DERMATITE ATOPICA INFANTILE DA ISTAMINA

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LETTERA

Ciao Valdo, Conscio dei tuoi impegni ti scrivo per chiederti un aiuto concreto. Nonostante abbia letto tutte le tue tesine sull’istamina non ho tratto beneficio da esse. La mia piccola di 14 mesi, fin da piccina (2mesi) ha sempre avuto la dermatite atopica per via dell’istamina. Inizialmente all’allattata al seno (madre onnivora) la dermatite veniva provocata dall’alimentazione ricca di istamina della madre.

Da 6 mesi circa, non avendo più latte materno siamo passati al latte di soia artificiale. Niente carne, niente pesce, niente uova e niente latticini, quindi vegan. Nonostante ciò e nonostante l’evitare i cibi ricchi di istamina tipo fragole, ananas, spinaci, la bimba in determinati periodi continua ad avere ricadute di dermatite atopica, con prurito, diarrea o muco nasale. Spesso in corrispondenza ai giorni di pioggia, soprattutto in questo brutto inverno dove di sole ne abbiamo usufruito ben poco.

Come può continuare la dermatite atopica nonostante uno stile di vita vegan da oramai 6-8mesi? Nelle tue tesine affermi che i i vegan non hanno allergie. Purtroppo mia figlia ha ancora la sua allergia nella medesima intensità di come quando beveva latte materno derivato da madre carnivora. Forse un po’ di meno. Ma nonostante l’aver rimosso quasi tutto il ciarpame, continua comunque a comparire la sua dermatite atopica. Un caro saluto.
Gabriele

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RISPOSTA

DISTURBI CUTANEI IN FORTE AUMENTO NELL’INFANZIA

Ciao Gabriele. Detta anche eczema atopico o costituzionale, la dermatite atopica è una malattia della pelle in continua crescita. Ne soffre circa il 15 per cento dei piccoli tra uno e sette anni di età e nel 60 per cento dei casi si manifesta entro i primi due anni di vita. Tende a scomparire spontaneamente se non si attuano strategie abortive ed inibitorie, ma questo viene raramente detto dai medici.

CHIAZZE ROSSE E DESQUAMANTI CON GONFIORI E VESCICHETTE

La dermatite atopica si distingue in forma acuta e forma cronica in base al tipo di eruzione cutanea che compare. Nel tipo acuto, più frequente nell’infanzia, compaiono chiazze arrossate, che a volte desquamano, accompagnate spesso da gonfiore locale e piccole vesciche; nel tipo cronico la pelle diventa spessa e presenta lesioni dovute al continuo grattarsi da parte del bambino. Soprattutto nella zona delle mani compaiono fissurazioni, cioè spaccature della pelle anche dolorose.

I PROBLEMI SONO DI MATRICE GASTROINTESTINALE E IATROGENA

La realtà è che tutte le anomalie infantili riguardanti la pelle sorgono in zona intestinale. Tutte le malattie gastrointestinali, tipo dispepsie, irritazioni, catarro finiscono, e tutte le insufficienze epatico-renali, finiscono per tradursi in auto-intossicazioni e in eruzioni della pelle.

CIBI INADATTI, COMBINAZIONI SBAGLIATE, FARMACI E VACCINI

Il cibo, se puro e fresco, non è veleno. Ma anche il miglior cibo, se sottoposto a  putrefazione e fermentazione interna diventa velenoso. Combinazioni sbagliate di amidi e zuccheri, di cereali e zuccheri, di dolciumi e sciroppi, di cibi ricchi e sostanziosi, danno luogo a problemi cutanei. Sieri e vaccini sono causa sicura di dermatiti.

ASCOLTARE GLI AMMONIMENTI DI SHELTON

L’ammonimento di un grande esperto come Herbert Shelton? Non drogate i vostri bambini e non permettete a nessuno di farlo al posto vostro, poco importa se si tratta del maggior premio Nobel in dermatologia. Niente saponi, salviette, lozioni, antisettici, creme, farmaci astringenti, caustici, soppressori. Cessate assolutamente di usare materiali velenosi. Qualsiasi trattamento che vada al di là della semplice e sobria pulizia non porta alcuna utilità alla pelle. Le malattie cutanee non sono malattie locali o zonali. Che si chiami orticaria, crosta lattea, psoriasi, dermatite atopica, seborrea, prurito anale, è sempre risultato di nutrizione sbagliata e di sporcizia interna ed esterna.

SEGUIRE LE DRITTE DI MENDELSOHN

Lasciate da parte pediatri e curomani. Sentite semmai il consiglio del maggior pediatra mondiale di tutti i tempi, ossia di Robert Mendelsohn. Il tuo bambino sta bene? Non portarlo dal pediatra, te lo ammalerebbe. Sta male? Non portarcelo, te lo aggraverebbe. Ci sei già andata? Fa esattamente il contrario di quanto ti dice e dormi sogni tranquilli! Gli unici rimedi validi rimangono la pulizia e la corretta alimentazione.

PER QUANTO FASTIDIOSE, LE ERUZIONI CUTANEE SONO IN REALTÀ DEI PROCESSI SALVA-VITA

Le malattie della pelle costituiscono un indispensabile processo difensivo dell’organismo che, tramite esse, promuove la eliminazione di sostanze estranee-tossiche-corrosive. Qualsiasi eruzione o alterazione cutanea evidenzia uno stato più o meno grave di impregnazione tossiemia e di impurità interna, una esautorazione dei normali margini di tolleranza ai veleni.

L’ESTATE APPORTA GLI INGREDIENTI MAGICI PER GUARIRE

Tutti i problemi della pelle tendono a scomparire spontaneamente in primavera-estate, quando la presenza di sole, di frutta e di vegetali freschi apportano le giuste contromisure. E tendono purtroppo a riapparire in autunno-inverno quando vengono nuovamente a scarseggiare le fonti energetiche della natura. Fonti che si chiamano sole, mare, sabbia, carota, cavolo, cetriolo, crescione, ribes, oliva, fragoline di bosco , lampone, mandorla, tarassaco, uva, mirtillo, ciliegie.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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