DIALISI, BOTTONE GASTRICO E GLOMERULONEFRITE IN BAMBINA DI 10 ANNI

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LETTERA

SOFFRE DI EPILESSIA E NON COLLABORA

Salve Valdo, premesso che mi ha già risposto e per questo le sono grata. Mi scuso moltissimo per il disturbo. Non so se si ricorda, ho Alice di 10 anni in dialisi da settembre 2008. Pesa oggi 11 kg e si alimenta attraverso il bottone gastrico. Soffre anche di epilessia. Non collabora essendo disabile totale, per qui devo intuire tutto io. Ormai mangio con il suo blog, ma ancora non sono in grado di fare le cose a regola d’arte.

STOP A FARMACI E INTEGRATORI E TENTATO STOP ALLA DIALISI

Dal 19 gennaio ho sospeso tutti i farmaci e gli integratori. Ho tentato di togliere anche la dialisi, facendoli mangiare solo centrifughe di carota, sedano, verza, mela, latte di miglio selvatico, latte di mandorle e orzo ri-germogliato, e non tutto in un giorno. Massimo 3 centrifughe al giorno di 50/60 ml, e un tipo alla volta. Non posso fare di più causa i limiti del potassio. Non è mancato l’ infuso di malva 200 al dì e a volte l’ infuso di ortica e coda cavallina.

DI URINA NEMMENO L’OMBRA

Al terzo giorno senza dialisi non ha ancora fatto un goccio di orina. Ho ripreso la dialisi per due tre giorni. Poi ho riprovato di nuovo ma non è arrivato nulla per tre giorni di fila. Ho fatto anche i bagni derivativi e la pratica del lavaggio del sangue con le frizioni ed in seguito con acqua fredda, come spiegato nel libro “La medicina naturale alla portata di tutti”, di Manuel Lezaeta.

DIFFICOLTOSA INTRODUZIONE CON LE VERDURE AMARE

Ho trovato valeriana e tarassaco nell’orto del vicino, ed anche le ortiche e l’acetosa nel mio orto. Da piccola raccoglievo queste erbe per fare la minestra. Ecco perché una volta si stava molto meglio, mangiando naturale e stando alla larga dalle porcherie propinate dalle industrie alimentari. Solo che le erbe, troppo amare, le hanno provocato del vomito.

STO FACENDO DI TUTTO E MI CHIEDO DOV’E’ CHE SBAGLIO

Ho delle ampie vetrate e la lascio nuda al sole quando c’è. Mi può dire cosa fare in più o se sbaglio qualcosa. Allego gli esami del sangue di Alice. Sono molto confusa e non so da che parte stare. Ringrazio anticipatamente e mi scuso ancora per il disturbo arrecato.
Bora

*****

RISPOSTA

PURTROPPO ESISTONO ANCHE I CASI SUPER-CRITICI

Ciao Bora. Chi gode di normale salute dà per scontata una serie di cose. Muovere le mani, aprire gli occhi e vedere gli oggetti con chiarezza. Sentire un buon appetito, mettere del piacevole cibo in bocca e digerirlo. Andare ai servizi ridendo e fischiando, per liberarsi prontamente dei liquidi in esubero e degli scarti organici del sistema. Le cose non sono sempre così semplici e scontate. Ognuna delle funzioni appena citate richiede che tutto funzioni a regola d’arte. Dobbiamo insomma ammalarci per capire quanto preziosa è la salute. Dobbiamo essere rinchiusi in una stanza o peggio in una situazione socialmente ed emotivamente indesiderata per capire quanto fondamentale sia la libertà.

TROVO SEMPLICEMENTE DISUMANO IL FEEDING EXTRA-ORALE FUORI DALL’EMERGENZA

E qui siamo di fronte a una sfortunata creatura di 10 anni che non è in grado di alimentarsi. Ho già detto ieri che sono contrario a certe tecniche stile PEG, o sonde o bottoni gastrici o cose del genere. Lo confermo anche qui. Ma ammetto che occorra trovare delle alternative valide, affinché chiunque sia vivo abbia diritto a giocarsi le sue chance esistenziali e a non essere condannato. Sono convinto che si possa fare di meglio. Trovo insomma inaccettabile la strada del feeding extra-orale.

EROICA DEDIZIONE

Il tarassaco è pianta forte e amara, e ha bisogno evidentemente di essere introdotta con gradualità, similmente a crescione, aloe e simili. Meglio se mescolata a più carote e più mela o ananas, per rendere più accettabile la mescola. Non penso affatto che tu stia facendo grossi errori. Meriti al contrario tutta la stima e l’ammirazione possibile per l’eroica dedizione con cui affronti giornalmente la tua emergenza familiare. Forse servirebbe incrementare il the di malva, essendo questa la pianta regina dell’anti-nefrite, per la sua capacità di espellere i minerali inorganici depositati nel corpo. Anche la malva, con relative infiorescenze viola, è precoce e si trova facilmente negli orti. Comprendo anche la tua delusione.

MADRI DI FAMIGLIA CHE ROVINANO I FIGLI GIORNO PER GIORNO, ALTRO CHE I MACELLAI

Non accetto però la frase “Non so da quale parte stare”. Non è indifferente stare da una parte o dall’altra. La verità sta soltanto da una parte e non nel mezzo, indipendentemente da quello che ci succede. Ieri una mamma che non conosco, mi ha istericamente accusato di fare del male al mondo, illudendo la gente che si possa vivere senza carne e scena proteine animali! Mi ha chiesto persino di inviarle le foto dei miei figli, ammesso che ne avessi! Siamo arrivati a questo punto! D’accordo che l’ignoranza più nera e disperante può portare anche alla maleducazione e alla cattiveria. Ma il solo pensare che esistano ideologie vampiresche e raccapriccianti di questo tipo, mi fa venire la pelle d’oca.

OLIGURIA ED ANURIA PER CAUSE PRE-RENALI

Il blocco renale, o insufficienza renale acuta, è caratterizzato da improvvisa diminuzione della escrezione urinaria. Si parla di oliguria nel caso di riduzione, e di anuria nel caso di stop totale. Per quanto riguarda l’origine dell’insorgenza, il blocco può essere dovuto a cause di diversa natura che vengono definite pre-renali, renali e post-renali. Le cause pre-renali agiscono soprattutto sul flusso sanguigno. Un calo della portata renale di plasma sanguigno può infatti provocare diminuzione della pressione utile di filtrazione, fino all’arresto della diuresi (eliminazione dell’urina).

INSUFFICIENZA CARDIOVASCOLARE-RESPIRATORIA, RITENZIONE IDRICA E SCARSO APPORTO ACQUA BIOLOGICA-VITALE

La portata renale può calare per diminuzione della gettata cardiaca, a causa di insufficienza cardiovascolare acuta, associata ad insufficienza respiratoria. O può calare per impregnazione tossica da farmaci e integratori e conseguente stato di ritenzione idrica. Può calare anche per diminuzione della massa liquida circolante per grave disidratazione (insufficiente apporto di acqua biologica).

GLOMERULONEFRITE E NECROSI CORTICALE, OSSIA BRIGHT ‘S DISEASE COME DICONO IN INGHILTERRA

Le malattie renali che possono provocare un blocco urinario sono la glomerulonefrite, la necrosi corticale, la necrosi tubulare, l’occlusione dei tubuli renali e gli infarti renali multipli. La glomerulonefrite è un’infiammazione diffusa dei glomeruli, le strutture del rene in cui avviene la filtrazione del sangue e la formazione dell’urina primitiva. Essa comporta una diminuzione della capacità del rene di produrre urina, quindi una glomerulonefrite acuta può essere responsabile di un blocco renale. La necrosi corticale è la morte della corteccia renale, in cui sono contenuti i glomeruli, ed è causata da una prolungata diminuzione dell’afflusso di sangue ai reni, provocata a sua volta da una grave diminuzione della pressione sanguigna.

INFARTO IMA SIGNIFICA OSTRUZIONE DI ARTERIA CORONARICA

Per infarto del miocardio, o IMA (infarto miocardico acuto), causa di morte in continua e preoccupante ascesa, si intende una sindrome coronarica acuta dovuta ad ostruzione di arteria coronarica, e pertanto a necrosi causata da interruzione della fornitura di sangue a una parte del cuore.

INFARTUS STA PER OSTRUZIONE E VALE SIA PER IL CUORE CHE PER IL SISTEMA RENALE

La principale causa di fallimento renale cronico è in effetti una malattia vascolare. La stessa malattia che porta agli attacchi cardiaci, agli ictus ed ali infarti del miocardio. Tanto che un infarto renale è del tutto simile a un attacco cardiaco, e digeriva dalle stesse cause. Il termine infarto è sinonimo di ostruzione. Deriva dal latino infartus che sta per infarcire, ossia riempire malamente ed ostruire un condotto. In campo cardiaco, infarto sta per necrosi di un tessuto per mancanza totale o parziale di flusso nutritivo e ripulitivo sanguigno.

CARNE SIGNIFICA DIALISI, ANALGESICO SIGNIFICA DIALISI, OMOGENEIZZATO SIGNIFICA DIALISI

Le malattie renali prevalgono drammaticamente in paesi, o in famiglie, dove si consumano proteine e grassi in eccesso. Un secondo motivo sta nel consumo di farmaci analgesici, contro il mal di testa e altri dolori del corpo. La carne viene definita concordemente come la peggiore sostanza sul pianeta Terra. Le sue implicazioni con le malattie renali sono ben note da centinaia di anni. La stitichezza poi che è la norma e la costante nelle diete occidentali, causa ulteriore sovraccarico ai reni, visto che le tossine riassorbite dal colon bloccato devono essere espulse per via renale.

SI SA TUTTO DEL BLOCCO RENALE, MA NON LO SI DICE

Nei suoi studi sulla viscosità del sangue, il dr Dintenfas, citato da Ross Horne in The Health Revolution, afferma che l’incremento di rigidità dei globuli rossi, l’aumentata concentrazione di globuli rossi e proteine, conduce immancabilmente al blocco renale. Pepe, mostarda, salse, droghe, farmaci, e persino the e caffè, presi in associazione con diete carnivore, sono causa di calcoli renali. Ecco il motivo per cui si invocano provvedimenti di tipo educativo e preventivo a livello mondiale.

GIÀ TRENT’ANNI FA WALSER VINCEVA LA DIALISI E I CALCOLI

Il dr Mackenzie Walser (1924-2006), medico della John Hopkins Clinic, autore di “Coping with kidney disease” ha elaborato una celebrata terapia per pazienti nefritici, che esclude ogni residuo tossico. In pratica tutti i cibi proteici venivano eliminati e rimpiazzati da vegetali e frutta. Si era ancora negli anni ’80, e non si conoscevano con certezza in campo medico i dati odierni sul tetto proteico (24 grammi/giorno), sviati dai super-macellai della FDA (quelli dei 300 grammi/giorno!). Pertanto, a tale terapia vegancrudista, Walser supplementava e sostituiva le proteine con derivativi sintetici ed aminoacidi chiamati cheto-acidi. Già in quel modo, pur difettoso nella integrazione proteica che non serviva affatto, otteneva grossi risultati, schivando la dialisi a condizione che ci fosse una funzionalità renale minima non inferiore al 2%.

SI GUARISCE SOLO EVITANDO LE DIETE BALORDE ED INFAMI DELLA MEDICINA E DELLA PEDIATRIA CONVENZIONALI

I calcoli renali sono normalmente composti di acido ossalico e di calcio. A volte sono carichi di cristalli urici, sempre causati da eccesso di purine e di acidi urici conseguenti, ovvero da alimentazione basata su carne di bue, di maiale, di pollo e di pesce. Tutti dunque gentile premio di una dieta fallimentare. Questi calcoli si dissolvono gradualmente, a patto di stare alla larga dal nutrizionismo balordo e infame promosso dai medici.

CHIEDO SCUSA SE VI STO FACENDO DEL MALE E SE NON VI MANDO ALLA MCDONALD’S COME AUSPICATO DA BARACK OBAMA

Basta una dieta regressiva, a zero contenuto di colesterolo, e le pietrine si dissolvono, anziché indurirsi e crescere ulteriormente. Lo stesso discorso vale ovviamente per i calcoli alle vie biliari ed alla cistifellea. Chiedo scusa al mondo intero se mi permetto di fare del male a tutti e di raccontarvi tutte queste balle!

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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