DIFFICOLTÀ DIGESTIVE, CONATI DI VOMITO E MALE DI TESTA PERSISTENTE

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LETTERA

MALE DI TESTA E SFORZI DI VOMITO

Gent.mo Dott. Valdo Vaccaro. Sono Manuela, ho 41 anni e dal 2012 sono vegana. Ma da diversi anni soffro di forti mal di testa che mi costringono a letto, dove posso forzare il vomito per liberarmi un po’. Tutto é iniziato nel 2009/2010 dopo una brutta intossicazione a Barcellona. A quel tempo non ero ancora vegana!

DIFFICOLTÀ DIGESTIVE

Da allora, quando la sera mangio qualcosa in più, oppure mangio fuori orario, o non digerisco bene, oppure prendo freddo, mi ritrovo in difficoltà. La mattina mi sveglio con un tremendo mal di testa, con forte senso di nausea e diarrea.

TUTTA LA GIORNATA A LETTO SOTTO IL PIUMONE

Sembrano sintomi di un’intossicazione cronica. Ma la cosa più brutta è il forte mal di testa. In quel momento io vorrei morire. Mi sento strappare qualcosa in testa e dovunque la testa poggi sul cuscino mi fa male. Se riesco a liberarmi forzando il vomito, inizio a stare un pochino meglio, ma devo comunque passare tutta la giornata a letto al caldo, con pigiama, vestaglia copertina e piumone.

PRESSIONE BASSA E SEGNI DI ISCHEMIA

È tutto collegato, non riesco a mangiare né a bere un sorso di acqua seppure mi sforzi di farlo. È come se gli ingranaggi degli organi interni si bloccassero all’improvviso ed io mi sento mancare!
Soffro di pressione bassa e la notte respiro male. Dalla risonanza magnetica, fatta due volte con mezzo di contrasto, appaiono delle zone che una neurologa ha definito leggermente ischemiche, ed ha aggiunto che sembra la risonanza di una persona anziana.

DATI DEL REPERTO

L’esame ha confermato la presenza di sfumate aree di alterata intensità di segnale, iperintense in T2, localizzate nella sostanza bianca. In sede periventricolare bilateralmente, riferibili a zone di gliosi di significato aspecifico. Non si osservano potenziamenti patologici. Dopo somministrazione ev di mdc. IV ventricolo normale ed in sede. Sistema ventricolare sovratentoriale di dimensioni modestamente
aumentate ed in asse rispetto alla linea mediana. Nella norma gli spazi sub-aracnoidei della base e della convessità. Si segnala la presenza di tessuto iperintenso in T2, localizzato in sede oto-mastoidea sinistra, in relazione ad alterazioni di natura flogistica.

IPOTESI DI CELIACHIA

Per quanto riguarda l’orecchio sinistro ho avuto una forte otite due anni fa. Potrebbe il mio fastidio essere legato a qualche intolleranza alimentare? Ho due cugine a cui è stata diagnosticata la celiachia, e devo dire che io mangio molta pasta e cereali. Ho chiesto ad un centro specializzato della mia zona una visita ma ancora sono in lista d’attesa di essere richiamata! La celiachia può avere questi sintomi?

USO INUTILE E DANNOSO DI ANALGESICI

Ho provato anche a prendere analgesici contro il mal di testa struggente, ma nulla da fare. Cosa mi consiglia? In che direzione andare? Grazie mille. Con affetto.
Manuela

*****

RISPOSTA

FORMULA OTTIMALE DEL SANGUE E PRESSIONE EQUILIBRATA INNANZITUTTO

Ciao Manuela. Partiamo intanto dalla bassa pressione. L’ipotensione è un abbassamento dei valori pressori sotto la norma. In particolare, si parla di pressione bassa se una persona a riposo presenta valori inferiori a 90/60 mm Hg. Con la prima cifra si indica la pressione arteriosa sistolica, la massima, data dal battito cardiaco che consente al cuore di pompare il sangue nel resto dell’organismo. La seconda, invece, è la pressione arteriosa diastolica, la minima, misurata durante l’intervallo tra un battito cardiaco e l’altro.

TIPI DI IPOTENSIONE

La forma di ipotensione più diffusa e meno preoccupante è quella ortostatica, che si manifesta solitamente dopo un movimento brusco. Le forme più serie, che implicano coinvolgimenti di altri organi, invece, sono l’ipotensione neuronale mediata, caratterizzata dalla mancata collaborazione tra cuore e cervello, e l’ipotensione grave.

RIMEDI ALL’ABBASSAMENTO DELLA PRESSIONE

I sintomi che accompagnano l’abbassamento della pressione sono debolezza, capogiri, vertigini, svenimenti e, nei casi più gravi, shock. Ci sono degli accorgimenti utili, stile pronto soccorso fai da te, utili. Sdraiarsi, sollevare le gambe, per favorire l’afflusso di sangue verso il cuore, e bere un bicchiere d’acqua. L’idratazione è fondamentale. Occorre aumentare il flusso di liquidi in circolo, facilitando così il rialzo della pressione arteriosa.

ALIMENTI ADATTI A CHI SOFFRE DI IPOTENSIONE

Masticare radice di liquirizia e assumere the di liquirizia è un ottimo rimedio. Succo di barbabietola, di melograno e di ribes, ma anche stimolanti naturali come il ginseng e il guaranà sono ottimi. Semi di zucca, chiodi di garofano, the di biancospino, curcuma, zenzero, semi di sesamo, germe di grano, menta piperita, pappa reale, cedro, fichi, castagne, miglio, mandorle, tarassaco, tamarindo, cibi ad alto tasso di vitamina B. Evitare l’alcol ed anche il caffè. Alla larga da ogni farmaco e da ogni integratore.

DIGERIRE BENE SCEGLIENDO I GIUSTI CIBI E LE GIUSTE COMBINAZIONI

Altro punto fondamentale mi pare quello della massima digeribilità dei cibi. Se non si digerisce bene tutto viene compromesso. Il discorso vale per i sani in piena forma come per gli ammalati e i sofferenti. La buona idratazione del corpo rimane un obiettivo basilare. Non lo si raggiunge soltanto bevendo acqua, ma soprattutto assumendo acqua biologica da succo zuccherino fresco (frutta acquosa) e da succo verde alla clorofilla fresca (verdure crude).

NON MANCANO I CIBI FAVOREVOLI

In pratica la soluzione del vegan-crudismo tendenziale, sostenibile e personalizzato, vale a dire commisurato alle sempre mutevoli circostanze ed esigenze di ciascuno di noi, non ha eguali per un riequilibrio di un sistema digestivo-assimilativo-evacuativo alterato. Cibi di grande aiuto in questo senso sono papaia, mango, ananas, noce di cocco, guava, mela, pera, ciliegia, lampone, mirtillo, batata rossa, cavoli, crescione, rape, ravanelli, carote. Ricordarsi di masticare al meglio le verdure crude.

EVITARE I LATTICINI ED EVITARE IL GLUTINE

Quanto poi alla celiachia, sarà sicuramente opportuno, anche per semplice prudenza, limitarsi ai cereali innocenti e privi di glutine, come miglio, grano saraceno, mais, riso integrale, evitando nel contempo paste alimentari e prodotti da forno.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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