni, occorre dire che siamo messi molto male. Imposimato ha parlato chiaramente di tangenti legalizzate e di fatti criminali. Quello che conta di più in Italia sono le mazzette, le bustarelle e i sottobanchi, questa è la sacrosanta e scandalosissima realtà che siamo costretti a sopportare.

SE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AVESSE ALMENO LA DIGNITÀ E IL BUONSENSO DI DIMETTERSI

E quando infine un presidente della repubblica, il cui compito basilare è quello di ergersi a difesa della Costituzione e alla difesa dei diritti di tutti i cittadini della Nazione, si riduce a firmare tale decreto dimostrando di essere coinvolto ed implicato in uno schema rivoltante, in un gioco di potere di bassa lega, appare chiaro che il minimo da chiedersi secondo i crismi della logica e della buona educazione, è quello di chiedergli di dimettersi immediatamente per palese inabilità a svolgere i suoi compiti. Ed è quello che ho chiesto ieri in allineamento perfetto con il Giudice della Cassazione Ferdinando Imposimato.

Valdo Vaccaro