DA PRESIDENTE DELLE GRIGLIATE MISTE A TESTIMONIAL VEGANCRUDISTA

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LETTERA

OPERATORE SOCIO-SANITARIO BENEFICIATO NEL FISICO E NEL MORALE

Ciao Valdo, mi chiamo Dino, ho 40 anni e vivo in provincia di Vicenza. Ti ho scritto più di un anno fa per chiederti delucidazioni/consigli sul mio stato di salute. Ricordo che in meno di una settimana ho avuto tua risposta e ora sono a riscriverti per portare la mia esperienza di auto-guarigione globale. Sono operatore socio-sanitario in una comunità alloggio per disabili e quindi lavoro a turno. Nel tempo libero mi occupo delle amicizie e di un mio giardino/orto sinergico. Da circa un anno sono socio della L.A.V. Da tempo coltivo la passione per l’arte con la scultura astratta, creazione di bigiotteria e altro ancora.

UN CURRICULUM SANITARIO NIENTE AFFATTO LACUNOSO

Per farla breve e sintetica, il mio curriculum patologico include nascita con cesareo, allergia al glutine, vaccinazioni a raffica, rimozione tonsille, granulocitopenia, ipogammaglubolinemia, piastrinopenia,
neutropenia, immunodeficienza congenita, macroematuria, cistite, operazione ernia, problemi digestivi, enuresi notturna, pruriti-rossori-enzimi-funghi cutanei, dolori alle ginocchia nella discesa da
escursioni in montagna, bruciori e lacrime agli occhi.

DEVO MOLTO A UN’AMICA VEGANA

Da più di 2 anni frequento un’amica vegana la quale ha stravolto la mia vita. Nei nostri incontri e chiacchierate spesso ci siamo imbattuti su temi quali l’etica, la religione, la filosofia e le ripercussioni che hanno sulle nostre scelte di vita e di conseguenza su quella degli altri. Spesso mi ha parlato di come sono maltrattati gli animali soprattutto negli allevamenti intensivi, della moderna ricerca che si basa su esperimenti e vivisezioni animali per poi applicare le scoperte agli umani. Mi ha trasmesso il suo amore per gli animali quali nostri fratelli nel creato.

ERO PRESIDENTE DEL GRUPPO GRIGLIATE MISTE

Da principio ero dubbioso nei suoi confronti e quasi non le badavo. Infatti ero un classico mangiatore di carne, pesce, latte e latticini: quella persona costruita da spot pubblicitari, false credenze e insegnamenti. Circa 12 anni or sono, sono stato vegano per 2 anni più per motivi di salute che per motivi etici. Soffrivo di pruriti con forti rossori ed eczemi sulla parte alta del corpo: viso, collo, spalle e torace e disagi incredibili. Una volta superato il problema (e da puro ignorante), ho gradualmente reintrodotto tutti gli alimenti tornando a vita comune e di peggio. Sono diventato presidente del G.G. (Gruppo Grigliate Miste), un gruppo locale mondano promotore di mangiate a base di carne e vini.

MI INTENDO DI CARNE E HO CAPITO QUANTO MALE ESSA FACCIA A TUTTI I LIVELLI

Nonostante tutto la mia amica ha continuato a gettare semi nel mia mente tanto da cominciare a mettermi in discussione. Ho cominciato a capire quanto la carne in realtà faccia male, male al nostro organismo e di conseguenza alla nostra anima, male in senso di disprezzo e oltraggio alla natura privando la vita ad altre creature, male come contributo alla povertà mondiale quale risultato della ricchezza e degli sprechi del sistema di vita dei paesi cosiddetti industrializzati (di cui faccio parte).

DA MAGGIO-GIUGNO 2011 SONO DIVENTATO VEGETARIANO E VEGANO

Da fine maggio dell’anno scorso sono vegetariano e nel giro di 3 settimane sono passato a essere vegano. Da un anno sono venuto a conoscenza, tramite nuovi amici vegani e che ringrazio moltissimo, della “Scienza della vita”, ossia l’igienismo. Ho tentato di inoltrarmi in questo nuovo mondo (almeno per me) leggendo tesine sul tuo sito e molta letteratura trovata sempre via internet, poiché nelle comuni biblioteche non si trova un granchè di materiale sull’argomento. Ho pure ricercato il nome dei miei problemi su blog e libri e mi son fatto un’idea generale di come sono ben inserito nel “sapere e dogmi comuni”. Praticamente mi sono reso conto di mangiare le “schifezze” che mangiano tutti. Ma non voglio farla proprio drastica. Diciamo che da alcuni anni sono orientato a usare cereali integrali, pasta integrale e molta verdura sia cotta che cruda. La frutta fuori pasto. Non mancavano però il bicchiere di vino a pasto e i dolci, il mio tasto dolente.

16 MESI SENZA CARNE E PESCE

Dopo aver scoperto l’igienismo e cominciando ad ascoltare il mio corpo (stupenda macchina vitale), sto cercando di capire ciò che per noi è il cibo naturale, intendo quello adatto alla nostra fisiologia di razza umana. Da 1 anno e 4 mesi non mangio carne e pesce. Sono passato in poco tempo da vegetariano a vegano. Ho eliminato anche l’alcol (vini, birre, liquori), caramelle e quasi tutti i dolciumi, the, caffè, bevande in bottiglia, spezie forti e quasi tutti i cibi in scatola o sottovuoto. Mangio molta frutta e verdure crude ma non sempre. Qualche cereale, pane e grissini integrali. Di tanto in tanto faccio uso dell’argilloterapia per via orale.

CONTATTO COI WWOOF E PROGETTO DI AGRICOLTURA BIOLOGICA

L’estate scorsa, sempre tramite vegani, sono venuto a conoscenza dei WWOOF e tra l’elenco ho trovato un piccolo progetto da destinarsi ad agricoltura biologica, dove viene specificato che in famiglia sono vegetariani e vegani e che oltre a soggiorni lavorativi, ospitano e seguono persone che intendono fare dieta crudista, semi-digiuno con succhi di frutta e verdure o il digiuno idrico, tutti comunque disintossicanti.

4 GIORNI DI DIGIUNO SECONDO PRECISE ISTRUZIONI

Avendo una settimana di ferie a fine luglio, ho colto l’occasione per contattare il responsabile e fissare un digiuno idrico assistito. In pratica ho digiunato per 4 giorni tenendo il resto per la ripresa. Il mio primo obiettivo era di liberarmi dalla macroematuria alle urine che mi accompagnava da 5 anni. Essendo poca una settimana per un digiuno, dopo accordi presi telefonicamente e via e-mail ho seguito i suoi consigli preparatori: “ Coloro che hanno poco tempo per il post-digiuno, potrebbero fare la preparazione al digiuno a casa, 3 o 4 giorni prima del digiuno idrico, consumando pasti frugali igienisti, possibilmente mangiando solo frutta verdura cruda (meglio senza cereali e proteine concentrate), aggiungendo nel pasto delle verdure 200-300 gr. di porri, leggermente bolliti (solo per togliere il piccante, cioè l’olio di mostarda che risulta tossico), per pulire meglio l’intestino. Uno o due giorni prima del digiuno, consumare, sempre con frugalità, solo frutta cruda, dando la preferenza a quella lassativa, come prugne, pesche, arance, mele, kiwi, pere, ciliegie, more, meloni (anche la frutta secca come uva passa, fichi secchi, albicocche secche, immersa per 12 ore in poca acqua preferibilmente di sorgente) “.

CRISI ELIMINATIVE SOGGETTIVE E ALTRI CONCETTI-BASE DELL’IGIENE

Sebbene fossi documentato dalla lettura di articoli e di un libro sul digiuno, il responsabile mi ha spiegato alcune regole base sul come affrontarlo e sui suoi effetti e possibili crisi eliminatorie, le quali sono molto soggettive. Durante la mia permanenza avevo pieno accesso a una vasta letteratura. Ho approfondito concetti come la tossiemia, l’organicazione, la distinzione di cibi vivi da quelli devitalizzati (e quindi privati di enzimi, vitamine, sali minerali, ecc.), quali sono i cibi previsti dalla natura per la nostra fisiologia e quali sono da considerarsi non/cibi, quali le combinazioni alimentari (come preparare i pasti e cosa evitare), quali la pratica di coprire i sintomi delle malattie da parte della medicina attuale.

NON SOLO CIBO MA STILE DI VITA, DI PENSIERO E DI AZIONE

Un’ altra cosa che ho capito è che l’igienismo non riguarda solo l’alimentazione ma è un modo, uno stile di vita. Contempla infatti lo stare all’aria aperta il più possibile tramite lavori di giardinaggio, passeggiate, esercizio fisico costante. Il permettere al nostro corpo bagni di sole, di aria, di acqua esponendo la maggior parte possibile della pelle. Il vestire con tessuti naturali e non trattati, l’evitare il più possibile ambienti contaminati e/o con aria viziata, l’evitare i campi elettromagnetici, il limitare l’uso di cellulare, computer, Tv, radio, il rispettare i ritmi naturali di sonno/veglia affidandoci più al sole che all’energia elettrica.

PRESA DI COSCIENZA DEI TANTI ERRORI MARCHIANI COMMESSI DALL’UMANITA’

Mi sono reso conto di come l’uomo è arrivato ad avere tante patologie e a vivere nella costante malattia. Mi sono reso conto di come sia usanza distruggere i cibi tramite cottura e trattamenti industriali vari. Se consideriamo che, pur essendo presente sulla Terra da milioni di anni, solo da trecentomila usa il fuoco per cuocere gli alimenti. Ho fatto un percorso a ritroso nella storia chiedendomi come vivesse l’uomo prima di diventare stabile e coltivatore e allevatore di altre specie di animali, prima di imparare a cucinare e a mangiare carne, latte e uova altrui , prima dell’avvento di alcune religioni e filosofie, teorie e diete varie, prima dell’invenzione dell’energia elettrica e dell’avvento della tecnologia. Voglio lasciare comunque ad ognuno la voglia di ricercare, approfondire e sperimentare tali tematiche per poterne trarre le proprie conclusioni.

NOTEVOLE ED INATTESA ELIMINAZIONE DI MUCO

Una volta tornato a casa ho seguito un programma di rimozione delle amalgame dentarie presso uno studio dentistico abilitato. Mi dedico di più al giardino/orto biologico/sinergico, pratico passeggiate, mi corico prima la sera, leggo più letteratura igienista, animalista e molte altre piccole scelte quotidiane. Un fatto che mi ha lasciato perplesso è che per più di un mese ho dovuto espellere grandi quantità di catarro, segno evidente che il mio organismo si stava detossificando e, per mia fortuna, ha scelto la via lenta.

INCREMENTO SENSIBILITA’ GRAZIE ALLA DIGIUNIOTERAPIA

Dopo una digiuno/terapia possono succedere cose impensate. Non solo crisi eliminatorie ma la possibilità di entrare con la parte più intima, interna di noi stessi e parlare con il nostro corpo. Si affinano i sensi e si vedono e si pensano a cose a cui prima non si faceva caso. Anche il mio stomaco è diventato più sensibile e capita che mi “sgridi”: se butto giù qualcosa non compatibile, un cibo ( o meglio un non cibo ) che non riconosce me lo fa capire nel giro di pochi minuti. Allora ho capito che bisogna saper fare, per essere vegano con successo! Occorre prima documentarsi, istruirsi e poi mettere in pratica.

SONO UN VEGANO TENDENZIALMENTE CRUDISTA-FRUTTARIANO-IGIENISTA

Una grande riscoperta è l’efficacia dell’ alimento crudo in cui è presente la massima energia vitale con tutti i suoi enzimi, le vitamine, i sali minerali e oligoelementi. Cosa che in parte o totalmente va distrutta con la cottura. E, quando la gente mi chiede cosa mangio, ribadisco che prima di tutto il mio è uno stile di vita, e che poi sono vegano tendenzialmente crudista/fruttariano/igienista. E da qui nascono nuove domande con conseguenti dibattiti. Sempre occasioni per divulgare quello che ho vissuto e scoperto.

FRUTTA A COLAZIONE E MERENDA E GRANDE INSALATA CRUDA A INIZIO PRANZO E CENA

Ora a colazione mangio frutta (sempre di stagione e badando agli abbinamenti) a metà mattina e a metà pomeriggio. A pranzo e cena grande insalata mista di crudità (senza sale, un goccio d’ olio d’ oliva di quello vero ed erbe aromatiche) con semi oleosi o cereali. Spesso i pasti li sostituisco con frutta. Per quanto riguarda l’acqua, bevo soprattutto quella organicata presente nelle verdure e nella frutta. Mi concedo ancora qualche pizza, bruschetta, gelato (ovviamente vegani). Il mio punto dolente sono i dolci e soprattutto il cioccolato!

BENEFICI A DIR POCO STRAORDINARI

Con grande piacere posso dire di aver avuto più benefici di quello che mi aspettavo. Non solo è scomparsa la macroematuria, ma dal momento che ho cominciato a cambiare abitudini, soprattutto alimentari, non ho più avuto problemi di cistite, di mal di testa, né di funghi al torace. I funghi al piede sono regrediti, ho molto meno forfora, non più dolori artritici alle spalle e dolori alle ginocchia. La vista si è ristabilizzata.

NIENTE PIU’ INTEGRATORI E NIENTE PIU’ PRURITI

E non solo. Non sono più dipendente da integratori di ferro e di enzimi. I pruriti alle “palle” li ho dimenticati! E non solo. Ho notato che il sudore è molto meno acido e odoroso, così come pure i piedi. Soffrivo di accumulo di cerume nelle orecchie dovendo ricorrere di tanto in tanto a lavaggi forzati. Ora si puliscono da sole. Pure il naso si mantiene più pulito. Ero soggetto a ispessimento, una sorta di callo, della pelle ai lati delle piante dei piedi e questo è diminuito molto. La circolazione sanguigna è migliorata tantissimo. Da sempre temo il freddo soprattutto alle estremità del corpo, ed ora i piedi sono più caldi. Resta da migliorare la temperatura delle mani. Da qualche mese la pelle risulta più liscia e morbida. In vari momenti e situazioni della mia vita sono stato accompagnato da tic nervosi che ora si stanno affievolendo.

STO FACENDO DEL BENE A ME STESSO E AGLI ALTRI, OLTRE CHE ALLA NATURA

Tenendo più fresco l’organismo sopporto molto di più il caldo e riesco stare all’ aperto in orari che altri non si permetterebbero. Non ho bisogno di condizionatore né in casa né in auto. Posso dire che nella mia scelta faccio non solo del bene a me stesso ma anche agli altri. Con questo stile consumo molta meno energia elettrica, gas naturale, acqua, vetro, lattine, plastica, detersivi (sono arrivato, per la maggior parte, a farmeli in casa) e quindi meno inquinamento! Ci tengo a dire anche che, non essendo più sottoposto a interminabili esami, gravito molto meno sulla spesa sanitaria pubblica.Sono tornato a fare sport: qualche corsa e ginnastica a corpo libero e soprattutto alpinismo. Nel giro di un anno ho raggiunto livelli molto soddisfacenti. Mi mantengo sempre ben al di sotto delle tabelle di marcia.

SERVE AUTOCONTROLLO, VOLONTA’ E FERMEZZA

Se anche ho ottenuto molti risultati voglio precisare che non è facile seguire un regime igienista. Occorrono molta volontà, autocontrollo e fermezza. Per mio conto sono ancora aggrappato a vecchie abitudini e ci vorrà un po’ di tempo per smaltirle. Oltre a poche conoscenze vegetariane e vegane, mi sento ancora solo ed ancora in formazione per certe scelte. Penso alle varie situazioni a casa di amici o in locali in cui mi si offrono “bevande o cibi” e, a seconda delle situazioni, devo mediare o rifiutare spiegando e quindi informando nel miglior modo il perché delle mie scelte e del modo più naturale in cui cerco di vivere.

VOGLIO RAPPRESENTARE UN BUON ESEMPIO PER CHIUNQUE INTENDA RENDERE LA SUA VITA PIU’ MOTIVATA, INTENSA ED EMOZIONANTE

Dietro alle mie ancora grandi insicurezze e ignoranza, sento di dover divulgare quello di cui sono a conoscenza e che ho sperimentato di persona. In questo senso sto allargando la mia conoscenza e la mia preparazione, in modo da affrontare serenamente discussioni, domande e provocazioni che sento saranno sempre più frequenti. Magari non diventerò un relatore da conferenza ma potrò essere un esempio con il mio modo di essere. Concludendo voglio vivamente ringraziare Te con la tua apertura e disponibilità , la mia amica, i miei genitori che mi hanno sostenuto nel percorso, gli animali che mi hanno aiutato ad evolvere, l’ igienista che mi ha seguito nel digiuno e poi tutti i nuovi amici vegetariani e vegani.
Dino

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RISPOSTA

TESTIMONIANZA LUNGA MA DI ECCEZIONALE IMPORTANZA

Ciao Dino, scusa se ho tagliato qualche paragrafo al tuo ottimo messaggio, lasciando fuori i dettagli delle varie patologie, per dimagrirne la lunghezza. Le cose essenziali ci stanno però tutte. Scusa anche
per non aver inserito il tuo titolo originario “Laudata sia Madre Natura, per il sole, l’aria e la squisita frutta”, che meritava senz’altro di essere citato. Un presidente delle Grigliate Miste che diventa testimonial vegancrudista, in stile francescano, non è cosa di tutti i giorni e mi pare un evento da incorniciare. Più buon esempio di così, non riesco nemmeno ad immaginare.

UNA GIORNATA DAVVERO CARICA

Oggi me ne sono capitate di tutti i colori. Come se non bastasse già la faccenda del falso messaggio da parte degli hacker scozzesi, mi sono persino visto arrivare i carabinieri in casa. Pensavo fosse
per la questione del tentativo di truffa appena subito. No, si trattava di una visita di controllo a verificare che non professassi una attività medica o paramedica irregolare. Come dire che qualcuno ha sporto
una denuncia. Contro tutti questi attacchi dissuasivi che mi vengono portati, il tuo report, e la mole di messaggi di solidarietà arrivatimi, sono un vero balsamo per concludere la giornata positivamente,
nonostante tutto.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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3 commenti

  1. Mio padre stava benissimo! Un uomo che fino a 76 anni non ha mai visto un ospedale, nessuna patologia. Poi ha iniziato la dieta vegetariana, quindi vegana, quindi crudista. Con l'ultima sempre più dolori e ulcera gastrica duodenale. Nel ben moderno 2015, seguendo scrupolosamente l'iter consigliato sopra, è morto di emorragia gastro duodenale.
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